Originariamente inviato da Lucio Marzano
Organi sessuali
I due testicoli devono essere di corretto e di uguale sviluppo, contenuti nella loro sede naturale: nello scroto.
Pelo
Fine, stirato, mantiene in tutta la sua lunghezza, che è di circa 5-6 cm, una linea diritta senza alcuna deviazione dal suo asse. E’ di tessitura setacea. E’ raso sulla testa ad eccezione della faccia esterna del padiglione delle orecchie (parte superiore) margine anteriore e sulle facce laterali dell’avambraccio e del tarso e del metatarso. Forma frange non folte al margine inferiore del collo, alla regione sternale, al margine posteriore degli arti, alle natiche e alla coda. 1 piedi sono ben guarniti di pelo specialmente fra le dita. Sottopelo abbondante solo nella stagione invernale.
Pelle
Sottile, con limitato connettivo sottocutaneo e perciò ben aderente al corpo, in ogni regione, non deve formare giogaia al collo e la testa non deve presentare assolutamente rughe. Le mucose e le selerose nere o marrone e così pure le unghie e le suole dei cuscinetti digitali e plantari.
Peso
Da 20 a 30 kg.
Andatura
In caccia a grande galoppo. L’altezza al garrese ideale del veloce Setter Inglese non deve superare i 60 cm.
Corpo
Sulla linea verticale visto di fronte, mobile e asciutto con l’osso pisiforme ben sporgente.
Metacarpo
Piatto dall’avanti all’indietro segue la linea verticale dell’avambraccio visto di fronte; visto di profilo deve essere steso in modo che la verticale abbassata dall’articolazione omero-radiale deve dividere in due parti uguali l’avambraccio e il carpo e uscire fuori a metà della lunghezza del metacarpo. La sua lunghezza è un po’ superiore di 1/6 dell’altezza di tutto l’arto al gomito.
Piede
Di forma ovale (piede di lepre) con dita ben vicine fra loro e arcuate, ricoperte di pelo abbastanza lungo anche fra le dita. Suole dure e unghie ricurve, forti e pigmentate.
Appiombi normali visti di profilo
1) La verticale, abbassata dall’articolazione scapolo-omerale (punta della spalla o del braccio) deve cadere a terra toccando la punta delle dita.
2) La verticale abbassata dall’articolazione omero-radiale deve dividere in due parti quasi uguali (la maggiore è quella anteriore) l’avambraccio, il carpo, uscendo fuori posteriormente a livello della metà della lunghezza del metacarpo.
Appiombi normali visti di fronte
La verticale abbassata dall’articolazione scapolo-omerale (punta della spalla o del braccio) deve dividere in due parti quasi uguali l’avambraccio, il carpo, il metacarpo e il piede. La lunghezza dell’arto anteriore da terra al gomito è inferiore alla lunghezza misurata dal gomito al garrese. Questa lunghezza ridotta dell’arto misurata da terra al gomito è data dalla brevità dell’avambraccio, che negli altri Setter è più lungo del braccio. Questa peculiarità del Setter Inglese ha dato origine alla felice espressione "le setter anglais est près de terre", e questa conformazione è appunto quella che favorisce il gattonamento.
Spalla
Lunga 1/4 (meglio se piú lunga) dell’altezza al garrese, inclinata di 45°-55° sull’orizzontale, con muscoli ben sviluppati e libera nei movimenti. Le punte delle scapole, nel cane in stazione normale e a collo eretto devono essere molto avvicinate fra di loro (non piú distanti di un centimetro e mezzo).
Braccio
Come la spalla fornito di muscoli molto sviluppati e di forte ossatura. Ha un’inclinazione di circa 65° sull’orizzontale e la lunghezza (superiore a quella dell’avambraccio) è circa il 33% dell’altezza al garrese. La sua direzione è quasi parallela al piano mediano del corpo.
Avambraccio
Di forte ossatura, presenta una linea verticale; la sua sezione è ovale - a differenza degli altri setter, la sua lunghezza è inferiore a quella del braccio. In un Setter Inglese di cm 60 al garrese l’altezza dell’arto anteriore al gomito è di cm 28,50. Con un’altezza inferiore a questa misura si avrebbe un arto troppo corto e il cane sarebbe esageratamente "près de terre" a danno dell’estetica, dell’andatura e della velocità. I gomiti devono trovarsi in un piano parallelo al piano mediano del corpo: non troppo serrati alla parete del costato (detti gomiti chiusi), né deviati all’infuori (gomiti aperti). La punta del gomito deve trovarsi alquanto avanti alla perpendicolare calata dall’angolo caudale (punta posteriore) della scapola.
Difetti
Testa corta, grossa, con pelle non aderente alle parti sottostanti: assi cranio-facciali superiori divergenti o convergenti (se accentuati squalifica).
Tartufo rialzato sulla linea della canna nasale; piccolo, con tracce di depigmentazione (se totale squalifica) sporgente sulla linea verticale della faccia anteriore del muso, narici non ben aperte.
Canna nasale corta, stretta, linee laterali convergenti fra di loro; montonina, concava (difetto grave).
