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Non bisogna generalizzare, il caso del Weimar é eclatante (l'unica razza del gruppo 7 crescuta in dieci anni del 500%) ma le altre razze ancora sono appannaggio dei cacciatori , almeno in Italia. Credi invece che tutti i setter siano in mano ai cacciatori ? devo citarti per esempio gli irlandesi ed i gordon (quasti ultimi anche per taglia) e sei convinto che tutti i setter inglesi siano in mano ai cacciatori ? non cito il nome di certe linee di sangue , quasi esclusivamente da bellezza, per non avere le solite reazioni, ma lo sai che ci sono. Mi sembra semplicistico ed un tantino presuntuoso affermare che "veri cacciatori" abbiano i setter e gli altri invece siano portati a spasso dai fighetti.
Presuntuoso ? MAI, non è nelle mie corde, e poi ho detto chiaramente che l'idea sarebbe SBAGLIATA , ma ti viene....e comunque tra i duri ci mettevo anche breton e drahthaar, che di solito non vedi ai giardinetti....così come gli spinoni[:-golf]
Resta il fatto che nei boschi o in montagna io vedo sempre e solo setter.....in pianura la cosa cambia parecchio, e si "allarga" anche ad altre razze.
E non ho detto che i setter sono per i veri cacciatori e gli altri per i fighetti, ho detto SOLO che i fighetti cane-muniti hanno sovente al guinzaglio :weimaraner, bracchi italiani, irlandesi...è solo la mia esperienza, ma lavoro su una via dove passano alcune decine di migliaia di persone al giorno....fai tu....solo oggi ho visto due w. e un bracco italiano....li vedessi a caccia in un anno sarei già contento.....
Il gordon meno e l'irlandese molto di più scontano la loro grande bellezza....non li includevo tra quelli che si vedono abitualmente nel bosco.
ti concedo quello che hai detto per i Weim, é risaputo, ma non per i Bracchi italiani e nemmeno per quelli tedeschi, forse vicino a te abita un possesore di bracchi che frequenta i giardinetti. E non ne vedi di setter ai giardinetti ?? io ne vedo tanti a passeggio accompagnati da signore ma non traggo conclusioni semplicistiche.
In montagna , ma alta montagna , dove ci sono i grandi spazi ,il setter é il re, ma in collina già le cose cambiano e parecchio. Comunque vedo che per te le statistiche non contano nulla , conta quello che vedi tu ai giardinetti e quello che vedi a caccia sempre tu.
Seguendo il tuo modo di tragionare saro' diventato un fighetto mentre prima ero un "vero" cacciatore, solo perché prima avevo i setter ed ora i bracchi e se ti munissi di un Korthals, saresti meno cacciatore ??
Devi sempre estremizzare i concetti[:-golf], non ho detto di certo che chi caccia coi bracchi è un fighetto, perché non lo penso.
Ho detto solo che se i setter sono statisticamente la metà del gruppo 7 , A CACCIA si dovrebbe vedere per ogni setter, un'esponente di un'altra razza, mentre invece si vedono setter, setter e poi setter.
Quando prenderò il Korthals, non sarò né più né meno ciò che sono adesso, e se avessi un BI o uno spinone, sarebbe lo stesso resterò un mediocre cacciatore…io non mi riferivo alle persone, ma ai cani…il fatto che in cacce particolarmente impegnative si veda una quasi onnipresenza della stessa razza, dei dubbi li farà pur venire, o no ?
E sia chiaro che non voglio assolutamente fare l'avvocato del setter, non ne ha bisogno, esprimo solo i dubbi che sono venuti a me per primo quando ho iniziato a considerare una razza diversa…..
---------- Messaggio inserito alle 09:39 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 09:21 PM ----------
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Originariamente inviato da Lucio Marzano
E non ne vedi di setter ai giardinetti ?? io ne vedo tanti a passeggio accompagnati da signore ma non traggo conclusioni semplicistiche.
[:-bunny][:-bunny][:-bunny]…saranno i cani dei mariti cacciatori che son rimasti a casa a spiumare forcelli, bianche, cotorni e beccacce…...[:D]
Devi sempre estremizzare i concetti[:-golf], non ho detto di certo che chi caccia coi bracchi è un fighetto, perché non lo penso.
