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  • fassina roberto

    #871
    Pig pottrai aggiungere altre cento pagine e ancora non riuscirai a capire ,perche il tuo modo di vedere e concepire le cose è diverso stesso cane due teste.

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    • Lucio Marzano
      Lo zio
      • Mar 2005
      • 30090
      • chiasso svizzera
      • bracco italiano

      #872
      io la vedo come Paolo, a caccia col cane c'è intesa e complicità, non vedo perchè dovrei privarlo del piacere, e sottolineo piacere,
      del riporto, che , a mio personale avviso, dovrebbe (condizionale d'obbligo sempre di piu') essere naturale e spontaneo mentre oggi (e le prove hanno in merito una grossa responsabilità) spesso fermando il cane al frullo il riporto non viene "coltivato" e testato a sufficienza e così si perde come atto istintivo.
      Riguardo al concetto di Sly, ho piu' volte detto che non siamo sulla stessa lunghezza d'onda, il mio rapporto col cane non è di
      dipendenza , ma come sopra detto, di complice e festosa amicizia.
      lucio

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      • marco s
        ⭐⭐⭐
        • Apr 2009
        • 2839
        • buttigliera alta (TO)
        • kurzhaar Aris kurzhaar York Kurzhaar Miss Lilly

        #873
        Originariamente inviato da PigKill
        Marco...non c'è bisogno di spezzare nessuna lancia a favore di nessuno,ma se un allevatore "ufficiale" (della ValSusa) se ne esce con certe affermazioni....... dova va a finire la selezione nel rispetto della razza?
        sono 87 pagine che sto cercando di capire sta cosa ma non ci sono ancora riuscito!!! altro che Germania e Italia......
        qui si pensa sempre e solo a voler vendere cani da ferma.
        Invece Paolo c'è la necessità di spezzare una piccola lancia, oppure un ramoscello d'olivo, o quello che si preferisce...
        Anche io sto cercando di capire perché da quando ho scoperto questo forum ho anche scoperto come nel mondo del dd e in aprte anche in quello del kurzhaar, sia in atto questa eterna ditriba sull'italico e il tedesco, che un po' mi fa ridere.
        E Franco in questo caso ne è un esempio: conoscendolo personalmente da una vita so che le tue ultime parole non sono state veritiere, perché la vendita dei cani da ferma non centra niente. E' vero, lui ha un allevamento ed un affisso. Di come seleziona i suoi soggetti io non so nulla e non entro nel merito, non so quali prove faccia e i titoli collezionati perché non è certo persona da gran pubblicità e da copertine patinate, ma vedo i risultati: cani da caccia che soddisfano gli utilizzatori. Che poi chi conduce questo dd sia il vecchietto piemontese che va a fagiani in riserva, il cacciatore di montagna che cerca le coturne, quello che lo porta ai cinghiali o chi gli fa riprtare anatre dal Po, poco mi interessa. E' vent'anni che vedo in giro cani della Valsusa ed è vent'anni che ne sento parlare bene dai cacciatori locali.
        Terra terra.... l'impressione che ho è che la selezione in questo caso sia partita col piede giusto! Poi certamente si può migliorare, ma la vendita centra solo fino a un certo punto... si sta genuinamente parlando di caccia.[;)]
        L'indulgenza verso sé stessi induce ad essere accondiscendenti verso le scorrettezze altrui. Gamsbart Power

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        • beppe78
          ⭐⭐
          • Jan 2009
          • 367
          • modena
          • deutsch drahthaar

          #874
          come sempre la diatriba italico vs krukko è sempre in essere!
          credo che il punto dolente sia se è eticamente giusto che un allevatore non tenga in considerazione gli indirizzi allevatoriali che sono stati alla base della creazione del DD stesso. in parole povere se i fondatori della razza hanno ritenuto opportuno dare dei requisiti per avere un omologazione alla riproduzione perchè non se ne vuole tener conto nel rispetto di questo progetto?????
          in merito al riporto una nota di colore: in germania mi hanno raccontato che un forte conduttore di DD ogni volta che l' allievo riportava un animale, immediatamente ne staccava un pezzo per darlo in pasto al cane, affermando che era la base del suo sistema di addestramento al riporto. etologicamente la spiegazione era questa: il cane nei millenni ha accettato la subordinazione all' uomo per trarne il vantaggio di avere una parte del risultato della caccia, in questo modo rafforzava il rapporto di dipendenza e collaborazione con l' ausiliare.
          THE DOGS OF WAR:
          In der Ruhe liegt die Kraft

