Azioni da ricordare

Comprimi

Riguardo all'autore

Comprimi

segugista Scopri di più su segugista
X
 
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi
  • segugista
    ⭐⭐⭐
    • Mar 2007
    • 8984
    • Alessandria Piemonte.
    • Segugi Bassotti S/D

    #1

    Azioni da ricordare

    Qual'è stata per voi l'azione dei vostri segugi più spettacolare dell'anno o comunque quella che vi rimarrà maggiormente impressa negli anni ???
    Raccontate raccontate..[:D]
    Poi quando ho un attimo di tempo vi racconto la mia![:-golf]
    Emanuele

    Per ora è soltanto un sogno, ma se c'è la passione perchè non provarci [fiuu]
  • DOMENICO SEGUGISTA
    ⭐⭐
    • Jun 2009
    • 671
    • PONTEDERA
    • PICCOLO LEPRAIOLO ITALIANO

    #2
    Allora comincio io? due anni fa dopo un magistrale accostamento di fine novembre, i cani scovarono un grossso maschio che si fece inseguire a lungo e che si fece riscovare per tre volte in una seguita veramente memorabile che quasi ci fece commuovere e ad un certo punto mi accorsi che dentro di me sotto sotto, tifavo per la lepre che invece capitombolò alla fucilata di mio fratello FRANCIS sulla strada del bosco sopra il lago. Arrivano i cani, abboccano, poco dopo arrivo io e l'altro mio fratello, come sempre occhiata ai cani per i complimenti di rito che si meritavano ampiamente: ma Lea non è venuta sulla lepre? chiedo preoccupato, Francis mi risponde che si l'ha vista ma poi non sa .... che forse è venuta a cercarmi... comportamentoper me strano per una cagna esperta come lei; mi vedono preoccupato e cercano di scherzare sulla demenza senile della cagna ma un pensiero mi passa per la mente: alle poste, svelti
    c'è nè un'altra, dico quasi gridando. Mi guardano increduli ma si avviano, fatti neanche cento metri sentiamo Lea che da voce perentoria circa nello stesso punto del secondo riscovo e tutti gli altri cani si precipitano a dare manforte, tempo dieci minuti e scovano ma noi non siamo ancora piazzati e mi passa a 50 metri e non la vedo.... torna nel fondo chiuso, a casa sua. Cosa era successo? Lea, secondo me è una cagna di intelligenza non comune e durante la seguita si era accorta, mentre stava lavorando per riscovare, della presenza della seconda lepre perchè magari ci era passata vicino ma aveva continuato il suo lavoro sulla prima lepre per poi ricordarsi del punto preciso, peraltro abbastanza lontano ed era tornata a colpo sicuro. Francamente altre volte mi ero accorto di questo comportamento,
    ma mai su lepri novembrine e poi anche se lo sapevo .....
    il capocaccia non deve dire boiate se no viene degradato a semplice uomo del canile....ahahahah
    Io ho raccontato e spero di avervi trasmesso un pò delle mie emozioni, spero che nel mio vivaio ci sia un'altra Lea.

    Commenta

    • segugista
      ⭐⭐⭐
      • Mar 2007
      • 8984
      • Alessandria Piemonte.
      • Segugi Bassotti S/D

      #3
      Gran bell'azione, evidenzia molto bene l'utilizzo del cervello che distingue il buon cane dal fuoriclasse.
      Emanuele

      Per ora è soltanto un sogno, ma se c'è la passione perchè non provarci [fiuu]

      Commenta

      • lepraiolo
        ⭐⭐
        • Oct 2007
        • 863
        • Reggio Emilia, Reggio Emilia, Emilia Romagna.
        • segugi italiani e piccoli lepraioli

