Problemi di tiro.

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Redemption
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  • Redemption

    #1

    Problemi di tiro.

    Salve Amici del forum;
    ho seri problemi riguardante il momento del tiro sul selvatico.
    Dopo 6 anni di attività venatoria, di cui tre non praticati.
    Non riesco a capire il perché non riesco a dare il massimo
    al momento dello sparo.
    Padellando molto spesso il selvatico.
    Ho praticato il tiro al volo percorso caccia, ma in pratica non è servito molto
    visto che sul piattello ci prendo mentre sulla selvaggina non tanto.
    Ho preso l'abitudine di tirare istintivamente e quando mi capitano prede come la lepre, la becca ecc.... . E' sicuro che le padelli.
    Non so per quale motivo mi sale il cuore in gola.
    Non so come calcolare gli anticipi ecc... .
    Per questo vorrei sapere vi sono esercizi per migliorare le capacità di tiro e come calcolare l'anticipo?
    Premetto solo una cosa, che mi meraviglia molto è che tirando d'istinto ci prendo, ma la dove ci vuole la ragione nel tirare faccio schifo.
    [:-glass][:-clown]
    Aiutatemi accetto qualsiasi consiglio.
    Prima di pensare di ripiegare al tiro al volo dove vado bene.
  • Vittorio 58
    ⭐⭐⭐
    • Oct 2010
    • 1554
    • prov.catanzaro
    • Epagneul Breton

    #2
    Eh caro mio sembra facile ma non è difficile.
    Il tutto sta nel sapere che il selvatico non è come il piattello quindi l'anticipo dev'essere minore a meno che non si parli di turdidi o pernici perché il volo e molto veloce.
    Ad ogni modo sparando con gli occhi aperti dovresti vedere meglio dove metti il fucile,
    basta solo focalizzare l'immagine.
    Ciao Vittorio

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    • vingiul
      ⭐⭐⭐
      • Jul 2009
      • 1597
      • Pogerola di Amalfi (SA)

      #3
      Ciao,
      e' capitato a quasi tutti: sparando d'istinto indirizzi il colpo dove "deve" andare; se ci pensi (preda ambita...) calcoli dove il colpo "dovrebbe" andare, e padelli.... Continua, e non ti scoraggiare, se riesci a considerare i tiri tutti come "normali", i risultati non mancheranno.
      Vincenzo

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      • pietro.pirredda
        ⭐⭐
        • Jan 2010
        • 948
        • Arzachena (SS)
        • Setter Inglese

        #4
        E' capitato anche a me nei primi anni, non scoraggiarti. Ci vuole pratica e ancora pratica.
        Di una cosa sono certo, il piattello non si comporta (sempre) come il selvatico!!
        I mammiferi (per quanto posso) li miro.
        Il tiro istintivo - comunque - è un tiro mirato perchè indirizzi la canna verso l'animale ed è per quello che spesso ci prendi perchè involontariamente stai calcolando l'anticipo da dare al selvatico.
        Vincere non è importante, è l'unica cosa che conta!!

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        • Redemption

          #5
          Vi ringrazio, per avermi risposto, non mi arrenderò comunque.
          E solo che sono stanco di padellare spesso e volentieri.
          Per questo chiedevo se vi sono modi per allenare il tiro e quant'altro.
          Ad esempio non ricordo dove; ma ho trovato un articolo che serviva per
          migliorare la capacità dell'occhi dominate.
          Poi naturalmente ho riscontrato su mia pelle che il selvatico e molto diverso dal
          piattello.
          E che l'anticipo varia da selvatico a selvatico.

          Vin ringrazio per avermi risposto.

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          • fausto976
            ⭐⭐⭐
            • Jul 2010
            • 1140
            • prov. torino
            • setter

            #6
            ti faccio una domanda, utlizzi sempre lo stesso fucile?? a caccia ti vesti in modo diverso rispetto alla pedana e non sempre il fucile ti arriva bene alla spalla. Io quest'anno quando ho iniziato a mettermi la giacca, non colpivo più e provando a vuoto mi sono reso conto che spallavo in modo diverso, e l'occhio era sotto la bindella.

