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ALFIO68
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  • epagneul
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    • Apr 2008
    • 2438
    • Spoleto
    • Epagneul Breton, Kurzhaar

    #31
    Non ho letto tutti i post precedenti per mancanza di tempo, ma a come la vedo io la caccia dovrebbe essere ridotta (parlo per la mia regione) ai 3 giorni settimanali da settembre a gennaio togliendo nel mese di ottobre e novembre i 5 giorni cacciabili (3 per la vagante e 2 per la migratoria) oltretutto la ridurrei alla mezza giornata (e quà qualcuno mi fucila) dando la possibilità alla selvaggina di andare alla pastura in santa pace senza essere costantemente braccata tutto il giorno fino al rientro nelle fasi serali della migratoria, abolirei a priori le cacciate all'estero dove tutti quanti ne possiamo vedere o sentire da racconti e foto di numerosissimi carnieri fatti in una sola giornata di caccia, ma quello che desidererei di più che ci fosse più etica venatoria da parte di tutti indistintamente da cacciatori cinofili e non, con il buon senso si saper dire basta ad un tot numero di capi abbattuti e non arrivare a ripulire fino all'osso come se fosse causa di sopravvivenza alimentare, es. il terzultimo giorno di caccia all'imbrunire ero dinanzi ad un boschetto per lo spollo ai tordi, senti camminare alla mia destra e mi girai notando che era una lepre che veniva dritta verso di me, rimasi immobile e mi vinne a passare a circa 5 metri dai piedi, se ne accorse lo springer di 10 mesi che era seduto al piede, si alzo di scatto e si lanciò verso l'orecchiona ingaggiando un breve inseguimento a campo aperto, dato che era al suo primo incontro con la lepre...durante l'inseguimento alzai il fucile in aria ed esplosi in colpo, quanti avrebbero semplicemente sparato in aria trattenendosi dall'impallinare la sgattona che magari era anche una femmina.

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    • ALFIO68

      #32
      salve a tutti concordo con i tempi in cui i cacciatori erani rispettati ovunque si andava,poi io ho tutti i vecchi calendari venatori della mia regione(sicilia)da quando ho il porto d'armi e se li raffrondo capisco come siamo caduti in basso,basta pensar al poco territorio cacciabile che e' rimasto.
      saluti a tutti

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      • ALFIO68

        #33
        salve che dire rispondo a cicalone per adesso,almeno per quel che riguarda la sicilia l'apertura il primo giorno utile di settembre per le tortore e' una buona apertura anche se preferirei come anni addietro l'ultima domenica di agosto,caccia che al momento si apre anche per conigli merli e colombacci,non capisco perche non viene aperta anche a quaglie(mistero),al rigurado dei cinghiali,data la loro presenza da noi per lo piu' solo in parchi e aree demaniali,ove la caccia non e' consentita,quindi non abbiamo problemi con i cinghialai come su da voi,ma sarebbe molto positivo sistemar il calendario venatorio,perche da noi e molto diverso,molta migratoria si ha in passi diversi dei vostri,quindi per me dovrebbero nascere degli enti che con l'esperienza di tanti cacciatori,riformeranno il calendario venatorio nella parte regionale.
        noi dobbiamo averlo in mano perche sappiamo tanto e capiamo benissimo come gestirlo.
        del resto siamo noi che anfiamo a caccia.
        saluti a tutti

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        • epagneul
          Banned
          • Apr 2008
          • 2438
          • Spoleto
          • Epagneul Breton, Kurzhaar

