Cannibalismo!

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  • Celestino
    ⭐⭐
    • Jun 2006
    • 708
    • Avellino, Avellino, Campania.
    • due springer spaniel; uno spinone italiano ed un Kurzhaar

    #16
    A me è successa una cosa analoga 7 anni fa con una mia setter grandissima cacciatrice fatta coprire da un maschio eccelso a beccacce;si trattava di una cucciolata a cui ovviamente tenevo molto.La cagna aveva 4 anni ed era primipara;la gravidanza era andata avanti tranquilla ed avevo isolato la cagna in un box singolo a vista con gli altri box e negli ultimi 10 giorni non facevo uscire la cagna a correre come faceva sempre per evitare di farla sforzare.La mattina di Pasqua,data prevista del parto mi reco nel box e ,per terra vicino alla porta trovo la testa di un cucciolo e niente altro; la madre aveva mangiato tutta la cucciolata ,almeno 6 cuccioli.oviamente mi sono intossicato la santa Pasqua.Qualche mese dopo ho visitato un allevamento di springer,credo Della Giuliana,dove il titolare mi ha detto che secondo lui poteva dipendere dal fatto che la madre era troppo ansiosa di correre e di cacciare e pertanto non era adeguatamente tranquilla e mi ha mostrato come evitava il problema mettendo circa 15 giorni prima del parto la fattrice in un ambiente buio,naturalmente isolata,con la sola luce fornita da una lampadina rossa di quelle che si usano per riscaldare i pulcini;in tal modo tale problema non si era mai verificato
    Celestino Basagni

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    • duedentoni_old

      #17
      premesso che darma dorme sotto casa nel laboratorio di mio babbo grande quanto tutta la casa, li ce una stanza piccola che doveva essere adibita a bagno, ma non lo è mai stata, ho messo la sua cuccia li e la lampada rossa 10 giorni prima, ma non per abituarla a dormire li..... se chiudevo la porta...abbaiava tutta la notte.... sembrava non ci volesse stare....e invece al momento del parto il primo lo ha fatto proprio li dentro, in terra e non dentro la cuccia con la paglia, al chè gli ho messo una coperta di lana i promi 4 sono nati li gli altri 3 nella cuccia, uno purtroppo e nato morto. ip rimi 20 giorno lasciavamo la porticina aperta tanto loro non escono poi si è abituata e dormiva con i suoi cuccioli anche a porta chiusa.
      Per curiosità femminile...che razza è?

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      • Mithril
        ⭐⭐⭐
        • Jan 2007
        • 1297
        • Valstagna, Vicenza, Veneto.
        • Bracco Italiano & Setter Gordon

        #18
        Anche il sig. Celestino ha trovato i cuccioli già mangiati e non sa come sono andate le cose veramente.
        Scusate se insisto, ma le cagne durante e immediatamente dopo il parto sono stimolate da una forte pulsione a trangugiare tutto quello che esce dal loro ventre, e guai se non fosse così, la tana si trasformerebbe in un putrido letamaio dove nessun cucciolo potrebbe svilupparsi, senza contare che le placente sono dei concentrati ormonali indispensabili per stimolare la produzione del latte.
        L'unica cosa che impedisce alle cagne di mangiarsi anche i cuccioli sono le loro proteste, guaiti e divincolamenti, alle insistenti leccamenti che essa somministra ai neonati nel tentativo di liberarli dal liquido amniotico del quale sono imbrattati.
        Se i cuccioli sono deboli, rigidi per il freddo o seriamente malati rischiano di essere mangiati, non per difetto comportamentale della madre, ma paradossalmente in onore alla perfezione degli istinti preposti a gesttire l'evento.
        Gli etologi, ed in particolare Eberhard Trumler, hanno studiato a fondo il fenomeno traendo dalle osservazioni sufficienti indizi per confermare quanto espresso sopra.
        Un testo interessante, che purtroppo è divenuto difficile da trovare, è "A TU PER TU CON IL CANE" proprio di E. Trumler dove la vita del cane viene sviscerata in tutti i sui aspetti; se vi capita fra le mani non perdete l'occasione di leggerlo, potrebbe essere illuminante.
        Il mio consiglio, comunque, è non tralasciare, se possibile, di assistere al parto facendolo si possono salvare molte piccole vite con semplici interventi senza interferire troppo, qualche volta basta la presenza, ricordo che i cani sono animali sociali e durante questi critici eventi della loro vita sentono spesso il bisogno di avere vicino quelli che loro considerano i membri della famiglia alla quale appartengono. La loro presenza infonde sicurezza e tranquillità in particolar modo se la puerpera è primipara e non può avvantaggiarsi dell'esperienza, la loro assenza al contrario può gettare la cagna nel panico ed indurla a non occuparsi dei cuccioli se non quando è troppo tardi.