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            • Pointer's
              ⭐⭐
              • Oct 2009
              • 570
              • Toscana
              • Solo delirium pointer's!

              #7
              Anch'io ho avuto il tuo stesso problema per anni. Mi son sempre detto che era un problema di poca pratica, ma poi mi son deciso a chiedere aiuto ad un maestro di tiro il quale in tre lezioni mi ha equilibrato il fucile e risolto tutti le cattive abitudini di postura. Naturalmente le padelle non mancano, ma riesco sempre a dare una giustificazione del tiro mancato e poi mi correggo.
              Gio

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              • nebbia 75
                ⭐⭐
                • Dec 2010
                • 383
                • torino
                • segugio maremmano drhatthar

                #8
                io avevo il tuo stesso problemapoi un giorno mi hanno portato al tiro e da li piano piano ho capito che il calcio non era giusto per me poi a furia di sparare mi si e' aperto anche l'altro occhio e le padelle sono diminuite notevolmente sopratutto cercando di non calcolare piu' gli anticipi ma sparando d'istinto, perseverare e non abbattersi

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                • Valerio78
                  ⭐⭐
                  • May 2012
                  • 859
                  • Tessaglia

                  #9
                  Originariamente inviato da Redemption
                  Salve Amici del forum;
                  ho seri problemi riguardante il momento del tiro sul selvatico.
                  Dopo 6 anni di attività venatoria, di cui tre non praticati.
                  Non riesco a capire il perché non riesco a dare il massimo
                  al momento dello sparo.
                  Padellando molto spesso il selvatico.
                  Ho praticato il tiro al volo percorso caccia, ma in pratica non è servito molto
                  visto che sul piattello ci prendo mentre sulla selvaggina non tanto.
                  Ho preso l'abitudine di tirare istintivamente e quando mi capitano prede come la lepre, la becca ecc.... . E' sicuro che le padelli.
                  Non so per quale motivo mi sale il cuore in gola.
                  Non so come calcolare gli anticipi ecc... .
                  Per questo vorrei sapere vi sono esercizi per migliorare le capacità di tiro e come calcolare l'anticipo?
                  Premetto solo una cosa, che mi meraviglia molto è che tirando d'istinto ci prendo, ma la dove ci vuole la ragione nel tirare faccio schifo.
                  [:-glass][:-clown]
                  Aiutatemi accetto qualsiasi consiglio.
                  Prima di pensare di ripiegare al tiro al volo dove vado bene.
                  Per quanto riguarda il tiro al piattello, molti ti possono consigliare meglio di me. Ma il ragionamento che faccio adesso vale pure per i "piatti". Per quanto riguarda la caccia e gli anticipi, posso dirti che, il piombo delle tue munizioni viaggia a circa 400 m/s! una lepre su un terreno accidentato quale è quello di caccia, in piena corsa non può raggiungere la sua max velocità che è di quasi 70 KM/h, ma può arrivare tranquillamente a 40 KM/h, in un bel prato con l' erba bassa. Un colombaccio può arrivare 70 KM/h! Adesso ipotizziamo che tu debba effettuare un tiro laterale a questi selvatici, distanti da te 30m, con la lepre a 40 km/h e il colombaccio a 80 KM/h! Il piombo per raggiungere gli animali a 30m impiega 30/400= 0,075 secondi, è la fisica che lo dice! in quei 0,075 sec la lepre si è spostata di (40X1000)/3600= 11 metri al secondo x 0,075= 0,82 m ed il colombaccio di (80X1000)/3600= 22 metri al secondo x 0,075= 1,65 m cioè il doppio dello spazio percorso dalla lepre, ragionamento congruo, visto che 80 è il doppio di 40! Adesso, in tali condizioni sfavorevoli, tiro laterale, con entrambi gli animali lanciati in velocità, tu dovrai sparare 0,80m avanti alla lepre e 1,65m avanti al colombo! per centrarli in pieno! Con animali più vicini a te, o che vengono verso di te, o si allontanano da te, con un certo angolo, tali distanze vanno solo ridotte! con animali che procedono lentamente annullate! Vanno invece aumentate, opportunamente, se i tiri avvengono più lontani, o gli animali viaggiano più velocemente! Ma difficilmente tu sparerai ad animali più veloci di questi! Per quanto riguarda le emozioni, cerca di tenerle a freno, altrimenti tutti questi ragionamenti di fisica andranno a farsi friggere, e non si riuscirà a distinguere 80 cm da 80 m! [:-bunny]? Con padelle garantite! [:-cry]! Scherzo ovviamente, un saluto Valerio.