Labbra e muso troppo sviluppate, fiaccide; troppo poco sviluppate da permettere che il profilo del muso sia dato dalla mandibola e non dal labbro; depigmentazione del margine labiale; taglio del profilo del labbro sfuggente; plica della commessura troppo accentuata o non visibile; convergenza in avanti delle pareti laterali del muso, cioè muso a punta, e di conseguenza non piatta la faccia anteriore del muso. Assenza o deficienza di cesello. Muso corto. Congiunzione delle labbra superiori a forma di V rovesciata.
Denti non regolarmente allineati o deficienti in numero, branche della mandibola troppo ricurve; erosione dei denti in senso orizzontale o peggio trasversale; prognatismo (difetto leggero) se non deturpa l’aspetto esteriore del muso; enognatismo, se per deficienza di lunghezza delle branche della mandibola (squalifica) se per deviata direzione dei denti (difetto leggero).
Cranio corto, piccolo, rotondo, massiccio. Troppo stretto ai parietali; largo ai lati cioè a livello delle arcate zigomatiche non convesso visto di profilo, piatto superiormente, masseteri troppo sviluppati; assenza di cresta occipitale; non marcata la sutura metopica, depressione naso -frontale troppo accentuata e brusca come nel Pointer. Rughe.
Occhio piccolo o troppo prominente; iride chiara; gazzuolo (squalifica); ogiva a mandorla; ectropion; entropion; occhi troppo ravvicinati; sguardo indiretto, sospettoso; depigmentazione palpebrale parziale; totale (difetto gravissimo), se totale bilaterale (squalifica). Strabismo (se bilaterale: squalifica).
Orecchio spesso, corto o troppo lungo; inserzione troppo larga o in alto; largo; punta del padiglione coperta di pelo lungo e non rasata.
Collo esile, corto, massiccio, non arcuato, non netto il distacco dalla nuca, giogaia; mancante di collare al margine inferiore.
Spalla corta, dritta, con muscoli poco sviluppati; legata nei movimenti; punte delle scapole divaricate.
Braccio corto; troppo obliquo o troppo diritto; ossatura gracile; deficiente di sviluppo muscolare.
Avambraccio :Ossatura esile, spongiosa; osso rotondo; lungo; deviazione dalla retta verticale, gomito divergente o convergente.
Carpo: Evidente ipertrofia delle ossa carpiane, spongioso, piccolo; osso pisiforme poco evidente, rampinismo.
Metacarpo: Corti, troppo lunghi, troppo stesi o diritti; esili; devianti dall’appiombo.
Piede largo, lungo; a dita divaricate; piatto, schiacciato, rotondo, suole a tessuto sottile; deficienza di pigmento nelle unghie e nelle suole; portato in fuori o in dentro. Se piatto, schiacciato (difetto grave).
Corpo: Il diametro longitudinale uguale all’altezza al garrese o oltrepassante 1/18 dell’altezza al garrese. L’altezza dal gomito alla sommità del garrese inferiore o uguale all’altezza del gomito a terra.
Petto stretto, troppo largo, poco disceso, muscoli deficienti di sviluppo, manubrio dello sterno situato troppo in alto.
Pelo morbido, ondulato, corto, troppo folto; non stirato; fioccoso o ricciuto (squalifica).
Costato deficiente di altezza, di profondità e di perimetro stretto, carenato, troppo largo, regione sternale corta; appendice xifoide ricurva in dentro; archi costali poco aperti.
Coste non cerchiate; false coste corte e non aperte; spazi intercostali limitati.
Dorso corto, insellato, cifotico; garrese basso.
Lombi lunghi, piatti, stretti.
Ventre troppo retratto o niente retratto; fianchi molto incavati e lunghi.
Monorchidismo (squalifica), criptorchidismo (squalifica), testicoli non contenuti nello scroto, non sufficientemente sviluppati o di non uguale sviluppo.
Groppa stretta, corta, avvallata.
Coscia corta; deficiente di sviluppo muscolare; stretta; portata divaricata alla regione della grassella; troppo diritta o troppo obliqua.
Gamba di ossatura esile; poco evidente la scanalatura gambale; corta, troppo poco o troppo inclinata.
Garretto alto, stretto; angolo del garretto troppo aperto o troppo chiuso, fuori appiombo.
Metatarso lungo, esile, fuori appiombo, inclinato in avanti (sotto di sé posteriormente); sperone (squalifica).
Coda: Anurismo (squalifica); brachiurismo tanto congenito che acquisito (squalifica); troppo lunga o troppo corta, inserita in basso; portamento verticale; portata a tromba sul dorso (squalifica); frangia che ha inizio subito alla base della coda; non a forma di triangolo isoscele, pelo che fascia la coda invece di formare frangia.
Manto nero zirino; nero focato.
Pelle spessa; abbondante; rughe sulla testa; tracce di depigmentazione al tartufo e ai margini palpebrali; depigmentazione totale bilaterale dei margini palpebrali e totale del tartufo (squalifica).
Altezza al garrese deficiente o esagerata.
Andatura: Ambio e trotto continuato nel lavoro.
Insieme: pesante, comune, grossolano, non denotante massima velocità, facilità e scioltezzanel movimento
Ho evidenziato il manto NERO ZIRINO citato come difetto da squalifica. Quando facemmo la precedente discussione, quasi nessuno era in grado di definire il "NERO ZIRINO" che fu poi individuato in un nero argentato, ma francamente nessuno ne aveva la assoluta certezza, né mi pare che ora ne sappiamo molto di piu'.
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