Immissione cinghiali in Sicilia

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  • scagno
    ⭐⭐
    • Mar 2008
    • 543
    • Sicilia

    #1

    Immissione cinghiali in Sicilia

    In Sicilia per chi non lo sapesse Il cinghiale è specie alloctona. Dopo aver navigato in rete per saperne di più ho semplicemente trovato solo quello che già sapevo. Qualche utente sicuramente saprà qualcosa in più. Mi piacerebbe sapere in che anni sono stati immessi, da dove provenivano ( anche se io penso dall' est europa ) dove e a che scopo ? non penso solo venatorio.....[brindisi]
  • giuseppe770
    ⭐⭐⭐
    • Oct 2009
    • 1801
    • Italia

    #2
    Originariamente inviato da scagno
    In Sicilia per chi non lo sapesse Il cinghiale è specie alloctona. Dopo aver navigato in rete per saperne di più ho semplicemente trovato solo quello che già sapevo. Qualche utente sicuramente saprà qualcosa in più. Mi piacerebbe sapere in che anni sono stati immessi, da dove provenivano ( anche se io penso dall' est europa ) dove e a che scopo ? non penso solo venatorio.....[brindisi]
    ficuzza

    anni 60-70

    da forestale, con daini, presenti ancora oggi recinti di allevamento

    provenienza non saprei

    ---------- Messaggio inserito alle 07:38 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 07:29 PM ----------

    Originariamente inviato da giuseppe770
    ficuzza

    anni 60-70

    da forestale, con daini, presenti ancora oggi recinti di allevamento

    provenienza non saprei
    considera comunque che si tratta di una zona in cui è presente la Real Casina di Caccia di svariati sovrani del passato, per cui pur trattandosi di selvatici immessi non credo si possano definire alloctoni, in passato erano presenti insieme a cervi e altri animali

    se sono arrivati all'estinzione e poi reintrodotti sinceramente non lo so, per abitando a 20 km non lo ho mai saputo

    considera la veloce diffusione del cinghiale, la vicinanza delle madonie in cui tra l'altro qualche cinghiale è stato sperimentato dagli allevatori del nero dei nebrodi come verro, la centralità delle zone nella geografia siciliana e il gioco è fatto

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    • scagno
      ⭐⭐
      • Mar 2008
      • 543
      • Sicilia

      #3
      In particolare nella provincia di AG si dice siano stati immessi verso la fine degli anni 80 , pure dal CFS, sapevo di ficuzza e considerando la casa di caccia di FedericoII immagginavo

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      • Ciccio58
        ⭐⭐⭐
        • Aug 2008
        • 3036
        • palermo
        • Korthals/orma

        #4
        non Federico II quello dei falchi e Ars Venandi allora erano ancora presenti cinghiali e altri ungulati e i boschi ricoprivano buona parte della Sicilia. Ficuzza è legata ai Borboni e i vari Ferdinando etc.. qualche centinaio di anni dopo era la loro riserva di caccia e tutto sommato si è salvata per questo.
        Considera che i recinti sono stati sperimentati in varie aree boschive credo che nell'agrigentino siano arrivati dai boschi tra Palazzo Adriano e Burgio, nella loro diffusione ha influito il progressivo abbandono di zone coltivate che non consentivano l'impiego di macchinari e.....morti i vecchi non interessava a nessuno rompersi la schiena

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        • maremmano
          ⭐⭐⭐
          • Sep 2010
          • 3013
          • grosseto
          • setter ombra e otto

          #5
          Originariamente inviato da scagno
          In Sicilia per chi non lo sapesse Il cinghiale è specie alloctona. Dopo aver navigato in rete per saperne di più ho semplicemente trovato solo quello che già sapevo. Qualche utente sicuramente saprà qualcosa in più. Mi piacerebbe sapere in che anni sono stati immessi, da dove provenivano ( anche se io penso dall' est europa ) dove e a che scopo ? non penso solo venatorio.....[brindisi]
          se questo è vero ..... allora è stato un errore tentare l' introduzione di questa specie :) ma forse così non è ...e come dice ciccio58 qualche secolo fa il cinghiale era presente ( e non introdotto solo per far cacciare qualche nobile ).

