...sparare al tordo quando si va a beccacce!!??

Comprimi

Riguardo all'autore

Comprimi

Ospite
X
 
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi
  • Ospite

    #121
    Originariamente inviato da luca7416
    In riferimento al mio messaggio sopradescritto vorrei aggiungere una cosa. Non me ne volete...so perfettamente che tra noi amanti del cane da ferma ci sono persone assolutamente morali e con una visione della caccia non da mattanza. Ma permettetemi di continuare a sorridere dei vostri tentativi di farvi passare come persone che vanno a caccia con l'alibi di una sorta di missione pro-natura. Ho letto che ci sono persone che una volta abbattuta la beccaccia sostengono: Peccato...sarebbe bello farla rivolare...
    E allora: Perchè avete ucciso un'animale se il primo sentimento è di pieta'? Ma per favore...
    Siccome quella frase che hai citato l'ho scritta io, lasciami almeno spiegare un paio di cose.
    Io non voglio di certo convincere nessuno che vado a caccia per una sorte di missione pro-natura perché non è assolutamente vero. Io vado a caccia per ben altri motivi: perché è una grande passione, perché adoro i mei cani e amo la cinofilia, perché quando sono sui monti in un bosco così come su una sassaia o un pascolo mi sento a mio agio, libero, felice e nello stesso tempo parte integrante della natura ecc ecc

    Te mi chiedi perché ho ucciso un animale di cui provo pieta?
    Ma semplicemente perché sono cacciatore! E l'uccione del selvatico è per forza di cose una componente della caccia. Senza l'abbattimento non sarebbe più caccia, non saremmo più cacciatori e non staremo nemmeno qui a discutere di beccacce, etica e di cani.

    Io ho voluto riportare quella frase che m'ha detto sabato il mio caro Amico Angelo Cammi perché è la stessa medesima cosa che ho pensato io in quel momento.
    Dovevi vederlo con che cura sistemava le piume di quella regina prima di passarmela... ha dimostrato con un piccolo gesto un grande rispetto per un animale che ci ha fatto vivere fin qualche secondo prima delle grandi emozioni. E Angelo in tanti anni da Cacciatore (circa 50 licenze) e in tanti anni come Giudice, di beccacce e di altra selvaggina ne ha vista davvero tanta, eppure sembrava che quella fosse la prima!

    Originariamente inviato da luca7416
    E poi tutta la vostra etica di comportamento venatorio...ma lo vogliamo dire che le beccacce stanno scomparendo per l'accanimento venatorio che gli stiamo rivolgendo?
    Scusami tanto ma allora con l'altra selvaggina non è la stessa cosa? O per caso l'accanimento venatorio c'è solo per le beccacce...

    Originariamente inviato da luca7416
    Cosa c'e' di etico nello specializzarsi, nel adottare sistemi GPS e rilevamento sonoro elettronico del cane in ferma? Cosa c'e' di etico nel cercare sempre e solo una specie animale che deve vedersela con tutti i predatori bipedi di decine di nazioni?
    Fucili con canne da 55 cm, cartucce dispersanti con piombo schiacciato...cosa c'e' di etico in questo?
    E allora spiegami cosa c'è di etico sparare a un tordo con un cane da ferma quando si è a beccacce.
    Di etico in quel gesto non c'è nulla, anzi non c'è nemmeno il rispetto per l'ausiliare... perché sparare a un tordo davanti a un cane da ferma è una bestemmia e basta!!
    E a mio parere il cacciatore che utilizza il cane di una qualsiasi razza da ferma (selezionata con fatica in centinaia di anni da persone che gli hanno dedicato interamente la propria vita con immensi sacrifici) per sparare agli uccelletti non avrebbe nemmeno il diritto di possederlo, perché è un cane sprecato!
    Per tirare quattro fucilate a tutto ciò di sparabile secondo il CV regionale in auge basta un qualsiasi botolo da fienile con la dote di riporto e non un Signore del Vento!

    Poi ognino col proprio cane è libero di farci ciò che vuole e non sono di certo io a dire agli altri cosa e come devono agire. Ho solo espresso il mio personalissimo parere.
    Ultima modifica Ospite; 28-11-12, 23:23.

