Si puo' continuare ad allevare , ma difficilmente si sarà giustamente severi (anche il troppo severi Krimilde è un errore) verso soggetti con il proprio affisso , ma soprattutto non si dovrebbe poter fare "politica" e giudicare.
Come si puo' sostenere una discussione , essere criticati e poi giudicare "equamente" il cane dell'avversario o non avere un occhio di riguardo per il soggetto dell'amico alleato ??
La stessa Krimilde ammette, che sarebbe piu' severa con il suo cane, quindi, in piu' od in meno, con tutte le "carature" che si vogliono, certi aspetti non sono ininfluenti sul giudizio .
Il giudice deve essere equo ed imparziale, non deve dimostrare la sua "probità" essendo piu' severo con
uno che con l'altro, ma essendo uomini questo è inevitabile ,in determinate situazioni, e quindi......evitiamo
di mettere i giudici in "determinate situazioni" !!
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