RICARICA DELLE MUNIZIONI: LA DIRETTIVA VUOLE LA LICENZA
Postato il 02 Agosto 2010 da lddc
Il decreto legislativo di attuazione della direttiva comunitaria 2008/51/Ce non sarà modificato, e quindi continuerà a vietare l’attività di ricarica delle munizioni senza licenza del questore. “La licenza – recita la disposizione - ha carattere permanente e può essere rilasciata a chi abbia dimostrato la propria capacità tecnica, secondo le modalità previste dal regolamento”. Ma quale regolamento? Quello ministeriale, ovviamente, che alcuni temono possa fare la stessa fine di quello che doveva disciplinare le caratteristiche degli spray anti-aggressione e che ad oggi non è ancora stato emanato. Che cosa accadrà se avverrà la stessa cosa con il regolamento per la ricarica? Tutto fermo? Secondo
www.armietiro. it
“Sarà la fine per tutte le specialità del tiro che prevedono armi in calibri diversi dal .22 lr”. Ma soprattutto: che cosa c’entra la ricarica con la direttiva comunitaria e il relativo adeguamento della normativa italiana?
NON NOBIS, DOMINE, NON NOBIS, SED NOMINI TUO DA GLORIAM
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