Ho detto solo che se i setter sono statisticamente la metà del gruppo 7 , A CACCIA si dovrebbe vedere per ogni setter, un'esponente di un'altra razza, mentre invece si vedono setter, setter e poi setter.
tu vedi.......ma non é detto che sia cosi' dapertutto
Quando prenderò il Korthals, non sarò né più né meno ciò che sono adesso, e se avessi un BI o uno spinone, sarebbe lo stesso resterò un mediocre cacciatore…io non mi riferivo alle persone, ma ai cani…il fatto che in cacce particolarmente impegnative si veda una quasi onnipresenza della stessa razza, dei dubbi li farà pur venire, o no ?
ci sono zone dove nemmeno i setter sono in maggioranza, dipende da molti fattori, anche dalla disponibilità locale di ani di altre razze , validi naturalmente
E sia chiaro che non voglio assolutamente fare l'avvocato del setter, non ne ha bisogno, esprimo solo i dubbi che sono venuti a me per primo quando ho iniziato a considerare una razza diversa…..
né io voglio farela pubblica acusa di una razza che ho amto ed utilizzato per quasi trent'anni
[:-bunny][:-bunny]…saranno i cani dei mariti cacciatori che son rimasti a casa a spiumare forcelli, bianche, cotorni e beccacce…...[:D]
i setter che vedi a passeggio con le signore sono quelle dei mariti cacciatori , gli altri sono di fighetti..........ho capito
Con l intervento precedente volevo solo dire che i continentali italiani hanno un gran bisogno di visibilità x essere apprezzati, son d'accordo che 40kg son troppi, ma è anche vero che se il cacciatore ne vede uno in trent anni che sia più o meno pesante, più o meno veloce credo cambi poco, l esperienza di fabryboc, non credo sia un unico caso, anzi tutt altro.
Con l intervento precedente volevo solo dire che i continentali italiani hanno un gran bisogno di visibilità x essere apprezzati,
E' vero anche se pochi non vengono presentati nelle gare e garette fatte dai cacciatori. Ho visto in parecchi anni in qualche gara tipo Sant'Uberto saltuariamente un solo bracco, fra l'altro quelle poche volte ha sempre ben figurato.
son d'accordo che 40kg son troppi, ma è anche vero che se il cacciatore ne vede uno in trent anni che sia più o meno pesante, più o meno veloce credo cambi poco
Non sono d'accordo, per me cambia molto, già se ne vedono pochi se quei pochi non danno una buona impressione è meglio non farli vedere. Per far colpo sui cacciatori il bracco italiano prima di tutto deve essere competitivo, nelle gare per cacciatori si gareggia senza distinzione di razza, in queste gare il bracco italiano è fondamentale che vinca. Per il resto il bracchetto leggero è bello e simpatico, però non lo posso prendere solo perché gli piace a mia figlia.
l esperienza di fabryboc, non credo sia un unico caso, anzi tutt altro.
Ce ne sono pochi e quei pochi utilizzati dai cacciatori non vengono pubblicizzati come si deve. In una gara tipo Sant'Uberto dove ci sono 50/60 iscrizioni vedere partecipare 4/5 bracchi competitivi farebbe solo che bene alla razza, i cinofili purtroppo snobbano queste competizioni.
i setter che vedi a passeggio con le signore sono quelle dei mariti cacciatori , gli altri sono di fighetti..........ho capito
Eddai, è chiaro che stavo scherzando x sdrammatizzare.....
Originariamente inviato da ettore
Con l intervento precedente volevo solo dire che i continentali italiani hanno un gran bisogno di visibilità x essere apprezzati.
Pienissimamente d'accordo...in più anche se uno cerca di farsene un'idea, non avendo magari tempo e possibilità di andarsi a vedere un raduno o una prova, e cerca qualche filmato, quello che trova è tutto fuor che entusiasmante....chi ha quelli validi, potrebbe lavorare anche su questo fronte...il mondo sta cambiando...
Passando ai continentali esteri, io volevo vedere di persona qualche esponente di una razza che mi interessa....all'hunting show, almeno per vederli, sono potuto andare solo la domenica dove nessuno dei soggetti presenti il sabato si era fermato per l'expo della domenica....allora ho finalmente deciso di assistere ad un raduno di razza con prova, a solo 150 km da casa mia, telefono all'organizzatore e mi dice mesto che era tutto annullato per mancanza di partecipanti.....