        #4
        per me l'azione più bella l'hò vissuta una mattina di novembre,insieme con l'amico villiam.
        Avevamo scelto di uscire solo con le due cagne più brave, ferme da un pò,perchè in calore. Con gli altri cani,non avevamo capito niente,se non dove fosse la pastura;bella soddisfazione.Scagni di quà e di là ma niente di certo;nessuna filata degna di nota.
        Così quella mattina,dove tutto era prima era confuso,con la Lilla e Simba,come d'incanto tutto era diventato leggibile. Queste due cagne stavano scagnando come legate sopra ad un binario e accostavano decise fino a portarsi all'interno di una grande vigna. Gli scagni sono concitati.L'impressione è di essere addosso alla lepre. Lilla però compie un ampio cerchio e va a scagnare a circa 80 metri dalla simba,che a sua volta accorre ai suoi scagni,Simba però non conferma e rientra nel punto precedentemente abbandonato. Le cagne continuano ognuna per conto suo.
        Villiam si porta sulla lilla io sulla simba che dopo una minuziosa ricerca,si guadagna un vibrante scovo a pelo. La lepre inseguita arriva velocissima a tiro della mia doppietta. La centro. simba la morde all'ulimo ruzzolone. Grande soddisfazione. Pura andrenalina segugistica.
        Porto Simba sulla lilla che sta continuando il suo lavoro. Pensate un pò:non è accorsa nonostante l'urlo di scovo e il conseguente sparo. Bìhò,dico io vai a capire......
        Simba però,stavolta conferma il lavoro di lilla ed insieme si portano deciso a ridosso di un fossato.Poi dedise verso un'arato. Dobbiamo correre,tante è la decisione delle cagne. Le cagne sono sul solco.Lilla rileva si arriva poco dopo allo scovo. E' urlo di scovo per due stupende interpreti di questa disciplina. Incanno la lepre,ma quando vedo che va decisa verso l'amico Willi,lascio che sia lui a fermarla.
        La lepre è vinta i cani le sono addosso. La nostra gioia e al mille. Mi chino sui cani e li abbraccio con il fervore delle grandi emozioni. Dopo i complimenti sono per me e per willi. Le strette di mano e le pacche sulle spalle di entrambi,testimoniano la nostra soddisfazione.
        Abbiamo dedotto,che le due cagne avevano nel naso,ognuna la sua lepre,e nessuna ha voluta mollare la propria azione. In una prova di lavoro,avremmo guadagnato una sicura squalifica,ma a caccia,due cagne che si comportano così,auguro a tutti di averle nel proprio canile.
        sigpic

        Commenta

        • PaoLeo
          ⭐⭐⭐
          • Jun 2007
          • 2350
          • Piacenza

          #5
          Dunque, mi limito a quest'anno. Una cosa "eccezzionale" - almeno per i miei cani - è sta una volta che il Tobia ha inseguito da solo tre ore, che alla velocità di questo cane è moooolta strada, ma non me la son goduta che tra gli altri cani e noi non l'abbiamo aiutato, e le lepri più belle non le ammazziamo mai.
          Quindi dico una volta che i cani hanno fatto un accostamento facile dalla pastura, arrivano ai bordi del bosco, la cagna vecchia trova l'enrata ma non avanza, e dopo un po' i giovani braccano pù in su, si riuniscono, fanno una filata decisa di duecento metri nelle castagne, parte la lepre, discreta seguita, rientra e l'ammzziamo. Maschio. Mio padre crede ci sia la femmina dove sono entrati, infatti cinquanta metri a destra il tobia bracca in un angolo di bosco molto più fitto del precedente, piante basse alternate a degli spinai. Si allontanano, tornano indietro, braccano avanti e indietro e la vecchia sempre piantata venti metri dentro il bosco. Non ne vanno fuori, passano tre quarti d'ora, è l'una, discutiamo se andare a casa o spingerli più dentro il bosco, quando la Fibi esce nel gerbido, costeggia lo spinaio esterno al bosco (dove dentro hanno braccato tutti e noi fuori abbiamo parlato e fatto confusione) - costeggia pian pianino, si punta, gira la coda vorticosamente, entra come una furia bracca, mio padre grida "dentro al bosco, andate!", saltiamo dentro ma il cane ha macinato il macchione che è largo neanche tre metri, penso "avrà solo attraversato..." invece quando sta per uscire schizza la lepre letteralmente davanti al naso del cane, il mio amico con una fucilata nel folto la ferma.
          Mio padre mi ha detto "tieni in mente come si fa a lasciare indietro le lepri!"
          ____________________________________________

          Paolino

          Commenta

          • arbo
            ⭐⭐
            • Jan 2011
            • 836
            • San Salvatore
            • ARIEGEOIS

            #6
            cari ragazzi ho letto le vostre avventure ma mi sembrano cacciate da lepraioli, non da SEGUGISTI !

