Drahthaar in Italia
Comprimi
X
-
Da tempo si parla di VGP...speriamo sia la volta buona e coloro che la organizzino riescano a superare tuti gli ostacoli e le avversità che si presentano quando si organizza una prova di questo tipo.
Soprattutto se nel nostro panaorama italiano.
La vgp è il massimo esame da superare per un cane, il più completo e per questo il più difficile.
A coloro che si cimentano in questa prova di lavoro e agli organizzatori in primis vadano i nostri incoraggiamenti e auguri di una buona riuscita.
Saluti
Dr-Pronti ad ogni battaglia...
Commenta
-
Per favore quando parlate delle prove tedesche non assimilatele automaticamente al rispetto della standard ed alla coerenza allevatoriale verso di esso... come più volte affermato e constatato lo standard di lavoro in Germania non esiste....................... a partecipare a qualche prova alla tedesca per dimostrarci che sa allevare Drahthaar come prevede lo standard
.................................................. ....... ti aspettiamo sul campo per delle prove che certificano la coerenza allo standard dei tuoi soggetti e saremo i primi ad applaudire una volta che le avrai superate brillantemente...............Ultima modifica Alboinensis; 03-06-10, 10:15.Bruno Decca
"Multi sunt vocati... pàuci vero electi"Commenta
-
PigKill
non esiste come lo interpretano all'FCI....ma esiste un "codice deontologico" che rispetta l'idea di come è stata creata questa razza particolare e la vuole mantenere con tutte le sue caratteristiche(che tu non vuoi chiamare standard).Commenta
-
salve- non esiste un stadard di lavoro come FCI- ma il standart di lavoro esiste- nelle prove- senza VGP quasi non si puo vendere nessun cucciolo! Le prove sono il stanadard di lavoro- e la prova VGP è- come ha detto Dr. Balanzone - una prove molto difficile di superare ed un cane deve avere un standard di lavoro altissmo!
Ciao madonnaCommenta
-
[:-bunny] Visto che il mio intervento sembra abbia bloccato tutto l'ambaradan, metto altri due passaggi (che non ho scritto io) per rafforzare quanto esposto e per stimolare la discussione:salve- non esiste un stadard di lavoro come FCI- ma il standart di lavoro esiste- nelle prove- senza VGP quasi non si puo vendere nessun cucciolo! Le prove sono il stanadard di lavoro- e la prova VGP è- come ha detto Dr. Balanzone - una prove molto difficile di superare ed un cane deve avere un standard di lavoro altissmo!
Ciao madonna
"2 - Scopi.
L'Associazione rappresenta l'unione volontaria internazionale delle singole società specializzate per la tutela del cane di razza Deutsch-Drahthaar. L'Associazione favorisce perciò ogni iniziativa che possa servire alla realizzazione di questo scopo. A tale proposito, importanza fondamentale è attribuita al mantenimento ed al consolidamento di questa razza di cani da caccia, nella sua unicità, nel suo carattere, nella sua costituzione e nei suoi fini di utilizzo venatorio, sulla scorta di quanto previsto dallo Standard vigente, così come depositato presso la Federazione Cinofila Internazionale (F.C.I.)....... "
inoltre:
"3 - Mezzi per la realizzazione degli scopi.
Per il conseguimento degli scopi statutari si curerà in particolare:
la difesa delle esigenze della razza presso le associazione nazionali ed internazionali degli allevatori di razze canine;
l'incremento dell'allevamento, dell'addestramento e del mantenimento della razza, mediante la predisposizione di regole di obbligatorietà generale;......."
Sembrerebbe che anche il DD-WV per la tutela del drahthaar si affidi solo allo standard morfologico depositato in FCI... e per "l'allevamento, addestramento e mantenimento della razza" si affidi a delle "regole"... in fondo per il fattore stile-lavoro (che non è deontologico, ma intrinseco nella razza) si è mantenuto al "alleva come vuoi, ma raggiungi lo scopo", senza pensare minimamente che in altri paesi "lo scopo" potrebbe essere anche diverso... da noi il Club Italiano Drahthaar (la Società Specializzata, non io) ha steso uno "standard di lavoro" che nel bene o nel male deve essere il vangelo dell'allevatore.... che poi voi lo consideriate apocrifo quella è un'altra cosa!!
