Poca selvaggina per troppi soldi

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  • inDianaG.R
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    • Sep 2014
    • 394
    • Napoli
    • Pointer -Bea

    #1

    Poca selvaggina per troppi soldi

    Più il tempo passa, più si fa difficile riportare a casa la stessa quantità di selvaggina che i nostri nonni e anche mio padre riuscivano a sparare. Vi siete fatti un'idea sul perché oggi è così difficile ammazzare un tordo o una Cesena per esempio, mentre un pò di tempo fà non lo era affatto.
    Secondo voi cos'è cambiato?
    E soprattutto è una somma equa quella che paghiamo oggi in rispetto a ciò che spariamo nell'annata venatoria?
    Mio nonno con meno di 50mila lire andava a caccia tutto l'anno, quando si apriva ad agosto e stava chiusa meno di quattro mesi.
    Oggi noi con la bellezza di 4/500euro ( quasi UN MILIONE ) dobbiamo stare attenti a tutto ciò che facciamo e come ci muoviamo essendo cause penali per ogni inflazione, per giunta non spariamo e rispetto a loro ci divertiamo molto meno.
    Come concepite questa situazione?
    'O Napulitan' se fa sicc' ma nun more.
  • marsemau

    #2
    Sul fatto di "divertirsi" è tutto discutibile, io ho superato i sessanta e vado a caccia da tutta la vita e continuo a divertirmi e i miei carnieri sono solo migliorati.
    Raffrontare le cifre è un pò complesso, ti basti pensare che nel 1974 io a 22 anni guadagnavo 750, si proprio 750 lire all'ora ( a Milano) x 160 ore fatti tu i conti.
    Le regole ci sono sempre state anche se meno stringenti e non sono cambiate ieri ma nel 1992 data di promulgazione della 157.
    Ricordiamoci che operiamo comunque in un mondo in cui esistono diverse sensibilità e che siamo una piccola minoranza e il legislatore deve tenere conto di "tutti".
    I migratori inoltre, come tali subiscono l'influenza delle stagioni e dei cambiamenti climatici, io sono decine d'anni che non vedo più passare, almeno da noi, le cesene, almeno in numero apprezzabile e non credo sia "colpa dei sindacati".
    Da noi i beccaccini erano una delle prede più comuni dopo alcuni cambiamenti in agricoltura (vedi eliminazione marcite) si sono molto rarefatti così come le pavoncelle.
    Mi pare che tu sia giovane......guarda avanti !! e non perderti a recriminare sui carnieri dei nonni, che a volte hanno la "fantasia" fervida,(in generale ovviamente, non voglio dare dei bugiardi ai tuoi avi )lascia la nostalgia ai "vecchi".
    Mauro [:-golf][:-golf]

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    • Vittorio 58
      ⭐⭐⭐
      • Oct 2010
      • 1554
      • prov.catanzaro
      • Epagneul Breton

      #3
      [QUOTE=inDianaG.R;1057567]Più il tempo passa, più si fa difficile riportare a casa la stessa quantità di selvaggina che i nostri nonni e anche mio padre riuscivano a sparare. Vi siete fatti un'idea sul perché oggi è così difficile ammazzare un tordo o una Cesena per esempio, mentre un pò di tempo fà non lo era affatto.
      Secondo voi cos'è cambiato?
      E soprattutto è una somma equa quella che paghiamo oggi in rispetto a ciò che spariamo nell'annata venatoria?
      Mio nonno con meno di 50mila lire andava a caccia tutto l'anno, quando si apriva ad agosto e stava chiusa meno di quattro mesi.
      Oggi noi con la bellezza di 4/500euro ( quasi UN MILIONE ) dobbiamo stare attenti a tutto ciò che facciamo e come ci muoviamo essendo cause penali per ogni inflazione, per giunta non spariamo e rispetto a loro ci divertiamo molto meno.
      Come concepite questa situazione?[/QUOTE

      Appendere la doppietta per 1 anno in forma di protesta , non contro la selvaggina ma contro le tasse.
      Ciao Vittorio

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      • parsifal69
        ⭐⭐⭐⭐
        • Jul 2011
        • 10479
        • cittanova rc

