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  • giuseppe75
    ⭐⭐⭐
    • Jun 2009
    • 7253
    • cagliari
    • pointer setter bassotto breton beagle

    #46
    Originariamente inviato da Rossella
    meglio così se ci siamo chiariti va benissimo, posso io una faccina?[:-golf]
    posso io??[cuori][cuori][cuori]
    ciao ....
    giuseppe...[vinci][vinci]

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    • Delirium Pointer
      • Feb 2009
      • 85
      • Lodi
      • POINTER

      #47
      Originariamente inviato da Lucio Marzano
      il mio spassionato parere é che ci sono giudici che sanno vedere queste cose, ma anche tanti (troppi) che non le sanno vedere nemmeno se gliele mostri
      Concordo in pieno!!!!!!

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      • daniel

        #48
        Ripeto che non conosco il mondo delle prove e delle expo', ma con queste prerogative, che tanti giudici non vogliono vedere, anke se avessi una minima idea di volermi cimentare in questo campo, certamente me ne guarderei bene.Possibile mai che non si riesca mai fare qlcosa per per il bene della stessa e ci debbano sempre essere i soliti magheggi?

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        • lietuva
          ⭐⭐⭐
          • Dec 2007
          • 1946
          • vilnius

          #49
          Originariamente inviato da Lucio Marzano
          il mio spassionato parere é che ci sono giudici che sanno vedere queste cose, ma anche tanti (troppi) che non le sanno vedere nemmeno se gliele mostri
          Se la critica e' disinteressata va bene, e nel tuo caso sono convinto che essa sia frutto dell'esperienza. Attenzione pero', c'e' il grossissimo rischio che tanti, molti piu' dei giudici che pensiamo siano incompetenti, utilizzino questa frase, quando e spesso prendono un M.B, una sorta di autodifesa.
          Oggi sono pochi quelli che non conoscono i cani, parlo di giudici, a differenza di molti proprietari che di cultura cinofila sono davvero acerbi e si arrogano di avere sempre e comunque un pezzo da 90 al loro guinzaglio. Questo succede anche nel mondo venatorio.
          Dalla Lituania un saluto a tutti!

          fabio garanzini

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          • fedro75
            ⭐⭐⭐
            • Nov 2009
            • 2101
            • Palermo
            • pointer

            #50
            Concordo.
            diciamo che i problemi sono "bipartisan" e da tutti i fronti c'è chi prende una cosa a pretesto, c'è chi motivatamente c'è chi no.
            Il singolo caso va valutato, se no si rischia di far un pò di confusione e dare una cattiva impressione diffusa, più di quanto i casi particolari meritino. Poi non capisco perchè i proprietari se la prendano per un MB.
            Diamo un pò di valore alle qualifiche?
            Fedro75
            " NUMQUAM EST TAM MALE SICULIS, QUI ALIQUIS FACETE ET COMMODE DICANT......"

            nemo me impune lacessit

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            • Delirium Pointer
              • Feb 2009
              • 85
              • Lodi
              • POINTER

              #51
              Il valore alle qualifiche è un altro discorso...Si può attribuire valore se vengono, da giudici esperti che veramente conoscono la razza in ogni sua sfaccettatura.
              E comunque secondo il mio modestissimo parere non è vero che sono pochio i giudici che non conoscono i cani in particolare quelli da caccia....

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              • Francesco Petrella
                ⭐⭐⭐
                • Oct 2006
                • 4883
                • L'Aquila, Abruzzo.
                • Setter inglese

                #52
                Mah ragazzi che vi devo dire: in esposizione secondo me è tutto più facile che in prova: il cane c'è o non c'è. In prova c'è la fortuna, il compagno di coppia, il vento, la giornata storta, il giudice incompetente o il dresseur troppo furbo insomma il cane oltre ad esserci deve anche fare il risultato. Ecco perchè secondo me in esposizione si potrebbe limitare al massimo la libertà del giudice. Si potrebbero stabilire dei punteggi in base all'aderenza allo standard e poi lasciare una valutazione finale al giudice così da limitare almeno al 50% la discrezionalità dei giudici.
                Oddio la cosa è veramente brutta e renderebbe gli standard immutabili, ma cavolo un cane deve essere il più possibile aderente allo standard o no?
                Posta alla beccaccia?
                No grazie, roba da sfigati

                Francesco Petrella
                www.scolopax.it

                www.scolopaxrusticola.com

                sigpic



                We te ne
                nee te sa
                (chi salva l'aquila, salva il futuro. Detto navajo)

