Beccacciaro e cinofilo-beccacciaro: che differenza c'è?
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Beccacciaro e cinofilo-beccacciaro: che differenza c'è?
Vi propongo questa domanda frutto di una disquisizione con un amico fatta un paio d' anni addietro.....sigpicAlessandro # half drahthaar inside# -
secondo me non dovrebbe esserci nessuna differenza,il beccacciaio vero e' in primis cinofilo, deve avere passione per il cane da ferma .altrimenti non si puo' essere beccacciai di fatto, magari di nome quello si.Ultima modifica loris giachero; 28-12-12, 20:11."La Caccia,come la vita,e' sempre Domani." -
Il primo è quello che è specializzato nella caccia alla beccaccia, grande conoscitore del selvatico, delle sue abitudini e dei territori dove insidiarla, che possiede generalmente cani specializzati e magari anche grandi incontristi ma che nello stesso tempo non bada allo stile degli stessi concentrando per lo più il suo interesse al fine ultimo che è quello di trovare il selvatico; poi se capita la padella magari non è detto che si arrabbi più di tanto, questo perché non gliene frega nemmeno troppo del carniere, l'importante è aver trovato ciò che cercava.
Il cinofilo beccacciaro invece è un cino-cacciatore specializzato nella caccia alla beccaccia che ha come scopo fondamentale in primis il lavoro dei propri ausiliari. Che ricerca soggetti che caccino con un determinato stile, e quindi è persona che gli piacciono anche i "contorni" e non si accontenta della sola portata principale; è colui che gode nell'assistere a una bella azione dei propri cani e al contrario s'incazza quando questi sono arrivati all'incontro ma in maniera poco ortodossa. Generalmente il cinofilo-beccacciaro se ne infischia dei numeri, perché a lui interessa il come e non tanto il quanto; è una persona sempre molto pignola che non è mai soddisfatta al 100% dei propri cani perché è convinto che si può sempre migliorare anche se sa che la perfezione a sto mondo non esiste. Forse è anche per questi motivi che difficilmente in pubblico ostenta carnieri e si sofferma nell'esaltare le gesta dei propri cani.
Se si dedica a una razza cerca di raggingere i più alti livelli possibili sia dal punto di vista morfologico che dello standard di lavoro, questo perché anche se un cane è costruito secondo standard (almeno nelle parti strettamente correlate alla funzionalità), è lo stile che aiuta a realizzare con comportamenti tipici della razza d'appartenenza!!
Per lui ad esempio un setter che non ha una certa classe nel galoppo e buon portamento di testa e coda, che non ha atteggiamenti felini a contatto con la selvaggina e che magari quando è in ferma sbattecca come un elicottero, non potrà mai essere definito tale anche se gli trova tutte le beccacce del mondo!
Questo credo che sia il pensiero del cinofilo-beccacciaro e queste credo che siano le differenze tra lui e il cacciatore di beccacce.
Spero di essere stato chiaroCommenta
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Il primo è quello che è specializzato nella caccia alla beccaccia, grande conoscitore del selvatico, delle sue abitudini e dei territori dove insidiarla, che possiede generalmente cani specializzati e magari anche grandi incontristi ma che nello stesso tempo non bada allo stile degli stessi concentrando per lo più il suo interesse nel fine ultimo che è quello di trovare il selvatico; poi se capita la padella magari non è detto che si arrabbi più di tanto, questo perché non gliene frega nemmeno troppo del carniere, l'importante è aver trovato ciò che cercava.
