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Il mio setter è affetto da circa un anno e mezzo da questa piaga. Dopo aver perso 10 kg in una settimana e mezzo di vomito e di sofferenze il veterìnario mi consiglio l'abbattimento ma non abbiamo voluto. Abbiamo risolto il problema con tanta pazienza con preparati alimentari semifluidi che somministriamo in posizione eretta quando ci sono problemi.
Ogni tanto si presentano delle settimane in cui ci sono frequenti vomiti in cui dobbiamo essere più accorti quando mangia , non portiamo più a caccia il ns fedele amico ma lo teniamo lo stesso come cane da compagnia. Chiedevo se era vero che per questa malattia non c'è cura ?
Io ho avuto un labrador che soffiva di questa patologia, che a volte si manifesta nei cani durante la vecchiaia.
Le soluzioni che tu hai provato (pasti semifluidi e posizione eretta del cane, o meglio con la ciotola posizionata un paio di scalini "sopra" al cane) sono le stesse che anche io adottai a suo tempo, purtroppo non c'è da provare altro.
Al limite prova a dilazionare il pasto in 5-6 volte al giorno e diminuire ulteriormente la quantità per ogni volta.
Possono aiutare alcuni farmaci che limitino l'acidità di stomaco dovuta al vomitare frequente, ma come detto un vero e proprio rimedio non c'è, si puo' solo "tamponare".
Il mio labrador poi smise di alimentarsi dopo aver sofferto per molto a causa di questa patologia e dopo pochi giorni morì, lui pero' era molto vecchio (12 anni e mezzo) ed aveva i polmoni non messi benissimo e soprattutto aveva subito un intervento per torsione gastrica 4 mesi prima della sua morte.
Scusatemi..ma io sapevo che il megaesofago si evidenzia non appena per il cucciolo inizia la fase di svezzamento. Il soggetto mangia il cibo solido e si forma un rigonfiamento all'altezza della gola (tipo gozzo) e dopo pochissimo tempo quanto ingerito viene vomitato.
Cio' è dovuto al ridottissimo lume dell'esofago che non permette il passaggio di alimenti solidi.
Le cause di megaesofago possono essere molte.
-Può essere dovuto a una patologia neuromuscolare (e in questo caso il ME può essere idipatico, da miastenia gravis, da lupus, da tetano, da cimurro, ecc ecc);
-può essere secondario a un'ostruzione (da neoplasia, corpo estraneo, anomalie vascolari)
-può essere dovuto a intossicazione da piombo o organofosforici
-altre cause: ernia iatale, dilatazione-torsione gastrica, timoma, esofagite
A seconda della causa di ME ci sono diverse possibilità di intervento, anche se purtroppo in alcuni casi c'è poco da fare se non aiutare per quanto possibile il cane a convinvere con questa patologia.
Il mio consiglio è indagare bene per individuare con certezza la causa. Così da poter valutare se è possibile intervenire in un qualche modo.
ciao
So che questa è una discussione vecchia ,ma l' ho vista solo adesso.Anche il bassotto di mia zia ha la stessa malattia,anche se questa malattia si vede specialmente durante lo svezzamento.I cani che hanno questa brutta malattia ha detto il vetrinario ha mia zia che di solito non arrivano a 5 anni.Pluto questo il nome del bassotto ne ha 5 ma è solo la tigna che ha che lo fa vivere.X curare questa malattia c' è l' operazione.X il cane di mia zia l' operazione non si puo' fare xchè il posto dove viene fatta l' operazione praticamente sul gozzo è troppo piccolo e c' è poco spazio mentre nei cani + grandi è possibile.Proprio su internet tempo fà vidi un Kurzhaar con questa malattia,il proprietario voleva abbatterlo ma il veterinario si è opposto ed il padrone[bastone][bastone] ha pensato bene di abbandonarlo.E andata a finire che il vetrinario ha operato il cane,il cane è guarito ed è stato adottato da una coppia di ragazzi e vive in campagna in compagnia di una bellissima kurzhaar femmina.
Nell'uomo la causa principale del megaesofago è legata ad una anomalia del tratto terminale dell'esofago nella cui parete mancano le cellule nervose che coordinano e determinano il movimento del cibo ingerito verso lo stomaco,per cui esso si accumula nell'esofago che progressivamente si sfianca dilatandosi;non so nulla di patologia canina per avanzare delle ipotesi sulla causa nel cane.Certamente ,nel caso si possa intervenire chirurgicamente ,si tratta di un intervento di chirurgia maggiore,lungo e complesso,gravato da possibili complicanze anche molto pericolose.Da medico specialista in chirurgia toracica ,non ritengo che questo tipo di intervento rientri nel bagaglio culturale di tutti i veterinari.Celestino
Nel cucciolo è sicuramente congenito e trsmissibile come tale alla progenie.
Nella mia esperienza alcuni cuccioli, alimentati con cibi semifluidi e ponendo la ciotola in modo che la testa fosse in massima estensione verso l'alto, sono venuti a guarigione. Nelle forme gravi secondo me non vale la pena d'insistere. Un pò come l'accanimento terapeutico. Pensate al continuo stato di disidratazione per la difficoltà d'ingerire e trattenere anche l'acqua.
Nel mio Janosh è sopravenuto attorno ai sette otto anni a seguito di una dilatazione acuta dello stomaco, fase che nella stragrande maggioranza dei casi precede la torsione. Trattasi di un blocco temporaneo del riflesso dell'eruttazione. Abbastanza frequente nei ruminanti, dove tale organo, produce fisiologicamente circa 240 l/minuto di gas, il blocco raramente è totale, perchè se così fosse la morte sopraggiungerebbe rapidamente per perdita dello spazio polmonare respiratorio.
Non sò quanto gas produciamo noi monogastrici, cane compreso, ma se la dilatazione non si risolve spontaneamente o per l'intervento subitaneo del veterinario con l'introduzione di una sonda oro-esofagea, di massima culmina in torsione gastrica.
Nel caso di Janosh, invece scongiurai il peggio con l'utilizzo di una sonda occasionale (dove mi trovavo non mi era permesso di fare di meglio), cioè un tubo di gomma di raccordo tra bombola del gas e fornello, poco elastica e con l'esterno lievemente rigato, secondo me potrei aver risolto il problema salvandogli la vita, ma penso di aver provocato lesioni esofagee nel tratto terminale dell'esofago. Alimentato come già detto ha vissuto in modo quasi normale finchè un giorno d'estate per disattenzione me lo hanno lasciato senz'acqua per alcune ore. Quando me ne sono accorto purtroppo lo stato di disidratazione lieve in cui perennemente viveva si è aggravato è non è sto possibile compensarlo neppure con la flebo. Aveva dieci anni.
Ciao
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Buongiorno a tutti, mi presento, mi chiamo Francesco, caccio in forma vagante senza cane (ho avuto in passato pointer di estrazione e discendenza trialer,...
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