...sparare al tordo quando si va a beccacce!!??

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  • fedro75
    ⭐⭐⭐
    • Nov 2009
    • 2101
    • Palermo
    • pointer

    #46
    Originariamente inviato da Quiete
    Non essendo io nè abile cacciatore, nè specialista, come non sono specialisti i miei cani, 'quoto' Cioli nelle parole, ma soprattutto nello spirito.
    Vado a caccia in posti dove non di radio mi devo attaccare ai rami per salire o scendere, uso un doppiettone a cani esterni (sempre quello, anche a becche). Ammazzo quel che mangio e mangio quel che ammazzo, salvo rare eccezioni.
    Vado a caccia con i Gordon (uno alla volta) dei quali apprezzo e coltivo il collegamento. Collegamento che non si misura nè in km all'ora, nè in metri di distanza, nè in terreno coperto; si misura in atteggiamento.
    La mia 'cacciata ideale' è come sabato scorso. Gli 'equipaggiati' si erano sfogati al mattino, al pomeriggio presto era salita una leggera nebbiolina, c'ero io e Olmo. Avrò dovuto chiamarlo un paio di volte in tre ore, per il resto lui era sempre dove volevo che fosse e quando non c'era provavo ad andare dove lui voleva che io fossi. C'era un percepibile silenzio. Camminavo lentamentamente. Verso le quattro ha voluto che fossi su una carraia sopra uno 'sporco' aperto nel bosco. Ha fermato una becca per 5 minuti buoni (scriverlo qui è niente, ma li sono un'eternità), insensibile ai due o tre 'vai' che gli ho lanciato. Non volevo entrare nello sporco per paura che si involasse invisibile. Poi con un paio di guidate di pochi metri ho capito che la becca si spostava sul crinale, dal quale avrebbe potuto buttarsi in discesa coperta. Ho raggionto il cane, si è alzata, sparo e riporto. Era la prima dopo 8 uscite.
    Daniele
    Come non quotarti Daniele..affinità elettive!!!!
    Fedro75
    " NUMQUAM EST TAM MALE SICULIS, QUI ALIQUIS FACETE ET COMMODE DICANT......"

    nemo me impune lacessit

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    • Gianni Marcucci
      ⭐⭐⭐
      • Feb 2010
      • 2569
      • Deruta - (PG) - Umbria
      • Bracco Italiano

      #47
      Originariamente inviato da fabryboc
      Non conta questo, contano i graffi su mani e gambe e le ferme e i frulli che ci rimangono in mente a fine stagione...il vedere che l'hai trovata là dove SAPEVI che doveva essere, o la gioia di trovarla dove non pensavi potesse esserci...il tuo cane che la riporta quando la credevi andata....o il sapere che ha vinto lei quando la credevi vinta...
      Bellissimo questo passo[:-golf]
      Gianni

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      • sly8489
        ⭐⭐⭐⭐
        • Mar 2009
        • 12078
        • Trieste
        • spring spaniel

        #48
        Chi decide di andare a caccia con il cane non ha altre alternative se non quella di andare a cercare la beccaccia, caccia la beccaccia per la necessità di fare abboccare qualcosa al suo cane, non per questo deve vergognarsi nei confronti dei veri beccacciari.

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        • fabryboc
          Moderatore Setter & Pointer
          • Dec 2009
          • 8035
          • piemonte
          • setter inglese e griffone Korthals

          #49
          Originariamente inviato da Dardo
          Bellissimo questo passo[:-golf]
          Grazie[:-golf].

          Se l'hai apprezzato, sai di cosa parlo...e quanto poco ci voglia per sentirsi in paradiso....
          Mala tempora currunt

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          • Leonardo
            ⭐⭐⭐
            • Mar 2008
            • 2134
            • Siena, Toscana.
            • Bracco Italiano Giotto

            #50
            Originariamente inviato da sly8489
            . Con questo è comunque controproducente per la resa del cane fare abbattimenti senza tenere conto del suo condizionamento naturale. Se il cane è andato sempre nel bosco a caccia di beccacce, non bisognerebbe distoglierlo facendogli perdere la concentrazione abbattendogli tordi o ghiandaie, oltre alla concentrazione va a farsi benedire anche il suo condizionamento naturale, questo non è una cosa di poco conto. Per me quando si va a caccia di beccacce bisognerebbe tirare solo alle beccacce, o al massimo alla selvaggina lavorata dal cane. Ognuno è comunque libero di cacciare quello che vuole, nessuno vieta di sparare il merlo caricato dal cane e perdere una lepre o una beccaccia.
            Con queste righe Nicola ha espresso il nesso di alta cinofilia e se vogliamo di mantenere la specializzazione del cane
            Leonardo cinofilo cacciatore

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            • danilo_campagna
              • Oct 2012
              • 107
              • Atina (FR)
              • Pointer nome Macchia, Bracco Italiano nome Argo