        Ivan

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        • Buffalo

          #19
          <div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">Messaggio inserito da Mithril


          Anche il sig. Celestino ha trovato i cuccioli già mangiati e non sa come sono andate le cose veramente.

          </span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">

          Oh Signore!!!

          [occhi][occhi][occhi][occhi][occhi]


          <div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">Messaggio inserito da Mithril


          La loro presenza infonde sicurezza e tranquillità in particolar modo se la puerpera è primipara e non può avvantaggiarsi dell'esperienza, la loro assenza al contrario può gettare la cagna nel panico ed indurla a non occuparsi dei cuccioli se non quando è troppo tardi.

          Ivan

          </span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">

          Spero vivamente che tutti seguano questo tuo lungo condiglio

          [regol][regol][regol][regol]


          Mi sembra assurdo perdere intere cucciolate a questa maniera.
          [:142][:142][:142]

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          • casamassima
            ⭐⭐⭐
            • Apr 2005
            • 4134
            • Mottola, Taranto, Puglia.
            • Bracco Italiano .

            #20
            <div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">Messaggio inserito da Mithril

            Nella esecuzione degli atti motori relativi al parto e all'allevamento della prole è necessario che le coordinazioni ereditarie ( istinti) siano precise, chiare e forti soprattutto per una primipara che non può trarre informazioni dall'esperienza. Fra tutte le attività istintuali dei cani ritengo che quella relativa al parto e all'allevamento sia fra le più rigide e meno influenzabili.
            Concordo tuttavia con Lucio quando afferma che eventuali disturbi comportamentali in questo campo vanno monitorati con precisione e meticolosità, perché possono nascondere gravi processi di degenerazione istintuale pericolosi per l’integrità della razza.
            Ivan
            </span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">

            Condivido e quoto .

            <div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">Messaggio inserito da Mithril

            Normalmente il così detto cannibalismo è un comportamento naturale della cagna che attua quando i cuccioli non rispondono con la necessaria vitalità alle stimolazioni materne. Per questo la madre li divora per evitare che si instaurino malattie dovute alla loro putrefazione. In secondo luogo, pensando al comportamento dei lupi,mai in eccesso di cibo, sarebbe uno spreco energetico non divorarli. Tutto risponde ad un atavico istinto, niente di più.
            </span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">

            Condivido e quoto .

            <div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">Messaggio inserito da Mithril

            Il mio consiglio, comunque, è non tralasciare, se possibile, di assistere al parto facendolo si possono salvare molte piccole vite con semplici interventi senza interferire troppo, qualche volta basta la presenza, ricordo che i cani sono animali sociali e durante questi critici eventi della loro vita sentono spesso il bisogno di avere vicino quelli che loro considerano i membri della famiglia alla quale appartengono. La loro presenza infonde sicurezza e tranquillità in particolar modo se la puerpera è primipara e non può avvantaggiarsi dell'esperienza, la loro assenza al contrario può gettare la cagna nel panico ed indurla a non occuparsi dei cuccioli se non quando è troppo tardi.
            </span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">

            Concordo, condivido e quoto

            <div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">Messaggio inserito da Mithril

            ..... senza contare che le placente sono dei concentrati ormonali indispensabili per stimolare la produzione del latte.