PS: Madonna, la vendita dei cuccioli per me è l'ultima preoccupazione... vorrei vedere applicata la stessa cosa in italia: chi non supera una prova di lavoro ed una expo con almeno il M.B., non può riprodurre... vedresti che bello!!
Lo "standard di lavoro" che intendiamo noi è altra cosa... è l'insieme delle caratteristiche stilistiche che esprime nel lavoro una determinata razza... cosa che da voi non viene valutata perchè non è mai stata inserita nei mod. di valutazione che i giudici devono compilare.[:-golf]Bruno Decca
"Multi sunt vocati... pàuci vero electi"Commenta
-
Il mantenimento che significato ha? [:-bunny] [fiuu][:-bunny] A tale proposito, importanza fondamentale è attribuita al mantenimento ed al consolidamento di questa razza di cani da caccia, nella sua unicità, nel suo carattere, nella sua costituzione e nei suoi fini di utilizzo venatorio, sulla scorta di quanto previsto dallo Standard vigente, così come depositato presso la Federazione Cinofila Internazionale (F.C.I.)....... "
inoltre:
"3 - Mezzi per la realizzazione degli scopi.
Per il conseguimento degli scopi statutari si curerà in particolare:
la difesa delle esigenze della razza presso le associazione nazionali ed internazionali degli allevatori di razze canine;
l'incremento dell'allevamento, dell'addestramento e del mantenimento della razza, mediante la predisposizione di regole di obbligatorietà generale;......."
Sembrerebbe che anche il DD-WV per la tutela del drahthaar si affidi solo allo standard morfologico depositato in FCI... e per "l'allevamento, addestramento e mantenimento della razza" si affidi a delle "regole"... in fondo per il fattore stile-lavoro (che non è deontologico, ma intrinseco nella razza) si è mantenuto al "alleva come vuoi, ma raggiungi lo scopo", senza pensare minimamente che in altri paesi "lo scopo" potrebbe essere anche diverso... da noi il Club Italiano Drahthaar (la Società Specializzata, non io) ha steso uno "standard di lavoro" che nel bene o nel male deve essere il vangelo dell'allevatore.... che poi voi lo consideriate apocrifo quella è un'altra cosa!!Passione Drahthaar
Posta alla beccaccia? No grazie, roba da sfigatiCommenta
-
scusa Bruno ma perchè dovrebbero pensare che in altri paesi lo scopo possa essere diverso? Il Drahthaar lo hanno "inventato" loro!! Continuo a pensare che chi vuole cani con caratteristiche e prestazioni diverse dal "progetto originale" può tranquillamente rivolgersi ad altre razze (che di certo non mancano)sigpicAlessandro # half drahthaar inside#Commenta
-
Salve Albonensis - sento che in Italia diveneranno due razze DD come i kurzhaar in USA- un DD in modo italiano e un DD in modo tedesco. In USA le due sono quasi razze diverse -. "
[:-bunny]
inoltre:
"3 - Mezzi per la realizzazione degli scopi.
Per il conseguimento degli scopi statutari si curerà in particolare:
la difesa delle esigenze della razza presso le associazione nazionali ed internazionali degli allevatori di razze canine;
l'incremento dell'allevamento, dell'addestramento e del mantenimento della razza, mediante la predisposizione di regole di obbligatorietà generale;......."
. da noi il Club Italiano Drahthaar (la Società Specializzata, non io) ha steso uno "standard di lavoro" che nel bene o nel male deve essere il vangelo dell'allevatore.... che poi voi lo consideriate apocrifo quella è un'altra cosa!!
PS: Madonna, la vendita dei cuccioli per me è l'ultima preoccupazione... vorrei vedere applicata la stessa cosa in italia: chi non supera una prova di lavoro ed una expo con almeno il M.B., non può riprodurre... vedresti che bello!!
Lo "standard di lavoro" che intendiamo noi è altra cosa... è l'insieme delle caratteristiche stilistiche che esprime nel lavoro una determinata razza... cosa che da voi non viene valutata perchè non è mai stata inserita nei mod. di valutazione che i giudici devono compilare.[:-golf]
che significa:
hanno differenze in lo stil, la velocita, - in ogni caso...
Io preferisco il modo tedesco- perchè `e il modo adattato per la mia caccia.