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          • paolo cuniolo
            ⭐⭐⭐
            • Feb 2010
            • 2056
            • Piemonte
            • Cane da ferma Tedesco a pelo corto (Kurzhaar)

            #875
            Originariamente inviato da marco s
            Invece Paolo c'è la necessità di spezzare una piccola lancia, oppure un ramoscello d'olivo, o quello che si preferisce...
            Anche io sto cercando di capire perché da quando ho scoperto questo forum ho anche scoperto come nel mondo del dd e in aprte anche in quello del kurzhaar, sia in atto questa eterna ditriba sull'italico e il tedesco, che un po' mi fa ridere.
            E Franco in questo caso ne è un esempio: conoscendolo personalmente da una vita so che le tue ultime parole non sono state veritiere, perché la vendita dei cani da ferma non centra niente. E' vero, lui ha un allevamento ed un affisso. Di come seleziona i suoi soggetti io non so nulla e non entro nel merito, non so quali prove faccia e i titoli collezionati perché non è certo persona da gran pubblicità e da copertine patinate, ma vedo i risultati: cani da caccia che soddisfano gli utilizzatori. Che poi chi conduce questo dd sia il vecchietto piemontese che va a fagiani in riserva, il cacciatore di montagna che cerca le coturne, quello che lo porta ai cinghiali o chi gli fa riprtare anatre dal Po, poco mi interessa. E' vent'anni che vedo in giro cani della Valsusa ed è vent'anni che ne sento parlare bene dai cacciatori locali.
            Terra terra.... l'impressione che ho è che la selezione in questo caso sia partita col piede giusto! Poi certamente si può migliorare, ma la vendita centra solo fino a un certo punto... si sta genuinamente parlando di caccia.[;)]
            Condivido pienamente, istinti naturali riproducibili e completabili con facile addestramento. Saluti Paolo[:-golf]
            sigpic" Bevi l' acqua come un bue... Bevi il vino come un re......."

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            • marco s
              ⭐⭐⭐
              • Apr 2009
              • 2839
              • buttigliera alta (TO)
              • kurzhaar Aris kurzhaar York Kurzhaar Miss Lilly

              #876
              Originariamente inviato da beppe78
              Credo che il punto dolente sia se è eticamente giusto che un allevatore non tenga in considerazione gli indirizzi allevatoriali che sono stati alla base della creazione del DD stesso. in parole povere se i fondatori della razza hanno ritenuto opportuno dare dei requisiti per avere un omologazione alla riproduzione perchè non se ne vuole tener conto nel rispetto di questo progetto?????
              Sappiamo però che in Germania hanno sistemi di selezione dei riproduttori molto diversi dai nostri. E personalmente non li critico, però a casa nostra la selezione di molte razze da decenni è stata impostata diversamente... quindi? Abbiamo sbagliato tutto? Cosa dobbiamo fare?
              Le stesse domande me le pongo per il kurzhaar: se ci siamo allontanati troppo dal progetto originale cosa dobbiamo fare: cestiniamo cinquant'anni di storia dall'evamento italiano e andiamo a prendere stalloni e fattrici solo in Germania e tra quei soggetti che hanno superato le loro prove?
              E poi per ottenere cosa? Per tornare da dove siamo partiti: io andrei volentieri a forcelli con i dd di Franco... non so se ci andrei con cani tedeschi di cui non so nulla...[:-bunny]
              L'indulgenza verso sé stessi induce ad essere accondiscendenti verso le scorrettezze altrui. Gamsbart Power