            Anch'io controllo molto spesso i cuccioli e la madre,anzi direi che i primi giorni li passo molto più con loro che in casa, non sempre perisce il cucciolo meno adatto a volte ha solo bisogno di una piccola spinta iniziale e poi ci si potrebbe accorgere di aver salvato il miglior cane della cucciolata solo per averlo aiutato nei primi due giorni a superare la competizione dei fratelli molto più grossi di lui.
            </span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">

            Giusto ....molto spesso si tratta solo di una spintarella !
            Antonio Casamassima

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            • Donato Scalfari
              ⭐⭐⭐
              • Jul 2007
              • 6091
              • Morlupo, Roma, Lazio.
              • epagneul breton, bracco italiano

              #21
              Vorrei aggiungere alcune precisazioni.
              Il mio amico ha allevato circa una trentina di cucciolate.
              Abita in campagna e ha i canili a venti metri da casa.
              A meno di dieci metri dalla cucina, ha due box con casetta prefabbricata (come i canili di Mauro Nerviani, per capirci) per le partorienti.
              Ogni saletta parto è fornita di riflettore con lampada ad infrarossi per scaldare mamma e cuccioli.
              I cani sono costantemente sotto controllo da parte del mio amico o, in assenza, della moglie o del figlio.
              La fattrice ha poco più di due anni.
              I cuccioli, fino alla sera precedente, prima di andare a dormire, erano caldi (i cuccioli con qualche problema sono freddi anche sotto la lampada).
              La puerpera, fino a quando c'è stato il mio amico, non ha mostrato alcun segno di nervosismo.
              I cuccioli poppavano con apparente tranquillità.

              Vi ringrazio di essere intervenuti con i vostri consigli, anche se non sono d'accordo con tutto ciò che avete detto.
              Io, per esempio, non ho la possibilità di avere i canili vicino casa, ma a due km da dove abito.
              E' inutile che sottolinei che ci vado tutti i giorni e che, quando non posso, ci pensa l'amico che ha il cane nel box vicino ai miei.
              Non ho mai passato tutto il tempo del parto vicino alla fattrice. La letteratura cinofila dice tutto e il contrario di tutto e, non potendo sposare tutte le tesi contemporaneamente (perchè a volte contrarie), io ne ho adottata una. Lasciare la fattrice tranquilla, il più possibile.
              L'assistenza che ho prestato è stata di avvicinare i cuccioli ai capezzoli per farli attaccare, dopo che la madre li aveva puliti, fornire un pasto caldo, un brodo, un alimento più sostanzioso del solito.
              Ho allevato cucciolate in ogni momento dell'anno, senza problemi. Se ha fatto freddo ho collegato la lampada ad infrarossi. La mortalità nelle cucciolate da me allevate è stata, finora, abbastanza bassa.
              Secondo me dipende moltissimo dalla fattrice e io, penso, di essere stato abbastanza fortunato a trovare i soggetti giusti.
              Probabilmente, se avessi i canili sotto casa, anche io dedicherei maggior tempo alle cure dei miei ausiliari. E' il mio sogno, ma, per ora, faccio del mio meglio e, finora, mi è andata bene.

              Grazie ancora per i vostri interventi e auguri di Buone Feste.[xmaxs]

              Donato Scalfari
              sigpic

              "Sono un uomo che preferisce perdere piuttosto che vincere con modi sleali e spietati. Grave colpa da parte mia! E il bello è che ho la sfacciataggine di difendere tale colpa, di considerarla quasi una virtù" Pier Paolo Pasolini


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              • Buffalo

                #22
                [occhi][occhi][occhi][occhi][occhi][occhi][occhi][occhi][occhi][occhi]

                cavolo un cotanto canile merita qualche foto almeno delle sale parto

                Commenta

                • Mithril
                  ⭐⭐⭐
                  • Jan 2007
                  • 1297
                  • Valstagna, Vicenza, Veneto.
                  • Bracco Italiano & Setter Gordon