          #34
          Adesso sono in due da impallinare, perchè sono daccordo con te ed in particolare col ridurre da 5 a 3 mezze giornate, se fosse possibile per un Paio di stagioni come "prova". Per l'orecchiona, congratulazioni, altri non avrebbero potuto fare il tuo stesso racconto, ma assaggiare il sugo si.
          Sai Salvatore, io quando ho preso la licenza 21 anni fa ero diventato un incubo nella mia zona sia per i cacciatori che per gli animali, quando uscivo sparavo a tutto indistintamente da selvaggina cacciabile e non, grande o piccola che essa era, da penna o da pelo, qualcuno addirittura mi aveva soprannominato Attila il flagello di dio, poi nel giro di qualche stagione iniziai a capire che era insignificante tutto ciò...perchè quando uscivo ed andavo a caccia sempre in compagnia del mio ausiliare lo facevo per una grandissima passione che avevo dentro tramandatami dal mio compianto padre ed arrivai a capire che se non ero io in primis a tutelare questa grande passione che avevo chi altro lo avrebbe fatto, così cambiai totalmente nel tempo il modo di vedere il mondo venatorio rispettando il più possibile il selvatico colui che mi fa vivere quelle emozioni in compagnia dei cani che difficilmente è possibile far capire agli altri, oggi sono arrivato alla cognizione che per me la fucilata è l'ultima fase dell'azione dopo che il cane abbia svolto un buon lavoro, per me uscire soltanto con i cani senza fucile è caccia nel vero senso della parola perchè quello che veramente mi riempie di più il cuore e la mente sono loro, ma quello che più mi rammarica è che vedo cacciatori se così si possono definire o è più giusto "sparatori" che dopo 30-40 anni di licenze si alzano la mattina all'una per prendere il posto al valico ed uccidere 40-50-60 fringuelli o abbattere 6-7 fagiani nell'arco di un ora con addosso ancora gli stecconi, o dare la caccia interrottamente ad una brigata di 7-8 starne fino ad ucciderle tutto tanto perchè altrimenti le abbattono gli altri, il rovescio di questa medaglia è l'etica venatoria preservare-tutelare e gestire e mi spiace moltissimo ma questa cultura quà in Umbria non cè e i dati ne confermano i fatti.

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          • giannettiluciano
            ⭐⭐⭐
            • Jan 2008
            • 3103
            • riotorto, Livorno, Toscana.
            • denny-setter inglese

            #35
            Originariamente inviato da cicalone
            Luciano io ho dei miei amici Lucchesi che cacciano i tordi dalle tue parti, possono cacciare fino a fine ottobre perche' come apre la caccia al cinghiale non possono piu' frequentare il loro appostamento fisso perche' sono osteggiati da questi individui, un anno hanno protestato e si sono trovati l'appostamento bruciato, tu ne sai niente di queste ritorzioni varie?
            Mauro ti assicuro che perlomeno qui' al mio paese e dintorni queste cose non sono mai successe,qualche screzio fra capannai (colombacci)questo si,nei paesi limitrofi qualcosa in proposito ho sentito dire tempo addietro...ma sai le teste di c...o esistono ovunque e la mamma degli scemi e' sempre incinta,qui da me posso dirti che sono molti i passionisti di appostamento con richiami vivi ma sono quasi tutti residenti delle province di lu pi fi pt e nessuno ha avuto mai nulla da ridire,parlo di noi locali,anche se questa forma di caccia non incontra le nostre simpatie,ma da qui a combinar fesserie ci corre...a ottobre molti cacciatori di queste province vengono qui nei piani per le lodole, ma c'e' posto per tutti e difficilmente nascono problemi,in quanto all'osteggiati,anche senza esserlo,va da se,che tre giorni alla settimana quando ci sono le cacciate al cignale non e' possibile altre forme di caccia perlomeno sul territorio dove opera la squadra,fra canizze scoppi e berci sfido chiunque a cacciare decentemente in queste condizioni e neppure resta selvaggina nei giorni seguenti,quindi ai tordai beccacciai e colombai non resta che trovare altri posti piu' tranquilli o tornare a casa o altra ipotesi rischiare di beccarsi una palla vagante...e questo delle squadre secondo me e' un grosso problema,difficile anche da risolvere,ma come gia' detto in altre discussioni porta sempre piu' a scontri fra cacciatori perche' il pda si paga tutti uguale e non e' possibile continuare in eterno cosi'..ripeto ci sono zone di centinaia di ettari di macchia e bosco dove in quei tre giorni una squadra si alterna ad un altra...ed anche fra queste non escludo i soliti deficenti che per avere ancora piu' spazio di quello che hanno,non esitano a combinare qualche bischerata ai danni di altre forme di caccia.[:-bunny]ciao.
            giannetti luciano

