E' verissimo!
Ma non è etico nemmeno sparare a una beccaccia come se fosse un tordo, andando a beccaccie !
Poi "Etica" è, forse , un termine troppo impegnativo; io parlerei di senso dell'estetica, di quella mirabile concomitanza di eventi ed immagini che trasforma il mediocre in bello e il bello in sublime! Qui il cane da ferma con il suo metodo , il suo stile, l'affiatamento con il cacciatore è imprescindibile, fondamentale. Ma il senso dell'estetica si insegna e si impara ? O ognuno ha il suo, e quindi l'estetica è ciò che appaga l'occhio di chiunque ? A voi la risposta.
Caro Dersu, per fortuna è passato un secolo da quando i nostri trisavoli cacciavano per la pigna; e non era la beccaccia nè la starna a farne le spese; semmai la lepre!
E' passato altro mezzo secolo da quando il cane da ferma serviva semplicemente a far sparare alle beccacce a tiro . Oggi sono le rare beccacce e il bosco rugginoso autunnale che, in sparuti casi , possono offrire al nostro cane l'occasione per assurgere a sublime evento estetico. Poi ci vuole anche uno spettatore capace di "capire" l'evento, poichè mi pare che sia stato proprio Hemingway ad aver scritto:" spiegare la bellezza della caccia a chi non la conosce è come descrivere un colore a un cieco nato..".
Paolo Cioli
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