    Commenta

    • cuba7179
      ⭐⭐⭐
      • Jul 2007
      • 7128
      • Passignano sul Trasimeno, Perugia, Umbria.
      • Pointer/ Pablo Escobar Pointer/ Maritza Setter/ Vanja od Bebija [url=https://postimages.org/]

      #122
      Originariamente inviato da maxmurelli
      Siccome quella frase che hai citato l'ho scritta io, lasciami almeno spiegare un paio di cose.
      Io non voglio di certo convincere nessuno che vado a caccia per una sorte di missione pro-natura perché non è assolutamente vero. Io vado a caccia per ben altri motivi: perché è una grande passione, perché adoro i mei cani e amo la cinofilia, perché quando sono sui monti in un bosco così come su una sassaia o un pascolo mi sento a mio agio, libero, felice e nello stesso tempo parte integrante della natura ecc ecc

      Te mi chiedi perché ho ucciso un animale di cui provo pieta?
      Ma semplicemente perché sono cacciatore! E l'uccione del selvatico è per forza di cose una componente della caccia. Senza l'abbattimento non sarebbe più caccia, non saremmo più cacciatori e non staremo nemmeno qui a discutere di beccacce, etica e di cani.

      Io ho voluto riportare quella frase che m'ha detto sabato il mio caro Amico Angelo Cammi perché è la stessa medesima cosa che ho pensato io in quel momento.
      Dovevi vederlo con che cura sistemava le piume di quella regina prima di passarmela... ha dimostrato con un piccolo gesto un grande rispetto per un animale che ci ha fatto vivere fin qualche secondo prima delle grandi emozioni. E Angelo in tanti anni da Cacciatore (circa 50 licenze) e in tanti anni come Giudice, di beccacce e di altra selvaggina ne ha vista davvero tanta, eppure sembrava che quella fosse la prima!



      Scusami tanto ma allora con l'altra selvaggina non è la stessa cosa? O per caso l'accanimento venatorio c'è solo per le beccacce...



      E allora spiegami cosa c'è di etico sparare a un tordo con un cane da ferma quando si è a beccacce.
      Di etico in quel gesto non c'è nulla, anzi non c'è nemmeno il rispetto per l'ausiliare... perché sparare a un tordo davanti a un cane da ferma è una bestemmia e basta!!
      E a mio parere il cacciatore che utilizza il cane di una qualsiasi razza da ferma (selezionata con fatica in centinaia di anni da persone che gli hanno dedicato interamente la propria vita con immensi sacrifici) per sparare agli uccelletti non avrebbe nemmeno il diritto di possederlo, perché è un cane sprecato!
      Per tirare quattro fucilate a tutto ciò di sparabile secondo il CV regionale in auge basta un qualsiasi botolo da fienile con la dote di riporto e non un Signore del Vento!

      Poi ognino col proprio cane è libero di farci ciò che vuole e non sono di certo io a dire agli altri cosa e come devono agire. Ho solo espresso il mio personalissimo parere.
      Max fa sempre piacere leggere certe cose! Hai dipinto in maniera chiara quello che anche io intendo per caccia e cinofilia nel XXI secolo!!!!
      sigpicAlessandro # half drahthaar inside#

      Commenta

      • dersu
        ⭐⭐
        • Nov 2009
        • 899
        • sansepolcro
        • Pointer

        #123
        @luca7416: Le beccacce stanno scomparendo anche perchè qualcuno le fucila alla posta alla stregua di un qualsiasi tordo. Non sono ipocrita e vado a caccia "anche" per fare carniere, ma senza cane da ferma non avrei nemmeno cominciato. Ognuno la caccia la intende come meglio crede, ma vorrai ammettere che c'è un po' di differenza tra chi va col cane da ferma e chi tira ai fagiani in battuta o un tempo si divertiva a far la tela alle folaghe. Ho rispetto per chi ama e pratica altri tipi di caccia (purchè non sia un maleducato), ma non rinuncio a credere che quella che ho scelto da una vita sia la migliore.
        Bernardo Monti

        Commenta

        • alcione tsa
          ⭐⭐⭐
          • Oct 2009
          • 4361
          • Ischia
          • cocker

          #124
          Originariamente inviato da danilo_campagna
          Pienamente daccordo!
          Io caccio con doppietta cal 20 perchè è più leggero del 12 e pesano meno le cartucce, però conosco persone che dicono di cacciare con il 20 perchè è più leale nei confronti della selvaggina, e poi cacciano con mitragliatrici (automatici) e cartucce da 34g!
          Non capisco la Lealtà del cal.20 nei confronti della selvaggina!capisco la leggerezza dell'arma ma tirare sotto la ferma del cane a 15/18 metri........