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              • PigKill

                #877
                Marco...forse mi sono espresso male,ma la mia critica verso le parole di Franco era solo ed esclusivamente riferita al suo parere verso "funzioni" del cane che in prova vengono penalizzate,mentre a caccia sono fondamentali..... il dettaglio e il riporto!
                il discorso sulle vendita dei cani da ferma non era riferito a lui,ma in generale....visto che gli italiani sono specializzati a seguire le mode del mercato e sfornare fior di campioni che seguano le regole "estetiche" delle varie giurie.
                fatta questa piccola precisazione mi chiedo....se la selezione viene fatta "pro-prove ENCI",non c'è il rischio di perdere per strada alcuni pezzi che a caccia invece sono indispensabili?

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                • marco s
                  ⭐⭐⭐
                  • Apr 2009
                  • 2839
                  • buttigliera alta (TO)
                  • kurzhaar Aris kurzhaar York Kurzhaar Miss Lilly

                  #878
                  Beh, personalmente è il motivo per cui continuo a scrivere e a dire "tavanate galattiche" su questo forum: perché ritengo importante che in materia di cani, oltre che allevatori e conduttori in gara ed expo, siano anche i cacciatori ad esprimere i loro pareri e dare contributo.
                  L'indulgenza verso sé stessi induce ad essere accondiscendenti verso le scorrettezze altrui. Gamsbart Power

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                  • PigKill

                    #879
                    e allora se hai un cane che ha già molte caratteristiche utili al cacciatore...perche voler selezionare per togliere invece che aggiungere come fatto per gli inglesi?
                    loro hanno subito una "mutazione" pro caccia(vedi il riporto) e al DD vogliamo toglierlo???? o quantomeno non testarlo sistematicamente?

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                    • Lucio Marzano
                      Lo zio
                      • Mar 2005
                      • 30090
                      • chiasso svizzera
                      • bracco italiano

                      #880
                      le prove di riporto, a mio parere, vanno incentivate nel numero e fatte con maggiore rigore , almeno per quanto riguarda i continentali,
                      sarei del parere che in coppa italia continentali il riporto dall'acqua sia condizione necessaria per partecipare alle prove successive di cerca
                      o quanto meno alla prova del secondo giorno su selvatico abbattuto.
                      lucio

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                      • paolo cuniolo
                        ⭐⭐⭐
                        • Feb 2010
                        • 2056
                        • Piemonte
                        • Cane da ferma Tedesco a pelo corto (Kurzhaar)

                        #881
                        Penso che i cani di allevamento tedesco si confrontino più sovente in quello che loro definiscono il minimo con gli altri cani pari razza allevati in altre nazioni, dimostrando di essere a livello degli altri e di possedere caratteristiche più affini alla razza già certificati nel loro paese, considerandosi superiori e disertando il confronto con gli altri dai modo solo di incentivare le critiche, come ho già affermato non mi dispiacerebbe vedere un cane di allevamento tedesco calcare i campi di prova internazionali e viceversa. Saluti.
                        sigpic" Bevi l' acqua come un bue... Bevi il vino come un re......."

                        Commenta

                        • PigKill

                          #882
                          Originariamente inviato da paolo cuniolo
                          Penso che i cani di allevamento tedesco si confrontino più sovente in quello che loro definiscono il minimo con gli altri cani pari razza allevati in altre nazioni, dimostrando di essere a livello degli altri e di possedere caratteristiche più affini alla razza già certificati nel loro paese, considerandosi superiori e disertando il confronto con gli altri dai modo solo di incentivare le critiche, come ho già affermato non mi dispiacerebbe vedere un cane di allevamento tedesco calcare i campi di prova internazionali e viceversa. Saluti.
                          l'ho espresso molte volte...
                          Per ottenere il titolo di campione sono richieste le seguenti qualifiche:

                          a) almeno Molto Buono (M.B.) o riconoscimento del Certificato di qualità naturali (C.Q.N.) in prove di lavoro E.N.C.I. su selvaggina naturale ove sia in palio il C.A.C.
                          b) almeno Molto Buono (M.B.) nel Brevetto di lavoro in acqua C.I.D.
                          c) almeno Molto Buono (M.B.) nel Brevetto di riporto C.I.D.
                          d) almeno Eccellente (Ecc.) nel tipo in Raduno o Mostra speciale Drahthaar, ottenuta nelle classi Libera o Lavoro e) esenzione ufficiale da displasia dell'anca (dal 1992).

