...sparare al tordo quando si va a beccacce!!??

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  • maremmano
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    • Sep 2010
    • 3013
    • grosseto
    • setter ombra e otto

    #31
    Originariamente inviato da Paolo Cioli
    Mi scuso ma, nel mio post, ho voluto essere provocarorio e temo di non essere stato chiaro.
    Io, elogiavo il concetto di Sky, ma non intendevo perorare le scelta dei cani da cerca invece di quelli cani da ferma, ma solo sottolineare, scelte fra troppi cinofili e cacciatori si sbandiera un fermatore specialista, che a mio parere, oggigiorno, è una chimera. Ogni tanto qualcuno mi telefona per chiedere informazioni sui miei pointer e quasi tutti precisano:" ..Io faccio solo caccia di montagna a coturnici e beccacce !". Ora è chiaro che chi, come lo scrivente, vive nel cuore dei Sibillini ( patria della coturnice appenninica) sa bene che con 2, 3 o 4 cotorne abbattute nè con 10 o 15 incontri l'anno non è possibile avviare il cucciolone alla carriera di perniciaro. E lo stesso vale per il vero vera beccacciaro: quanto a dire quello che capace di ipnotizzare la "maliarda" e tenerla anche per 20 minuti sul tappeto fresco di una faggeta o di un esteso ceduo o bosco di conifere. Dato che, per me , le beccacce sparate allo schizzofra sterpaglie dei botri sono solo un indebito delittuoso prelievo che, alnmeno qui da costituisce più dell' 80% delle catture.
    A volte mi chiedo se, in questa Società dell'apparire, i nembrotti aspirano veramente al buon cane da ferma o semplicemente a costruirsi un'immagine accativante !
    Paolo Cioli
    non mi era parsa una provocazione :) ... ma un buon consiglio per coloro che andando a caccia ... ogni tanto ... non disdegnano di sparare al lepre, al colombaccio oltre che al tanto bistrattato fagianaccio ... o alla fatua regina piuttosto che a starne o pernici : ora che si paventa anche la possibilità di sparare anche a turdidi scacciati dal cane ... da ferma... mi pareva un saggio consiglio .
    per quanto riguarda l' " aspirazione carente " al possesso del buon cane da ferma ... beh ... occorre anche avere delle buone pietre di paragone ! cosa che non tutti possono avere sott' occhio ... rimanendo un pò incerti su quali sono in effetti le qualità che deve avere un buon cane da ferma !!! ( stessa cosa ovviamente riguardo al buon cane da cerca )
    io ho avuto la fortuna di vedere per una decina d' anni ... due femmine di setter .. che per mio giudizio raggiungevano , a caccia, un livello da ritenere ottimo ... anche dato che ... non ho più avuto l' occasione di vedere ripetere, anche cercando soggetti simili ...continuamente, nei limiti delle mie possibilità, le medesime azioni , la medesima sicurezza , la medesima passione , il medesimo stile ... riuniti nel medesimo soggetto :)

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    • Quiete
      ⭐⭐⭐
      • May 2010
      • 2312
      • Milano
      • Gordon: Iron English Beauty, Dora dell'Arbia

      #32
      Originariamente inviato da salvatore63
      A parte il non aver capito il senso della prima affermazione e non parlando per partito preso, ti garantisco che lo "specialista" o il "generalista" lo ricavi anche da un cane da cerca, basti sostituire al seguito del tuo discorso Il "FERMI" con lo "SCOVI".
      Assolutamente d'accordo!

      ---------- Messaggio inserito alle 09:50 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 09:33 AM ----------