Ciao MadonnaCommenta
-
scusa Bruno ma perchè dovrebbero pensare che in altri paesi lo scopo possa essere diverso? Il Drahthaar lo hanno "inventato" loro!! Continuo a pensare che chi vuole cani con caratteristiche e prestazioni diverse dal "progetto originale" può tranquillamente rivolgersi ad altre razze (che di certo non mancano)












Quoto in pieno!
---------- Messaggio inserito alle 01:00 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 12:53 PM ----------
[:-bunny] Visto che il mio intervento sembra abbia bloccato tutto l'ambaradan, metto altri due passaggi (che non ho scritto io) per rafforzare quanto esposto e per stimolare la discussione:
"2 - Scopi.
L'Associazione rappresenta l'unione volontaria internazionale delle singole società specializzate per la tutela del cane di razza Deutsch-Drahthaar. L'Associazione favorisce perciò ogni iniziativa che possa servire alla realizzazione di questo scopo. A tale proposito, importanza fondamentale è attribuita al mantenimento ed al consolidamento di questa razza di cani da caccia, nella sua unicità, nel suo carattere, nella sua costituzione e nei suoi fini di utilizzo venatorio, sulla scorta di quanto previsto dallo Standard vigente, così come depositato presso la Federazione Cinofila Internazionale (F.C.I.)....... "
inoltre:
"3 - Mezzi per la realizzazione degli scopi.
Per il conseguimento degli scopi statutari si curerà in particolare:
la difesa delle esigenze della razza presso le associazione nazionali ed internazionali degli allevatori di razze canine;
l'incremento dell'allevamento, dell'addestramento e del mantenimento della razza, mediante la predisposizione di regole di obbligatorietà generale;......."
Sembrerebbe che anche il DD-WV per la tutela del drahthaar si affidi solo allo standard morfologico depositato in FCI... e per "l'allevamento, addestramento e mantenimento della razza" si affidi a delle "regole"... in fondo per il fattore stile-lavoro (che non è deontologico, ma intrinseco nella razza) si è mantenuto al "alleva come vuoi, ma raggiungi lo scopo", senza pensare minimamente che in altri paesi "lo scopo" potrebbe essere anche diverso... da noi il Club Italiano Drahthaar (la Società Specializzata, non io) ha steso uno "standard di lavoro" che nel bene o nel male deve essere il vangelo dell'allevatore.... che poi voi lo consideriate apocrifo quella è un'altra cosa!!
PS: Madonna, la vendita dei cuccioli per me è l'ultima preoccupazione... vorrei vedere applicata la stessa cosa in italia: chi non supera una prova di lavoro ed una expo con almeno il M.B., non può riprodurre... vedresti che bello!!
Lo "standard di lavoro" che intendiamo noi è altra cosa... è l'insieme delle caratteristiche stilistiche che esprime nel lavoro una determinata razza... cosa che da voi non viene valutata perchè non è mai stata inserita nei mod. di valutazione che i giudici devono compilare.[:-golf]
Io non capisco una cosa, se il DD è nato in Germania con scopi specifici, perchè in Italia deve essere trasformato?
Io sinceramente proibirei di chiamare DD quei cani che vengono allevati fuori da quelle che sono le direttive del paese di origine, non ha senso, facciamo una nuova razza, ma non se ne può più di kurzhaar americani, italiani tedeschi, per non parlare di pointer ecc, ecc.
Bisognerebbe fare una sorta di marchio DOC!Commenta
-
Io non capisco una cosa, se il DD è nato in Germania con scopi specifici, perchè in Italia deve essere trasformato?
Io sinceramente proibirei di chiamare DD quei cani che vengono allevati fuori da quelle che sono le direttive del paese di origine, non ha senso, facciamo una nuova razza, ma non se ne può più di kurzhaar americani, italiani tedeschi, per non parlare di pointer ecc, ecc.
Bisognerebbe fare una sorta di marchio DOC!
[:D][:-golf]
Pienamente d'accordo!Passione Drahthaar
Posta alla beccaccia? No grazie, roba da sfigatiCommenta
-
EnricoBixio
Krieg era 0, Aiko era 0, Niva di Casa Baboni era 0...e potrei dirtene anche altri, testati ufficialmente.
