Mangimi e diossina

Comprimi

Riguardo all'autore

Comprimi

Salia Scopri di più su Salia
X
 
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi
  • Salia
    ⭐⭐
    • Sep 2010
    • 803
    • lombardia
    • bracco italiano femmina B.A. Maya di Val Ravanaga

    #1

    Mangimi e diossina

    In questi giorni la tv ci propina una serie di servizi su diversi tipi di animali contaminati dalla diossina e particolarmente in Germania. Sembrerebbe che la contaminazione derivi dall'alimentazione ovvero dal mangime utilizzato per nutrite tali animali. Come facciamo ad essere certi che le crocchette che mangiano i ns. cani non siano anche loro inquinate? Qualcuno mi saprebbe indicare un laboratorio specifico per fare analizzare il mangime che utilizzo? Non è perche io sia troppo apprensiva, ma una certezza che mi possa tranquilizzare mi farebbe molto piacere.
    Grazie e saluti a tutti

    Maura
    Salia
  • sara.corrias

    #2
    La certezza non esiste!

    Così come può finire nei nostri piatti può finire con ancora maggior facilità nelle loro ciotole.

    Commenta

    • diva

      #3
      Ci sarebbe veramente bisogno di leggi + severe a livello Europeo.
      Ciao
      Paolo

      Commenta

      • Mauro Nerviani
        Pierino la peste
        • Apr 2005
        • 4969
        • Cardano al Campo, Varese, Lombardia.
        • Bracco Italiano B.A. e R.M. 20 Bracchi in totale

        #4
        Quello che Salia desidererebbe sapere è se qualcuno conosce un laboratorio che possa fare gli esami appropriati. Intenderebbe far controllare il mangime che usa.
        Grazie
        Pierino la peste

        Commenta

        • Tuco
          ⭐⭐⭐
          • Dec 2007
          • 1704
          • Sori, Genova .
          • Pablo, Epagneul Breton Elsa, Spinone Alba, Spinone

          #5
          DIOSSINA, ASSALZOO: IN ITALIA MANGIMI ITALIANI


          13-01-2011 14:46
          "L'allarme diossina che ha investito la Germania non sfiora l'Italia, dove ben il 98,2% dei mangimi per l'alimentazione animale è prodotto all'interno dei confini nazionali". E' la rassicurazione rivolta a tutti i consumatori da Silvio Ferrari, presidente di Assalzoo, l'Associazione nazionale tra i produttori di alimenti zootecnici.
          Ogni anno nel nostro Paese vengono prodotti circa 14 milioni di tonnellate di mangime per alimentare gli animali allevati nella Penisola (avicoli, suini, bovini, conigli), quasi completamente derivati da produzione italiana: il 98,2% (13.830.000 milioni di tonnellate) proviene infatti da industrie nazionali. "Abbiamo promosso fin dai primi anni '90 specifici codici di buone pratiche di
          fabbricazione - afferma Ferrari - fino ad arrivare due anni fa all'adozione del 'Codex Assalzoo', che ha ricevuto il patrocinio dei ministeri della Salute e delle Politiche agricole, alimentari e forestali e che rappresenta il principale strumento di riferimento a disposizione del settore mangimistico per mantenere la sicurezza e la qualità dei mangimi italiani ai più elevati livelli oggi possibili.
          Senza industria mangimistica non esisterebbe zootecnia in Italia".
          E sul caso tedesco che sta destando le preoccupazioni dei consumatori europei, Ferrari precisa: "L'industria mangimistica italiana, fin dagli scandali della 'mucca pazza' e del caso della diossina in Belgio e anche oggi con il caso diossina in Germania, è rimasta sempre estranea da tali emergenze dimostrando la serietà delle aziende nazionali. Le aziende che aderiscono ad Assalzoo e che rappresentano il 70% della produzione nazionale di mangimi sono da anni impegnate verso la continua crescita della qualità e soprattutto della sicurezza degli alimenti destinati agli animali allevati in Italia, da cui derivano i vari prodotti nazionali, carne, latte, uova e pesce, che in consumatori del nostro Paese acquistano ogni giorno e che sono noti e apprezzati in tutto il mondo". (Adnkronos Salute)


          Per quel che può servire, mi preoccuperei prima per ciò che finisce nei nostri piatti, poi per ciò che finisce nelle ciotole!