      Originariamente inviato da Paolo Cioli
      Ora è chiaro che chi, come lo scrivente, vive nel cuore dei Sibillini ( patria della coturnice appenninica) sa bene che con 2 o 3 cotorne abbattute o con con 10 o 15 incontri annuali è impossibile fare il cane perniciaro . Ci vuole altro! E quest'alto non c'è più: e non da ieri ma da almeno 25 anni. E lo stesso, in certa misura, vale per il vero beccacciaro: quanto a dire quello capace di ipnotizzare la "maliarda" e tenerla anche per 20 minuti sul tappeto fresco di una faggeta o di un esteso ceduo o bosco di conifere. Dato che le beccacce sparate allo schizzo fra le sterpaglie dei botri ( almeno l'80% delle catture dei "beccacciai" della mia zona ) le considero un indebito, delittuoso, prelievo , che di nulla arricchisce il bagaglio d'addestramento del nostro pointer o setter fermatore . A nzi spesso lo peggiora più che sparando ai tordi e alle allodole.Ecco perchè davo ragione a Sky, che in questo caso consigliava uno springer.
      A volte mi chiedo se, in questa Società dell'apparire, i nembrotti aspirano veramente al buon cane da ferma o semplicemente a costruirsi un'immagine che risulti accativante !
      Paolo Cioli
      Assolutamente d'accordo. Infatti oggi chi addestra professionalmente, si trova spesso costretto ad allenare all'estro, salvo casi fortunati.
      Il che non esclude che uno abbia il desiderio di provare (pur nelle difficoltà descritte ed evidenti) a concentrare il cane su alcuni selvatici. Gabbiarole si, gabbiarole no; selvatici d'allevamento appena lanciati, si e no; sparare o no allo schizzo, e così via. Anche il fagiano/pollo di riserva può essere negativo per fare un buon cane, poi dipende molto anche dalla qunatità e dalla fase di addestramento.
      Non potendo andare all'estero, quando il mio gordon ha avuto sei mesi, ho preferito, per un periodo, le starne da riserva rispetto alle quaglie gabbiarole o al ...nulla che c'è fuori. Avrei preferito diversamente, ma l'ho ritenuto il compromesso meno peggio.
      Dimenticavo: il ragionamento vale anche per i cani da cerca che non reputo nè meglio, nè peggio: solo due cacce diverse.

      Daniele

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      • fedro75
        ⭐⭐⭐
        • Nov 2009
        • 2101
        • Palermo
        • pointer

        #33
        Originariamente inviato da antony
        ..salve ragazzi tempo fà ascoltai una discussione fra dei cacciatori...e si stava parlando che quando si esce con i cani(setter)a beccacce nn si deve sparare anche a tordi o merli!!...perchè si rovina il cane!ora la mia domanda a voi esperti di cinofilia!è vero???[:-bunny]

        "E’ mai possibile o porco di un cane
        che le avventure in codesto reame
        debban risolversi tutte con grandi puttane...."

        cantava il buon Faber...
        domanda:quando si esce con i cani(setter)a beccacce nn si deve sparare anche a tordi o merli!!...perchè si rovina il cane!ora la mia domanda a voi esperti di cinofilia!è vero?
        risposta: dipende da quello che vuoi..
        - Se vuoi un cane che quando scende dalla macchina sappia cosa cercare e lo faccia in modo sistematico senza distrazioni..si!
        - Se non ti importa particolarmente nè della sua correttezza della sua serietà nel cercare selvatici da ferma...bè allora puoi fare come se avessi un qualsiasi cane non da ferma, sia esso da cerca, da bettola o qualsiasi altra cosa..


        senza bisogno di scomodare crepuscoli di Diana, teatri delle maschere e personaggi in cerca d'autore...
        Fedro75
        " NUMQUAM EST TAM MALE SICULIS, QUI ALIQUIS FACETE ET COMMODE DICANT......"

        nemo me impune lacessit

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        • Ospite

          #34
          Originariamente inviato da fedro75
          "E’ mai possibile o porco di un cane
          che le avventure in codesto reame
          debban risolversi tutte con grandi puttane...."

          cantava il buon Faber...
          domanda:quando si esce con i cani(setter)a beccacce nn si deve sparare anche a tordi o merli!!...perchè si rovina il cane!ora la mia domanda a voi esperti di cinofilia!è vero?
          risposta: dipende da quello che vuoi..
          - Se vuoi un cane che quando scende dalla macchina sappia cosa cercare e lo faccia in modo sistematico senza distrazioni..si!
          - Se non ti importa particolarmente nè della sua correttezza della sua serietà nel cercare selvatici da ferma...bè allora puoi fare come se avessi un qualsiasi cane non da ferma, sia esso da cerca, da bettola o qualsiasi altra cosa..


          senza bisogno di scomodare crepuscoli di Diana, teatri delle maschere e personaggi in cerca d'autore...
          ..tutto chiaro!![vinci]

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          • sly8489
            ⭐⭐⭐⭐
            • Mar 2009
            • 12076
            • Trieste
            • spring spaniel

