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Credo che la faciloneria sia frutto di una mancata consapevolezza dei rischi .
La percezione di avere padronanza nella manipolazione di materiali pericolosi è frutto sia dell' ignoranza che della facilità di reperirli.
Non esistendo nessun vincolo ne barriera per potersi autodefinire ricaricatore, chiunque potrebbe pensare di esserlo.
Alla stregua di quei programmi televisivi , che dopo averli guardati, tutti ci sentiamo chefs.
Se anche nel soccorrere una persona in difficoltà per strada bisogna avere consapevolezza e competenza di quello che si sta facendo e dei danni che si potrebbero arrecare, non vedo perché, in un ambito così particolare, non ci si faccia lo scrupolo, anche personale, di non essere competenti laddove è ovvio .
"Ululò a lungo, ma poi mi fu addosso come un uragano, e io mi trovai, per così dire, avvolto in un turbine di furiosa gioia canina.” Konrad Lorenz
Forse ti sei immedesimato troppo nel complemento di termine della mia risposta.
La tua risposta mi ha dato modo di rispondere a qualcosa di evidentemente molto più ampio, più rischioso, del problema nella fattispecie.
Che la polvere BP 107 dopo alcune prove sia apparsa più lenta, l'ho confermato e chiarito come che la BP 108, non fosse la soluzione, basta.
Il discorso essendo molto più ampio richiedeva però una ulteriore puntualizzazione, peraltro collegata al discorso successivo sullo studio delle pressioni e del ciclo combustivo, ormai spesso troppo semplificato dai software.
Quanto è nella risposta quindi, non era rivolto interamente a te, ma a tutti coloro che leggono.
Perchè una rispoista di tante righe? Non per fare polemica, sono il primo ad odiarla!
Se non si fa maggiore e più puntigliosa chiarezza sul tipo di lavoro svolto dalle aziende, in questo settore tuttaltro che facile, conoscendo il campo e i frequentatori, sarebbero saltati fuori come funghi, individui, che credendosi scienziati, trovavano criticabili tutte le virgole del libro e allora la polemica sarebbe stata a macchia d'olio!
Gli estensimetri, che io sappia, li ha usati in campo balistico solo la Oheler e ad onor del vero non hanno raccolto grandi consensi.
Bonzani stesso, ottimo tecnico delle munizioni metalliche, che ha usato per anni il PBL 43, mi diceva che questo sistema di trasduzione a volte lascia dei dubbi e che l'applicazione degli strain gauge, è difficile da farsi e posizionarsi.
Personalmente ... essendo avvezzo ad usare i quarzi e vedendo, che sono questi oggi i soli trasduttori usati scientificamente, l'ho sottolineato e basta.
Sui programmi di calcolo, si deve pensare sempre anche ai limiti legati ai parametri non considerati, è doveroso se si lavora con 4000 bar.
Mi spiace tu ci sia rimasto male, ma ripeto il discorso era meno diretto, ben più ampio e importante, andava fatto, ... visti i tempi ed i costumi!
Cordialità
G.G.
Fraintendimenti sono sempre possibili, sta noi trattarli come tali.
La questione della bp107 non voleva essere una critica a chi la produce e ci lavora. Differenze tra i lotti o errori nelle tabelle si possono trovare presso qualsiasi produttore, lo do per scontato. Per esempio, sempre nella stessa serie di prove fatte da questo mio amico che le ha pure publicate, tra le varie polveri è stata provata la tubal7000 risultando più vivace da quanto indicato dalle tabelle, in dose di 3200mg già andava oltre la pressione massima e con 3400mg(meno di un grano oltre la dose massima) il bossolo si è deformato allargando la sede dell'innesco.
Questo per dire che le tabelle, anche se compilate con valori molto spesso prudenziali, possono portarci a sconfinare in situazioni poco piacevoli.
La sicurezza nella ricarica è una questione molto seria e complessa, e soprattutto nel rigato è più difficile districarsi nelle situazioni dubbie. Ne è un esempio il collega che ha aperto il post, ha provato delle cariche come da tabella, a misuranto
La velocità è ha capito che era meglio fermarsi perche i conti non tornavano.
Questo è il comportamento corretto, e penso che buona parte dei ricaricatori abbia questo atteggiamento giustamente prudente. A preoccuparmi sono quelli che eccedono consapevolmente, abusando degli ampi margini di sicurezza delle moderne armi per per la smania di fare la cartuccia più potente di sempre. Pensano di sapere quando fermarsi. Ci vorrebbe un po più di buon senso, ma il buon senso non si può ottenere per decreto, ne si può inoculare e non ci sono vaccini.
Oltre oheler c'era anche il pressure trace, anche questo non più prodotto. Però valutare un prodotto di questo tipo con il successo commerciale si rischia di commettere un errore, sono strumenti molto di nicchia e specializzati che necessitano una buona base di conoscenza, e quindi non sono alla portata di tutti.
