Si avvicina all'europa? [xx(]
Fonte Ansa:
VIRUS POLLI: NUOVO FOCOLAIO NELLA RUSSIA EUROPEA
MOSCA - Un nuovo focolaio di influenza aviaria e' stato scoperto nella Russia europea, stavolta nella regione di Tambov, a 480 chilometri a sud di Mosca. Il virus H5N1 ha provocato la morte di 14 galline in un complesso di dace che si trova nel distretto di Marshanski. Il ministero dell'Agricoltura e la Protezione Civile hanno subito fatto scattare le misure di quarantena e hanno ordinato la distruzione di tutti i volatili allevati nella zona.
Un primo focolaio di influenza aviaria e' stato scoperto la settimana scorsa nella Russia europea: a Iandovka, un villaggio della zona di Tula a 300 chilometri da Mosca. Il complesso di dace dove l'influenza aviaria si e' manifestata a partire dal 20 ottobre a si chiama Yuzhni. Secondo la Protezione civile sono in tutto settanta i volatili colpiti dall'epidemia e nel corso delle ultime 24 ore sono stati eliminati, assieme alle altre galline in apparenza sane allevate nei pollai annessi alle dace.
COMMISSIONE UE DECIDE SU BANDO UCCELLI SELVATICI
La Commissione Ue deciderà entro 48 ore, da oggi a martedì, se imporre o meno un embargo generalizzato di tutti gli uccelli selvatici vivi provenienti dal resto del mondo, dopo la richiesta giunta ieri sera dal governo britannico, presidente di turno della Ue. "Il governo chiede alla Commissione europea di imporre un embargo sugli uccelli selvatici vivi" come parte delle misure tese ad arginare un eventuale propagazione dell'influenza aviaria, ha annunciato ieri sera a Londra un portavoce del Dipartimento per l'ambiente e agli affari agricoli. La richiesta è giunta inaspettata a Bruxelles. Poche ore prima la Commissione, in un comunicato, aveva affermato di non ritenere necessario imporre "un'interdizione generalizzata dell'importazione di uccelli da compagnia" e di considerare la misura "controproducente, in quanto favorirebbe l'apparizione di un mercato nero, sottratto a tutti i controlli sanitari".
ROMA - Il ministro della Salute Francesco Storace ha firmato un'ordinanza, già in vigore, che intensifica i controlli preventivi in merito all' influenza aviaria su uccelli migratori e allevamenti. Lo ha annunciato lo stesso ministro in una conferenza stampa. Già ieri sono stati effettuati 500 prelievi di sangue su campioni di uccelli migratori in alcune aree di sosta italiane, che sono stati inviati al centro di referenza nazionale di Legnaro, in provincia di Padova, per conoscere l'esito delle analisi.
"Dell' ordinanza - ha detto Storace - sono stati informati il presidente del Consiglio Berlusconi e il presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani".
Ha spiegato il ministro - è stata presa per garantire il nostro Paese rispetto al rischio di diffusione del virus H5N1 negli animali, perché non possiamo escludere che ciò possa avvenire, dunque é bene muoversi in anticipo e prevenire. Se i controlli saranno positivi - ha detto il ministro - ma non c'é motivo di ritenere che questo sia certo, si limiterà la caccia per alcune specie e alcune aree secondo le indicazioni dell'istituto di fauna selvatica". L'ordinanza prevede 7 misure tra cui il potenziamento del piano di sorveglianza per il controllo della selvaggina, attraverso la cattura di alcune specie di volatili che possono risultare infetti ( alcuni campioni dell'are del delta del Po già sono stati inviati al centro di riferimento nazionale). Il piano riguarda otto regioni (Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli, Emilia-Romagna, Toscana, Marche e Puglia).

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