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            • balu

              #36
              Originariamente inviato da ettore
              x pigkill -- ma!!.. ,a me pare utopia quello che dici ,la realta' è che di mezzo ci sono degli interessi che noi sognatori neanche immaginiamo, noi che sognamo il trotto del bracco o la ferma di un setter ,altri acquistano fagiani senza piume pernici malate a basso costo,anche xche' molti non vanno piu' con il cane ma vanno al cinghiale ,la caccia di selezione mi sembra un bel bisness , siamo gestiti x la maggior parte da cinghialai quini x forza di cose si gestisconomolto bene il loro.A tale proposito mi piacerebbe sapere xchè alcuni cinghialisti piemontesi possono avere il mio atc ed io x avere il loro devo avere 80 anni- una gamba di legno ed un occhio di vetro.l'apertura secondo me va' unica xchè ,caro Norge , il furbetto che ha piu' ambiti c'è sempre e non solo uno.---Balu --- chi se ne frega se negli altri paesi del mondo fanno stragi di migratoria tutto l'anno, se gli altr sbagliano mica devo sbagliare anche io. --Ma in un'altra discussione non si era detto che era sbagliato dividersi in: migratoria ,ferma,lepre ,cinghiale acquatici ecc. ecc.,ed il dividersi significa indebolirsi e fare il gioco dei verdi ? ciao a tutti.
              Dovete capire una cosa tutti come dice pigkill e' diventata una questione di gestione della selvaggina del territorio il cacciatore ha cambiato il suo ruolo [:-bunny] per norge io in giro col fucile in spalla ci vado orgoglioso e se gli altri pensano che sia un assassino fatti loro [vinci]

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              • lele
                ⭐⭐
                • Sep 2008
                • 222
                • biella
                • setter ful 8 anni niki 2 anni

                #37
                vorrei cacciare in base alle regole dell' attuale legge dello stato,per me sarebbe una gia' una vittoria perche'se la legge italiana e' la piu' brutta dell'europa quella piemontese e' la peggiore dell' italia e poi che ci puo' essere di peggio? abito a Biella.
                ______________
                lele

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                • Rugulo76
                  ⭐⭐
                  • Jun 2007
                  • 230
                  • Foligno, Perugia, Umbria.
                  • setter inglese

                  #38
                  Basta avere rispetto!!! chi vuol trasgredire lo fa anche in 5 min. di caccia se ne ha la possibilità!! Chi la ama,può andarci anche 7 gg su 7 e 24h ed avrà sempre cura della selvaggina, della natura tutelando l'ambiente....Mi dispiace ma, queste idee di ristrinzioni ed orari sono quasi assurde. Per fare una carneficina di tordi al passo bastano 2 h in una buona giornata...(allora che facciamo andiamo a caccia un'ora al giorno??).bisognerebbe solo essere coerenti con se stessi e con quello che la caccia è!!Non tutti potremmo avere le stesse possibilità di andare a caccia visto i diversi tipi di lavoro etc..se poi quando si ha la possibilità di andarci è "fermato" da limitazioni che definirei assurde a mio modo di vedere, allora tanto vale smettere. Non facciamo leggere queste idee a chi c'è contro perchè non si sa mai ne prendano spunto in futuro......Un saluto a tutti.
                  Piermarini Valdi