              #51
              A me piacciono tanti tipi di caccia.
              Da settembre a novembre nei fine settimana vado a lepre con con gli amici segugisti ed in settimana vado a fagiani, ma se incontro qualche tordo o colombaccio cerco di prenderlo.
              A novembre inizio a cacciare la beccaccia ma se passa un tordo o trovo un fagiano non disdegno.
              L'unica caccia che non mi piace è quella agli ungulati.
              Io vado a caccia ma non ne sono fiero, credo che non ci sia nulla di bello nel divertirsi ad impallinare un uccello però purtroppo mi piace, quindi a me fanno ridere tanti discorsi di etica e di cosa sia più nobile e sportivo (credo che di sportivo nella caccia ci sono solo le scarpinate che facciamo nei boschi).
              Sono andato fuori tema, per tornare in tema:
              Se si è a caccia con un cane ancora non formato è bene sparare solo quando ferma l'animale che si vuole cacciare, se si è a caccia con un cane formato è il cacciatore che decide se sparare o meno in base ai propri gusti venatori.

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              • fedro75
                ⭐⭐⭐
                • Nov 2009
                • 2101
                • Palermo
                • pointer

                #52
                ognuno è quel che decide di essere e ha quel che si merita.
                Fedro75
                " NUMQUAM EST TAM MALE SICULIS, QUI ALIQUIS FACETE ET COMMODE DICANT......"

                nemo me impune lacessit

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                • Gianni Marcucci
                  ⭐⭐⭐
                  • Feb 2010
                  • 2569
                  • Deruta - (PG) - Umbria
                  • Bracco Italiano

                  #53
                  Originariamente inviato da danilo_campagna
                  Io vado a caccia ma non ne sono fiero, credo che non ci sia nulla di bello nel divertirsi ad impallinare un uccello però purtroppo mi piace, quindi a me fanno ridere tanti discorsi di etica e di cosa sia più nobile e sportivo (credo che di sportivo nella caccia ci sono solo le scarpinate che facciamo nei boschi).

                  Non ho capito bene cosa ti piace, se impallinare il povero uccello per divertimento o le scarpinate sportive nei boschi.
                  Gianni

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                  • danilo_campagna
                    • Oct 2012
                    • 107
                    • Atina (FR)
                    • Pointer nome Macchia, Bracco Italiano nome Argo

                    #54
                    mi piace vedere i cani a lavoro, ma mi piace anche impallinare il povero uccello e le scarpinate.

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                    • ottavio marotta
                      ⭐⭐
                      • Mar 2011
                      • 307
                      • roccagloriosa(sa)
                      • springer

                      #55
                      il decadere della caccia come attività,è incominciata quando qualcuno(dei nostri) ha avuto la brillante idea (pensando di carpire il plauso della gente)di definirla SPORT.La caccia è semplicemente una passione,come andare per funghi,per tartufi o per asparagi.Quello che di sportivo (inteso come leale) deve esserci è solo il rapportarsi con il selvatico.SALUTI

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                      • danilo_campagna
                        • Oct 2012
                        • 107
                        • Atina (FR)
                        • Pointer nome Macchia, Bracco Italiano nome Argo

                        #56
                        perdonami Ottavio ma credo che proprio nel confrontarsi con il selvatico non ci sia niente di sportivo. Saluti

                        Commenta

                        • ottavio marotta
                          ⭐⭐
                          • Mar 2011
                          • 307
                          • roccagloriosa(sa)
                          • springer

                          #57
                          Originariamente inviato da danilo_campagna
                          perdonami Ottavio ma credo che proprio nel confrontarsi con il selvatico non ci sia niente di sportivo. Saluti
                          rapportarsi.....mi piace riportare una frase di un anonimo(scritta su di un muro)dove è racchiusa tutta la contraddizione di noi umani ed è questa.dici di amare i fiori ,e gli strappi il gambo.dici di amare i pesci ,ma li mangi.quando mi dici che mi ami ho paura.SALUTI

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                          • danilo_campagna
                            • Oct 2012
                            • 107
                            • Atina (FR)
                            • Pointer nome Macchia, Bracco Italiano nome Argo

                            #58
                            Originariamente inviato da ottavio marotta
                            rapportarsi.....mi piace riportare una frase di un anonimo(scritta su di un muro)dove è racchiusa tutta la contraddizione di noi umani ed è questa.dici di amare i fiori ,e gli strappi il gambo.dici di amare i pesci ,ma li mangi.quando mi dici che mi ami ho paura.SALUTI
                            [:D]

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                            • sly8489
                              ⭐⭐⭐⭐
                              • Mar 2009
                              • 12078
                              • Trieste
                              • spring spaniel

