Pubblicita’/film e cani: Due mondi che non dovrebbero incontrarsi.

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    • Jan 2009
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    • ROMA (Tuscolano)

    #1

    Pubblicita’/film e cani: Due mondi che non dovrebbero incontrarsi.

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    Forse le uniche risposte, a mio avviso possibili, sono:<o:p></o:p>
    <!--[if !supportLists]-->- <!--[endif]-->probabilmente si è tralasciato troppo il lato più importante, quello relativo al lavoro;<o:p></o:p>
    <!--[if !supportLists]-->- <!--[endif]-->oppure, l’eccessiva miglioria estetica è in contrapposizione con quella per la funzionalità lavorativa.<o:p></o:p>
    Senza dimenticarci poi i problemi circa malattie ereditarie e non, presunti incroci tra razze simili e molto altro!<o:p></o:p>
    Premesso che ciò che ho scritto è una mia convinzione, ma non è legge, e che il settore caccia da me conosciuto riguarda solo il mondo terrier, secondo voi, al giorno d’oggi, la selezione di tutte le razze da caccia può dirsi soddisfacente oppure anch’esso ha imboccato il binario negativo intrapreso nel campo guardia/difesa?<o:p></o:p>
    Ciò che tu chiami inferno, io lo chiamo paradiso![devil]
  • patterdale
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    • Jan 2008
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    • loria, Treviso, Veneto.
    • patterdale terrier

    #2
    ti quoto camomilla!!!!! in una percentuale molto alta a mio parere...la bellezza e' a discapito del lavoro..perche' non si seleziona piu' per il carattere ed il lavoro ma si seleziona per la belezza fine a se stessa.
    patterdale terrier & working terrier
    http://www.patterdaleterrier.it

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    • NaYrOn_HuNtInG
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      • Mar 2010
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      #3
      Il cane, non importa se da caccia, da pastore o altro, deve essere morfologicamente a posto, cioè anche bello, e funzionale nel suo compito, nel nostro caso la caccia.
      Non è facile trovare cani belli e bravi, ma in realtà la selezione si dovrebbe attenere allo standard e cercare di migliorare l'azione di lavoro. Nel senso che non basta solo la bellezza o solo la bravura, ci vuole equilibrio no?
      Ovviamente le mode rovinano i cani da morire, perchè la selezione quasi scompare: l'importante è vendere. Per esempio gli husky, andando di moda la razza si è deteriorata, mentre una mia amica alleva ottimi husky da slitta, che sono bellissimi e sembrano (anche di comportamento) lupi. Un po' come per i beagle: quelli "da caccia" - che a me piacciono molto di più - sono una cosa, quelli "da compagnia" sono un'altra...

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      • camomilla65
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        • Jan 2009
        • 6838
        • ROMA (Tuscolano)

        #4
        Riguardo lo standard credo che dovrebbe essere aggiunta la voce campo lavoro, ma quello serio. Ti faccio un esempio lo standard del cane corso prevede determinate misure etc. ect. (tante belle cose) ma poi giri le manifestazioni e noti che, oltre a vedere cani che hanno perso quell'istinto fiero del molossoide, non rientrano nei parametri di ciò che prevede il cosiddetto standard. Portare un corso che pesa qualche kg. in più ci può stare ma se dai 55 kg. previsti per un maschio si arriva anche ad 80 kg. secondo me c'è qualcosa che non va. Un altro esempio e scendiamo sul campo caccia, da quando si è riconosciuto il jack russel la selezione si è spostata prettamente su taglie bonsai. Puoi notare tranquillamente, a partire dalle caratteristiche del pelo (setosità), che forse vi è stato qualche bassotto che ha pensato "basta che respiri". Gli inglesi terriermen dividono questa razza in due:
        - Dai 27 ai 35 cm al garrese cani da usare in tana;
        - Quelli più alti i Parson da portare in expo e basta.
        Mentre i cosiddetti nani da buttare perchè sotto certe misure non conviene farle lavorare. Il 90% dei jack russel hanno perso quella caratteristica di cane da tana, fino a quando sono cuccioli li vedi entrare da tutte le parti ma poi, quando crescono e li metti difronte ad un buco, sono pochi quelli che entrano e se entrano quanti sono poi quelli che dopo il primo contatto rientrano?
        Cani belli che effettivamente sappiano lavorare ti assicuro che ce ne sono e sono anche molti, il problema è che la maggior parte non viene dal mondo della cinofilia ufficiale.
        La bellezza è da ricercare nella funzionalità e non il contrario.
        Ultima modifica camomilla65; 13-06-10, 13:34.
        Ciò che tu chiami inferno, io lo chiamo paradiso![devil]

