Cani senza guinzaglio.

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  • Paolo Ful
    ⭐⭐⭐
    • Nov 2009
    • 1301
    • Piemonte Nord
    • Kurzhaar, Beagle

    #1

    Cani senza guinzaglio.

    Spero sia inerente quello che sto chiedendo con la sezione.

    Ieri durante la mattinata a caccia su strada percorribile solo dai mezzi degli iscritti alla nostra sezione, dai cacciatori muniti di licenza di caccia e dagli allevatori che hanno bestiame in loco, sono passati diversi "escursionisti" a piedi con cani anche di grossa taglia ( Pastore Tedesco, Pastore Maremmano) senza il guinzaglio e museruola.

    Vorrei chiedere se queste persone possono portare a spasso i cani senza le dovute precauzioni ( museruola e guinzaglio )e se in caso di attacco verso il cacciatore o verso i suoi ausiliari per scongiurare il peggio si possa a scopo intimidatorio sparare in aria un colpo o nella peggiore delle ipotesi abbattere il cane.

    Potrebbe sembrare una richiesta banale ma purtroppo con la scusa che " tanto siamo in montagna" la gente si senta autorizzata a far scorazzare i propri cani come meglio crede!

    Vi ringrazio!
  • Gius
    ⭐⭐
    • Mar 2010
    • 309
    • ATC RE 2
    • Drahthaar Elvis II della Nonatula

    #2
    Domenica 10 ottobre Pianura padana
    Mentre ero a caccia con il cane un gruppo di 3 cavalerizzi con 3 pastori tedeschi e 2 aski sono passati incuranti lungo gli argini dove c'erano parecchi cacciatori. Siccome mi sono passati vicini ho legato il cane ma non ho scaricato il fucile.....
    Ath salut...
    Giuseppe

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    • Ospite

      #3
      A me è successo intanto che stavo allenando quest'estate, ho incrociato un signore con un grosso meticcio (dentro c'era del rottweiler) che quando ha visto il mio Hiro (setter) che stava tornando al fischio gli si è buttato adosso azzannandolo al collo, beh io sono intrvenuto subito usando i piedi e diciamo che non sono stato affatto delicato anche se ho rischiato di essere mersicato.
      Il signore s'è subito scusato ed è intervenuto anche lui per dividere i cani (e me), fortunatamente niente di grave e per il mio Hiro solo un bello spavento.
      Comunque non so se ci sono leggi che vietano di mollare i cani, indubbiamente sta molto anche nel buon senso delle persone!

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      • Paolo Ful
        ⭐⭐⭐
        • Nov 2009
        • 1301
        • Piemonte Nord
        • Kurzhaar, Beagle

        #4
        Originariamente inviato da maxmurelli
        Comunque non so se ci sono leggi che vietano di mollare i cani, indubbiamente sta molto anche nel buon senso delle persone!
        Ecco, questo manca sempre alle persone ed è per questo che poi succedono i casini!

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        • FLO

          #5
          abbattere il cane?? ma si...già che ci sei mettiti a fare una sparatoria all'aria aperta...con il rischio di beccare persone che non centrano niente nella speranze di beccare il cane che litiga con il tuo...
          io rimango del parere che le cose si possano ottenere applicando delle leggi e facendole rispettare..e non facendosi giustizia da soli solo perchè hai un fucile in mano..
          meglio tenersi i cani al guinzaglio...sicuramente!

          scusate l'intervento, ma quando leggo queste cose mi vengono i brividi...

          mi viene giusto in mente il caso di questi giorni a Milano, del tassista finito in coma per aver investito involontariamente un cane privo di guinzaglio e sfuggito all'attenzione del padrone...
          qui tutti si fanno giustizia da soli.. mah..

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          • Paolo Ful
            ⭐⭐⭐
            • Nov 2009
            • 1301
            • Piemonte Nord
            • Kurzhaar, Beagle

            #6
            Perchè ci devo rimettere il cane, o rimetterci io in prima persona per degli imbecilli che fanno una passeggiata?

            Io in fondo pago per andare a caccia e sono giustificato ad avere il cane "libero" di girare e dovrei essere io a fronteggiare alle liberta che certa gente si prende?

            Ma non scherziamo!