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                  • vingiul
                    ⭐⭐⭐
                    • Jul 2009
                    • 1597
                    • Pogerola di Amalfi (SA)

                    #10
                    Ciao,
                    @Valerio78
                    mi permetto di correggerti: nei calcoli da te esposti, hai considerato la velocita' dei pallini costante sia alla bocca che a 30m di distanza.
                    I pallini rallentano moltissimo, specie quelli di misura piu' fina (dal 10 all'8), mentre i pallini normalmente usati per i colombacci o la lepre (dal 7 al 2) rallentano meno, ma rallentano in ogni caso.
                    Per fare correttamente il calcolo, bisognerebbe conoscere la velocita' dei pallini a 30m, e fare una media della velocita' (ma se non sbaglio, sarebbe piu' corretto calcolare l'integrale della velocita'), ed applicare questo valore alle tue formule.
                    Comunque, ci si avvicinera' certamente di piu' ai valori di anticipo corretti, se si raddoppiano i valori di anticipo da te calcolati per i pallini piu' grandi, e se si triplicano i valori per quelli piu' fini.
                    IMHO
                    Vincenzo

                    Commenta

                    • Vittorio 58
                      ⭐⭐⭐
                      • Oct 2010
                      • 1554
                      • prov.catanzaro
                      • Epagneul Breton

                      #11
                      Scusate voi ma ,a caccia andate con il Block Notes?
                      Ciao Vittorio

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                      • Lupi
                        ⭐⭐
                        • May 2008
                        • 289
                        • napoli
                        • Setter

                        #12
                        Il consiglio che posso darti è di non lasciarti prendere dall'ansia del "llo colpisco/non lo colpisco"prima di sparare,ma di cercare di essere tranquillo al massimo e di non porti problemi. Se hai accertato che il fucile ti calza bene vedrai che i risultati pian piano arriveranno: Se può aiutarti pensa che se al limite sbagli qualche colpo,non succede niente e ci saranno altre occasioni per rifarti. Un grande in bocca al lupo.
                        Lupi

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                        • Valerio78
                          ⭐⭐
                          • May 2012
                          • 859
                          • Tessaglia

                          #13
                          Originariamente inviato da vingiul
                          Ciao,
                          @Valerio78
                          mi permetto di correggerti: nei calcoli da te esposti, hai considerato la velocita' dei pallini costante sia alla bocca che a 30m di distanza.
                          I pallini rallentano moltissimo, specie quelli di misura piu' fina (dal 10 all'8), mentre i pallini normalmente usati per i colombacci o la lepre (dal 7 al 2) rallentano meno, ma rallentano in ogni caso.
                          Per fare correttamente il calcolo, bisognerebbe conoscere la velocita' dei pallini a 30m, e fare una media della velocita' (ma se non sbaglio, sarebbe piu' corretto calcolare l'integrale della velocita'), ed applicare questo valore alle tue formule.
                          Comunque, ci si avvicinera' certamente di piu' ai valori di anticipo corretti, se si raddoppiano i valori di anticipo da te calcolati per i pallini piu' grandi, e se si triplicano i valori per quelli piu' fini.
                          IMHO
                          Vincenzo
                          Ciao Vincenzo, certo che puoi permetterti di correggermi! anzi, devi! in effetti il mio è un esempio più che ottimistico! valido in assenza di atmosfera, che non considera minimamente ne l' attrito con l' aria, ne il fatto che alcune cariche pesanti non toccano i 400 m/s neanche alla bocca, ne si tiene conto che i pallini usciti dalla canna si muovono assumendo la forma di uno sciame e non arrivano tutti insieme sul bersaglio. A 10m i pallini hanno già ridotto la loro velocità a circa 330 m/s, è lecito supporre che a 30 arrivino si e no a 200 m/s! Senza scomodare gli integrali, la media è (400+200)/2=300 m/s. I nostri pallini raggiungono il bersaglio posto a 30m in 30/300= 0,1 sec! colpiremo la nostra lepre con un anticipo di (40x1000)/3600 = 11 m/s x 0,1 = 1,10 m ed il nostro colombaccio con un anticipo di (80x1000)/3600 = 22 m/s x 0,1 = 2,20 m. Ovviamente a caccia ne la lepre, ne il colombaccio ci diranno mai da dove sbucheranno fuori, a quale velocità e a quale distanza!

