Prima di tutto penso che dipenda dal tipo di caccia, quella al cinghiale, alla volpe e alla lepre necessitano per forza di cose di un numero congruo di compagni, mentre per la caccia di selezione è vero l'esatto contrario.
Qui nel profondo sud, siamo quasi tutti dediti alla piccola migratoria, e a tal riguardo io da sempre ho la mia personalissima massima: "Da soli è poco, ma in due si è troppi".
Questo vuol dire che non ho aprioristicamente alcuna preclusione per avere un buon compagno di caccia, solo che non mi garba certo il primo che passa. Attualmente il mio compagno è un tipo particolare, nel senso che usciamo insieme solo nel pomeriggio, in quanto la mattina non c'è verso di buttarlo dal letto, e già questo vi fa capire quanto egli sia originale.
Comunque, al di là degli aspetti puramente privati e personali, ecco alcune delle peculiarità che penso occorrano in generale, questo perchè di tutto si potrà discutere, ma è un fatto assodato che andando a caccia insieme si capisce perfettamente come è fatto un altro uomo.
-La prima cosa, ovviamente, è il rispetto reciproco e la condivisione dei posti, in caso di appostamenti fissi o variabili, se c'è una postazione nettamente migliore delle altre, ce la si scambia a fasi alterne. Ho visto gente, appena spenta l'auto, mettersi a correre per fregare il posto all'amico.
-Il rispetto assoluto per la proprietà e i beni altrui, ho avuto compagni di caccia che scambiavano le campagne per un supermarket, li ho subito mollati. Ciò è esteso anche alle recinzioni e ai beni immobili, nelle proprietà private siamo ospiti e come tali dobbiamo comportarci, anche se abbiamo il diritto di transito e di caccia.
-Un'altra cosa fondamentale credo sia la visione che si ha della caccia. Io non sopporterei un compagno che spara a tutto ciò che vola e che non rispetta le regole, giuste o assurde che queste siano. L'unità di intenti credo debba essere affine.
Questi sono solo alcuni esempi, ma potremmo continuare all'infinito, anche perchè ognuno di noi è il frutto delle proprie esperienze e delle proprie vicissitudini. Voi amici, che ne pensate??
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