                          non mi pare che per il campionato "Enci" siano necessarie tutte queste verifiche......

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                          • zurito
                            ⭐⭐
                            • Oct 2007
                            • 728
                            • Gropello Cairoli Lomellina Lombardia.
                            • setter gordon

                            #883
                            Scusate se mi intrometto ancora una volta, ma una delle differenze fondamentali e che in germania si fanno prove ATTITUDINALI ed in Italia GARE!
                            In quello che puo sembrare solo un gioco di parole c'e il segreto di tutto, le attitudinali sono 3 e coprono l'arco di tempo del cane da 1 a 2 anni compiuti, in queste prove viene rigorosamente testata la morfologia del cane il tutto verificato sempre da 3 giudici + 1 giudice capo per batteria, in piu il giudice supremo della Prova.
                            Dopo questo periodo il cane in questo caso il DD viene usato solo a caccia ed in riproduzione se meritevole in base ai requisiti richiesti, il numero di monte e limitato a solo 6 in un anno ma si puo eccezzionalmente farne 7 con l'obbligo scendere a 5 l'anno successivo!
                            Come se non bastasse il tutto e garantito da un controllore di razza regionale che a sua volta e controllato dal controllore di razza nazionale!

                            In tutto il resto del mondo si continua a far correre i cani anche in tarda eta in quanti piu derby e manifestazioni possibili, non c'e un limite alle monte e sopratutto non c'e nessuno che controlla la razza attraverso il controllo degli allevatori!!!

                            saluti dal caldissimo Kazakhistan oggi +42

                            Paolo

                            P.S. mi dimenticavo di dire che Max Steinberger cosi per sfizio ha fatto in giro per l'europa alcune gare con i suoi Von Richtoff facendo sempre ottima figura!!!

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                            • sly8489
                              ⭐⭐⭐⭐
                              • Mar 2009
                              • 12166
                              • Trieste
                              • spring spaniel

                              #884
                              Originariamente inviato da PigKill
                              su questo non ci piove!!! il cane deve fare quello che gli viene richiesto,ma il riporto naturale è una "dote" che se non valutata e coltivata di continuo tende a svanire con le generazioni....ecco perchè ci scorniamo sempre con gli allevatori "italici" di DD che puntano solo al campionato...e questo è solo un esempio sulle polidriche qualità del DD
                              Il riporto naturale sempre secondo il mio modesto parere, non dipende solo dalla selezione dipende anche dal modo di allevare che le cagne per forza di cose hanno dovuto modificare, ormai le cagne non svezzano più, oltre al rigurgito, non portano più grossi pezzi alimentari da sfamare la prole, questo allo stato selvatico lo fanno anche i maschi, questa è la dote naturale che è stata sfruttata dall'uomo per il riporto, questo è il vero riporto "naturale". Si sta perdendo anche per questo motivo, adesso cani che riportano spontaneamente senza un minimo di addestramento se ne trovano pochi, qualche tempo fa era scontato che il cane da caccia doveva riportare per forza, io ricordo che le preoccupazioni per il riporto non c'erano. Il diritto alla preda che spetta al leaders non è contemplata dal riporto, solo dal recupero questà è la dote trasmessa geneticamente, solo questa fa parte della predazione e non può essere insegnata. Il riporto i cuccioli lo imparano per apprendimento dalla mamma, per i motivi sopra riportati. A me piace interpretare in questo modo, credo di non essere tanto lontano dalla realtà.

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                              • fassina roberto

                                #885
                                ZURITO corrego con dire che l'amico Max Steinberger e possesore dell'affisso vom DONAUECK ,mentre i VOM RICHTHOF erano del compianto e grande HUGO BREMAUER.

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