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                  • MASSIMO

                    #39
                    Originariamente inviato da epagneul
                    Sai Salvatore, io quando ho preso la licenza 21 anni fa ero diventato un incubo nella mia zona sia per i cacciatori che per gli animali, quando uscivo sparavo a tutto indistintamente da selvaggina cacciabile e non, grande o piccola che essa era, da penna o da pelo, qualcuno addirittura mi aveva soprannominato Attila il flagello di dio, poi nel giro di qualche stagione iniziai a capire che era insignificante tutto ciò...perchè quando uscivo ed andavo a caccia sempre in compagnia del mio ausiliare lo facevo per una grandissima passione che avevo dentro tramandatami dal mio compianto padre ed arrivai a capire che se non ero io in primis a tutelare questa grande passione che avevo chi altro lo avrebbe fatto, così cambiai totalmente nel tempo il modo di vedere il mondo venatorio rispettando il più possibile il selvatico colui che mi fa vivere quelle emozioni in compagnia dei cani che difficilmente è possibile far capire agli altri, oggi sono arrivato alla cognizione che per me la fucilata è l'ultima fase dell'azione dopo che il cane abbia svolto un buon lavoro, per me uscire soltanto con i cani senza fucile è caccia nel vero senso della parola perchè quello che veramente mi riempie di più il cuore e la mente sono loro, ma quello che più mi rammarica è che vedo cacciatori se così si possono definire o è più giusto "sparatori" che dopo 30-40 anni di licenze si alzano la mattina all'una per prendere il posto al valico ed uccidere 40-50-60 fringuelli o abbattere 6-7 fagiani nell'arco di un ora con addosso ancora gli stecconi, o dare la caccia interrottamente ad una brigata di 7-8 starne fino ad ucciderle tutto tanto perchè altrimenti le abbattono gli altri, il rovescio di questa medaglia è l'etica venatoria preservare-tutelare e gestire e mi spiace moltissimo ma questa cultura quà in Umbria non cè e i dati ne confermano i fatti.
                    Complimenti Francesco . Veramente e sinceramente .
                    Non sai con che gioia leggo di questa tua " evoluzione " che ti ha portato alla consapevolezza che non abbiamo bisogno di cacciare di piu' , ma abbiamo bisogno di dimostrare di essere veramente e non solo a parole veri amanti di fauna e ambiente semmai limitandoci e gestendo meglio il prelievo . Il tuo comportamento e' altamente esemplare e induce a sperare che leggendoti sia punto di riflessione per tanti cacciatori che ancora non sono arrivati a elaborare adottandoli , simili e positivi atteggiamenti .
                    Io la penso esattamente come te e mi fa specie quando sento che non ci si preoccupa minimamente dello stato in cui versa la selvaggina , stanziale in primis ma anche la migratoria non e' messa meglio , da parte di una categoria ( noi cacciatori ) che dovrebbe essere la piu' motivata a prelevarla con parsimonia e attenzione ( pena la sua diminuzione o scomparsa ) e invece chiede di cacciarla sempre , di piu' e anche in " ogni luogo " . Non e' accettabile e attuabile oggi una cosa del genere . Bisogna innanzitutto che i nostri progetti , le nostre forze , la nostra attenzione , siano indirizzate al recupero , creazione e miglioramento ambientale ; alla saggia e oculata gestione del patrimonio faunistico attraverso piani e progetti di reintroduzione di specie scomparse allo stato selvatico ( tipo la starna o la pernice ) anche a causa della caccia incontrollata fatta in passato e al prelievo ben controllato e limitato volto a raccogliere solo gli interessi ottenuti ( cioe' gli animali nati in liberta' ) non intaccando assolutamente il capitale anzi ......... magari aumentandolo .
                    Non come si fa oggi dove si lanciano animali allevati e li si stermina completamente nel giro di poco " tanto se ne comprano e se ne lanciano altri " . Che modo sensato , che politica di programmazione/gestione della fauna e del capitale e' fare cosi' . Non e' pensabile e etico continuare su questa strada che fino a adesso , visto i risultati , ha dimostrato di essere sbagliata . Anche regolamentare la caccia all' estero , soprattutto nei paesi dell' Est dove spesso basta pagare per agire al di fuori di qualsiasi legge e regola sarebbe/e' auspicabile e necessario , ma innanzitutto deve cambiare la " nostra mentalita " , quella del cacciatore italiano , la mentalita' predona e menefreghista che caratterizza ancora molti di noi e che spesso porta a agire al di fuori della legge e a discapito degli altri .
                    Leggere le tue parole , sapere che esistono cacciatori come te , mi fa sperare in un futuro migliore dove il cacciatore assuma veramente la consapevolezza dell' importanza del suo ruolo e interagisca con attenzione e con una mentalita' piu' " ecologista e protezionista " rispetto a oggi e io , prima e oltre che cacciatore , per come vado a caccia e per come interagisco con ambiente e fauna , mi considero a pieno titolo un ambientalista e non posso contare le volte che non ho tirato il grilletto pur avendone la possibilita' , arrivando ad elaborare addirittura un " personale " elenco di specie cacciabili decisamente piu' ristretto rispetto a quello consentito sia per le quantita' che mi sono imposto che per le specie che perseguo . Sono personalmente impegnato su altri 2 Forum e ti confido che all' inizio non e' stato facile diffondere e sostenere la necessita' di questa metamorfosi ma e' ora di dimostrare chi veramente siamo e se meritiamo la possibilita' che ci viene data di poter influire in maniera cruenta e per semplice diletto ( perche' finche' non ammettiamo anche questo e' inutile pensare a una evoluzione della mentalita' del cacciatore ) sul capitale faunistico che sarebbe meglio ricordare e' di tutti , ambientalisti , animalisti , semplici cittadini compresi e non solo nostro , attraverso comportamenti e rispetto delle regole che possano dare di noi un' immagine diversa da quella che fino a adesso abbiamo dato e la gente ha di noi , non dico portando il non cacciatore su posizioni di condivisione della caccia e/o esserne a favore perche' sarebbe sperare troppo , ma almeno portare su posizioni di neutralita' chi questa nostra passione non ce l' ha e non riesce a capire e/o capirci .
                    Ciao ! [;)]
                    Ultima modifica Ospite; 04-04-09, 13:46.