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            • Ospite

              #7
              Flo hai perfettamente ragione che non è assolutamente giusto farsi giustizia da soli, forse hai frainteso quello che intendeva veramente dire Paolo, lui ha scritto nelle peggiori delle ipotesi abbattere il cane e non che perché ha il fucile si sente autorizzato a fare il boia.
              Pensa un po' te se uno di questi cani pericolosi avesse aggredito un bambino, te non saresti intervenuto? Io per salvare la vita del bambino sarei assolutamente disposto a uccidere il cane che lo aggredisce ma senza pensarci due volte.
              L'esempio che ho riportato io invece è un'altra storia, non c'era fortunatamente di mezzo un bambino ma il mio cane e io penso di aver fatto più che bene a dare qualche calcio anche perché dovevi vedere la scena.
              Certo forse i calci in c..o più che il cane se li sarebbe meritati il padrone perché se sai che hai un cane violento lo tieni legato o almeno quando vedi in lontananza un altro lo chiami e lo leghi.
              L'esempio del taxista scusami ma è fuori luogo.

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              • Rossella
                ⭐⭐⭐⭐
                • Mar 2005
                • 14715
                • Gallia Cisalpina
                • Setter Inglese

                #8
                certo che ci sono leggi, se ne è parlato in questa sezione, provate a fare una ricerchina, i cani "generici" non possono essere lasciati senza guinzaglio. Sono multabili sul fatto che poi vengano multati... mah io non ho mai visto multare nessuno :-(

                Rossella
                Dogs & Country http://www.dogsandcountry.it

                http://dogsandcountry.it/the-gundog-project/ Progetto di ricerca sul cane da caccia e da prove :-)

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                • mene1963
                  ⭐⭐
                  • Oct 2009
                  • 477
                  • GENZANO RM
                  • frodo-bracco-francese

                  #9
                  e allora se il tuo cane viene assalito da un branco di cani pastori molte volte anzi troppe volte lasciati soli quale sarebbe secondo te il migliore comportamento viavia scioo brushh oppure.....?ioso che con i cani pastori vedi maremmani non si scherza mai ed esitare anche un solo istante puo essere fatale per il nostro fido ausiliare[bastone][bastone][bastone][bastone]

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                  • fongaros
                    ⭐⭐⭐
                    • Oct 2008
                    • 6847
                    • Verona
                    • Setter Inglese Pointer Inglese

                    #10
                    La legislazione prevede che l'unico cane che possa essere sguinzagliato nelle zone apposite, cioè tutti i terreni di caccia/allenamento, nei tempi e modi consentiti dalle leggi, sia il cane del cacciatore e quello del pastore (non importa la razza, io posso cacciare con un pastore tedesco). In effetti, in un terreno non recintato, non è possibile, al comune cittadino, liberare qualsiasi proprio animale (ne è escluso il gatto).
                    Tutto ciò che non è contemplato dalla legge deve essere trattato secondo le norme del "buon padre di famiglia" che si assume le responsabilità di accadimenti successivi a ciò non ipotizzato. Quindi, se si ravvedesse qualche tipo di dubbio, il proprietario di un cane ha l'obligo di legare lo stesso anche se non ha mai avuto l'opportunità di slegarlo se non nelle strutture pubbliche adibite a tali animali. Il "legare" non è verbo dal significato univoco, in quanto la "custodia" può non ravvederne necessità (ma la responsabilità è sempre del proprietario).
                    Il cane del cacciatore è subordinato all'assicurazione dello stesso, quello del gitante "forse" no (perché non è obbligatoria). Ma in ogni caso il cittadino non-cacciatore è sempre perseguibile in quanto sia il caso di trovarsi in stagione venatoria che non, un cane libero che si allontani dal sentiero o dalla strada è sempre in attitudine di caccia (lo è sempre, anche se vicino al pardrone, quando abbandona sentiero o strada). Si contempla il "disturbo di selvaggina" perseguibile con sanzione pecuniaria (se non ci sono aggravanti del caso come la cattura, la distruzione di un nido, ecc).
                    Qualsiasi animale è strettamente sotto responsabilità del proprietario. Ne sono esclusi gli animali al pascolo ove la tabellazione metta in guardia i passanti dallo stato di libertà o semilibertà degli animali (nella zona si entra a proprio rischio e pericolo).
                    Per ciò che definisce la leicità della difesa, è un caso a parte da valutare specificatamente. La difesa del proprio animale non è lecita se subordinata all'uso di armi (anche improprie), perché dalla difesa si passa all'offesa. La difesa personale è anch'essa impropria se non documentabile (non posso avere un graffio e sparare ad un cane per tale). In effetti esistono dei precedenti in materia. Un cacciatore, vistosi, a detta dello stesso, venire incontro in modo intimidatorio un cane da pastore libero ed al galoppo, ha imbracciato il fucile ed ha abbattuto il cane. Per tale motivo è stato giudicato colpevole. In effetti non c'è prova che tale cane non fermasse la sua iruente corsa all'ultimo momento. Se non cè danno, si passa sempre dalla parte del torto. Usare il fucile come atto intimidatorio (sparare in aria) è un uso improprio che può, a seconda del giudice, essere contestato.
                    Quindi, per la legge, una volta subito il danno personale si può reagire anche con forza in esubero al danno subito (per incolumità personale), conto terzi mai (sia per un animale di proprietà che per un amico, conoscente, passante, ecc). C'è però l'obbligo dell'assistenza a fatti avvenuti che non esime dal denunciare ciò visto. In Italia non ci si può fare giustizia da soli, si possono chiedere i danni (economici, morali, ecc).
                    La maggior parte dei problemi sorge perché i cani da pastore, di proprietà dei cittadini, tendono a recepire la corsa come atto intimidatorio (o fuga) e quindi attaccano inconsciamente, mentre i cani da caccia corrono per ben altre motivazioni (scovare la selvaggina).
                    Chiedete sempre cortesemente che il cane del non cacciatore venga messo a guinzaglio. La legge, in questo caso, è dalla parte del cacciatore.
                    Ultima modifica fongaros; 11-10-10, 13:33.