Il cinofilo beccacciaro invece è un cino-cacciatore specializzato nella caccia alla beccaccia che ha come scopo fondamentale in primis il lavoro dei propri ausiliari. Che ricerca soggetti che caccino con un determinato stile, e quindi è persona che gli piacciono anche i "contorni" e non si accontenta della sola portata principale; è colui che gode nell'assistere a una bella azione dei propri cani e al contrario s'incazza quando questi sono arrivati all'incontro ma in maniera poco ortodossa. Generalmente il cinofilo-beccacciaro se ne infischia dei numeri, perché a lui interessa il come e non tanto il quanto; è una persona sempre molto pignola che non è mai soddisfatta al 100% dei propri cani perché è convinto che si può sempre migliorare anche se sa che la perfezione a sto mondo non esiste. Forse è anche per questi motivi che difficilmente in pubblico ostenta carnieri e si sofferma nell'esaltare le gesta dei propri cani.
Se si dedica a una razza cerca di raggingere i più alti livelli possibili sia dal punto di vista morfologico che dello standard di lavoro, questo perché anche se un cane è costruito secondo standard (almeno nelle parti strettamente correlate alla funzionalità), è lo stile che aiuta a realizzare con comportamenti tipici della razza d'appartenenza!!
Per lui ad esempio un setter che non ha una certa classe nel galoppo e buon portamento di testa e coda, che non ha atteggiamenti felini a contatto con la selvaggina e che magari quando è in ferma sbattecca come un elicottero, non potrà mai essere definito tale anche se gli trova tutte le beccacce del mondo!
Questo credo che sia il pensiero del cinofilo-beccacciaro e queste credo che siano le differenze tra lui e il cacciatore di beccacce.
Spero di essere stato chiaro
esattamente come la penso io....aggiungerei che, di solito, il beccacciaro (sempre a mio parere) è quello che porta i cani sulle rimesse più sicure mentre la seconda "figura" preferisce lasciare al cane l'niziativa e l'eventuale scoperta delle rimesse...
Di solito il "primo" fa carnieri decisamente più rilevanti del "secondo"....sigpicAlessandro # half drahthaar inside#Commenta
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Scusami Max se dissento un po',non credo che chi va a beccacce,lo faccia per la "ciccia"ma chi caccia assiduamente la beccaccia " il beccacciaio" o come dir si voglia,è innamorato di questa caccia e della sua regina,quindi escluderei chi fa la posta e chi abbatte la beccaccia casualmente camminando per boschi,chi caccia la beccaccia con determinazione in maniera continuativa,cerca sempre di avere il cane migliore se lo cerca cerca le migliori genealogie i cani migliori dei suoi amici,anche questa a parer mio è cinofilia ,non creiamo elite!Chi fa questa caccia cerca sempre il meglio nei suoi cani e questa è cinofilia! In amicizia marcello. Cacciare__molto_prelevare_pocoIl primo è quello che è specializzato nella caccia alla beccaccia, grande conoscitore del selvatico, delle sue abitudini e dei territori dove insidiarla, che possiede generalmente cani specializzati e magari anche grandi incontristi ma che nello stesso tempo non bada allo stile degli stessi concentrando per lo più il suo interesse al fine ultimo che è quello di trovare il selvatico; poi se capita la padella magari non è detto che si arrabbi più di tanto, questo perché non gliene frega nemmeno troppo del carniere, l'importante è aver trovato ciò che cercava.
Il cinofilo beccacciaro invece è un cino-cacciatore specializzato nella caccia alla beccaccia che ha come scopo fondamentale in primis il lavoro dei propri ausiliari. Che ricerca soggetti che caccino con un determinato stile, e quindi è persona che gli piacciono anche i "contorni" e non si accontenta della sola portata principale; è colui che gode nell'assistere a una bella azione dei propri cani e al contrario s'incazza quando questi sono arrivati all'incontro ma in maniera poco ortodossa. Generalmente il cinofilo-beccacciaro se ne infischia dei numeri, perché a lui interessa il come e non tanto il quanto; è una persona sempre molto pignola che non è mai soddisfatta al 100% dei propri cani perché è convinto che si può sempre migliorare anche se sa che la perfezione a sto mondo non esiste. Forse è anche per questi motivi che difficilmente in pubblico ostenta carnieri e si sofferma nell'esaltare le gesta dei propri cani.