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          • Jan 2008
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          • loria, Treviso, Veneto.
          • patterdale terrier

          #5
          i cani di tipo russell vengono usati da molto tempo in inghilterra, certamente il jack russell (gamba corta) no ha nulla a che vedere con i russell da lavoro...direi che il parson e' molto piu' simile ai russell terrier utilizzati nel passato...anche perche' si dice che i russell discendino dai fox terrier (quindi gamba lunga).
          dobbiamo dire che il jack russell (gamba corta) segue lo standart australiano
          standart jack russell italia/australia: dai 25 ai 30 cm
          standart del jack russell inglese dai 10" ai 15" quindi dai 25,4 cm ai 38,1
          gli inglesi non considerano neanche il jack russell (gamba corta) un vero jack ma si orientano di piu' sul parson russell (gamba lunga) vedi misure 25,4 < 38,1 cm al garrese un 38 cm al garrese stiamo parlando di un russell con le misure di un buon jagd come taglia.
          quindi a mio parere si avvicina di piu' il parson come misure al russell usato nel passato che il jack russell gamba corta selezionato dagli australiani.anche nelle foto del passato raffiguranti i terrier di tipo russell possiamo vedere la lunghezza degli arti che sicuramente sono le stesse dei parson odierni... terrier da lavoro con arti tipo jack russell sinceramente ne ho visti ben pochi...!!!!!!
          patterdale terrier & working terrier
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          • camomilla65
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            • Jan 2009
            • 6838
            • ROMA (Tuscolano)

            #6
            Il problema è che le taglie sono quasi tutte tra i 20 e 25 cm., ma la cosa più sconvolgente è che neanche difronte ad una lucertola che scappa tirano fuori un pò di lato predatorio. Patt. hai fatto caso che tutti i soggetti delle linee di lavoro provenienti dalla madre patria, riguardo il jack, sono più quadrati e con musi meno lunghi? Hanno strutture differenti e se poi la vogliamo dire tutta sono molto ma molto più belli? Un saluto.
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              • patterdale terrier

              #7
              roberto i jack russell (gamba corta) sono un prodotto australiano.
              i jack russell inglesi utilizzati dai terrierman o sportman sono quasi tutti esclusivamente a gamba lunga (quindi piu' parson che jack). i parson se tu fai caso non sono i jack a gamba lunga cambiano molto nel muso hanno il musetto piu' sul quadrato...mentre il jack ha un muso piu a volpe per intenderci!!!!
              se tu chiedi un soggetto a un inglese che lavora con i terrier di tipo russell sicuramente ti proporra un gamba lunga non certamente un jack australiano...e' stato fatto molto casino in questo senso..il jack russell terrier riconosciuto e' quello a gamba corta ma lo standart e' australiano non inglese...gli inglesi per jack russell intendono morfologicamente parlando il gamba lunga (parson) non certamente il jack che vedeno con un occhio assai critico.
              che poi esistano dei jack russell gamba corta che lavorino e si comportino bene nulla da dire...ma il gamba corta non ha nulla a che vedere con il terrier tanto caro agli inglesi.
              attualmente sono riconosciute 2 razze
              il jack russell terrier "australiano" standart fci n° 345 taglia aprezzata 25/30
              e il parson russell terrier standart fci n° 339 da 31 a 35 femmine dai 34 ai 38 maschi.
              patterdale terrier & working terrier
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              • camomilla65
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                • 6838
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                #8
                Lo sò infatti ai tempi ero fiducioso nel riconoscimento ma mi sono subito ricreduto.
                Cosa importante e che tengano duro sull'ultimo dei guerrieri veri il patterdale.
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                  • patterdale terrier