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                    • Gius
                      ⭐⭐
                      • Mar 2010
                      • 309
                      • ATC RE 2
                      • Drahthaar Elvis II della Nonatula

                      #11
                      Originariamente inviato da fongaros
                      La legislazione prevede che l'unico cane che possa essere sguinzagliato nelle zone apposite, cioè tutti i terreni di caccia/allenamento, nei tempi e modi consentiti dalle leggi, sia il cane del cacciatore e quello del pastore (non importa la razza, io posso cacciare con un pastore tedesco). In effetti, in un terreno non recintato, non è possibile, al comune cittadino, liberare qualsiasi proprio animale (ne è escluso il gatto).
                      Tutto ciò che non è contemplato dalla legge deve essere trattato secondo le norme del "buon padre di famiglia" che si assume le responsabilità di accadimenti successivi a ciò non ipotizzato. Quindi, se si ravvedesse qualche tipo di dubbio, il proprietario di un cane ha l'obligo di legare lo stesso anche se non ha mai avuto l'opportunità di slegarlo se non nelle strutture pubbliche adibite a tali animali. Il "legare" non è verbo dal significato univoco, in quanto la "custodia" può non ravvederne necessità (ma la responsabilità è sempre del proprietario).
                      Il cane del cacciatore è subordinato all'assicurazione dello stesso, quello del gitante "forse" no (perché non è obbligatoria). Ma in ogni caso il cittadino non-cacciatore è sempre perseguibile in quanto sia il caso di trovarsi in stagione venatoria che non, un cane libero che si allontani dal sentiero o dalla strada è sempre in attitudine di caccia (lo è sempre, anche se vicino al pardrone, quando abbandona sentiero o strada). Si contempla il "disturbo di selvaggina" perseguibile con sanzione pecuniaria (se non ci sono aggravanti del caso come la cattura, la distruzione di un nido, ecc).
                      Qualsiasi animale è strettamente sotto responsabilità del proprietario. Ne sono esclusi gli animali al pascolo ove la tabellazione metta in guardia i passanti dallo stato di libertà o semilibertà degli animali (nella zona si entra a proprio rischio e pericolo).
                      Per ciò che definisce la leicità della difesa, è un caso a parte da valutare specificatamente. La difesa del proprio animale non è lecita se subordinata all'uso di armi (anche improprie), perché dalla difesa si passa all'offesa. La difesa personale è anch'essa impropria se non documentabile (non posso avere un graffio e sparare ad un cane per tale). In effetti esistono dei precedenti in materia. Un cacciatore, vistosi, a detta dello stesso, venire incontro in modo intimidatorio un cane da pastore libero ed al galoppo, ha imbracciato il fucile ed ha abbattuto il cane. Per tale motivo è stato giudicato colpevole. In effetti non c'è prova che tale cane non fermasse la sua iruente corsa all'ultimo momento. Se non cè danno, si passa sempre dalla parte del torto. Usare il fucile come atto intimidatorio (sparare in aria) è un uso improprio che può, a seconda del giudice, essere contestato.
                      Quindi, per la legge, una volta subito il danno personale si può reagire anche con forza in esubero al danno subito (per incolumità personale), conto terzi mai (sia per un animale di proprietà che per un amico, conoscente, passante, ecc). C'è però l'obbligo dell'assistenza a fatti avvenuti che non esime dal denunciare ciò visto. In Italia non ci si può fare giustizia da soli, si possono chiedere i danni (economici, morali, ecc).
                      La maggior parte dei problemi insorge perché i cani da pastore, di proprietà dei cittadini, tendono a recepire la corsa come atto intimidatorio (o fuga) e quindi attaccano inconsciamente, mentre i cani da caccia corrono per ben altre motivazioni (scovare la selvaggina).
                      Chiedete sempre cortesemente che il cane del non cacciatore venga messo a guinzaglio. La legge, in questo caso, è dalla parte del cacciatore.
                      Giusto.
                      Bisogna aspettare di essere aggrediti e subire il morso del cane. ( anche se il cane non è un bassotto ma è un pastore maremmano!
                      Ath salut...
                      Giuseppe

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                      • cg1968
                        • Dec 2007
                        • 142
                        • Sergnano, Cremona, Lombardia.
                        • Breton 19 mesi

                        #12
                        Originariamente inviato da fongaros
                        ...

