Preso in giro perchè un assessore alla caccia e i suoi collaboratori che dovrebbero stare dalla parte dei cacciatori, per qualche motivo a me non noto scelgono invece di limitare di molto l'attività venatoria, senza nessuna motivazione tecnico-scientifica volta alla conservazione o ad altre utili finalità.
Ecco i punti che, secondo me, meritano di essere contestati:
Specie beccaccia, cesena, tordo sassello e tordo bottaccio: apertura 18 settembre, chiusura 19 gennaio. Perchè non il 31 come sempre?(mi riferisco soprattutto alle cesene che ripassano tra fine gennaio e febbraio.)
Anatidi cacciabili all'apertura: germano reale. Tutti gli altri( codone, marzaiola, mestolone, alzavola, canapiglia, fischione e moriglione) dal I ottobre. Perchè?
E poi la chicca: Caccia in laguna nord nel mese di gennaio consentita solo due giorni a settimana, il mercoledì e il sabato, con grande giubilo per chi lavora.
Queste sono le prime cose che mi hanno infastidito, ho parlato solo di migratoria perchè è la caccia a cui mi dedico maggiormente anche se ci sono altre contraddizioni che meriterebbero di essere analizzate.
Che ne pensate? Mi rivolgo sia ai miei colleghi Veneti sia agli altri cacciatori, giusto per saggiare un pò le vostre opinioni.
Un saluto
Luca
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