                  #9
                  io personalmente da minuscolo possessore di questa razza,non aderiro mai al riconoscimento ufficiale del patterdale..solamente per una sua tutela e una sua non commercializzazione in ampia scala...spero solo che certi enti non addocchino tale razza....quando incomincera' l'ascesa dal lato numerico incomincera' la discesa dal lato lavorativo del patterdale.e' una proporzione matematica infallibile e la storia ce lo insegna.
                  patterdale terrier & working terrier
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                    #10
                    Eccetto gli amanti veri del lavoro come noi con tutti i problemi, e sono tanti, riguardo il tempo, lo spazio, l'impossibilità di poter selezionare decine di soggetti etc., poi ci sono persone che hanno questa fortuna e sanno sfruttarla.
                    Non conosco personalmente Elio193 ma ciò che scrive, quello che scrivono di lui in questo forum ed i risultati espositivi e in lavoro in artificiale, considerando che i suoi cani lavorano seriamente mi fa sbroccare ancora di più verso il mondo dei cosiddetti costruttori di modelli da sfilata. Perchè se lo fa lui non dovrebbero fare gli altri?
                    Perchè di Piacentini Daniele, grandissimo amico è come un fratello per me, in italia ve ne sono pochissimi?
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                      #11
                      solamente la passione ti porta a selezionare una razza a 360°...rispettando i cani prima di tutto...selezionando con etica e passandoci tempo assieme.
                      la SELEZIONE e' cosa ben diversa dall'allevamento. la razza va portata avanti sia a livello morfologico che a livello lavorativo e per far questo ci vuole sacrificio e tempo da dedicare ai cani..per me chi non porta avanti una razza sotto questi 2 aspetti arreca danno alla razza stessa.
                      patterdale terrier & working terrier
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                        #12
                        Chi seleziona per il lavoro la morfologia non la tralascia. A mio parere questo è un mondo in cui si pensa troppo ad allevare invece di selezionare.
                        Bisognerebbe prendere esempio dai pastori per come selezionano i maremmani, accoppiano i soggetti tutti lavoratori, scartano quelli che tendono a difendere il gregge quando circolano nei paesi durante la transumanza. Poi se prendiamo questi soggetti, lavati profumati, son convinto che morfologia e bellezza esteriore ne hanno da vendere. Cani che poi hanno cominciato a sostituire le altre razze da pastore, nella penisola scandinava e Canada, a partire dagli anni 80 con i primi soggetti importati dall'abruzzo i quali sono risultati poi i migliori in generale soprattutto nel proteggere in branco le renne dagli orsi polari. Soggetti rustici ma molto belli e funzionali.
                        Ultima modifica camomilla65; 15-06-10, 04:46.
                        Ciò che tu chiami inferno, io lo chiamo paradiso![devil]

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                          #13
                          Credevo, a quanto pare invano, di aver fatto una richiesta più che logica, da ignorante del settore caccia, soprattutto per avere un'idea di come si seleziona, in base a quali criteri, regolamenti etc. etc.
                          Questo perchè (come gli altri settori formati da allevatori professionisti, allevatori amatoriali, privati cacciatori o solo amanti di una qualsiasi razza) presumo che ci siano differenze generali di pensiero. Considerando il settore da cui provengo - in base alla mia esperienza e fatte alcune vere e serie eccezioni - è completamente allo sbando per i prodotti attualmente in circolazione, credevo di avere più collaborazione da parte di chi è in questo campo in qualunque veste.
                          Devo pensare di aver toccato un tasto dolente! Forse chiedere informazioni su ciò che non si conosce è sinonimo di giudicare? Forse si ha paura di un confronto fra voi stessi in merito a ciò che potreste scrivere?
                          Fate voi, vi ringrazio lo stesso!
                          Ciò che tu chiami inferno, io lo chiamo paradiso![devil]

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