                          Ciao Vittorio58, bella quella del block notes. Ovviamente tu ben sai che non è necessario, in quanto sia a caccia che in pedana, dopo aver sparato a centinaia/migliaia di piattelli, sai perfettamente dove indirizzare le canne ancor prima di sparare. Quando sei a caccia e tenti un tiro laterale, al limite della distanza, su un colombo a tutta velocità, istintivamente indirizzerai le canne qualche metro avanti ad esso, anche 3m e passa... e non qualche cm! Il cacciatore/tiratore esperto ridurrà tali distanze a colpo d' occhio, in funzione della velocità, della distanza e della traiettoria, che siano piattelli o animali, senza dover fare il minimo calcolo, ma affidandosi all' esperienza. E' stato così per tutti! [vinci]

                          Per fortuna noi non abbiamo bisogno dei taccuini, le nostre distanze di tiro sono ridicole! ma gli artiglieri devono invece ricorrere necessariamente ai calcoli! leggete un momento qui a proposito della "grande berta":

                          Questo nome comunemente si riferisce al cannone di prestazioni eccezionali costruito dai tedeschi sul finire della prima guerra mondiale e che in realtà si chiamava “cannone di Guglielmo” (l’imperatore tedesco). Fu progettato dalle acciaierie Krupp per colpire obiettivi francesi e inglesi da un centinaio di chilometri di distanza. Dopo molti studi e prove, fu costruita una canna con il calibro di 210 millimetri e la lunghezza di 28 metri. La camera di scoppio conteneva 300 chili di esplosivo da lancio, ma la carica ideale fu calcolata in circa 200 chili. La granata era lunga mezzo metro e pesava 106 chili, sette dei quali di tritolo.
                          Precisione a distanza. Due cannoni entrarono in funzione il mattino del 23 marzo 1918, tirando da Crépy-en-Laonneis (occupata dai tedeschi) verso Parigi (121 chilometri) e il primo colpo cadde in Place de la République. Nei giorni successivi furono sparati 351 colpi, ma per il logoramento le canne dovevano essere sostituite ogni 60-70 colpi.
                          Le granate avevano una velocità iniziale di 1600 metri al secondo, nella parabola raggiungevano un’altezza di 29 chilometri e impiegavano alcuni minuti per arrivare sull’obiettivo. Gli ultimi colpi furono sparati il 9 agosto 1918, poco prima della sconfitta tedesca.
                          Ultima modifica Valerio78; 05-09-13, 09:45.

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                          • golf682
                            Banned
                            • Oct 2010
                            • 2674
                            • Roma