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                • fedro75
                  ⭐⭐⭐
                  • Nov 2009
                  • 2101
                  • Palermo
                  • pointer

                  #53
                  E come?
                  Mi sfugge un pò come potrebbe una scala di punti dare idea di un cane nel suo insieme....
                  Ad esempio un cane che lavora avrà dei segni della sua attività che un giudice d'esperienza capirà e terrà in giusta considerazione, ma solo perchè conosce cosa comporta il "mestiere" di quel cane.
                  C'è poi, come dire, un esser pointer nel pointer, come essere un setter setter e così via che solo un buon occhio e un palato fine potrà cogliere...
                  Fedro75
                  " NUMQUAM EST TAM MALE SICULIS, QUI ALIQUIS FACETE ET COMMODE DICANT......"

                  nemo me impune lacessit

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                  • lietuva
                    ⭐⭐⭐
                    • Dec 2007
                    • 1946
                    • vilnius

                    #54
                    Leggo alcuni post dopo il mio e dico:
                    Quale interesse avrebbe un'organizzazione, nel designare un giudice a giudicare una razza che non conosce?
                    Nel ring e' molto importante come il soggetto sa' stare e muoversi all'interno di esso, ovvio deve essere quanto piu' aderente allo standard.
                    Un MB per un proprietario che aspira con il suo presunto cane a qualifiche massime equivale ad una "sberla sul muso", diverso il discorso di chi ne fa del MB il risultato minimo per ottenere i requisiti necessari per la proclamazione.
                    Ovvio che nel ring il cane o c'e' o non c'e', nessuno cmq discutera' e penalizzara' la tipicita' del soggetto. In prova il cane deve essere bravo, se lo sara', godra' di un occhio di riguardo e parte la fortuna, il vento e il compagno di coppia e' giusto che il bravo venga tutelato come il bello, del resto queste sono le finalita' della cinofilia.
                    Spesso come nel calcio siamo abituati a fare i tecnici, gli allenatori, in questo caso i giudici, credo nessuno ci vieti di farlo, ci sono le possibilita' per tutti.
                    Dalla Lituania un saluto a tutti!

                    fabio garanzini

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                    • Lucio Marzano
                      Lo zio
                      • Mar 2005
                      • 30090
                      • chiasso svizzera
                      • bracco italiano

                      #55
                      Quale interesse avrebbe un'organizzazione, nel designare un giudice a giudicare una razza che non conosce?
                      Non diciamo che non la conosca perché se é abilitato a giudicarla dovrebbe conoscerla, limitiamoci a dire che "non è uno specialista della razza" .......................
                      L'organizzazione ha un interesse economico; prendono dei giudici abilitati per un sacco di razze in modo che ne possano giudicare 4-5-6 così ognuno si troveràà nel suo ring 30/40/50/60 cani di razze diverse anche se non è uno specialista per tutte ed il costo del giudice (viaggio, diaria e spese) è lo stesso che giudichi 10 o 70 cani
                      lucio

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                      • Delirium Pointer
                        • Feb 2009
                        • 85
                        • Lodi
                        • POINTER

                        #56
                        Originariamente inviato da Lucio Marzano
                        Non diciamo che non la conosca perché se é abilitato a giudicarla dovrebbe conoscerla, limitiamoci a dire che "non è uno specialista della razza" .......................
                        L'organizzazione ha un interesse economico; prendono dei giudici abilitati per un sacco di razze in modo che ne possano giudicare 4-5-6 così ognuno si troveràà nel suo ring 30/40/50/60 cani di razze diverse anche se non è uno specialista per tutte ed il costo del giudice (viaggio, diaria e spese) è lo stesso che giudichi 10 o 70 cani
                        L'organizzazione ha un interesse economico; prendono dei giudici abilitati per un sacco di razze in modo che ne possano giudicare 4-5-6 così ognuno si troveràà nel suo ring 30/40/50/60 cani di razze diverse anche se non è uno specialista per tutte ed il costo del giudice (viaggio, diaria e spese) è lo stesso che giudichi 10 o 70 cani!
                        Questo è il punto cardine, vedersi giudicare prima un bichon frisè e dopo un pointer,e magari venerire a sapere che lo stesso giudice alleva barboncini,è troppo esagerato è normale che il giudizio lascia il tempo che trova..Diverso è prendere un M.B da un esperto di razza che ti fa pensare realmente a come migliorare..

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