            Commenta

            • lepraiolo
              ⭐⭐
              • Oct 2007
              • 863
              • Reggio Emilia, Reggio Emilia, Emilia Romagna.
              • segugi italiani e piccoli lepraioli

              #7
              arbo,forse dovresti spiegare meglio dove arriva la tua definizione di lepraiolo e quella di segugista,non ti pare?
              sigpic

              Commenta

              • PaoLeo
                ⭐⭐⭐
                • Jun 2007
                • 2350
                • Piacenza

                #8
                Con tutto il rispetto Arbo, io, anche se in cinque licenze ho ammazzato un venti lepri e niente altro, la retorica purista non la faccio, ma ne sento sempre tanta, e mi chiedo com'è che poi a caccia, di duri e puri non ne incontro mai (saranno tutti a fagiani).
                Molto volentieri stringerò la mano con ammirazione a quella persona, incontrata sul terreno di caccia, la quale spara alla lepre solo dopo completo lavoro dei cani. Vogliamo metterci anche lavoro difficile? Ma sì, dài, perchè cento metri di accostamento dalla pastura, la lepre che salta e fa mezzo giretto nel bosco e ritorna fuori può essere un lavoro completo ma non necessariamente difficile.
                Una grande azione la valutiamo conoscendo i cani, il posto e le condizionie la lepre. In pianura, potrà esserci una grande azione, ma spesso non completa, per l'impossibilità di inseguire. Che si fa, la lepre in pianura allora la cacciamo solo con i cani da cerca?
                O ancora, è più "seguigista" quello che cacciando da solo in montagna, ammazza due lepri sulla borrita correndo dietro i cani, o quelli che in tre ne ammazzano dieci ma dopo seguita?
                ____________________________________________

                Paolino

                Commenta

                • lunardina
                  ⭐⭐
                  • May 2010
                  • 407
                  • Mirandola MO
                  • segugio italiano nero focato a pelo forte

                  #9
                  Di tanti episodi che popolano la mia mente ho scelto di raccontarvi l'ultima lepre di mio padre Angelo ( 85 anni ), quella mattina ci siamo alzati tardi e non avevamo tanta voglia di metterci in macchina e cominciare a girare alla ricerca di un posto dove non ci fosse nessuno e così ci siamo incamminati proprio dietro casa nostra , avevamo anche due cagne giovani che promettevano bene ma la coppia di prestigio era rappresentata dalla Diana e dalla Keyenne due segugie italiane a pelo furte nf di provata esperienza. Su una capezzagna che delimitava due campi di terra arata i cani trovano la pastura e cominciano a dare voce e dopo pochi giri di accertamento cominciano un accostamento pulito e relativamente facile , si attraversano tutti i campi presenti sempre dritto ma nella direzione di una strada anche se non molto trafficata , a debita distanza lego le cagne e lascio decidere a mio padre il dafarsi ; io mi dice perentorio slegherei dall'altra parte della strada , in quel prato alto , e così abbiamo fatto , forse il destino o forse solo fortuna abbiamo mollato proprio dove la lepre ha attraversato perchè le cagne hanno annodato subito la traccia e sono partite forte come sapessero dove fosse , la mattina era fredda ma con un bel sole e io e lui seguivamo i nostri cani in silenzio ma condividendo le emozioni del momento e il loro lavoro con sguardi e cenni del capo che valevano più di tante parole , compiuto un grande semicerchio i cani tornano verso la strada ma fra due campi con ancora gli stocchi di granturco si imballano e non si va più avanti , le provano tutte ma niente non c'è verso di riannodare la traccia , mi sono avvicinato a mio padre piano piano con fare pensieroso e gli dico , cosa ne pensi , e lui con una sicurezza che mi ha lasciato di stucco , questa lepre è tornata indietro. Era vero , sposto i cani con fermezza e lungo la riva di un fosso di confine tutto pieno di gramigna e sporco di tutte le erbacce possibili i cani manifestano decisi le doppie e la Keyenne apertasi di 20 metri scova a pelo un leprone stupendo che si dirige proprio verso mio padre che alla seconda fucilata lo centra in pieno. Inutile dirvi la gioia e le risate e i baci e gli abbracci che mio padre ha riservato ai cani ( in particolare alla sua preferita la Diana ).
                  Ecco io non so se è un racconto da segugista o da lepraiolo , ma è un pezzo della mia vita da cacciatore e da figlio e l'ho voluta raccontare ad amici in modo semplice.
                  Ciao Paolo

                  Commenta

                  • DOMENICO SEGUGISTA
                    ⭐⭐
                    • Jun 2009
                    • 671
                    • PONTEDERA
                    • PICCOLO LEPRAIOLO ITALIANO

                    #10
                    Originariamente inviato da arbo
                    cari ragazzi ho letto le vostre avventure ma mi sembrano cacciate da lepraioli, non da SEGUGISTI !
                    Magari potresti raccontarci qualche tua avventura e qualche lavoro particolare dei tuoi cani, evitando di affettare giudizi che peraltro non credo che nessuno abbia richiesto, noi stavamo solo facendo quattro chiacchiere tra amici, lungi da noi l'intenzione di autoincenzarci.