Se si dedica a una razza cerca di raggingere i più alti livelli possibili sia dal punto di vista morfologico che dello standard di lavoro, questo perché anche se un cane è costruito secondo standard (almeno nelle parti strettamente correlate alla funzionalità), è lo stile che aiuta a realizzare con comportamenti tipici della razza d'appartenenza!!
Per lui ad esempio un setter che non ha una certa classe nel galoppo e buon portamento di testa e coda, che non ha atteggiamenti felini a contatto con la selvaggina e che magari quando è in ferma sbattecca come un elicottero, non potrà mai essere definito tale anche se gli trova tutte le beccacce del mondo!
Questo credo che sia il pensiero del cinofilo-beccacciaro e queste credo che siano le differenze tra lui e il cacciatore di beccacce.
Spero di essere stato chiaroCommenta
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Scusami tanto Marcello ma se rileggi bene il mio intervento non ho affatto parlato di ciccia, ne tanto meno di posta o di abbattimenti casuali.Scusami Max se dissento un po',non credo che chi va a beccacce,lo faccia per la "ciccia"ma chi caccia assiduamente la beccaccia " il beccacciaio" o come dir si voglia,è innamorato di questa caccia e della sua regina,quindi escluderei chi fa la posta e chi abbatte la beccaccia casualmente camminando per boschi,chi caccia la beccaccia con determinazione in maniera continuativa,cerca sempre di avere il cane migliore se lo cerca cerca le migliori genealogie i cani migliori dei suoi amici,anche questa a parer mio è cinofilia ,non creiamo elite!Chi fa questa caccia cerca sempre il meglio nei suoi cani e questa è cinofilia! In amicizia marcello. Cacciare__molto_prelevare_poco
Ho semplicemente detto che, sempre a mio parere, il beccacciaio può essere colui che caccia la beccaccia con profitto, che ha cani validi, che ama questo splendido selvatico e si dedica al 100% a questa forma di caccia, ma che magari chiude un occhio su determinati aspetti che al contrario per il cinofilo-beccacciaio sono fondamentali.
Ci sono bravi beccacciai che hanno pure ottimi cani ma che però non gliene frega proprio niente alcuni aspetti stilistici (galoppi, portamenti di testa, delle code, delle espressioni di ferma ecc ecc) e dello standard di lavoro della razza che utilizza.
Personalmente conosco un fortissimo cacciatore che utilizza, tra l'altro con estremo profitto, un meticcio molto bravo sulle beccacce; ma ciò per un cino-cacciatore che si dedica a una razza sarebbe un controsenso, non credi?
Tra le due categorie non c'è una migliore dell'altra, dipende da come uno la pensa e soprattutto cosa vuole e pretende dai propri cani.
Lungi da me il voler creare élite!Commenta
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sarei portato a definire il beccaccista-cinofilo ... non colui che caccia le beccacce ma piuttosto colui che per motivi contingenti si dedica col proprio cane a questo selvatico ... ovvero "il cane" ... prima di tutto ... e come ha ben spiegato maxmurelli .
se avesse disponibili e perseguibili altri selvatici : starne, pernici, quaglie, fagiani, cotorne ... forse alle regine non ci penserebbe neppure; in quanto gli altri selvatici, a maggior ragione secondo me, amplificherebbero le qualità ( venatorie e di razza ) del proprio cane .