        #4
        Originariamente inviato da inDianaG.R
        Più il tempo passa, più si fa difficile riportare a casa la stessa quantità di selvaggina che i nostri nonni e anche mio padre riuscivano a sparare. Vi siete fatti un'idea sul perché oggi è così difficile ammazzare un tordo o una Cesena per esempio, mentre un pò di tempo fà non lo era affatto.
        Secondo voi cos'è cambiato?
        E soprattutto è una somma equa quella che paghiamo oggi in rispetto a ciò che spariamo nell'annata venatoria?
        Mio nonno con meno di 50mila lire andava a caccia tutto l'anno, quando si apriva ad agosto e stava chiusa meno di quattro mesi.
        Oggi noi con la bellezza di 4/500euro ( quasi UN MILIONE ) dobbiamo stare attenti a tutto ciò che facciamo e come ci muoviamo essendo cause penali per ogni inflazione, per giunta non spariamo e rispetto a loro ci divertiamo molto meno.
        Come concepite questa situazione?

        Nel dialogare qua sul forum, io cerco di essere sempre sincero, lo farò anche questa volta.

        Delle tue considerazioni non condivido nemmeno le virgole, assolutamente nulla, e provo a spiegarti il perché!!!

        1) Tutte le specie animali, soprattutto i migratori, sono costretti ad adattarsi ai cambiamenti climatici, a quelli morfologici dei territori che frequentano e a mille altre variabili. Mi pare di capire che invece sono molti di noi a non comprendere ciò e a regolarsi di conseguenza.

        2) L'equazione soldi spesi-carniere-divertimento per definire l'attività venatoria è quanto di peggio si possa fare, prova un po' a vederla così:

        la tua passione - il rispetto delle regole (anche quelle che non condividiamo) - il rispetto per l'ambiente - le tue qualità di cacciatore. Alla fine avrai fatto bene e la soddisfazione che ne ricaverai non ti farà pensare ai soldi spesi e ai sacrifici compiuti.

        3) Il passato non tornerà mai più, ma disegnarci un presente e un futuro sostenibili, a misura d'uomo e di ambiente, non è né utopia né un desiderio irrealizzabile, è, semplicemente, un dovere.
        Parsifal? So nannte traümend mich einst die Mutter..

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        • inDianaG.R
          ⭐⭐
          • Sep 2014
          • 394
          • Napoli
          • Pointer -Bea

          #5
          Originariamente inviato da marsemau
          Sul fatto di "divertirsi" è tutto discutibile, io ho superato i sessanta e vado a caccia da tutta la vita e continuo a divertirmi e i miei carnieri sono solo migliorati.
          Raffrontare le cifre è un pò complesso, ti basti pensare che nel 1974 io a 22 anni guadagnavo 750, si proprio 750 lire all'ora ( a Milano) x 160 ore fatti tu i conti.
          Le regole ci sono sempre state anche se meno stringenti e non sono cambiate ieri ma nel 1992 data di promulgazione della 157.
          Ricordiamoci che operiamo comunque in un mondo in cui esistono diverse sensibilità e che siamo una piccola minoranza e il legislatore deve tenere conto di "tutti".
          I migratori inoltre, come tali subiscono l'influenza delle stagioni e dei cambiamenti climatici, io sono decine d'anni che non vedo più passare, almeno da noi, le cesene, almeno in numero apprezzabile e non credo sia "colpa dei sindacati".
          Da noi i beccaccini erano una delle prede più comuni dopo alcuni cambiamenti in agricoltura (vedi eliminazione marcite) si sono molto rarefatti così come le pavoncelle.
          Mi pare che tu sia giovane......guarda avanti !! e non perderti a recriminare sui carnieri dei nonni, che a volte hanno la "fantasia" fervida,(in generale ovviamente, non voglio dare dei bugiardi ai tuoi avi )lascia la nostalgia ai "vecchi".
          Mauro [:-golf][:-golf]

          Guarda che oggi non navighiamo certo nell'oro. I miei amici stanno lavorando, (per chi come loro è stato fortunato a trovare un impiego) partime per meno di 600€ al mese. Se tieni conto dell'aumento costante dell'inflazione nel corso degli anni statisticamente è più difficile SOPRAVVIVERE ( e non vivere che è assai diverso) oggi che in tempo passato.