          Commenta

          • fongaros
            ⭐⭐⭐
            • Oct 2008
            • 6847
            • Verona
            • Setter Inglese Pointer Inglese

            #6
            Originariamente inviato da Mauro Nerviani
            Quello che Salia desidererebbe sapere è se qualcuno conosce un laboratorio che possa fare gli esami appropriati. Intenderebbe far controllare il mangime che usa.
            Grazie
            Credo che un'analisi di un sacco aperto sia una follia, anche perché le produzioni sono a lotti, quindi bisorrebbe tenere traccia del num. del lotto, eseguire le analisi e rifarle se il lotto cambia: costa molto di meno comprare un nuovo sacco di mangime solo di produzione italiana, tagliando fuori i prodotti d'importazione. Tanto se il cane è avvelenato con quello che somministravi, non lo salvi dalla diossina.

            ---------- Messaggio inserito alle 06:40 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 06:40 PM ----------

            Originariamente inviato da Tuco
            Per quel che può servire, mi preoccuperei prima per ciò che finisce nei nostri piatti, poi per ciò che finisce nelle ciotole!
            [:D]

            Commenta

            • Alboinensis
              Moderatore Continentali Esteri
              • Nov 2008
              • 8422
              • Brescia - Lombardia
              • Cane da ferma tedesco a pelo corto - Kurzhaar

              #7
              Originariamente inviato da fongaros
              ................... costa molto di meno comprare un nuovo sacco di mangime solo di produzione italiana......................
              Scura Renato e questo cosa garantisce, comprare un prodotto fatto e confezionato in Italia, non vuol dire essere esenti da rogne... molte farine di carne e di pesce vengono importate dall'estero (Cina, l'India, Australia, Nuova Zelanda, Canada, ecc.) e non penso che le ditte facciano sistematicamente analisi su ogni prodotto acquistato, ma si avvalgano delle garanzie sanitarie che accompagnano tali prodotti.
              Bruno Decca
              "Multi sunt vocati... pàuci vero electi"

              Commenta

              • Salia
                ⭐⭐
                • Sep 2010
                • 803
                • lombardia
                • bracco italiano femmina B.A. Maya di Val Ravanaga

                #8
                Hai ragione Bruno
                questo e' il mio dubbio.
                Salia

                Commenta

                • fongaros
                  ⭐⭐⭐
                  • Oct 2008
                  • 6847
                  • Verona
                  • Setter Inglese Pointer Inglese

                  #9
                  Hai ragione anche tu. Non lo ho detto. Pensavo a mangimi italiani da prodotti italiani.
                  Ps
                  Sfarinati? No grazie... Anche se taluni prodotti sono molto meglio di altri, io in canile ho solo riproduttori e preferisco quei mangimi con fonte proteica a partire da animali interi congelati.

                  Commenta

                  • ALFIO68

                    #10
                    dove c'e' guadagno io vedo sempre...poi nei mangimi....
                    ma andiamo avanti se ci troviamo bene con quello che diamo.
                    saluti a tutti

                    Commenta

                    • ojaja
                      ⭐⭐⭐
                      • Feb 2009
                      • 3374
                      • olbia
                      • segugi istriani,bassotti tedeschi,jagd terrier

                      #11
                      dare una "dose" di diossina saltuariamente ai propri cani non e il massimo ma di sicuro non e mortale..i danni arrivano se la "somministrazione "e continuata nel tempo.. preferisco affidarmi all'alimentazione casalinga basata su un menu vario che comprende riso,pasta,carne(spesso..) verdure e, di tanto in tanto, pesce.. i miei cani hanno tutti un bel pelo e uno stato di forma ottimale ma sopratutto non me li intossico!