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          • giuseppe770
            ⭐⭐⭐
            • Oct 2009
            • 1801
            • Italia

            #6
            allora a ficuzza, a sentire parlare i vecchi cacciatori-bracconieri di corleone, non sono mai scomparsi del tutto, forse si erano ridotti ad una manciata di capi ma di ficuzza senza cinghiali e daini non ne ho sentito parlare

            la diffusione in madonie ed agrigentino è avvenuta da ficuzza, sia, diciamo, per iniziativa dei cinghiali, che tramite lo spostamento di qualche decina di capi da CF della regione (non CFS) se non ricordo male, a partire dagli anni 70

            Per quanto riguarda di quale federico ii si tratta continua ad essere oggetto di controversie tra i vari storici, anche a livello locale, fatto sta che la real casina di caccia, unitamente al vicino castello di giuliana (a pochi km dal bosco e dalla [menaie]RNO[menaie] di santa maria del bosco) vengono puntualmente inseriti negli itinerari federiciani, proprio per ricordare il federico ii del de arte venandi cum avibus.....

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            • Ciccio58
              ⭐⭐⭐
              • Aug 2008
              • 3036
              • palermo
              • Korthals/orma

              #7
              Giusto per fare 4 chiacchiere, che Federico II (1200 circa) sia infilato da tutte le parti è un conto, che possa anche aver cacciato dalle parti di Ficuzza è possibile, ma la casa di caccia è stata costruita dai Borbone alla fine del 1700, e da allora essendo riserva di caccia dei regnanti, quei luoghi sono stati risparmiati dal disboscamento.
              Per quanto attiene alle specie autoctone o alloctone a mio avviso è tutta una forzatura, intendo il principio non si può applicare ai migratori, dopodichè da quale anno si deve fare riferimento? nell'era preistorica erano presenti cervi enormi estinti elefanti ippopotami e iene si può dire che questi sono autoctoni? il Daino era presente, ma sappiamo che in europa è stato "introdotto" dai romani quindi comè.
              Tornando al cinghiale ci sono tracce ossee nelle grotte ed era rappresentato nelle monete dell'antica citta di Messana, quindi è presente da alcune migliaia di anni, poi è quasi scomparso per una serie di concause, è possibile che qualche piccolo gruppo sia sopravvissuto, con l'abbandono delle campagne e l'immissione ....."involontaria"....ecco il boom attuale,

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              • scagno
                ⭐⭐
                • Mar 2008
                • 543
                • Sicilia

                #8
                Nell'agrigentino, boschi di Burgio Caltabellotta e Sambuca da 2 anni a questa parte ,c'è stata una drastica diminuzione, gruppetti di cacciatori me compreso , chiudevamo le stagioni con 10/15 capi, quest'anno è capitato qualche caso sporadico, di branchetti che si erano spinti oltre, e i vaccari di montagna hanno fatto festa segnalando subito a chi di zona, e una volta individuate le lestre, chiuse tutte le poste nessuno riesce a farla franca. Adesso puntano tutti per Castelbuono o Collesano , dove si spara facilmente a maiali di tutti i colori e dimensioni. Mi dispiacerebbe tanto se dovessero scomparire dalle mie zone. Io mi ostino ancora a cercarli, in questa foto si vede come si sono svegliati i miei oggi..... Buon anno a tutti
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                • Ciccio58
                  ⭐⭐⭐
                  • Aug 2008
                  • 3036
                  • palermo
                  • Korthals/orma

                  #9
                  Anche nel palermitano quest'anno sono calati, purtroppo li tirano anche fuori periodo di caccia, per molti è ormai diventato un lavoro visto che li vendono, per quanto riguarda quelli che bazzicano a Collesano e in parte a Castelbuono spero che piano piano li acchiappino tutti, non mi riferisco ai maiali (anche se andrebbero contenuti) ma a questa gentaglia ingorda.

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                  • scagno
                    ⭐⭐
                    • Mar 2008
                    • 543
                    • Sicilia

                    #10
                    Originariamente inviato da Ciccio58
                    Anche nel palermitano quest'anno sono calati, purtroppo li tirano anche fuori periodo di caccia, per molti è ormai diventato un lavoro visto che li vendono, per quanto riguarda quelli che bazzicano a Collesano e in parte a Castelbuono spero che piano piano li acchiappino tutti, non mi riferisco ai maiali (anche se andrebbero contenuti) ma a questa gentaglia ingorda.
                    Hai fatto centro! che schifo......è vero che li vendono...... Io sono stato invitato un mese di fila, mai andato, ho visto foto da venir pena , mercenari non cacciatori, qualcuno ci ha perso anche cani con scontri veramente violenti... agli abitanti fanno un favore, e tutti chiudono gli occhi, so di combriccole di sparatori che dormono nelle macchine il sabato notte per occupare già le zone....