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                    • aurelio

                      #40
                      Caro Riccardo hai le idee chiare, sono anni che non caccio più e tu sai le ragioni...una volta in un'asseblea provinciale dei cacciatori, dissi: "Facciamo tre tesserini, uno per la migratoria, uno per la caccia con il cane da ferma e un'altro per la caccia da pelo." Ci fù mezza rivoluzione, dovetti uscire dall'assemblea perchè mi volevano l'inciare.
                      Con i tre tesserini, si poteva: la caccia della migratoria aprirla ai primi d'agosto, la stanziale secondo le annate i primi o fine settembre e per quella da pelo ci pensassero queli che fanno quella caccia. Non ti dico cosa successe...da allora non ne parlai più. Ma è cambiato qualcosa da 15 anni fà...dimmelo tu. ciao Aurelio.

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                      • PaoLeo
                        ⭐⭐⭐
                        • Jun 2007
                        • 2350
                        • Piacenza

                        #41
                        Io quoto il terzo intervento di Balù. la domanda secondo me non dovrebbe essere come si vorrebbe la caccia in italia, ma come ottenere nell apropria zona e/o nelle zone ove si va caccia una buona condizione innanzitutto ambientale e poi faunistica. Se ci fosse il territorio e la fauna credo che nessuno più si preoccuperebbe di avere una settimana in più o in meno, una specie di migratoria in più o in meno, ecc.
                        altro discorso le specie in sovrannumero vedi volpi cinghiali ecc: lì davvero basterebbe pochissimo...
                        ____________________________________________

                        Paolino

                        Commenta

                        • Lucio Marzano
                          Lo zio
                          • Mar 2005
                          • 30090
                          • chiasso svizzera
                          • bracco italiano

                          #42
                          parlando di stanziale , credo sia necessario fare dei piani di abbattimento e farli rispettare, chi vuole sparacchiare, vada nei quagliodromi e nelle zone C dove puo' sfogarsi senza far danni.
                          Ritengo che siano da stabilire giorni / orari e territori per i cinghialai che oggi, imperversano e spadroneggiano a danno degli altri cacciatori.
                          Obbligo per i giovani cacciatori ed aspiranti tali di dedicare del tempoi ad accudire la selvaggina (inverno) , catture e ripopolamenti,caccia ai nocivi
                          Per i cervidi solo caccia di selezione.
                          Aperture da stabilire a livello regionale e con differenziazioni per specie, per esempio lepre non oltre il 30 di novembre.
                          Manterrei il divieto delle cacce primaverili
                          lucio