            #35
            Un cane poliedrico di qualsiasi razza avrà sempre una predisposizione per un tipo di selvatico. Credo che il cane da cerca questa predisposizione la manifesta sul fagiano, quindi non è sbagliato dire che il fagiano è il selvatico per antonomasia dello springer o del cane da cerca in generale. Le razze da cerca in generale sono le più poliedriche in assoluto, sanno lavorare sulla passata come segugi, sanno prendere l'emanazione nell'aria come i cani da ferma, sanno recuperare e riportare sia da terra che dall'acqua come i retriever. Con questo è comunque controproducente per la resa del cane fare abbattimenti senza tenere conto del suo condizionamento naturale. Se il cane è andato sempre nel bosco a caccia di beccacce, non bisognerebbe distoglierlo facendogli perdere la concentrazione abbattendogli tordi o ghiandaie, oltre alla concentrazione va a farsi benedire anche il suo condizionamento naturale, questo non è una cosa di poco conto. Per me quando si va a caccia di beccacce bisognerebbe tirare solo alle beccacce, o al massimo alla selvaggina lavorata dal cane. Ognuno è comunque libero di cacciare quello che vuole, nessuno vieta di sparare il merlo caricato dal cane e perdere una lepre o una beccaccia.

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            • christian
              • Feb 2012
              • 192
              • Roma(acilia)

              #36
              forse proprio il titolo della discussione è un pò troppo generale e allineandomi a quanto già detto sopra se cerchi un tipo di caccia specialistica a beccaccie direi proprio che il cane deve essere indottrinato ad ignorare sia tordi che merli,mentre se vuoi cacciare un pò tutto è ovviamente non disdegni anche una bella regina nessuno ti vieta di farlo,comunque sparare tordi e merli con un cane da ferma secondo me lascia un pò il tempo che trova.

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              • Paolo Cioli

                #37
                Originariamente inviato da Quiete
                Assolutamente d'accordo!

                ---------- Messaggio inserito alle 09:50 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 09:33 AM ----------



                Assolutamente d'accordo. Infatti oggi chi addestra professionalmente, si trova spesso costretto ad allenare all'estro, salvo casi fortunati.
                Il che non esclude che uno abbia il desiderio di provare (pur nelle difficoltà descritte ed evidenti) a concentrare il cane su alcuni selvatici. Gabbiarole si, gabbiarole no; selvatici d'allevamento appena lanciati, si e no; sparare o no allo schizzo, e così via. Anche il fagiano/pollo di riserva può essere negativo per fare un buon cane, poi dipende molto anche dalla qunatità e dalla fase di addestramento.
                Non potendo andare all'estero, quando il mio gordon ha avuto sei mesi, ho preferito, per un periodo, le starne da riserva rispetto alle quaglie gabbiarole o al ...nulla che c'è fuori. Avrei preferito diversamente, ma l'ho ritenuto il compromesso meno peggio.
                Dimenticavo: il ragionamento vale anche per i cani da cerca che non reputo nè meglio, nè peggio: solo due cacce diverse.

                Daniele
                Ragionamento lineare che non fà una grinza! Per tirar su un buon fermatore, oggi bisogna ottimizzare tutte le grame risorse che la contemporaneità venatica ci offre. Compresi i polli da AFV , purchè non esclusivamente quelli, nè in prevalenza quelli!
                Quaglie al tempo delle quaglie; starne adattate purchè ben integrate; fagianotti agostani nati fra erbamedica e fosso, poi qualche coturna di "strafugo" in area Parco e qualche beccaccia che albergi nella reggia del bosco e abbia comportamento più da regina che da cortigiana.
                Quando sento giovani nembrotti parlare di cani specialisti perniciari o beccacciari, al tempo d'oggi, mi viene l'orticaria. I paradisi Esteri ? Anche quelli sono a consumo e lo stato di consunzione è già ben avanzato. Poi, onestamente , dobbiamo ammettere che 10 giorni l'anno di abbuffata e 11 mesi e mezzo di digiuno o semidigiuno non giovano di sicuro alla buona inbastitura del buon fermatore .
                Questo, almeno, è quello che pensa un cinofilo stanziale, che mette in cima ai suoi piaceri venatori la selezione e l'addestramento del proprio fermatore con quanto offre il convento, e non ha bisogno, la sera dei dì autunnali, di presentarsi al bar sport o dal benzinaio per comunicare al colto e all'inclita quante ne ha fatte oggi ....!!!. Ste cose lasciamole ai cinghialai che: per fortuna ci sono, sono la maggioranza e alleggeriscono, non di poco, la pressione venatoria sulla selvaggina da ferma.
                Ma bisognerebbe che calassero anche i mitomani beccacciai e perniciai.
                Beccacce e cotorne ben cacciate non sono roba per tutti.
                Paolo Cioli
                Ultima modifica Ospite; 20-11-12, 09:55.