          Commenta

          • giannettiluciano
            ⭐⭐⭐
            • Jan 2008
            • 3103
            • riotorto, Livorno, Toscana.
            • denny-setter inglese

            #125
            [:-bunny]Le beccacce stanno scomparendo per la notevole pressione venatoria a cui sono sottoposte in Italia e anche all'estero ,dove ormai da decenni e' diventata un business,basta andare sulle riviste di caccia o anche su f.b. per rendersi conto che ci sono piu' agenzie di caccia e tour operator che cacciatori in attivita',cmq le colpe,perlomeno da noi sono ben altre,lasciando i soliti problemi di habitat e altre negativita',gran parte di colpa e' anche di chi gestisce il territorio ,parlo dell'atc e dei suoi dirigenti,che in molte parti e realta' non sono stati buoni a creare ed a gestire dell'ottima stanziale,certo le colpe non sono tutte di loro,anche le trasformazioni in agricoltura con l'avvento delle monocolture hanno detto la sua,ma ormai specie qua da me sono anni e anni che non esiste piu' una covata di fagiani o altro,vengono lanciati a centinaia nei mesi di febbraio e marzo ma vengono completamente decimati da volpi e altri nocivi ed all'apertura generale si ricorre ai pronta caccia con quale sodisfazione ve lo lascio immaginare e nonostante tutto continuano imperterriti,prima fino ad un 20 anni fa' di beccacciai ce ne erano moltissimi di meno,i piu' erano fagianai con cane da ferma e andando a beccacce nelle macchie sino a dicembre inoltrato capitava di imbattersi in qualche smaliziato galletto,questo per far capire che i fagiani erano ottimi selvatici e sfuggivano a tante insidie,adesso tutta questa gente che si dedicava alla stanziale s'e' riversata giocoforza e si sono riciclati beccacciai andando ad ingrossare il numero di chi la perseguita,cmq di questo passo la tendenza e' che molti non rinnovano piu' la licenza,altri si sono riversati su altre razze non da ferma e io prevedo che al max altri 10 anni trovare in giro un setter o un bracco sara' raro.
            giannetti luciano

            Commenta

            • alcione tsa
              ⭐⭐⭐
              • Oct 2009
              • 4361
              • Ischia
              • cocker

              #126
              Originariamente inviato da dersu
              @luca7416: Le beccacce stanno scomparendo anche perchè qualcuno le fucila alla posta alla stregua di un qualsiasi tordo. Non sono ipocrita e vado a caccia "anche" per fare carniere, ma senza cane da ferma non avrei nemmeno cominciato. Ognuno la caccia la intende come meglio crede, ma vorrai ammettere che c'è un po' di differenza tra chi va col cane da ferma e chi tira ai fagiani in battuta o un tempo si divertiva a far la tela alle folaghe. Ho rispetto per chi ama e pratica altri tipi di caccia (purchè non sia un maleducato), ma non rinuncio a credere che quella che ho scelto da una vita sia la migliore.
              Bernardo Monti
              Se pensiamo però che prima la posta era legale ed eravamo 1.500.000/2.000.000 di cacciatori ed oggi siamo meno della metà.........il problema secondo me non è la posta (che è sempre illegale) è che putroppo per la mancanza di stanziale sono diventati tutti beccacciari!Purtoppo tranne poche realtà fortunate la beccaccia e la quaglia sono rimasti gli unici selvatici degni di questo nome è sopratutto per la bekka c'è troppa pressione venatoria!

              ---------- Messaggio inserito alle 10:03 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 09:51 AM ----------

              E allora spiegami cosa c'è di etico sparare a un tordo con un cane da ferma quando si è a beccacce.
              Di etico in quel gesto non c'è nulla, anzi non c'è nemmeno il rispetto per l'ausiliare... perché sparare a un tordo davanti a un cane da ferma è una bestemmia e basta!!
              E a mio parere il cacciatore che utilizza il cane di una qualsiasi razza da ferma (selezionata con fatica in centinaia di anni da persone che gli hanno dedicato interamente la propria vita con immensi sacrifici) per sparare agli uccelletti non avrebbe nemmeno il diritto di possederlo, perché è un cane sprecato!
              Per tirare quattro fucilate a tutto ciò di sparabile secondo il CV regionale in auge basta un qualsiasi botolo da fienile con la dote di riporto e non un Signore del Vento!