          Divertirsi, (parlo di me) significa anche fare un bel carniere, e non uscire la mattina a tortore e riportarne una sola a casa in cinque di noi... se sei fortunato...altrimenti può anche capitare che i primi tre colpi nel semiautomatico che inserisci al mattino sono gli stessi che togli quando te ne vai.
          Sarò giovane, sarò un quarto di cacciatore, i miei avi potranno avere una fervida immaginazione, tutto quello che volete, sta di fatto che con dati alla mano, la caccia sta tramontando... E noi, una nuova generazione di cacciatori la vivrà molto meno rispetto a voi. Dove per vivere intendo le emozioni che si provano nell'uscire e fare come detto prima un bel carniere...
          'O Napulitan' se fa sicc' ma nun more.

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          • borrelli mario
            ⭐⭐⭐
            • Feb 2011
            • 1726
            • vesuviano
            • setter Diana e Arno

            #6
            Originariamente inviato da parsifal69

            2) L'equazione soldi spesi-carniere-divertimento per definire l'attività venatoria è quanto di peggio si possa fare, prova un po' a vederla così:
            Quoto al 100%
            O povero po diventà ricco, o ricco po diventà povero, o scem rimane semp scem.

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            • inDianaG.R
              ⭐⭐
              • Sep 2014
              • 394
              • Napoli
              • Pointer -Bea

              #7
              Originariamente inviato da parsifal69
              Nel dialogare qua sul forum, io cerco di essere sempre sincero, lo farò anche questa volta.

              Delle tue considerazioni non condivido nemmeno le virgole, assolutamente nulla, e provo a spiegarti il perché!!!

              1) Tutte le specie animali, soprattutto i migratori, sono costretti ad adattarsi ai cambiamenti climatici, a quelli morfologici dei territori che frequentano e a mille altre variabili. Mi pare di capire che invece sono molti di noi a non comprendere ciò e a regolarsi di conseguenza.

              2) L'equazione soldi spesi-carniere-divertimento per definire l'attività venatoria è quanto di peggio si possa fare, prova un po' a vederla così:

              la tua passione - il rispetto delle regole (anche quelle che non condividiamo) - il rispetto per l'ambiente - le tue qualità di cacciatore. Alla fine avrai fatto bene e la soddisfazione che ne ricaverai non ti farà pensare ai soldi spesi e ai sacrifici compiuti.

              3) Il passato non tornerà mai più, ma disegnarci un presente e un futuro sostenibili, a misura d'uomo e di ambiente, non è né utopia né un desiderio irrealizzabile, è, semplicemente, un dovere.

              Sono punti di vista, nemmeno io condivido le virgole della tua osservazione. Il mondo è bello perché vario, e io ho scritto ciò per sapere cosa ne pensa la gente (cacciatori) della situazione.
              L'equazione come dici tu è il mio modo di vedere la cosa. Siamo in un paese democratico dove c'è libertà di espressione. Tu che parli futuro sostenibile dovresti capire che non puoi recriminare la mia equazione (a detta tua perché non è così ma solo un rapporto vecchi tempi/nuovi tempi).
              'O Napulitan' se fa sicc' ma nun more.

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              • borrelli mario
                ⭐⭐⭐
                • Feb 2011
                • 1726
                • vesuviano
                • setter Diana e Arno

                #8
                Originariamente inviato da marsemau
                Sul fatto di "divertirsi" è tutto discutibile, io ho superato i sessanta e vado a caccia da tutta la vita e continuo a divertirmi e i miei carnieri sono solo migliorati.


                [:-bunny]Questa è proprio ..........


                Mi pare che tu sia giovane......guarda avanti !! e non perderti a recriminare sui carnieri dei nonni,

                Quoto

                che a volte hanno la "fantasia" fervida,(in generale ovviamente, non voglio dare dei bugiardi ai tuoi avi )

                Se trovo delle foto dell'epoca ti faccio spaventare, altro che fantasia.


                lascia la nostalgia ai "vecchi".

