Ho un setter di 5 anni a cui oggi hanno diagnostico una polmonite Eosinofila dopo purtroppo alcuni mesi. Il cane ha iniziato a tossire all’incirca verso i primi di dicembre. Ho somministrato subito ronaxan in quanto circa 7/8 mesi prima, avevo avuto un’ altro cane con tosse canina e i sintomi erano i medesimi. Non essendo migliorato dopo una settimana mi sono recato dal veterinario che dopo alcune lastre mi ha diagnosticato una broncopolmonite diffusa con prognosi riservata. Ho somministrato per circa 18/20 gg 2 antibiotici x uso umano alternandoli ogni 12 ore e riposto il cane al caldo ad una temperatura di circa 18/20 gradi. Il cane dava subito segnali di miglioramento e le lastre successive evidenziavano tali miglioramenti, emetteva qualche colpo di tosse solamente la mattina o dopo aver bevuto. Il veterinario mi suggerisce di interrompere l’antibiotico e di ritornare dopo 15 gg per ripetere le lastre, le quali evidenziano ancora miglioramenti ma che i polmoni non sono ancora a posto del tutto. Stabiliamo di effettuare una broncoscopia ma per svariati motivi passa diverso tempo(20 gg circa) e viene effettuata solamente la settimana scorsa. Dalla quale emerge che i bronchi non hanno all’interno nessun liquido o versamento ma anzi a parte l’arrossimento non presentavano nessuna altra sintomatologia, vengono presi alcuni campioni e fatti analizzare in laboratorio esterno. Questa mattina mi chiama il vet. che mi annuncia la diagnosi come da titolo e mi comunica per questi casi un protocollo di trattamento con cortisone (deltacortene) per 3 mesi circa. Mi scuso per il lungo post ma vorrei sapere se qualcuno ha avuto esperienze al riguardo o avere qualche suggerimento dai veterinari.<O:p</O:p
Grazie Filippo<O:p</O:p

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