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                          • rino
                            ⭐⭐
                            • May 2009
                            • 440
                            • COLOGNO MONZESE

                            #43
                            mi dispiace dirlo , ma secondo me alcuni (colleghi) vanno a caccia per fame.
                            Ho visto carnieri i primi giorni di caccia ..... Fino a 20 capi di stanziale.
                            La mia domanda è,ma se tu raccogli 20 a me cosa resta?
                            Bisogna rispettare la natura e raccogliere con moderazione nel tempo altrimenti..........
                            Per la migratoria è un'altra cosa,perchè se pago posso abbattere quanto voglio? (vedi viaggi di caccia a beccaccie colombacci ecc ecc)
                            CIAO RINO

                            Commenta

                            • enrico
                              ⭐⭐⭐
                              • Apr 2006
                              • 7098
                              • Casarza Ligure, Genova, Liguria.
                              • bracco italiano

                              #44
                              Gestire la caccia in Italia non è semplice, sopratutto senza politica.
                              Secondo il mio modesto parere dovrebe essre gestita regione per regione a seconda del clima e del territorio.
                              Gestione di un caciatore con grande esperienza ( ma chi giudica l'esperienza del singolo) coadiuvato anche da periti agrari.
                              Apertura dal 15 settembre sino a fine gennaio per la migratoria, per la stanziale come detto sopra , a seconda delle regioni e del clima.
                              In primavera caccia al nocivo eseguita dalle guardie regionali e come nocivo intendo, gatti, gabiani, corvidi, volpi ecc.ecc.
                              Dopo di che si procede ai ripopolamenti tenedo condo della selvaggina che c'è sempre vissuta per abitat naturale, i terreni incolti , dietro permesso del proprietario doverbero essere coltivati con colture a perdere in modo che la selvaggina trovi i giusti alimenti e i ripari per portare avanti le covate.
                              Gestire i ripopolamenti in modo adeguato che non si dannagino tra loro.
                              La possibilità di caciare in tutta la regione di apparteneza con un unco tesserino venatorio, la possibilita di accedre ad altre regioni previo pagamento di una quota a seconda delle giornate richiete di caccia.
                              I proventi derivati dai versamenti dei cacciatori dovrano servire per quanto sopra e non per pagare le guardi volontarie delle associazini ambientaliste e venatorie, se uno le vuole le deve pagare di sua tasca.
                              Devono sparire le giornate di silenzio venatorio così come la caccia di selzione.
                              Per gli ungulati il periodo di caccia e gli abattimenti saranno decisi dietro a censimenti primaverili per vedere la consistenza e la quntità dei capi da abattere.
                              I carnieri giornalieri devono essere minimi sopratuuto per la stanziale ,ripettando il lavoro altrui e futuro per creare un ambiete dove si possa cacciare con tranquillita .
                              enrico

                              le opinioni personali sono come le palle.... ognuno ha le sue

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                              • ALFIO68

                                #45
                                salve,rispondo all'amico enrico,diocendo ma le torotre il 15 settembre dove li trovi,i passi in siclia sono quasi finiti,cacciaotri che cacciano tortore e colombacci qui siamo tanti,sulla stanziale ti rispondo cosi,da noi ciu sono solo conigli e lerpri che non puoi cacciar prima di ottobre,la cotrunice e specie protetta,dimmi te che dovremmo cacciar quindi il 15 settembre,a vero dimenticavo le quaglie,cosi quaglie,colombacci conigli e se abbiamo c.... anche qualche tortora,ma non ti sembra un poco strano???
                                ogni regione ha le sue specie,qui minilerpi starne,pernici rosse e fagiani,non li abbiamo ci levi le tortore,credo che la pressione su conigli e colombacci e quaglie aumenti la pressione venatoria solo su queste 3 specie.
                                ripeto secondo me ogni regione dovrebbe aver una loro apertura.
                                saluti a tutti

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