                              #59
                              [QUOTE=danilo_campagna;845252]A me piacciono tanti tipi di caccia.
                              Da settembre a novembre nei fine settimana vado a lepre con con gli amici segugisti ed in settimana vado a fagiani, ma se incontro qualche tordo o colombaccio cerco di prenderlo.
                              A novembre inizio a cacciare la beccaccia ma se passa un tordo o trovo un fagiano non disdegno.
                              L'unica caccia che non mi piace è quella agli ungulati.
                              Io vado a caccia ma non ne sono fiero, credo che non ci sia nulla di bello nel divertirsi ad impallinare un uccello però purtroppo mi piace, quindi a me fanno ridere tanti discorsi di etica e di cosa sia più nobile e sportivo (credo che di sportivo nella caccia ci sono solo le scarpinate che facciamo nei boschi).
                              Sono andato fuori tema, per tornare in tema:
                              Se si è a caccia con un cane ancora non formato è bene sparare solo quando ferma l'animale che si vuole cacciare, se si è a caccia con un cane formato è il cacciatore che decide se sparare o meno in base ai propri gusti venatori.[/QUOTE Penso che cacciare sia un qualcosa di naturale che ci viene trasmesso geneticamente, almeno per quelli che sentono il bisogno di andare a caccia. Non è uno sport è una necessità. Se un cacciatore caccia con dignità ha tutto il diritto di essere fiero.

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                              • fedro75
                                ⭐⭐⭐
                                • Nov 2009
                                • 2101
                                • Palermo
                                • pointer

                                #60
                                Originariamente inviato da danilo_campagna
                                Io vado a caccia ma non ne sono fiero, credo che non ci sia nulla di bello nel divertirsi ad impallinare un uccello però purtroppo mi piace, quindi a me fanno ridere tanti discorsi di etica e di cosa sia più nobile e sportivo (credo che di sportivo nella caccia ci sono solo le scarpinate che facciamo nei boschi).
                                Originariamente inviato da ottavio marotta
                                il decadere della caccia come attività,è incominciata quando qualcuno(dei nostri) ha avuto la brillante idea (pensando di carpire il plauso della gente)di definirla SPORT.La caccia è semplicemente una passione,come andare per funghi,per tartufi o per asparagi.Quello che di sportivo (inteso come leale) deve esserci è solo il rapportarsi con il selvatico.SALUTI
                                Originariamente inviato da ottavio marotta
                                rapportarsi.....mi piace riportare una frase di un anonimo(scritta su di un muro)dove è racchiusa tutta la contraddizione di noi umani ed è questa.dici di amare i fiori ,e gli strappi il gambo.dici di amare i pesci ,ma li mangi.quando mi dici che mi ami ho paura.SALUTI
                                In realtà siamo noi, che nell'uso quotidiano della lingua, impieghiamo impropriamente certi termini o ne fraintendiamo le accezioni. Siccome la traduzione della realtà, la sua comprensione, come sappiamo avviene attraverso la lingua...allora spesso travisiamo la realtà per una questione di fraintendimento linguistico.
                                La caccia non è uno sport nel senso che attribuiamo allo sport di disciplina atletica e di specialità agonistica, un'attività praticata per il raggiungimento di un risultato agonistico o per la competizione contro un avversario o più avversari nel caso di discipline di coppia e gruppo.
                                Ma intendiamo caccia come sport nel suo più antico e puro significato. Ovvero come attività praticata non per una necessità o un utile diretto ma per diletto, svago, nel suo senso più nobile. Sport infatti è termine inglese coniato nel settecento ma deriva da un termine francese e prima ancora latino, il senso era il medesimo andar a praticar attività per svago..
                                La caccia in gran parte del mondo ha smesso di essere mezzo di sussistenza da tanto tempo per divenire un piacevole svago, sport appunto, ma non di quelli che vediamo alle olimpiadi, per fortuna.
                                Il termine "sportivo" inteso come comportamento eticamente significativo a CACCIA invece ha senso nell'insieme di quegli atteggiamenti e pratiche che fanno si che non intendiamo sopraffare a tutti i costi il nostro avversario( preda) anche con mezzi scorretti o non leciti. Non è sportivo sopraffare un animale in difficoltà, impedito o in fasi o periodi dedicati al corteggiamento e alla riproduzione, non è sportivo ad esempio cacciare animali stremati da eccezionali condizioni meteo sfavorevoli e via di seguito...Infine il più alto significato di sportivo nella pratica venatoria lo si raggiunge se in una pratica specifica, ad esempio nel nostro caso quella col cane da ferma( ma ognuna ha i suoi crismi), ci si impone l'osservanza di un'etica, ad esempio non sparare un volatile fermo a terra, pur se la legge non lo vieta..
                                Secondo me l'atteggiamento sportivo o eticamente pregevole o morale, è quel che ci consente di parlare di arte venatoria e non di mera soppressione di animali selvatici, distinguendoci nettamente da bracconieri, personale specializzato addetto all'eliminazione di animali e derattizzatori!!
                                Fedro75
                                " NUMQUAM EST TAM MALE SICULIS, QUI ALIQUIS FACETE ET COMMODE DICANT......"

                                nemo me impune lacessit

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