              Poi ognino col proprio cane è libero di farci ciò che vuole e non sono di certo io a dire agli altri cosa e come devono agire. Ho solo espresso il mio personalissimo parere.[/QUOTE]
              Appartengo alla categoria di quelli che non hanno diritto a possederli!come parecchi miei conterranei,mio padre mi ha regalato un Breton che oggi ha 11 anni,sul passo faccio tordi,lui sta fermo vicino a me e li riporta(da solo se li vede cadere altrimenti gli indico io dove andare)alla scaccia a tordi lo tengo dietro di me e allunga solo dopo lo sparo va nei fossi a scacciarli solo al mio comando e quando c'è un buon passo di beccacce lo faccio andare libero nei castagneti, e me ne ha fermate diverse senza problemi faccio 90% tordi e 10% beccacce ma lui è capace di distinguere(forse anche in base alle zone)le due cacce,Domenica scorsa me ne ha fermata una alla grande che ho preso con immensa gioia!Che dovevo fare quando mio padre me l'ha regalato,Max?Portarlo al canile?IO lo vedo felice ogni volta che lo slego ed andiamo a caccia,vorrei che campasse altri 100 anni,purtroppo gli anni avanzano anche per lui![:-golf]
              Aggiungo un'ultima cosa:frequentando questo forum ho capito moltissime cose a livello cinofilo data la mia totale ignoranza in materia,il mio prossimo cane,per il tipo di caccia che faccio sarà uno spaniel!
              Ultima modifica alcione tsa; 29-11-12, 10:08.

              Commenta

              • Ospite

                #127
                Originariamente inviato da alcione tsa
                Appartengo alla categoria di quelli che non hanno diritto a possederli!come parecchi miei conterranei,mio padre mi ha regalato un Breton che oggi ha 11 anni,sul passo faccio tordi,lui sta fermo vicino a me e li riporta(da solo se li vede cadere altrimenti gli indico io dove andare)alla scaccia a tordi lo tengo dietro di me e allunga solo dopo lo sparo va nei fossi a scacciarli solo al mio comando e quando c'è un buon passo di beccacce lo faccio andare libero nei castagneti, e me ne ha fermate diverse senza problemi faccio 90% tordi e 10% beccacce ma lui è capace di distinguere(forse anche in base alle zone)le due cacce,Domenica scorsa me ne ha fermata una alla grande che ho preso con immensa gioia!Che dovevo fare quando mio padre me l'ha regalato,Max?Portarlo al canile?IO lo vedo felice ogni volta che lo slego ed andiamo a caccia,vorrei che campasse altri 100 anni,purtroppo gli anni avanzano anche per lui![:-golf]
                Io ho espresso quello che è semplicemente il mio parere personale;
                per me portare un cane da ferma a tordi è sbagliato, poi come ho già precisato ognuno col proprio cane fa quello che vuole e non sono di certo io che voglio fargli cambiare idea, ci mancherebbe.
                Sul fatto che il tuo cane le fermi senza problemi non lo metto in dubbio, il breton è una razza da ferma, se non fermasse che breton sarebbe? Io comunque rimango del parere che se fin da subito l'avessi abituato a cacciare solo determinata selvaggina (ad es. beccacce e quaglie) probabilmente su questi avresti avuto migliori risultati.

                Ritornando al discorso diritto o non diritto di possederli la mia era una semplice boutade.
                Comunque resta il fatto che se faccio io una cucciolata e un tizio mi viene a cercare un cucciolo per portarlo a tordi io sinceramente parlando il cane non glielo cedo.

                Commenta

                • dersu
                  ⭐⭐
                  • Nov 2009
                  • 899
                  • sansepolcro
                  • Pointer

                  #128
                  @ alcione tsa: verissimo quello che dici a proposito della stanziale e della pressione sulla beccaccia, però per tornare all'etica (parolona) venatoria, anche quando la posta era permessa, c'era chi non la faceva.
                  Bernardo Monti

                  Commenta

                  • Quiete
                    ⭐⭐⭐
                    • May 2010
                    • 2312
                    • Milano
                    • Gordon: Iron English Beauty, Dora dell'Arbia