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                    • ojaja
                      ⭐⭐⭐
                      • Feb 2009
                      • 3374
                      • olbia
                      • segugi istriani,bassotti tedeschi,jagd terrier

                      #11
                      Originariamente inviato da scagno
                      hai fatto centro! Che schifo......è vero che li vendono...... Io sono stato invitato un mese di fila, mai andato, ho visto foto da venir pena , mercenari non cacciatori, qualcuno ci ha perso anche cani con scontri veramente violenti... Agli abitanti fanno un favore, e tutti chiudono gli occhi, so di combriccole di sparatori che dormono nelle macchine il sabato notte per occupare già le zone....
                      siete messi male...peccato! Il cinghiale e un ottimo diversivo e da noi sta distogliendo le attenzioni di chi non si ferma davanti a divieti o altro per fare quetsa caccia..e gli altri selvatici ringraziano!!..

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                      • oreip
                        ⭐⭐⭐
                        • Jan 2009
                        • 9168
                        • Santa Flavia (PA)
                        • Pointer " ZICO "

                        #12
                        Originariamente inviato da Ciccio58
                        Anche nel palermitano quest'anno sono calati, purtroppo li tirano anche fuori periodo di caccia, per molti è ormai diventato un lavoro visto che li vendono, per quanto riguarda quelli che bazzicano a Collesano e in parte a Castelbuono spero che piano piano li acchiappino tutti, non mi riferisco ai maiali (anche se andrebbero contenuti) ma a questa gentaglia ingorda.
                        Caro Ciccio, con l'incremento esponenziale dei "porci incrociati con i cinghiali", ne vediamo di tutti i colori, grigi, bianchi e rossi, fulvi e forse tricolori. Assistiamo al netto calo delle brigate di Coturnici, parliamo dove il divieto di caccia è assoluto, "Parco delle Madonie" (ribattezzato Porco delle Madonie), mentre nelle zone libere dove ancora ci permettono di cacciare, ho avuto la GIOIA di osservare un netto incremento delle Whitakeri. Se vogliamo del bene alla nostra Coturnice, i porci vanno eliminati, troppo prolifici, fanno almeno due cucciolate l'anno, e non sanno più cosa mangiare. Gli incendi hanno incenerito almeno il 60% dei boschi (quercie da ghiande), per tirare fuori un "crastuni" (lumaca), spostano pietre di dimensioni notevoli, creando pericoli per l'uomo, tratturano aree intere alla ricerca di porri e radici, annullando la nascita di piantine e fiori di cui si nutre la nostra "Amata". Credi che nel loro girovagare a rastrello per procurarsi il cibo, scansano le uova deposte a terra, o qualche pulcino che ancora non è in grado di spostarsi con l'uso delle ali.
                        Vogliamo parlare delle tartarughe? Esistono solo gli esemplari vecchi con il carapace grande e duro, segnato dai denti dei porci.
                        Sono fermamente convinto, che nei posti avocati alla crescita delle Coturnici ma frequentati dai porci, della nostra Regina delle montagne, resterà solo il ricordo.
                        Solamente un'epidemia (dei suidi), può ridare slancio alla ripresa della Coturnice.
                        Perchè non si autorizzano le battute di selezione?? Forse non si vuole fare vedere il degrado del Parco? O si disturba qualche intoccabile? Non me ne vogliano gli Amici cinghialai, ma tutto va tenuto sotto controllo,
                        gli equilibri in natura sono indispensabili.
                        Scusami per lo sfogo.
                        Con Amicizia
                        piero
                        Homo Homini Lupus
                        "l'uomo è un lupo per l'uomo" (Plauto)

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                        • giuseppe770
                          ⭐⭐⭐
                          • Oct 2009
                          • 1801
                          • Italia

                          #13
                          POLITICA E'!

                          O E' PITITTU?

                          MAFIA SICURU NO, O NO?

                          FUTTI, FUTTI, CA DIO PERDONA A TUTTI


                          In siciliano la parola CACCIA ha due accezioni:

                          La prima, che tutti conosciamo, è quella di arte venatoria, dell'inseguimento del selvatico, o della sua attesa, con o senza cani, per predarlo.

                          La seconda è quella di cacciagione, quindi carne.

                          Mixiamo questa mancanza di cultura venatoria, perché di questo si tratta ed accetto tutte le sfide di chi mi dice il contrario, ad una certa superficialità nel rispettare, e nel fare rispettare le regole, alla clientelare gestione del feudo agricoltura e foreste e, infine, alla possibilità di sfruttare una piccola risorsa economica in tempi di crisi nera (carcassa di cinghiale pulita da pelle e interiora prezza circa € 5 al kg) e i conti sono fatti. Del resto lo sanno tutti che un macellaio non può avere sempre carne di cinghiale ed acquistarne solo uno a pasqua e uno a natale.......

                          BUON ANNO!!!!!!!!!