Originariamente inviato da silvio roncallo
confesso .... anch'io con la mia Spinona, vadi ai "giardinetti" per farla muovere un po' .....
Pienissimamente d'accordo...in più anche se uno cerca di farsene un'idea, non avendo magari tempo e possibilità di andarsi a vedere un raduno o una prova, e cerca qualche filmato, quello che trova è tutto fuor che entusiasmante....chi ha quelli validi, potrebbe lavorare anche su questo fronte...il mondo sta cambiando...
Nei filmati ci puoi mettere tutto quello che vuoi, il buono o il brutto. Meglio vederli di persona e non solo 20 minuti.
Se vuoi toglierti la curiosità , in tempo di addestramento organizziamo un'uscita insieme ( io non ho l'atccn3, ma i cani una volta l'anno ce li porto lo stesso ) cosi' dopo avrai o le idee più chiare o molto più confuse.
Ma vedi sly, tu usi parole come "competere gareggiare", io a caccia non competo, non gareggio ma me la godo, necessito di un cane che cerchi che abbia passione e che non mi faccia disperare, della velocità ne faccio a meno già corro dietro ai miei polentoni.
Senza distinzione di razza, tu dici,na bella boiata, una volta le manifestazioni cinofile servivano a valutare i soggetti migliori, ora si chiamano gare competizioni e ciò la dice lunga.
Parli di soggetti in gara che non riescono a competere con cani più ,veloci, fortunatamente questi "Mediani " fanno felici i loro padroni a caccia, vedi dardo bosco Pluto io ecc.ecc.a parte leuciscus che ha avuto un bradipo di 40kg.
una verità incontrovertibile é che che chi si contenta gode, quindi dal punto di vista puramente soggettivo se uno é contento con un certo tipo di cane , grande o piccolo, veloce o lento , é contento e tanto basta e se fosse questo il motivo del contendere non avremmo dovuto fare molti interventi. Il problema é un altro , il bracco italiano ha una diffusione INSUFFICIENTE a garantire un futuro sano alla razza e si sta discutendo di come si possa aumentare la sua diffusione, qui non si puo' piu' dire : a me sta bene come é, starà bene al singolo ma non attira evidententissimamente altri utenti, questo é il punto, non se piaccia a me e/o a Francesco/Giuseppe. Purtroppo a queste discussioni partecipano al 99 per cento dei possessori di bracchi, che di norma hanno scelto il bracco per certi aspetti accattivanti, ma poco pratici, il problema é cercare nuovi utenti e constato, che specie all'estero se ne trovano parecchi, ma quasi tutti che non vanno a caccia e se vogliamo che rimanga un cane da caccia, sempre a mio personalissimo parere, bisognerebbe renderlo piu' competitivo nei riguardi delle altre razze, e se non facciamo questo percorso, resteremo i soliti 4 amici al bar (che nel frattempo sono già diventati 3) ma troveremo senz'altro fertile terreno nelle sognore o signorine che quando vedono un bracco, specie se grosso, pieno di pieghe con gli orecchioni dolci urletta di piacere :" é trooooopo bello, lo voglio anch'io".
Come in tutto oggigiorno, è necessario pensare "all'immagine"....chi ha bracchi e spinoni (o korthals[:142]) bravi e competitivi, li faccia vedere in ogni modo possibile, ma per favore, non per quanto sono tipici, ma per come cacciano....o se no che cerchi di farlo il club di razza....
Ma troppo spesso finisce che anche le poche occasioni di visionare questi cani, rimangono riunioni di club per pochi intimi....sempre quando si riescono ad organizzare e non devono essere annullate per mancanza di partecipanti...
In quanto alle "gare", sarebbe importante secondo me che ce ne siano in grado di far esprimere le qualità dei continentali VERI, che quando si trovano a competere con quelli che ormai sono dei mezzi pointer o mezzi setter, complice anche l'occhio inglesizzato di tanti giudici, vedono alcune razze aver sempre la peggio....
Perchè il termine di paragone dev'essere sempre e solo l'esagerazione di certe qualità ?
Si parla tanto di trofeo Gramignani su beccacce....perchè il corrispettivo per continentali , il trofeo Chelini, spesso non vede nessun rappresentante delle razze suddette parteciparvi ?????
