Davvero non vediamo nulla di strano nel mondo della caccia?
Davvero non sappiamo che l'immagine del cacciatore attuale è deleteria e che questo porterà a far finire la caccia intesa come la intendiamo oggi?
(da un lato perché ci sono sempre meno cacciatori e dall'altro perché c'è sempre più la pressione di limitare ed eliminare la caccia da parte dell'esterno).
Non è tempo di barricarsi sulle proprie posizioni per me, bisogna guardare alla concreta possibilità di reinventarsi un futuro.
Se ci sta a cuore questa tradizione... ragioniamo:
''le incertezze e il conflitto che segnano l'avvio della nuova stagione venatoria impongono la ridefinizione di un nuovo e piu' solido rapporto tra caccia e societa''' e bisogna mostrarsi meritevoli per poter rivendicare.
---------- Messaggio inserito alle 09:37 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 09:32 AM ----------
sposto qui una risposta di Sergio
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