                          ---------- Messaggio inserito alle 06:48 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 06:44 PM ----------

                          Originariamente inviato da oreip
                          Caro Ciccio, con l'incremento esponenziale dei "porci incrociati con i cinghiali", ne vediamo di tutti i colori, grigi, bianchi e rossi, fulvi e forse tricolori. Assistiamo al netto calo delle brigate di Coturnici, parliamo dove il divieto di caccia è assoluto, "Parco delle Madonie" (ribattezzato Porco delle Madonie), mentre nelle zone libere dove ancora ci permettono di cacciare, ho avuto la GIOIA di osservare un netto incremento delle Whitakeri. Se vogliamo del bene alla nostra Coturnice, i porci vanno eliminati, troppo prolifici, fanno almeno due cucciolate l'anno, e non sanno più cosa mangiare. Gli incendi hanno incenerito almeno il 60% dei boschi (quercie da ghiande), per tirare fuori un "crastuni" (lumaca), spostano pietre di dimensioni notevoli, creando pericoli per l'uomo, tratturano aree intere alla ricerca di porri e radici, annullando la nascita di piantine e fiori di cui si nutre la nostra "Amata". Credi che nel loro girovagare a rastrello per procurarsi il cibo, scansano le uova deposte a terra, o qualche pulcino che ancora non è in grado di spostarsi con l'uso delle ali.
                          Vogliamo parlare delle tartarughe? Esistono solo gli esemplari vecchi con il carapace grande e duro, segnato dai denti dei porci.
                          Sono fermamente convinto, che nei posti avocati alla crescita delle Coturnici ma frequentati dai porci, della nostra Regina delle montagne, resterà solo il ricordo.
                          Solamente un'epidemia (dei suidi), può ridare slancio alla ripresa della Coturnice.
                          Perchè non si autorizzano le battute di selezione?? Forse non si vuole fare vedere il degrado del Parco? O si disturba qualche intoccabile? Non me ne vogliano gli Amici cinghialai, ma tutto va tenuto sotto controllo,
                          gli equilibri in natura sono indispensabili.
                          Scusami per lo sfogo.
                          Con Amicizia
                          piero
                          p.s.

                          farei subito il cambio, fuori il cinghiale, dentro la whitakeri

                          Commenta

                          • scagno
                            ⭐⭐
                            • Mar 2008
                            • 543
                            • Sicilia

                            #14
                            Comunque non sta al cacciatore ristabilire l'equilibrio, non serve il piombo per questo , qui poi escono fuori gli interessi personali. Chiudendo... io mi vergognerei a vendere la carne, (CI PIGGHIU LI SPISI ...ESCLAMERà QUALCUNO) non vado a caccia per un riscontro economico, se tutti la pensassero come chi... parecchi animali sarebbero in via di estinzione... buon anno a tutti

                            Commenta

                            • giuseppe770
                              ⭐⭐⭐
                              • Oct 2009
                              • 1801
                              • Italia

                              #15
                              Originariamente inviato da scagno
                              Comunque non sta al cacciatore ristabilire l'equilibrio, non serve il piombo per questo , qui poi escono fuori gli interessi personali. Chiudendo... io mi vergognerei a vendere la carne, (CI PIGGHIU LI SPISI ...ESCLAMERà QUALCUNO) non vado a caccia per un riscontro economico, se tutti la pensassero come chi... parecchi animali sarebbero in via di estinzione... buon anno a tutti
                              Non scherzo quando parlo di superficialità nel giustificare certi comportamenti o quando parlo di pitittu o di politica: intere generazioni allevate alla rincorsa del posto fisso, identificato anche come impiego da precario come operaio forestale, non ci pensano due volte ad arrotondare approfittando di una risorsa a portata di mano e di una sicurezza ragionevole nell'impunità

                              non parlo di chi in una giornata fortunata prende 4 cinghiali e 2 li porta al macellaio per prenderci le spese, ma di quelli che fanno, in 2 o 3 persone, 100-150 cinghiali in 365 giorni, 125 (in media) per 30 kg a capo per 5 euro al kg fanno 18750 euro cioè circa 7000 - 10000 euro a testa l'anno ESENTASSE, le uniche spese un poco di carburante, un paio di cartucce a pallettoni a capo e qualche regalo....

                              del resto chi controlla, e non parlo dei fantacci carne da cannone, è consapevole che i cinghiali sono fuori controllo, che l'istituzione dei vari parchi & co è servita solo a fare tacere una politica pseudo ambientalista creando dei poltronifici e che i Cacciatori come me e te, lamentandoci dignitosamente, non saremo mai un problema per il sistema

                              La fine del sistema del resto si incomincia ad intravedere con il fallimento, economico oltre che giuridico, del parco dei sicani, con i continui incendi e con la mancanza di risorse....

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