                      Commenta

                      • Mauro Nerviani
                        Pierino la peste
                        • Apr 2005
                        • 4969
                        • Cardano al Campo, Varese, Lombardia.
                        • Bracco Italiano B.A. e R.M. 20 Bracchi in totale

                        #12
                        Una volta ho preso un cane, un diritto di monta, ho fatto fare il DNA e ......addio genealogia. Non vedo perchè a campione non valga la pena di fare un'analisi del mangime. Io proverei comunque in quanto spesso e volontieri leggiamo:

                        carne: putrida e di vecchia data
                        Farina: inquinata da radazioni vedi Cernobyl
                        Pesce: inquinato da mercurio
                        Uova : presenza di diossina
                        Pollo: aviaria ecc. ecc,

                        Ora è vero che gli alimenti di cui ci nutriamo arrivano ad una affidabilità del 80% , ma i ns. alimenti sono tantissimi e svariati, per cui il poterli controllare tutti è molto complesso e difficile. Occorrerebbe che anche sul mangime impiegato vengano specificati gli ingredienti e la provenienza, saremmo più tranquilli.
                        Io comunque se trovo un laboratorio l'analisi la faccio fare. E' solo un mio pensiero, ma sono fatto così.
                        Ciao a tutti
                        Pierino la peste

                        Commenta

                        • Rossella
                          ⭐⭐⭐⭐
                          • Mar 2005
                          • 14715
                          • Gallia Cisalpina
                          • Setter Inglese

                          #13
                          Per i lab devi trovare qualche laboratorio che faccia i tossicologici, io proverei a chiedere a ARPA o ASL se hanno dei riferimenti. Oppure ai dipartimenti di tossicologia delle facoltà di vet o volendo anche farmacia e simili. Forse li fanno anche da noi a milano, c'è anche il dipartimento apposito che si occupa di sicurezza alimentare.

                          Tenete conto che, al di là dei casi clamorosi... purtroppo una quota di schifezze è ovunque anche negli alimenti a "norma" in realtà ci sono dei residui (di farmaci o sostanze cmq nocive), semplicemente stanno sotto una certa soglia e quindi sono legali... :-(

                          Metodiche di laboratorio sempre più raffinate permettono di scoprire residui sempre inferiori.
                          Dogs & Country http://www.dogsandcountry.it

                          http://dogsandcountry.it/the-gundog-project/ Progetto di ricerca sul cane da caccia e da prove :-)

                          Commenta

                          • Mauro Nerviani
                            Pierino la peste
                            • Apr 2005
                            • 4969
                            • Cardano al Campo, Varese, Lombardia.
                            • Bracco Italiano B.A. e R.M. 20 Bracchi in totale

                            #14
                            Grazie Rossella, è proprio quanto volevo sapere. Ora mi muovo e poi Vi riferirò.
                            Mauro
                            Pierino la peste

                            Commenta

                            • Rossella
                              ⭐⭐⭐⭐
                              • Mar 2005
                              • 14715
                              • Gallia Cisalpina
                              • Setter Inglese

                              #15
                              Originariamente inviato da Mauro Nerviani
                              Grazie Rossella, è proprio quanto volevo sapere. Ora mi muovo e poi Vi riferirò.
                              Mauro

                              non so dirti chi faccia le analisi, bisogna chiedere un po' in giro, guarda intanto www.veterinaria.unimi.it dovrebbe essere il DIPAV il dipartimento interessato, cmq un laboratorio che fa i tossicologici credo lo si trovi.
                              Dogs & Country http://www.dogsandcountry.it

                              http://dogsandcountry.it/the-gundog-project/ Progetto di ricerca sul cane da caccia e da prove :-)

                              Commenta

                              Argomenti correlati

                              Comprimi

                              Attendere..