QUOTE=ettore;1046809]Ma vedi sly, tu usi parole come "competere gareggiare", io a caccia non competo, non gareggio ma me la godo,
Ettore, potrei fare a meno di risponderti in linea generale lo ha fatto Marzano. A parte il fatto di goderti il cane cosa stai facendo per la diffusione della tua amata razza? Quando la caccia è chiusa perché non fai godere anche ad altri cacciatori del lavoro del tuo cane? Ci sono cacciatori giovani che non hanno mai visto uno spinone.
necessito di un cane che cerchi che abbia passione e che non mi faccia disperare, della velocità ne faccio a meno già corro dietro ai miei polentoni.
I cani che cercano e hanno passione non hanno mai fatto disperare nessuno, quelli che fanno disperare sono quelli che non vogliono allontanarsi dal padrone neanche a pedate nel sedere, la velocità è complementare, un cane anche se non molto veloce può coprire lo stesso terreno di uno più veloce.
Senza distinzione di razza, tu dici,na bella boiata, una volta le manifestazioni cinofile servivano a valutare i soggetti migliori, ora si chiamano gare competizioni e ciò la dice lunga.
Le Sant'Uberto sono gare, e fino a poco tempo fa non avevano niente da spartire con le prove Enci. In queste gare l'importante è avere un cane bravo, di qualsiasi razza l'importane è che sia bravo se è bravo potrà competere con tutte le altre razze. Modestamente ho due cani da cerca bravini che non sfigurano certamente a competere con le altre razze.
Parli di soggetti in gara che non riescono a competere con cani più ,veloci, fortunatamente questi "Mediani " fanno felici i loro padroni a caccia, vedi dardo bosco Pluto io ecc.ecc.a parte leuciscus che ha avuto un bradipo di 40kg.
[/QUOTE]La velocità non centra niente, il cane per vincere deve dimostrare di essere un cane valido, non è che per essere valido un bracco deve coprire lo stesso terreno alla stessa velocità di un setter. All'apertura della scorsa stagione ho portato a caccia sono uno springer, eravamo in tre, altri due amici avevano un setter e un breton. Se avessi cacciato insieme a loro sicuramente sarei stato penalizzato, ci siamo divisi il terreno, loro due hanno cacciato insieme è il sottoscritto da solo, alla fine della mattinata io ho cacciato più di loro due messi insieme. Quello che affermi non è assolutamente vero. Se hai uno spinone bravo portalo a farlo vedere.
io credo che diano piu' visibilità alle razze le gare dei prosciutti che quella della cinofilia cosiddetta di elite. Ho attivamente partecipato per mezzo secole alle prove ufficiali e prima, una trentina di anni fa, si vedeva solo gente facente parte di un ristrettissimo gruppo e nemmeno c'erano articoli sui giornali, salvo qualche rara eccezione, successivamente, la stampa se ne é occupata di piu', ma i partecipanti erano sempre e solo i soli noti. Le sole prove (a parte i derby) dove c'e un pubblico di cacciatori sono le prove su quaglie, attitudinali specialmente. Quindi nutro serissimi dubbi che la partecipazione alle prove ENCI possa essere un modo per propagandare le razze anche plerché, quaglie a parte, il pubblico alle prove non vede praticamente nulla.
Prima s'è nominato il caso del Weimaraner che ha avuto un incremento a dir poco esagerato in questi ultimi anni. Ma in realtà, a parte i soliti noti, quanti di questi cani provengono da linee da lavoro? Quanti di questi vengono utilizzati a caccia e soprattutto ceduti a cacciatori?
Se il numero di cani iscritti incrementa, ma l'aumento per lo più è dovuto a cani che non vengono impiegati per quello che è il loro scopo come si può parlare di miglioramento? E poi da questi che cosa mai di buono si potrà attingere?
Per come la vedo io un piccolo passo importante che si dovrebbe fare è quello di cedere i propri cuccioli SOLO ed esclusivamente a persone che li utilizzano a caccia e che li sanno realmente apprezzare.
A tutti quelli che vogliono il cane solo come compagnia bisognerebbe dargli quei soggetti che si sono verificati inetti e prima di cederli fondamentale sarebbe sterilizzarli in modo tale che non ci sia la possibilità di diffondere ulteriori "scarti".
Questo a mio avviso dovrebbe essere il primo piccolo passo da muovere per il bene di una razza, inteso qualsiasi razza da caccia.
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