                    #129
                    Originariamente inviato da luca7416
                    In riferimento al mio messaggio sopradescritto vorrei aggiungere una cosa. Non me ne volete...so perfettamente che tra noi amanti del cane da ferma ci sono persone assolutamente morali e con una visione della caccia non da mattanza. Ma permettetemi di continuare a sorridere dei vostri tentativi di farvi passare come persone che vanno a caccia con l'alibi di una sorta di missione pro-natura. Ho letto che ci sono persone che una volta abbattuta la beccaccia sostengono: Peccato...sarebbe bello farla rivolare...
                    E allora: Perchè avete ucciso un'animale se il primo sentimento è di pieta'? Ma per favore...
                    E poi tutta la vostra etica di comportamento venatorio...ma lo vogliamo dire che le beccacce stanno scomparendo per l'accanimento venatorio che gli stiamo rivolgendo?
                    Cosa c'e' di etico nello specializzarsi, nel adottare sistemi GPS e rilevamento sonoro elettronico del cane in ferma? Cosa c'e' di etico nel cercare sempre e solo una specie animale che deve vedersela con tutti i predatori bipedi di decine di nazioni?
                    Fucili con canne da 55 cm, cartucce dispersanti con piombo schiacciato...cosa c'e' di etico in questo?
                    Io non mi sento un missionario pro-natura, anche se penso che andando a caccia in un certo modo si è dentro la natura.

                    Il tema è che te sostieni che la cacci non è etica, e quindi ti senti non etico e di riflesso dovremmo farlo anche noi.

                    Se veramente pensi che la caccia non sia etica,come Danilo, smetti.
                    La discussione sull'etica della caccia può essere senza fine. Ma comportarsi in maniera consapevole, manifesta e ripetuta in maniera sbagliata (secondo te) certamente non è etico. Cosa insegni ai tuoi figli: che i principi sono importanti, ma poi ci ne possiamo fregare alla grande, basta fare autocoscienza in un forum?

                    Io ti consiglio di riscoprire l'etica della caccia e il modo etico di praticarla (ovviamente non parlo solo dello sparare a meno ai tordi col cane da ferma che è discutibile se sia un punto centrale dell'etica). Ma se confermi la tua opinione sulla caccia, ti consiglio di smettere.

                    Tutti sbagliamo e chi è senza peccato scagli la prima pietra, ma farlo con premeditazione dichiarata, mi sembra troppo. Sinceramente.

                    Se invece pensi che esista un modo etico di andare a caccia, come penso io, diccelo che ne parliamo, il confronto sarà interessante e estremamente utile.

                    Daniele Rossi
                    Ultima modifica Quiete; 29-11-12, 11:31.

                    Commenta

                    • Paolo Cioli

                      #130
                      Originariamente inviato da dersu
                      @ alcione tsa: verissimo quello che dici a proposito della stanziale e della pressione sulla beccaccia, però per tornare all'etica (parolona) venatoria, anche quando la posta era permessa, c'era chi non la faceva.
                      Bernardo Monti
                      Verissimo! L'etica è una cosa che se si ha, si ha dentro, come dote innata: o non la si avrà mai! Non si impone, di certo, con con le leggi.
                      Paolo Cioli

                      ---------- Messaggio inserito alle 12:04 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 11:48 AM ----------

                      Originariamente inviato da giannettiluciano
                      [:-bunny]Le beccacce stanno scomparendo per la notevole pressione venatoria a cui sono sottoposte in Italia e anche all'estero ,dove ormai da decenni e' diventata un business,basta andare sulle riviste di caccia o anche su f.b. per rendersi conto che ci sono piu' agenzie di caccia e tour operator che cacciatori in attivita',cmq le colpe,perlomeno da noi sono ben altre,lasciando i soliti problemi di habitat e altre negativita',gran parte di colpa e' anche di chi gestisce il territorio ,parlo dell'atc e dei suoi dirigenti,che in molte parti e realta' non sono stati buoni a creare ed a gestire dell'ottima stanziale,certo le colpe non sono tutte di loro,anche le trasformazioni in agricoltura con l'avvento delle monocolture hanno detto la sua,ma ormai specie qua da me sono anni e anni che non esiste piu' una covata di fagiani o altro,vengono lanciati a centinaia nei mesi di febbraio e marzo ma vengono completamente decimati da volpi e altri nocivi ed all'apertura generale si ricorre ai pronta caccia con quale sodisfazione ve lo lascio immaginare e nonostante tutto continuano imperterriti,prima fino ad un 20 anni fa' di beccacciai ce ne erano moltissimi di meno,i piu' erano fagianai con cane da ferma e andando a beccacce nelle macchie sino a dicembre inoltrato capitava di imbattersi in qualche smaliziato galletto,questo per far capire che i fagiani erano ottimi selvatici e sfuggivano a tante insidie,adesso tutta questa gente che si dedicava alla stanziale s'e' riversata giocoforza e si sono riciclati beccacciai andando ad ingrossare il numero di chi la perseguita,cmq di questo passo la tendenza e' che molti non rinnovano piu' la licenza,altri si sono riversati su altre razze non da ferma e io prevedo che al max altri 10 anni trovare in giro un setter o un bracco sara' raro.