Cmq i miei cani sono qui, se qualcuno li vuole vedere non ci sono problemi.
Un C zoppicherà sempre, non potra stare a lungo su due zampe e non riuscirà a sedersi su di un gradino e stare con le zampe anteriori due gradini più sotto.
Per quanto riguarda l'acqua (nuovamente) i miei ci vanno. Forse non era un cane mio quello che non ha riportato, anche perchè non sono l'unico a publiccizzare che i vanno per beccacce.
Certo che uso le frasi di altri...quando dicono delle scemate!
Ancora un cosa: Vasco, che è seduto con il cinghialetto e con un capriolo che era stato aggredito da un lupo, lavoro in Svizzera con le guardia parco e l'hanno preso apposta per fare quel lavoro.
---------- Messaggio inserito alle 10:56 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 10:53 AM ----------
...e poi qualcuno sarebbe meglio che imparasse a leggere: c'è chiaramente scritto che riportavo una frase da ilbraccoitaliano.net...cosa copio???
---------- Messaggio inserito alle 11:04 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 10:56 AM ----------
Ovviamente la penso come Bruno.
Ma perche in Italia non fanno come in America e si fanno fare i certificati dalla Germania? Finirebbero tutte le polemiche!!!Commenta
-
Originariamente inviata da truzzeddu
Io non capisco una cosa, se il DD è nato in Germania con scopi specifici, perchè in Italia deve essere trasformato?
Io sinceramente proibirei di chiamare DD quei cani che vengono allevati fuori da quelle che sono le direttive del paese di origine,
non ha senso, facciamo una nuova razza, ma non se ne può più di kurzhaar americani, italiani tedeschi, per non parlare di pointer ecc, ecc.
Bisognerebbe fare una sorta di marchio DOC!
questo rimane il discorso di fondo.
nei K esiste una consolidata realtà fatta di 3000 K iscritti ogni anno in Italia che trova analoghi riscontri in parecchi altri paesi europei ,
realtà che non si puo' ora disconoscere od ignorare.
Per il DD il discorso è diverso perché la diffusione di questa razza è decisamente inferiore (1200 iscritti in Italia) ma personalmente
non vedo ragioni per non avere DD allevati , selezionati ed utilizzati secondo i canoni della madre patria ed altri adattati
alle esigenze del cacciatore italiano.
I marchi di fabbrica esistono già, si veda il DK e per il DD le certificazioni in prove a punti.
Per gli inglesi il discorso è analogo, ma ancora piu' estremizzato, se (per delirio di ipotesi) si potesse imporre il "tipo" certificato
dagli standard originali britannici , particamente tutti i setter inglesi ed i pointers , esistenti in italia, Francia,Spagna Grecia ed in altri paesi,
dovrebbero scomparire per lasciare il posto a soggetti venatoramente inutilizzabili. Credo proprio che nemmeno gli stessi inglesi auspicherebbero una simile tragedia cinofila.
lucioCommenta
Argomenti correlati
Comprimi
-
da OizirbafTsn: lo Stato maggiore estende il divieto delle ricaricate a tutt’Italia
https://www.armietiro.it/tsn-lo-stat...l-divieto-dell...-
Canale: Armi & Polveri
17-05-26, 14:14 -
-
Scadenza iscrizioni: 14 lug 2026
Info:
18 lug 2026
CONTINENTALI SELV. NATURALE MISTA
...-
Canale: Prove, Raduni, Eventi
19-06-26, 12:50 -
-
da OizirbafIl comando territoriale nazionale dello Stato maggiore dell'esercito, con una circolare diffusa oggi, ha esteso di fatto a tutti i Tsn d'Italia il divieto...
-
Canale: Sezione tiro a segno
-
-
da Livia1968🦉Inizio questo 3d per condividere luoghi nascosti e fuori dagli itinerari turistici che nulla hanno da invidiare alle bellezze naturali che si trovano...
-
Canale: Chiacchierando
-
-
da seleconIL MASSIMO SPLENDORE
Tra il 1955 e il 1980 ci fu un aumento sponenziale dei cacciatori in Italia; le licenze si attestarono a oltre 1.800.000....-
Canale: Il ritrovo del cacciatore
-
- Caricamento in corso ...
- Nessun altro evento.
Commenta