L' accoppiamento !

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  • Francesco
    Utente fondatore
    • Mar 2005
    • 945
    • Cecina, Livorno, Toscana.
    • Bracco Italiano Otto di Montericco Pointer Liù

    #1

    L' accoppiamento !

    Leggendo sulla durata della monta di Malvasia nell'altra stanza, mi sono chiesto quali sono i fattori che determinano un accoppiamento più o meno lungo, e se, in qualche modo la cosa abbia importanza rispetto alla fecondazione !
    Francesco Parietti
  • Francesco
    Utente fondatore
    • Mar 2005
    • 945
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    • Bracco Italiano Otto di Montericco Pointer Liù

    #2
    Nessuno ha visto questo messaggio ???
    Francesco Parietti

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    • Francesco
      Utente fondatore
      • Mar 2005
      • 945
      • Cecina, Livorno, Toscana.
      • Bracco Italiano Otto di Montericco Pointer Liù

      #3
      Aggiungo un quesito al precedente.
      Ho trovato sul libro di Benasso una tabella dettagliatissima che permette di stabilire la data della nascita di una cucciolata attraverso il giorno ed il mese della monta. Io sapevo che era possibile stabilire la nascita solo avendo la consapevolezza dei giorni dell'ovulazione della cagna.
      Può essere allora veritiera quella tabella ?
      E se si con quali criteri si possono fare certi calcoli ?
      Francesco Parietti

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      • Giancarlo Perani

        #4
        Come sai non sono un veterinario, ma un allevatore e posso aiutarti con l'eperienza, vecchia di trent'anni e più di allevamento, non solo del Bracco Italiano. La durata dell'accoppiamento varia dai 20 minuti alla mezzora, avolte anche di più, dipende dalla libido del maschio, ma ci sono anche fattori legati alla "meccanica" che possono abrevviare i tempi. Per esempio se una femmina ha partorito molte volte è logico che abbia, come dire, una certa "usura" dell'apparato riproduttore, in special modo dei tessuti atti a trattenere, all'interno della vagina, il pene con relativo "nodo". L'eiaculazione nel cane avviene molto lentamente, ecco perchè la natura ha dotato il genere canis, di qell'accorgimento meccanico. Oppure può capitare che il maschio troppo giovane non sia ancora sufficentemente dotato di furbizia, per trattenere la femmina con gli arti anteriori durante l'ingrossamento del pene, oppure non sia sufficentemete dotato.....e basta! E perciò può succedere che si sfili, tutto quanto, proprio sul più bello! Normalmente il maschio è pronto per un'altra monta, dopo un'oretta, ma ci sono maschi che son pronti anche prima. Argento, di mia proprietà, fece parecchie monte, arrivò a coprire alcune femmine anche quattro volte in una mattina, si capisce che quella femmina gli faceva particolarmente...."sangue"! I paragoni con il genere umano, riguardo agli stimoli provocati dall'eventale avvenenza femminile, sono fin troppo facili![wink][wink][wink][wink]
        Per tornare ai cani, è logico, allora, pensare che più lungo sarà l'accoppiamento, più garanzia ci sarà per un'eventuale fecondazione, anche se a volte non è del tutto così, a volte basta un.... "bloccaggio" di pochi minuti per garantire la fecondazione di alcuni ovuli, non tutti, ma, spesso in numero sufficente, mentre invece, in alcuni casi, malgrado l'accoppiamento prolungato, non si ottiene proprio
        nulla, ma solo per non aver calcolato giusto il periodo e per non saper osservare la natura, la mancata fecondazione, in assenza di patologie o malformazioni congenite è quasi sempre da addebitare alla mancata ovulazione, nel caso che il maschio sia di provata capacità riproduttiva.

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        • Lucio Marzano
          Lo zio
          • Mar 2005
          • 30090
          • chiasso svizzera
          • bracco italiano

          #5
          Francesco io non sono "qualificato" per certe risposte, le tabelle sono una bella cosa poi la pratica è un'altra, quante volte
          la cagna ha anticipato o ritardato, è come il metodo OginoKnauss tutto
          bello in teoria ma sono i padri più prolifici della storia !!
          Una cosa è la durata dell'accoppiamento ed un'altra il tempo in cui i cani restano attaccati.Ma vedo che influenza possa avere questo sul calcolo dei giorni di gravidanza.
          lucio

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          • Giancarlo Perani

            #6
            Si, è veritiera, molto affidabile direi. Attenzione particolare alla cagna primipara che non rispetta appieno le scadenze, sopprattutto se inpegnata in un parto numeroso. Vorrei solo sapere di che razza si tratta, visto che con le qualità naturali, sempre si son fissati anche alcune abitudini, comprese quelle riproduttive, che per questo variano da razza a razza.

