segugio polivalente: cinghiale, coniglio, lepre

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  • massimo penuti
    ⭐⭐
    • Oct 2013
    • 348
    • novara
    • beagle breton

    #1

    segugio polivalente: cinghiale, coniglio, lepre

    Mi piacerebbe conoscere il vostro parere su quale razza fra i segugi ritenete meglio in grado di svolgere queste tre tipologie di caccia su differenti selvatici:
    CINGHIALE
    LEPRE
    CONIGLIO
    in definitiva quale razza può meglio identificare attributi di polivalenza.
  • giuseppe770
    ⭐⭐⭐
    • Oct 2009
    • 1801
    • Italia

    #2
    Segugi credo proprio di no, sicuramente jagdterrier, spaniel tedesco, bassotto tedesco, kurzhaar, drahthaar, escludendo il cinghiale anche gli spaniel e qualche segugio, ma cani intelligenti e in mano; parlo per esperienza personale, certo, ma il segugio è un cane specialista e la polivalenza non è il suo forte.

    Certo è che ci sono persone di bocca buona che vanno a caccia con cani che seguono la prima usta che incontrano e altri che pretendono il più assoluto rispetto del rifiuto del cambio dai loro segugi.....

    Il cosidetto "segugio polivalente" in genere non ha solo problemi di cambio, ma proprio cambia la resa sul terreno rispetto allo specialista, cani dalle stesse caratteristiche ad esempio a coniglio, se portati solo su coniglio o anche a cinghile e lepre, hanno poi comportamenti e rese diverse se riportati solo su coniglio.

    Forse con qualche segugio non troppo lungo, dotato di buona intelligenza e tanta avidità, unitamente ad un ottimo collare elettrico e alla intelligenza del conduttore oltre che perfettamente in sintonia con il conduttore stesso, si potrebbe tentare, ma fino a questo momento ho visto uscire da questo tentativo solo dei mediocri segugi polivalenti da dei più che promettenti cuccioloni che sembravano avviati a diventare degli ottimi specialisti.

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    • Ciccio58
      ⭐⭐⭐
      • Aug 2008
      • 3043
      • palermo
      • Korthals/orma

      #3
      Ho visto lavorare bene il piccolo segugio del giura di un caro amico, comunque cane intelligente molto legato al proprietario. Ha un debole per la lepre ma eccelle anche con gli altri due. Sul cinghiale si lavora in girata, ê un punto di riferimento in muta ma va bene anche a solo, penso meriti attenzione questa razza

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      • Generale Lee
        ⭐⭐⭐
        • Jan 2012
        • 6061
        • Cairo Montenotte
        • Bracco Italiano Argus

        #4
        Anni fa ai Segugi Italiani e Francesi, mio Papà faceva cacciare Cinghiale, Lepre e Volpe, basta addestrarli correttamente.

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        • NaYrOn_HuNtInG
          ⭐⭐⭐
          • Mar 2010
          • 1206
          • m

          #5
          Credo che intendesse dire polivalenza a livello di razza, per fare un esempio, i beagle vengono usati sui selvatici che ha proposto, però ogni esemplare è utilizzato come specialista (interpretato giusto?).
          Se dovessi dare un parere personale però non sceglierei il beagle, perché preferisco un cane più alto e veloce per la lepre, e anche per il cinghiale preferisco altri cani. Questo senza nulla voler togliere al beagle, che se ben selezionato e addestrato può dare molte soddisfazioni.

          Se invece chiedi quale segugio (nel senso di individuo) si potrebbe usare per più selvatici, direi un segugio selezionato per quel compito, come un segugio finlandese o comunque nordico, oppure un tiroler brake o un brandlbrake, che sono cani usati su volpe, lepre e cinghiale, e per la traccia di sangue.

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          • massimo penuti
            ⭐⭐
            • Oct 2013
            • 348
            • novara
            • beagle breton

            #6
            Sono molto interessanti i vostri commenti, specialmente quello in cui si dice che qualche tempo fa i segugi cacciavano la selvaggina presente sul territorio a prescindere dalla specie. Ma non indifferentemente piuma, pelo, ma cinghiale, lepre e volpe. Penso che questa fosse la tradizione venatoria più diffusa in habitat complessi dove c'erano presenti queste specie. Discorso a parte per la minilepre che è di recente immissione. In passato in pianura gli unici selvatici presenti che interessassero il segugio erano la lepre e la volpe, anche se qualsiasi cagnetto da caccia non veniva biasimato se cacciava tutto e di più. Al giorno d'oggi nulla è cambiato per il cagnetto che magari è un titolatissimo cane da ferma cacciatutto, ma per il segugio tutto è diventato più difficile: deve essere corretto sulla mini se va a lepri, deve essere corretto sul capriolo se va a cinghiale, deve essere corretto su tutto per tutto. Se si pensa che minilepri ed caprioli hanno raggiunto questa diffusione solamente nell'ultimo trentennio possiamo dire che il problema della selettività è sorto, almeno da noi, abbastanza recentemente. Mi sento inoltre di dire che il problema della selettività è originato più da ragioni speculative che non venatorie ed è anche contro l'istinto naturale di caccia.

            ---------- Messaggio inserito alle 04:07 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 04:02 PM ----------

            vi annuncio comunque che l'idea di svolgere una prova con muta di segugi triathlon sta per essere organizzata,
            cominciate ad addestrare le vostre mute. Quelle di beagle ci sono già e vanno fortissimo.

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