                    Commenta

                    • cesare
                      ⭐⭐
                      • Dec 2007
                      • 572
                      • cremona
                      • segugi italiani pelo raso nomi vale marta sony timba e zara

                      #11
                      bella lunardina queste azioni fatte dai nostri cani e con persone speciali rimangono un ricordo per sempre

                      Commenta

                      • arbo
                        ⭐⭐
                        • Jan 2011
                        • 836
                        • San Salvatore
                        • ARIEGEOIS

                        #12
                        io non sto dando alcun giudizio, ognuno può praticare la caccia che vuole e come vuole , ma se un uomo che caccia con i segugi si definisce segugista come tale si deve comportare. zacchetti -quadri non hanno mai obbligato nessuno a diventare segugista, ai loro tempi erano tutti lepraioli e ogni mezzo era lecito x far carniere oggi no . la caccia oggi deve essere praticata in modo etico. dopo aver ucciso un qualsiasi animale tanto x ucciderlo che soddisfazione abbiamo avuto in quel giorno di caccia .

                        Commenta

                        • PaoLeo
                          ⭐⭐⭐
                          • Jun 2007
                          • 2350
                          • Piacenza

                          #13
                          avrei qualche perplessità sulla possibilità di dare patenti assolute di eticità ma non è il caso di fare disquisizioni filosofiche.
                          quindi, tanto per andare al sodo: intendi dire che bisognerebbe sparare solo le lepri sul rientro?


                          dopo aver ucciso un qualsiasi animale tanto x ucciderlo che soddisfazione abbiamo avuto in quel giorno di caccia .
                          io personalmente, nessuna.<!-- / message -->
                          ____________________________________________

                          Paolino

                          Commenta

                          • arbo
                            ⭐⭐
                            • Jan 2011
                            • 836
                            • San Salvatore
                            • ARIEGEOIS

                            #14
                            allora vedi che stai venendo dalla mia parte,se uccidere un animale tanto per fare una fucilata non ti da alcuna soddisfazione tanto vale non sparare allo scovo, ma lasciare che i cani facciano il loro lavoro, poi se riescono a tenere la seguita da far rientrare la lepre allora premi i cani, se per mille motivi i cani non ce la fanno, pazienza domani o la prossima volta che tornerai in quei luoghi sai che c'è una lepre che ti aspetta . ps. la lepre viva è capace di darti mille emozioni, morta non vale più nulla

                            Commenta

                            • lepraiolo
                              ⭐⭐
                              • Oct 2007
                              • 863
                              • Reggio Emilia, Reggio Emilia, Emilia Romagna.
                              • segugi italiani e piccoli lepraioli

                              #15
                              [QUOTEpazienza domani o la prossima volta che tornerai in quei luoghi sai che c'è una lepre che ti aspetta . ps. la lepre viva è capace di darti mille emozioni, morta non vale più nulla[/QUOTE]


                              Sono d'accordo,ma il tuo discorso è condivisibile per chi caccia in montagna,dove è giusto godere di una bella seguit,e sparare sul ritorno. In pianura è più difficile arrivare allo scovo,le lepri tengono fino a farsi mordere dai cani e l'azione è sempre entusiasmante durante tutto il lungo accostamento e per la risoluzione dei tanti falli. Poi è ovvio che si spara allo scovo,non per egoismo di prendere la lepre,ma per la necessità di di fermare i cani,viste le tante strade. Per cui nell'azione da me raccontata vi sono contenuti elementi di grande segugismo,proprio per l'azione intelligente condotta dai cani coronata con due scovi a pelo a Novembre. Ti garantisco che le cose dette,non sono frutto di un facile entusiasmo...Ma visto che sono stato anche giudice per cani da seguita.la ritengo più una relazione dettagliata al quale avrei assegnato un cac di pianura.
                              sigpic

                              Commenta

                              Argomenti correlati

                              Comprimi

                              Attendere..