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                • bosco64
                  ⭐⭐⭐
                  • Nov 2011
                  • 4571
                  • Langhe
                  • Basin Bracco Italiano Galitura Bracco Italiano Cicinin Bracco Italiano

                  #38
                  Originariamente inviato da Paolo Cioli
                  Ma bisognerebbe che calassero anche i mitomani beccacciai e perniciai.
                  Beccacce e cotorne ben cacciate non sono roba per tutti.
                  Paolo Cioli
                  Credo che non serva.Gente che caccia la beccaccia c'è ne tanta ,si fa tanta di quella pubblicità che tutti credono che basti avere un setter, un beeper e un fucile dedicato ed e fatta. Ma poi alla prova dei fatti, quelli che trovano le beccacce sono sempre solo i maniaci, che fanno l'80% di tutta la stagione sulla becca.

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                  • Paolo Cioli

                    #39
                    Originariamente inviato da bosco64
                    Credo che non serva.Gente che caccia la beccaccia c'è ne tanta ,si fa tanta di quella pubblicità che tutti credono che basti avere un setter, un beeper e un fucile dedicato ed e fatta. Ma poi alla prova dei fatti, quelli che trovano le beccacce sono sempre solo i maniaci, che fanno l'80% di tutta la stagione sulla becca.
                    Forse nella sua Terra langarola andrà come dice, ma qui nella mia centritaliana no!
                    Qui i mitomani della beccaccia, i superequipaggiati , con le balle e con l'esibizionismo mettono in ombra i rarissimi veri beccacciai. Quest'ultimi ,dal canto loro, se non intercalano con qualche tournée esotica, difficilmente possono ancora sperare di tirar su un cane specialista.
                    Non lo vado ripetendo per fare il bastian contrario, ma perchè ogni tanto mi lascio ammaliare dalle millanterie dei "grandi beccacciai" circa i loro ausiliari ,che poi alla verifica, nelle palestre del bosco e della macchia, mi fanno cadere le braccia; e non solo quelle!
                    Chi, come Lei , resiste nell'ortodossia di questa sublime caccia, senza rinuciare ad un carniere significativo, ottenuto con metodi classici, è ammirevolissimo!
                    In bocca al lupo
                    Paolo Cioli
                    Ultima modifica Ospite; 20-11-12, 12:58.

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                    • bosco64
                      ⭐⭐⭐
                      • Nov 2011
                      • 4571
                      • Langhe
                      • Basin Bracco Italiano Galitura Bracco Italiano Cicinin Bracco Italiano

                      #40
                      [QUOTE=Paolo Cioli;
                      Chi, come Lei , resiste nell'ortodossia di questa sublime caccia, senza rinuciare ad un carniere significativo, ottenuto con metodi classici, è ammirevolissimo!
                      In bocca al lupo
                      Paolo Cioli[/QUOTE]

                      Crepi il lupo. Vede x me quello che conta sono gli incontri e il lavoro del cane , il carniere è l'ultima cosa a cui penso, tanto che la famosa quota 10 l'ho superata solo due volte. Ma nonostante questo io di grandi cani specialisti ne ho avuto solo uno e ora una c'è l'ha il mio socio. E' tutto questo in trent'anni di caccia

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                      • fabryboc
                        Moderatore Setter & Pointer
                        • Dec 2009
                        • 8035
                        • piemonte
                        • setter inglese e griffone Korthals

                        #41
                        A inizio novembre tutti si riscoprono beccacciai, salvo poi desistere dopo 4-5 uscite a vuoto, è allora, quando i boschi buoni si spopolano di "specialisti" arresi, che tornano a frequentarli quei pazzi illusi che la beccaccia la cercano dal 10 di ottobre...e che , odiando la folla, sono poi scomparsi in buchi e buchetti, frutto di profonda conoscenza e milioni di tentativi falliti....