Se poi a questo aggiungi che tutti sanno che a Garolini non stanno simpatici e ovvio che non si vendono.
Comunque ormai non sono più disponibili
ed è un vero peccato perché si potrebbero fare delle belle cose.
Tanto per chiachierare, quando scrissi del mio strumento in un forum mi contatto un noto esperto di balistica prospettandomi un metodo per tarare il tutto conoscendo solo le caratteristiche della canna, della cartuccia e della velocità alla bocca.
Dopo varie prove e verifiche fatte assieme effettivamente il metodo funzionava.
In pratica si potrebbe avere uno strumento con un softewar che dia tutti i valori di balistica interna semplicemente sparando una cartuccia in un qualsiasi fucile con un estensimetro incollato sulla canna.
So che può sembrare fantascienza ma ti assicuro che è perfettamente fattibile
Oltre oheler c'era anche il pressure trace ......sono strumenti molto di nicchia e specializzati che necessitano una buona base di conoscenza, e quindi non sono alla portata di tutti.
Se poi a questo aggiungi che tutti sanno che a Garolini non stanno simpatici e ovvio che non si vendono.
Comunque ormai non sono più disponibili
mi contatto un noto esperto di balistica prospettandomi un metodo per tarare il tutto conoscendo solo le caratteristiche della canna, della cartuccia e della velocità alla bocca.
Dopo varie prove e verifiche fatte assieme effettivamente il metodo funzionava.
In pratica si potrebbe avere uno strumento con un softewar che dia tutti i valori di balistica interna semplicemente sparando una cartuccia in un qualsiasi fucile con un estensimetro incollato sulla canna.
Anche il Prof. Bonzani dopo aver avuto rapporti con il Banco Naz. di prova ha notato la diffidenza dei tecnici preposti sull'uso degli estensimetri ...... Comunque nel manuale "Ricarica 3 Seconda Edizione" tuttora disponibile il Bonzani ha rilevato le pressioni nelle più diffuse cartucce da carabina e pistola facendo uso del sistema Oehler M 43 abbinato agli estensimetri ....Il sistema Oehler è un piccolo banco di prova in cui vengono visualizzati anche tempi di canna, grafici, velocità dei colpi, coefficiente balistico .....Nelle tabelle di "Ricarica 3" le varie combinazioni di ricarica sperimentate dall'autore spesso riportano annotazioni con eventuali differenze rispetto ai dati (di velocità e pressione) dichiarati nei più importanti manuali americani .
Domanda che forse risulterà cretina.
Ma perchè , vista la pericolosità e quindi la competenza necessaria per maneggiare certi strumenti e materiali, non è richiesta una specifica abilitazione qualora ci si volesse cimentare nella ricarica anche se domestica?
Credo saremmo l’unico paese al mondo. Ma se uno si vuole buttare dalla finestra non è che si dovrebbe avere un’abilitazione speciale per avere delle finestre in casa. Ok per i costi sociali, ma di autorizzazioni e abilitazioni in Italia non credo ci si possa lamentare che ne servano poche.
Certo che l’idea di una bella commissione con i relativi costi/guadagni è sempre molto allettante per una parte di cittadini Italiani. Nel caso mi iscriverò al primo esame in calendario, si sa come vanno le cose nel paese dei balocchi, all’inizio tutti promossi, poi quando i clienti scarseggiano servono le competenze di un tecnico della NASA.
Livia, quando fai queste proposte mi fai paura. Non prenderla come una critica, è proprio per il fatto che già siamo quattro gatti, se poi c8 mettiamo a fare la guerra a chi ricarica a caso mi sa che andiamo verso l’estinzione. Che muove il mercato sono appunto quelli che provano tutte le polveri, dalla più veloce alla più lenta, risultati zero ma tanti viaggi al poligono. Basta solo stare ad una certa distanza da loro, magari con una bella vetrata antiproiettile che ci divide e si può vivere in pace.
Io continuo a guardare gli inneschi e il bossolo come esce, se poi un 308 mi da velocità al crono da 300Wby mi pongo qualche altra domanda. C’è un bel video su YouTube che parla in maniera oggettiva della cosa, non l’ho mai postato per evitare che venga frainteso l’intento e parta la solita guerra di opinioni.
A me fanno paura quelli che prendono il pda uso caccia con le attuali condizioni di esame , pensa un po'. E 4 gatti pericolosi e incompetenti fanno più male alla categoria dei 2 che rimarrebbero ma che saprebbero almeno maneggiare un arma e relative polveri in sicurezza.
Cmq state tranquilli le mie idee hanno valore solo per me ed il mercato non subirà pericolose picchiate a causa di una antieconomica selezione in qualità degli utenti.