                Quoto al 100% ( SOTTOLINEANDO CHE SCRIVE UN VECCHIO )

                Mauro [:-golf][:-golf]
                .
                Ultima modifica borrelli mario; 12-09-14, 08:07.
                O povero po diventà ricco, o ricco po diventà povero, o scem rimane semp scem.

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                • carpen
                  ⭐⭐⭐
                  • Feb 2012
                  • 3161
                  • Lombardia

                  #9
                  Originariamente inviato da inDianaG.R
                  Più il tempo passa, più si fa difficile riportare a casa la stessa quantità di selvaggina che i nostri nonni e anche mio padre riuscivano a sparare. Vi siete fatti un'idea sul perché oggi è così difficile ammazzare un tordo o una Cesena per esempio, mentre un pò di tempo fà non lo era affatto.
                  Secondo voi cos'è cambiato?
                  E soprattutto è una somma equa quella che paghiamo oggi in rispetto a ciò che spariamo nell'annata venatoria?
                  Mio nonno con meno di 50mila lire andava a caccia tutto l'anno, quando si apriva ad agosto e stava chiusa meno di quattro mesi.
                  Oggi noi con la bellezza di 4/500euro ( quasi UN MILIONE ) dobbiamo stare attenti a tutto ciò che facciamo e come ci muoviamo essendo cause penali per ogni inflazione, per giunta non spariamo e rispetto a loro ci divertiamo molto meno.
                  Come concepite questa situazione?


                  Per quanto riguarda il costo della licenza concordo con te, è indecente obbligare a spendere queste cifre per avere in cambio poco più di niente, a parte gli sputi in faccia e le menate che i nostri amministratori si inventano più per umiliarci che altro.

                  Io me lo posso permettere, ma mi metto nei panni di molti che di questi tempi non hanno lavoro, o ne hanno sottopagato, o sono in cassa integrazione, o pensionati al minimo o poco più, santo cielo questi qua sono costretti ad appendere la doppietta al chiodo perchè non si possono permettere di sopportare il costo estorsivo della licenza, [:142] non è giusto!

                  Niente di più facile che qualcuno trovi metodi alternativi per far prendere aria alla doppietta... [fiuu] non mi stupirebbe affatto, per quel che mi riguarda non mi sentirei di biasimarli.

                  [:-golf]

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                  • parsifal69
                    ⭐⭐⭐⭐
                    • Jul 2011
                    • 10479
                    • cittanova rc

                    #10
                    Originariamente inviato da inDianaG.R
                    ma solo un rapporto vecchi tempi/nuovi tempi).
                    Massimo rispetto come sempre per i punti di vista di ognuno, ci mancherebbe, ma mi domando a cosa possa servire uno sterile rimpianto sui bei tempi che furono........
                    Parsifal? So nannte traümend mich einst die Mutter..

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                    • tonyc11
                      ⭐⭐⭐
                      • Mar 2011
                      • 1081
                      • palermo
                      • breton

                      #11
                      Per i problemi che viviamo un po tutti le tasse risultano alte, per il resto a me basta prendere i miei breton e stare il piu`possibile fuori per godermi lo spettacolo della natura, poi pensaci ormai una buona cartuccia costa sparando meno ammortizzi le spese.ciao

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                      • zetagi
                        Utente
                        • Aug 2012
                        • 2988
                        • vercellese
                        • setter inglese e labrador

                        #12
                        E qualche altro, sostiene pure che l'andare a caccia è un premio che ci viene elargito...................grazie signore grazzieeeeeeeeeeeeeeeee

                        Sono aumentati i costi, sono diminuiti i cacciatori ma soprattutto sono diminuiti sia i territori disponibili per i divieti quanto la bontà di questi alla sosta dei selvatici migratori.
                        In queste condizioni possiamo divertirci e aumentare anche i carnieri?
                        Ma dove siamo, non ci rendiamo conto della situazione reale......è vero aumentano alcuni tipi di animali perché non hanno concorrenti.
                        L'Italia è stretta, lunga e antropizzata.....non avrebbe mai e poi mai retto l'impatto di un solo tipo di caccia.....e meno male.....i cacciatori nel tempo si sono specializzati divertendosi in tanti modi diversi di interpretare la CACCIA.
                        Saluti e alla prossima - Giovanni