                        Loro non faranno un cane in una stagione, forse neanche in due, ma fidatevi che prima o poi, belli o brutti, eleganti o grossolani, di sangue blu o umili origini, sarà vera, come sempre, senza smentita, la massima che un beccacciaio lo fa solo un beccacciaio...e come quei pazzi dei loro padroni, La cercheranno da buio a buio, senza cali di entusiasmo e di bramosia, che troppo spesso capitano a chi ne fa scorpacciate nel paese del bengodi.....
                        Mala tempora currunt

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                        • Paolo Cioli

                          #42
                          Originariamente inviato da fabryboc
                          A inizio novembre tutti si riscoprono beccacciai, salvo poi desistere dopo 4-5 uscite a vuoto, è allora, quando i boschi buoni si spopolano di "specialisti" arresi, che tornano a frequentarli quei pazzi illusi che la beccaccia la cercano dal 10 di ottobre...e che , odiando la folla, sono poi scomparsi in buchi e buchetti, frutto di profonda conoscenza e milioni di tentativi falliti....

                          Loro non faranno un cane in una stagione, forse neanche in due, ma fidatevi che prima o poi, belli o brutti, eleganti o grossolani, di sangue blu o umili origini, sarà vera, come sempre, senza smentita, la massima che un beccacciaio lo fa solo un beccacciaio...e come quei pazzi dei loro padroni, La cercheranno da buio a buio, senza cali di entusiasmo e di bramosia, che troppo spesso capitano a chi ne fa scorpacciate nel paese del bengodi.....
                          Trovo il suo post è giusto ma troppo ottimista e autoconsolatorio!
                          I beccacciai moderni, superiquipaggiati e superinformati di tecnologie e di genealogia, concluderanno poco ma resistendo e insistendo ( in fin dei conti, la loro non è che una recita, un esibizione del loro status) falciano l'erba sotto i piedi ai veri dannati della beccaccia. In che modo ? Intanto invadendo il bosco con suoni elettronici, affollate orde umane e canine, con urla di richiamo che, non infrequentemente, finiscono per sloggiare la beccaccia ( se c'è!) dal sito noto rendendola introvabile al beccacciaio classico e solitario e non infrequentemente facendola finire sotto lo schioppo di qualche portatore d'armi che è lì per poter dire ;" c'ero anch'io". Ci sono sì i buchi, gli angolini di macchia poco frequentati dai "beccacciai alla moderna" ; peccato però che lo siano anche dalle beccacce !
                          Poi farei una distinzione anche all'interno dei beccacciai ortodossi. Ci sono quelli innamorati dello scolopacide e dal fascino retorico che lo avvolge e quelli che lo sono del cane di qualità.
                          7o 8 incontri l'anno possono anche appagare il patito padrone e infervorare il cucciolone; ma da lì a fare beccacciai specialisti (cacciatore e cane ) ce ne corre!!! Specie se si pretende che lo specialista assomigli il più possibile ad un setter, o ad un pointer o ad uno spinone, e che sia in grado di compensare la penuria di lugobeccute con costanti immagini estetiche da godere nel teatro del bosco.
                          Paolo Cioli
                          Ultima modifica Ospite; 21-11-12, 08:29.

                          Commenta

                          • Quiete
                            ⭐⭐⭐
                            • May 2010
                            • 2312
                            • Milano
                            • Gordon: Iron English Beauty, Dora dell'Arbia

