Il forum è pieno di lamentele riguardo a queste canne, me compreso.
Il fatto che le prestazioni siano cosi deludenti, anche paragonandole a canne meno blasonate e appena sufficienti, da cosa puo’ dipendere?
- dai materiali;
- dalla geometria della foratura;
- dal trattamento criogenico;
- dai strozzatori.
Veniamo al dunque, l’unico elemento che la differenzia in maniera netta dalle altre canne è la bindella in carbonio.
Vero che la suddetta bindella è fissata sulla canna in modo flottante rispetto all’asse della stessa ma è, altresì, vero che poggia sulla canna stessa.
Cosa succede quando si esplode il colpo e la canna assume un transitorio vibrazionale radiale oltre a quello assiale?
A mio avviso la bindella assume le funzioni di un antivibrante (parlo di vibrazioni radiali)Vibrazioni radiali che fanno il temperamento della canna stessa.
Questa mattina ho smontato la bindella alla mia canna e ho notato:
- la cromatura nei punti di contatto canna bindella (sia sui prismi di incastro che sulla parte cilindrica esterna) è erosa pur evendo il mio fucile sparato molto poco;
- la scromatura si presenta come intagli netti dovuti a urti abbastanza violenti fra canna e bindella.
Oggi ho fatto un abbattimento molto pulito a circa 40 mt con piombo 10 con la canna a cui avevo tolto la bindella (peccato che ho avuto una sola occasione)
Ora chiedo se Benelli realizza canne crio con bindella tradizionale e se le stesse hanno lo stesso problema.
Chiedo, inoltre, agli utilizzatori di tali canne e a chi ne ha voglia, di provarle con e senza bindella sia in prove di rosate che sul selvatico (in riserva naturalmente).
Ci risentiamo quando avrò fatto altre prove.
Saluti
peppe
Commenta