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            • colpetrosa
              ⭐⭐
              • May 2005
              • 748
              • PETRITOLI, FERMO, Marche.
              • BRACCO ITALIANO

              #7
              Caro Francesco le non pronte risposte al tuo quesito nascono dalle poche certezze sulla conoscenza piena del fenomeno dell'accoppiamento.
              Materia che costituisce uno dei maggiori interessi degli esseri viventi tutti. [slurp][slurp][slurp][slurp][slurp][slurp][slurp][slurp] Fatta eccezione ovviamente per gli appartenenti al genere Foeniculum ........ sui quali per carità non ho nulla da ridire, anzi [regol][regol][regol][regol][regol][regol] ..... de gustibus non disputandum est .... fortuna loro non si riproducono.

              La durata dell'accoppiamento è determinata da entrambi i partner, su cui marginalmente influisce, secondo me, l'età della femmina. Assolutamente non ha alcuna influenza sulla prolificità della cucciolata.
              Se l'accoppiamento infatti avvenisse in epoche diverse dal "calore", esso sarebbe impossibile poichè, la vulva non pronta per tale avvenimento, non offrirebbe quella presa sui due "bulbi" alla base del pene, indispensabile per completare l'erezione (nodo) e consentire l'eiaculazione, che avviene solo quando il cane cambia posizione ed il pene è in trazione e ruotato indietro. Tanto per sconfessare chi trattiene i cani per paura che si laceri qualcosa. Roba da matti ma vero.
              Quando pur essendo la femmina in calore pieno (diversamente non accetterebbe il maschio), i due partner accoppiatisi non restassero attaccati, può dipendere dal maschio se anziano, ma anche dalla femmina che pur se in estro, non è ancora pronta.
              A tal proposito riferisco di essere andato ad accoppiare con Tabar il quale monta Umbra e non restano attaccati facendo il nodo fuori.
              Dopo poco si ritenta, Tabar già avanti in età non riesce ad accoppiarsi.
              Proviamo con altro cane Velo stessa storia, ritentiamo appena possibile e tutto avviene normalmente.
              Ma nuovamente il nodo fuori.
              Secondo Tognolo dipendeva dalla cagna.
              Non convinto di ciò tornato a casa, provo con Janosh di appena un anno, idem. Dopo alcuni giorni 5/6, faccio uscire tutti i cani dal canile per pulire meglio e Janosh è rimasto attaccato, risultato nati 15 cuccioli vivi, svezzati 13.
              Cucciolata successiva con Tano dell'Asolano stessa cagna 14 cuccioli vivi svazzati 12.
              La durata dell'amplesso dipende anche dal vigore sessuale dei partner, ma non la prolificità che dipende soprattutto dalla cagna, per il numero di ovuli portati a maturazione in quel calore e dal numero dei salti effettuabili durante quel calore.
              Questo perchè gli spermatozoi nelle vie genitali femminili non hanno vita eterna.
              Il periodo di accettazione del maschio orientativamente dura 5/6 gg ma anche più.
              Un unico accoppiamento al primo giorno utile o all'ultimo giorno utile non darà mai cucciolate numerose.
              Per sfruttare al massimo e quindi fecondare il maggior numero di ovuli maturati sarebbe utile accoppiare la cagna con un intervallo di due giorni ogni monta per un numero di tre salti, se si ha il maschio a disposizione.
              Diversamente io mi regolo accoppiando la cagna al 4°- 5° giorno dal momento che accetta di farsi saltare.
              Non sono mai ricorso allo striscio vaginale, che sicuramente funziona, ma in alcuni casi sono stati fatti 1500 Km a vuoto. Mi fido più della presenza di un maschio ruffiano.

              CURIOSITA' DEL GIORNO - EMERGENZA AVIARIA
              udite udite........ [:142][:142][:142][:142][:142][:142][:142][:142][:142][:142][:142][:142][:142][:142][:142]
              Abito in collina zona prettamente agricola 1800ab. Dopo tre giorni che transito per una strada di campagna dove noto tre galline livornesi bianche a razzolare vicino la scarpata (peccato non aver fatto una foto) oggi mi sono fermato sperando che per la paventata pestilenza fossero state abbandonate.[?][?][?][?][?][?][?][?]
              Sciolto ogni dubbio infatti.
              Sulla zanella sacco di iuta e spago di chiusura.
              Con difficoltà sono riuscito a catturarle, in tre gg avevano imparato a rintanarsi in un cespuglio molto fitto, e ad offrire loro asilo "sanitario" nel mio pollaio rigorosamente all'aperto a fianco ai miei bracchi.

              Il collega di sanità animale ieri è stato chiamato dal municipio di Montottone perchè tre conigli vivi sono stati abbandonati lungo la strada. [V][V][V][V][V][V][V][V][V][V]

              A questo punto grazie a Francesco che ha posto il tema, suggerisco agli umani ...... accoppiatevi di più e non badate alla tivvvvù.

              Luigi Marilungo
              colpetrosa

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