sono d' accordo nella definizione di "beccaccista" ... che per esperienza .. tra l' altro spesso fornita dai propri cani, è un particolare e accanito "amatore" della regina ... e, equamente, dell' ambiente dalla regina frequentatoUltima modifica maremmano; 29-12-12, 16:00.Commenta
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I discepoli di certi Maestri , raramente sbagliano .... Condivido nella maniera piu' assoluta , aggiungo che un Cinofilo , Beccacciaro , Starnista , Beccaccinista e altro , e' piu' facile che lasci volar via indenne qualche animale , forse perche' spera di rivivere una nuova emozione con quel stupendo Selvatico ....... Che diviene mezzo e non fine !Il primo è quello che è specializzato nella caccia alla beccaccia, grande conoscitore del selvatico, delle sue abitudini e dei territori dove insidiarla, che possiede generalmente cani specializzati e magari anche grandi incontristi ma che nello stesso tempo non bada allo stile degli stessi concentrando per lo più il suo interesse al fine ultimo che è quello di trovare il selvatico; poi se capita la padella magari non è detto che si arrabbi più di tanto, questo perché non gliene frega nemmeno troppo del carniere, l'importante è aver trovato ciò che cercava.
Il cinofilo beccacciaro invece è un cino-cacciatore specializzato nella caccia alla beccaccia che ha come scopo fondamentale in primis il lavoro dei propri ausiliari. Che ricerca soggetti che caccino con un determinato stile, e quindi è persona che gli piacciono anche i "contorni" e non si accontenta della sola portata principale; è colui che gode nell'assistere a una bella azione dei propri cani e al contrario s'incazza quando questi sono arrivati all'incontro ma in maniera poco ortodossa. Generalmente il cinofilo-beccacciaro se ne infischia dei numeri, perché a lui interessa il come e non tanto il quanto; è una persona sempre molto pignola che non è mai soddisfatta al 100% dei propri cani perché è convinto che si può sempre migliorare anche se sa che la perfezione a sto mondo non esiste. Forse è anche per questi motivi che difficilmente in pubblico ostenta carnieri e si sofferma nell'esaltare le gesta dei propri cani.
Se si dedica a una razza cerca di raggingere i più alti livelli possibili sia dal punto di vista morfologico che dello standard di lavoro, questo perché anche se un cane è costruito secondo standard (almeno nelle parti strettamente correlate alla funzionalità), è lo stile che aiuta a realizzare con comportamenti tipici della razza d'appartenenza!!
Per lui ad esempio un setter che non ha una certa classe nel galoppo e buon portamento di testa e coda, che non ha atteggiamenti felini a contatto con la selvaggina e che magari quando è in ferma sbattecca come un elicottero, non potrà mai essere definito tale anche se gli trova tutte le beccacce del mondo!
Questo credo che sia il pensiero del cinofilo-beccacciaro e queste credo che siano le differenze tra lui e il cacciatore di beccacce.
Spero di essere stato chiaroRoberto
Con affetto e simpatia [:-golf]
un saluto
l' ingleseCommenta
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che diviene mezzo e non fine bellissima condivido al 100%I discepoli di certi Maestri , raramente sbagliano .... Condivido nella maniera piu' assoluta , aggiungo che un Cinofilo , Beccacciaro , Starnista , Beccaccinista e altro , e' piu' facile che lasci volar via indenne qualche animale , forse perche' spera di rivivere una nuova emozione con quel stupendo Selvatico ....... Che diviene mezzo e non fine !
ritengo essenziale per i nostri ausiliari ancor di piu' se giovani."La Caccia,come la vita,e' sempre Domani."Commenta
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Bravo Roberto, parole da scolpire nel marmo! [:-golf]
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Non è una questione di ciccia, ma di concupire l'oggetto dei propri smodati desideri.....se lavorato perfettamente dai cani, è una soddisfazione in più, un valore aggiunto, ma i cani che ti fanno sognare, spesso si prendono licenze dal protocollo che ben volentieri gli si perdonano.....ferme rotte, aggiramenti, fasi di dettaglio (spesso necessarie)......
Diciamo che per il primo il fine è la beccaccia,per il secondo è l'estetica dell'azione.....
---------- Messaggio inserito alle 05:12 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 05:08 PM ----------
esatto !!!Mala tempora curruntCommenta
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opinioni condivisibili che però non c'entrano nulla con questa discussione[ot]sigpicAlessandro # half drahthaar inside#Commenta
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