                            #43
                            Originariamente inviato da Paolo Cioli
                            Trovo il suo post è giusto ma troppo ottimista e autoconsolatorio!
                            I beccacciai moderni, superiquipaggiati e superinformati di tecnologie e di genealogia, concluderanno poco ma resistendo e insistendo ( in fin dei conti, la loro non è che una recita, un esibizione del loro status) falciano l'erba sotto i piedi ai veri dannati della beccaccia. In che modo ? Intanto invadendo il bosco con suoni elettronici, affollate orde umane e canine, con urla di richiamo che, non infrequentemente, finiscono per sloggiare la beccaccia ( se c'è!) dal sito noto rendendola introvabile al beccacciaio classico e solitario e non infrequentemente facendola finire sotto lo schioppo di qualche portatore d'armi che è lì per poter dire ;" c'ero anch'io". Ci sono sì i buchi, gli angolini di macchia poco frequentati dai "beccacciai alla moderna" ; peccato però che lo siano anche dalle beccacce !
                            Poi farei una distinzione anche all'interno dei beccacciai ortodossi. Ci sono quelli innamorati dello scolopacide e dal fascino retorico che lo avvolge e quelli che lo sono del cane di qualità.
                            7o 8 incontri l'anno possono anche appagare il patito padrone e infervorare il giovane ; ma da lì a fare beccacciai specialisti cacciatore e cane ce ne corre!!! Specie se si pretende che lo specialista assomigli il più possibile ad un setter, o ad un pointer o ad uno spinone, e che sia in grado di compensare la penuria di lugobeccute con costanti immagini estetiche da godere nel teatro del bosco.
                            Paolo Cioli
                            Non essendo io nè abile cacciatore, nè specialista, come non sono specialisti i miei cani, 'quoto' Cioli nelle parole, ma soprattutto nello spirito.
                            Vado a caccia in posti dove non di radio mi devo attaccare ai rami per salire o scendere, uso un doppiettone a cani esterni (sempre quello, anche a becche). Ammazzo quel che mangio e mangio quel che ammazzo, salvo rare eccezioni.
                            Vado a caccia con i Gordon (uno alla volta) dei quali apprezzo e coltivo il collegamento. Collegamento che non si misura nè in km all'ora, nè in metri di distanza, nè in terreno coperto; si misura in atteggiamento.
                            La mia 'cacciata ideale' è come sabato scorso. Gli 'equipaggiati' si erano sfogati al mattino, al pomeriggio presto era salita una leggera nebbiolina, c'ero io e Olmo. Avrò dovuto chiamarlo un paio di volte in tre ore, per il resto lui era sempre dove volevo che fosse e quando non c'era provavo ad andare dove lui voleva che io fossi. C'era un percepibile silenzio. Camminavo lentamentamente. Verso le quattro ha voluto che fossi su una carraia sopra uno 'sporco' aperto nel bosco. Ha fermato una becca per 5 minuti buoni (scriverlo qui è niente, ma li sono un'eternità), insensibile ai due o tre 'vai' che gli ho lanciato. Non volevo entrare nello sporco per paura che si involasse invisibile. Poi con un paio di guidate di pochi metri ho capito che la becca si spostava sul crinale, dal quale avrebbe potuto buttarsi in discesa coperta. Ho raggionto il cane, si è alzata, sparo e riporto. Era la prima dopo 8 uscite.
                            Daniele
                            Ultima modifica Quiete; 20-11-12, 16:21.

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                            • bosco64
                              ⭐⭐⭐
                              • Nov 2011
                              • 4571
                              • Langhe
                              • Basin Bracco Italiano Galitura Bracco Italiano Cicinin Bracco Italiano

                              #44
                              [QUOTE=Paolo Cioli;
                              7o 8 incontri l'anno possono anche appagare il patito padrone e infervorare il giovane ; ma da lì a fare beccacciai specialisti cacciatore e cane ce ne corre!!!
                              Paolo Cioli[/QUOTE]

                              Parole sante.
                              Ma aggiungerei che non è sufficiente neanche il viaggio all'estero con relativa scorpacciata.

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                              • fabryboc
                                Moderatore Setter & Pointer
                                • Dec 2009
                                • 8035
                                • piemonte
                                • setter inglese e griffone Korthals

                                #45
                                Ore, ore e ore nel bosco.

                                Questo e solo questo forgia un cane. Ovvio che ci vogliono anche le beccacce....magari quelle lasciate indietro dagli altri....

                                Non sono ottimista per indole, anzi, tutt'altro...quindi SO che ci lasceranno godere di questa caccia ancora per pochi anni, re cinghiale sta diventando l'unico interesse di chi comanda...ecco perché sia io che i miei cani passeremo tutte le ore o anche solo i minuti possibili NEL BOSCO....e quei buchetti, non sono poi così disertati dalle beccacce come dite....

                                Poi, comunque, non capisco perché gli "equipaggiati" non possano essere beccacciai...non che mi interessi questa definizione, sia ben chiaro...mi basta essere un mediocre cacciatore di beccacce.....

                                Ho un Land Rover, uso il beeper, non vado di certo in giro vestito come un barbone (non sono un fighetto, ma neanche uno scappato da casa.....) caccio perlopiù solo e non ho mai urlato o schiamazzato nel bosco, i miei cani non portano campani e quando passo vicino a qualcuno non se ne accorge neanche, se dove arrivo c'è già qualcuno, me ne vado.

                                Non conta questo, contano i graffi su mani e gambe e le ferme e i frulli che ci rimangono in mente a fine stagione...il vedere che l'hai trovata là dove SAPEVI che doveva essere, o la gioia di trovarla dove non pensavi potesse esserci...il tuo cane che la riporta quando la credevi andata....o il sapere che ha vinto lei quando la credevi vinta...
                                Mala tempora currunt

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