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                        • drahthaar92
                          ⭐⭐
                          • Dec 2012
                          • 536
                          • nettuno (ROMA)
                          • drahthaar---zeo

                          #13
                          Originariamente inviato da marsemau
                          Sul fatto di "divertirsi" è tutto discutibile, io ho superato i sessanta e vado a caccia da tutta la vita e continuo a divertirmi e i miei carnieri sono solo migliorati.
                          Raffrontare le cifre è un pò complesso, ti basti pensare che nel 1974 io a 22 anni guadagnavo 750, si proprio 750 lire all'ora ( a Milano) x 160 ore fatti tu i conti.
                          Le regole ci sono sempre state anche se meno stringenti e non sono cambiate ieri ma nel 1992 data di promulgazione della 157.
                          Ricordiamoci che operiamo comunque in un mondo in cui esistono diverse sensibilità e che siamo una piccola minoranza e il legislatore deve tenere conto di "tutti".
                          I migratori inoltre, come tali subiscono l'influenza delle stagioni e dei cambiamenti climatici, io sono decine d'anni che non vedo più passare, almeno da noi, le cesene, almeno in numero apprezzabile e non credo sia "colpa dei sindacati".
                          Da noi i beccaccini erano una delle prede più comuni dopo alcuni cambiamenti in agricoltura (vedi eliminazione marcite) si sono molto rarefatti così come le pavoncelle.
                          Mi pare che tu sia giovane......guarda avanti !! e non perderti a recriminare sui carnieri dei nonni, che a volte hanno la "fantasia" fervida,(in generale ovviamente, non voglio dare dei bugiardi ai tuoi avi )lascia la nostalgia ai "vecchi".
                          Mauro [:-golf][:-golf]
                          anche io sono giovane ma condivido a pieno tutto ciò che dici [:-golf]
                          il profumo dell'erba,la rugiada del mattino,la brezza mattutina sulla faccia,il chiarore dell'alba....sono tutte cose che non si possono spiegare per capirle bisogna viverle..[:-golf]

                          Commenta

                          • Alessandro il cacciatore
                            🥇🥇
                            • Feb 2009
                            • 20199
                            • al centro della Toscana
                            • Deutsch Kurzhaar

                            #14
                            Originariamente inviato da inDianaG.R
                            Più il tempo passa, più si fa difficile riportare a casa la stessa quantità di selvaggina che i nostri nonni e anche mio padre riuscivano a sparare. Vi siete fatti un'idea sul perché oggi è così difficile ammazzare un tordo o una Cesena per esempio, mentre un pò di tempo fà non lo era affatto.
                            Secondo voi cos'è cambiato?
                            E soprattutto è una somma equa quella che paghiamo oggi in rispetto a ciò che spariamo nell'annata venatoria?
                            Mio nonno con meno di 50mila lire andava a caccia tutto l'anno, quando si apriva ad agosto e stava chiusa meno di quattro mesi.
                            Oggi noi con la bellezza di 4/500euro ( quasi UN MILIONE ) dobbiamo stare attenti a tutto ciò che facciamo e come ci muoviamo essendo cause penali per ogni inflazione, per giunta non spariamo e rispetto a loro ci divertiamo molto meno.
                            Come concepite questa situazione?
                            Momento: la quantita' della selvaggina non e' funzione dei soldi che si pagano, ma dell'ambiente e della gestione della selvaggina.
                            Che poi ci costi troppo per quello che stato, regione, atc ci danno, sono d'accordissimo.
                            Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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                            • nettuno56
                              ⭐⭐⭐
                              • Sep 2010
                              • 1047
                              • firenze
                              • setter inglese

                              #15
                              Personalmente mi auguro che alla fine dei giochi, gli atc rientrino fra gli enti inutili. Chiedo troppo?
                              sigpic Chi fa la posta alla Beccaccia è uno ....... [bi]Nato non fui,per lavorare come un ciuco, ma per seguitar cani e selvaggina

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