                        Usare il fucile come atto intimidatorio (sparare in aria) è un uso improprio che può, a seconda del giudice, essere contestato.
                        Quindi, per la legge, una volta subito il danno personale si può reagire anche con forza in esubero al danno subito (per incolumità personale), conto terzi mai (sia per un animale di proprietà che per un amico, conoscente, passante, ecc).
                        ...

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                        Se un cane minaccia di aggredire il mio cane, attendo e poi se del caso reagisco; se minaccia di attaccare un altro essere umano...la legge è dalla mia...o interpresto male?

                        Claudio

                        Commenta

                        • fongaros
                          ⭐⭐⭐
                          • Oct 2008
                          • 6847
                          • Verona
                          • Setter Inglese Pointer Inglese

                          #13
                          Originariamente inviato da cg1968
                          <LINK rel=File-List href="file:///C:/DOCUME%7E1/Claudio/IMPOST%7E1/Temp/msoclip1/01/clip_filelist.xml"><STYLE> <!-- /* Style Definitions */ p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal {mso-style-parent:""; margin:0cm; margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:12.0pt; font-family:"Times New Roman"; mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} @page Section1 {size:595.3pt 841.9pt; margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; mso-header-margin:35.4pt; mso-footer-margin:35.4pt; mso-paper-source:0;} div.Section1 {page:Section1;} --> </STYLE> Art. 54 C. P. - Stato di necessità. Non è punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di salvare sé o altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona, pericolo da lui non volontariamente causato, né altrimenti evitabile, sempre che il fatto sia proporzionato al pericolo, anche se lo stato di necessità è determinato dall'altrui minaccia; ma, in tal caso, del fatto commesso dalla persona minacciata risponde chi l'ha costretta a commetterlo.

                          Se un cane minaccia di aggredire il mio cane, attendo e poi se del caso reagisco; se minaccia di attaccare un altro essere umano...la legge è dalla mia...o interpresto male?

                          Claudio
                          "sempre che il fatto sia proporzionato al pericolo"
                          "salvare dal pericolo di un danno grave"
                          La sola minaccia non è mai abbastanza. Deve sussistere il fatto compiuto e della giusta gravità: non basta che un cane morda una volta al polpaccio.
                          E questa valutazione la fa il giudice a posteri. Spera non sia un animalista... Perchè si fa presto a passare dalla parte del torto.
                          A giochi fatti è facile trovare una via risolutiva differente (e più mediata per la situazione) a quella messa in essere nel momento del bisogno. Gli estremismi oggi portano in fin di vita una persona rea di aver stirato un cane senza guinzaglio. Meditiamo dove stiamo andando...
                          Ultima modifica fongaros; 11-10-10, 13:57.

                          Commenta

                          • santuberto
                            ⭐⭐
                            • Jul 2010
                            • 626
                            • verona
                            • setter

                            #14
                            Originariamente inviato da FLO
                            abbattere il cane?? ma si...già che ci sei mettiti a fare una sparatoria all'aria aperta...

                            scusate l'intervento, ma quando leggo queste cose mi vengono i brividi...

                            ...qui tutti si fanno giustizia da soli.. mah..
                            A mio avviso, stai facendo un po' di confusione.
                            Cordialmente, Santuberto

                            Commenta

                            • Leonardo
                              ⭐⭐⭐
                              • Mar 2008
                              • 2134
                              • Siena, Toscana.
                              • Bracco Italiano Giotto

                              #15
                              Per esperienza vi dico che in presenza di altri cani sconosciuti o mordaci legare il nostro cane significa al 99% provocare l'attacco dell'altro, che capisce che il cane legato è limitato nei movimenti. Personalmente quando vedo altri cani anche da caccia metto sempre il cane al dietro e mi allontano o se sono fermo seduto accanto a me. Nella difesa dal cane sconosciuto ogniuno si comporterà secondo coscienza. Sempre per esperienza dico che ho visto molti colpi partire in aria in presenza di pastori maremmani nervosi a volte succede la persona scivola e scarica il fucile in aria per evitare pericolo.[fiuu]
                              Leonardo cinofilo cacciatore

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