                      Bravo! Finalmente qualcuno che ha il coraggio di descrivere la realtà senza indulgenza, sensa voli pindarici immaginifici e autoconsolarori a cui la maggior parte di noi ricorre per autoassolversi, consolarsi, o peggio per giustificare un certo indotto economico fatto di cani, fucili specifici , sofisticate tecnologie sonore , riviste specializzate sul turismo venatorio.

                      A differenza di Lei, però , non credo che non si vedranno più setter e bracchi:, se ne vedranno ancora, ma non sarano più i setter e i bracchi come li conosciamo ; il che sarà ancora peggio!
                      Paolo Cioli
                      Ultima modifica Ospite; 29-11-12, 18:37.

                      Commenta

                      • alcione tsa
                        ⭐⭐⭐
                        • Oct 2009
                        • 4361
                        • Ischia
                        • cocker

                        #131
                        Originariamente inviato da dersu
                        @ alcione tsa: verissimo quello che dici a proposito della stanziale e della pressione sulla beccaccia, però per tornare all'etica (parolona) venatoria, anche quando la posta era permessa, c'era chi non la faceva.
                        Bernardo Monti
                        Concordo al 100% ma credo che le povere bekke,visto il numero di cacciatori attuali,preferivano essere sparate alla posta come 30/40 anni fa,e non essere "perseguitate" h24 e con il numero di cacciatori(beccacciari)-cinofili di adesso.Che è eticamente,moralmente e legalmente sbagliata,non ci piove,giusto cacciarla con il cane da ferma o da cerca di giorno,che è più furba e scaltra!

                        Commenta

                        • danilo_campagna
                          • Oct 2012
                          • 107
                          • Atina (FR)
                          • Pointer nome Macchia, Bracco Italiano nome Argo

                          #132
                          l'etica è personale, ogni uno ha la sua e non è corretto pensare che la propria etica si più Etica di quella degli altri. Se volete sparare al tordo sparate se credete non sia etico non sparate.
                          Le leggi sono uguali per tutti e vanno rispettate.

                          Commenta

                          • dersu
                            ⭐⭐
                            • Nov 2009
                            • 899
                            • sansepolcro
                            • Pointer

                            #133
                            L'etica venatoria è commisurata ai tempi, finchè serviva a sfamare era corretto tutto quello che assicurava il carniere e questo era giustificabile almeno fino che è esistito il cacciatore di mestiere che vendeva la selvaggina per campare. E ancora oggi sono giustificati i metodi di caccia dei popoli primitivi che usano lacci, trappole e reti. Certo una lepre morta è una lepre morta, e per lei non fa differenza morire sparata a fermo al covo o dopo l'inseguimento dei segugi ma per noi umani evoluti e sazi un po' di differenza la dovrà pur fare.
                            Bernardo Monti

                            Commenta

                            • bretonnina
                              ⭐⭐
                              • Apr 2010
                              • 582
                              • Roma
                              • breton nina

                              #134
                              Non posso che dissentire sentendo che l'etica e' dote innata perche' puo' essere imparata come l'educazione, il problema e' il contrario ovvero non ci sono piu' persone autorevoli in grado di insegnarla
                              Ultima modifica bretonnina; 29-11-12, 13:06.

                              Commenta

                              • danilo_campagna
                                • Oct 2012
                                • 107
                                • Atina (FR)
                                • Pointer nome Macchia, Bracco Italiano nome Argo

                                #135
                                Originariamente inviato da bretonnina
                                Non posso che dissentire sentendo che l'etica e' dote innata perche' puo essere imparata come l'educazione, il problema e' il contrario ovvero non ci sono piu' persone autorevoli in grado di insegnarla

                                Commenta

                                Argomenti correlati

                                Comprimi

                                Attendere..