                            #14
                            Originariamente inviato da Redemption
                            Salve Amici del forum;
                            ho seri problemi riguardante il momento del tiro sul selvatico.
                            Dopo 6 anni di attività venatoria, di cui tre non praticati.
                            Non riesco a capire il perché non riesco a dare il massimo
                            al momento dello sparo.
                            Padellando molto spesso il selvatico.
                            Ho praticato il tiro al volo percorso caccia, ma in pratica non è servito molto
                            visto che sul piattello ci prendo mentre sulla selvaggina non tanto.
                            Ho preso l'abitudine di tirare istintivamente e quando mi capitano prede come la lepre, la becca ecc.... . E' sicuro che le padelli.
                            Non so per quale motivo mi sale il cuore in gola.
                            Non so come calcolare gli anticipi ecc... .
                            Per questo vorrei sapere vi sono esercizi per migliorare le capacità di tiro e come calcolare l'anticipo?
                            Premetto solo una cosa, che mi meraviglia molto è che tirando d'istinto ci prendo, ma la dove ci vuole la ragione nel tirare faccio schifo.
                            [:-glass][:-clown]
                            Aiutatemi accetto qualsiasi consiglio.
                            Prima di pensare di ripiegare al tiro al volo dove vado bene.
                            L'esercizio per migliorare le capacita' di tiro e' sparare, sparare, sparare tanto!! ma con l'arma giusta che risponde perfettamente alle caratteristiche fisiche del tiratore, altrimenti si sprechera' tempo e si acquisiranno difetti d'imbracciatura assulutamente da evitare. La scelta dell'arma giusta non e' cosa facile per il neofita, infatti egli non ha l'intuizione se l'arma in suo possesso risponde alla sua corporatura ed al proprio modo di tirare, quindi il piu' delle volte si accontenta dell'arma che ha,o fa' ricadere la scelta dell'acquisto solo considerando un fattore estetico o balistico inculcato di solito da chi sta' peggio di lui[:D]
                            In linea di massima possiamo affermare che l'arma giusta e' quella che consente piu' facilmente delle altre di portare il mirino sul bersaglio. Fatta la scelta bisognerebbe fare un po' di tirocinio (meglio farsi seguire da un'istruttore di tiro per abbreviare i tempi d'apprendimento) per apprendere la corretta imbracciatura e sparare il piu' possibile, solo cosi' si potra' sviluppare il senso dell'anticipo di tiro.
                            L'anticipo e' a mio parere qualcosa di inspiegabile, e' un "senso" da svilupparsi nel tiratore solo vivendolo sul campo, e una volta acquisito fara' parte del tiro stesso senza cercarlo, infatti se chiedessimo ad un ottimo colpitore ben navigato quanto anticipo ha dato per colpire la sua preda, egli non ci saprebbe rispondere, e ci liquiderebbe dicendoci "io gli tiro addosso!" Naturalmente sparando addosso al selvatico si farebbe rumore e basta, quindi per spiegare al neofita questo sconosciuto anticipo, e' necessario fargli capire che il mirino (ben allineato all'occhio che mira per mezzo di un calcio rigorosamente a misura), deve viaggiare alla velocita' del bersaglio, e presentarglisi avanti tanto, quanto piu' il selvatico e' distante e veloce,ed il grilletto va' premuto con canna in movimento, altrimenti tutto l'anticipo calcolato andrebbe per un soffio ad annullarsi. Il massimo dell'anticipo va' dato nei traversoni velocissimi, nei quali sparando al limite della portata dell'arma,bisogna precedere il selvatico anche di circa 3m.
                            Esistono tre tipologie di anticipo di tiro:Anticipo a precedere, anticipo a sorpassare, e tiro di stoccata.
                            Il primo consiste nel portare il mirino avanti al selvatico , camminare per un tratto con la canna alla stessa velocita del bersaglio sempre anticipandolo, e premere poi il grilletto con arma in movimento.
                            Il secondo consiste nel camminare con il mirino per un tratto alla stessa velocita' del bersaglio "inseguendolo", poi si sorpassa e si spara con canna sempre in movimento in una unica azione di tiro "pennellata" e senza strappi.
                            Il terzo e' il metodo piu' redditizio per i neofiti, poiche' si porta direttamente il mirino addosso o avanti al selvatico( ad una velocita' maggiore del bersaglio) con una azione di tiro velocissima che impedisce all'arma di fermarsi, quindi l'anticipo non viene percepito ma dato in automatico dall'inerzia della canna.

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                            • BENELLI.78
                              ⭐⭐⭐
                              • Aug 2009
                              • 2041
                              • Napoli
                              • Springer Spaniel inglese

                              #15
                              probabilmente gli fai la botta avanti.Dai meno anticipo,entro i 35 metri basta mettere il mirino un palmo davanti alla testa del selvatico.
                              Se più più vicino basta mettere il mirino sulla testa ed il gioco è fatto.
                              Mira bene sbaglia poco

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