                  #23
                  Non era mia intenzione criticare nessuno tanto più che non mi permetto mai di farlo senza precisa cognizione di causa e a maggior ragione dato che non conosco personalmente nessuno di coloro che sono intervenuti in questa discussione. Il mio intento era dare, molto umilmente, qualche consiglio e condividere le esperienze e conoscenze maturate nei lunghi anni di studio e lavoro con i cani ahimè trascorsi fin troppo in fretta. Detto questo vorrei dire altre due cose circa il cannibalismo. Di per se il cannibalismo perpetrato dalle puerpere verso i cuccioli non può essere considerato a priori un comportamento aberrante, ma al contrario fa parte del normale patrimonio comportamentale dei canidi. A scatenarlo tuttavia devo essere precise condizioni, già citate, che fungono da stimolo chiave. D'altro canto non sarà mai possibile che detto cannibalismo si possa costituire a tara trasmissibile in quanto le cagne che si rendono colpevoli di questo " crimine" non lasciano discendenti e l'anomalia si estingue con loro.
                  Altro caso, diabolico, è sapere del "vizietto" e nonostante ciò premunirsi con una balia per salvare ad ogni costo la cucciolata, in questo caso se l'uccisione dei cuccioli si consuma senza ragione, situazione a mio avviso molto rara, ma possibile, ci si rende colpevoli della trasmissione di una tara comportamentale gravissima che alla lunga peserà molto sull'integrità del patrimonio genetico della razza. Ed è, a mio avviso,proprio per non cadere in una situazione come questa che è necessario avere la certezza della causa che ha scatenato il cannibalismo e per farlo non vedo altro modo che assistere all'atto delittuoso e farsene una ragione precisa per poi decidere se è ancora possibile utilizzare la cagna come fattrice o se non sia, al contrario, meglio decidere che quella cagna non debba più procreare pena la trasmissione di pericolose tare.
                  Concludo sottolineando che non solo una carenza dei parametri vitali dei cuccioli può scatenare l'istinto del cannibalismo, ma anche delle gravi carenze alimentari possono indurre la cagna a sanarle nel modo che non vorremmo mai vedere.
                  Scusandomi se vi sarò apparso un po' prolisso, ma di mestiere faccio l'insegnante, auguro a tutti voi un sereno Natale ed un prosperoso 2008.

                  Ivan






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                  • Buffalo

                    #24
                    Sono completamente d'accordo con te Ivan e data la mia esperienza tecnica pur NON personale ma proveniente da altri allevamenti e veterinari che abbiamo in famiglia devo dire che è meglio non rischiare oltre il secondo tentativo di parto proprio per il grande pericolo di immettere in circolazione una terribile tara ereditaria di cui l'allevatore poi sarebbe il responsabile di fronte alla razza...

                    Però un secondo tentativo lo farei,
                    Con molta precauzione e preoccupandomi che la cagna giunga al salto in perfette condizioni accettando in maniera naturale il maschio e ancor più giunga al parto in perfetta salute per poi non toglierle gli occhi da dosso per qualche tempo dopo la nascita.
                    Se ci dovesse riprovare....... bhè io sinceramente a malincuore glieli lascierei mangiare e la sterilizzerei.

                    Commenta

                    • Donato Scalfari
                      ⭐⭐⭐
                      • Jul 2007
                      • 6091
                      • Morlupo, Roma, Lazio.
                      • epagneul breton, bracco italiano

                      #25
                      Innanzi tutto voglio scusarmi se la mia replica può essere apparsa risentita. Non era mia intenzione.

                      Ivan, Buffalo, anche io sono d'accordo con voi.
                      Devo dire che, già il giorno del "fattaccio", il mio amico, si era riproposto un secondo tentativo e, nel caso di esito negativo anche della seconda cucciolata, è sa intenzione non ripeterla più.
                      Donato Scalfari
                      sigpic

                      "Sono un uomo che preferisce perdere piuttosto che vincere con modi sleali e spietati. Grave colpa da parte mia! E il bello è che ho la sfacciataggine di difendere tale colpa, di considerarla quasi una virtù" Pier Paolo Pasolini


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                      • Buffalo

                        #26
                        <div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">Messaggio inserito da Donato Scalfari


                        La letteratura cinofila dice tutto e il contrario di tutto e, non potendo sposare tutte le tesi contemporaneamente

                        Grazie ancora per i vostri interventi e auguri di Buone Feste.[xmaxs]


                        </span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">

                        Sono assolutamente della tua stessa idea

                        Spero che abbiate trascorso un Buon Natale

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