Trovo molto pericoloso invece il concetto che chi si attiene ed auspica una normativa piu rigida in merito alla sicurezza debba guardarsi e tutelarsi per salvaguardare la faciloneria....
Ma se uno si vuole buttare dalla finestra non è che si dovrebbe avere un’abilitazione speciale per avere delle finestre in casa.
........Scusami , ma il mio livello di intelligenza non è tale da poter capire il nesso tra pericolo per un uso improprio di un'apertura nella parete atta alla visione dell'esterno nonchè alla illuminazione interna, ed il pericolo derivante da un uso proprio ma incompetente di un materiale esplosivo e pericoloso.....
Diciamo allora piuttosto che l'idea di un corso formativo obbligatorio per ottenere una abilitazione non piace a nessuno per motivi di opportunità, egoismo, scomodità ......
Che poi , per chi è o si sente competente non dovrebbe essere un problema ........
Diciamo che non fa bene al mercato mettere paletti perché i 4 incompetenti più che fare danni perdono tempo e spendono tanto e il più delle volte l' unico danno lo subisce l' animale che tanto deve morire no?
Diciamo che qualsiasi motivazione per ritenere pericolosa tale idea non ha nulla a che fare con il buon senso, la responsabilità nonchè la sicurezza.
Ps. Mi accorgo ora dell' ironia di definire pericolosa una ipotesi, anche se oggettivamente irrealistica, il cui fine dovrebbe essere la sicurezza
PPs. Ariscusate per l'OT
Il proplema più grosso è il web dove tutti possono scrivere di tutto, senza le competenze necessarie, ho visto certi video su youtube dove un tizio carica delle cartucce con sipe a dosi di piombo da magnum, facendosi vanto di provarle in canna manometrica, ma basta un non niente (un innesco sballato, una chiusura più tenace, una borra meno elastica) che saltano diti e denti, una volta quando le case editrici stampavano un libro richiedevano le competenze dell'autore.
Mi faccio una domanda quanti di voi si sono studiati L'esperto balistico di Ugolini, o la Cartuccia a pallini del Granelli?
Saluti
Domanda che forse risulterà cretina.
Ma perchè , vista la pericolosità e quindi la competenza necessaria per maneggiare certi strumenti e materiali, non è richiesta una specifica abilitazione qualora ci si volesse cimentare nella ricarica anche se domestica?
Tale proposta era già stata avanzata anni fa, devo vedere se trovo qualche articolo che ho letto su delle riviste del settore; il problema era il solito modo italico di fare le cose: già oggi i tempi per ottenere il rinnovo del PdA si sono allungati a dismisura, quale commissione competente sarebbe stata in grado di valutare i candidati ricaricatori? Conosco il livello medio degli "addetti ai lavori", non certo eccelso, se la commissione dovesse essere formata da esperti degni di questo nome probabilmente se ne avrebbero pochissime in tutta Italia costrette a girare nelle varie città per esaminare i candidati, oppure questi ultimi dovrebbero andare a sostenere un esame fuori sede, magari direttamente al BNP di Gardone.
Grazie per la risposta che tra l' altro chiarisce un punto.
Pochi esperti degni di questo nome, un numero limitato di, diciamo, competenti ma non eccelsi e tanti tanti tanti tanti aspiranti.....
Quando in un ambito/materia pur essendoci numeri importanti di praticanti, sono in pochi ad eccellere può significare solo che tale materia è molto molto complicata.
Forse non è neanche giusto pensare di voler portare tutti a dei livelli altissimi di preparazione. Sarebbe come pretendere da chi guida le capacità di Miki Biasion. Poi capisco che ci sono quelli che si credono Miki e sbattono, per fortuna se chi ricarica ha poco chiare le regole basiche e la tenuta delle armi alle sovrapressioni ne pagherà in prima persona le conseguenze.
Non sono dell’idea che lo stato debba avere il controllo su ogni ambito della vita dei cittadini, non c’è assoluta necessità. C’è già l’esame per ottenere il porto d’armi uso caccia e se deve emergere qualche lacuna quello è il luogo.
Personalmente tutte le varie abilitazione del settore che mi servivano le ho conseguite senza nessuna difficoltà e senza poterci investire tempo che in quel periodo non avevo. Se poi si fanno dei corsi per quello che riguarda la ricarica sono sempre molto interessato, rimanendo nell’ambito della ricarica a palla.
Premesso che ci sono 3 settori di ricarica e che richiedono nozioni diverse : armi lunghe rigate, armi corte (pistole e revolver), armi a canna liscia ... Ci sarebbe anche a parte l'avancarica che necessita di corretti dosaggi della polvere nera abbinati a procedure e componenti specifici.......... Trenta anni fa quando mi sono avvicinato alla ricarica del rigato solo una minoranza di appassionati la praticava .. Dovevi giocoforza prima farti una base per apprendere le più importanti nozioni e procedure leggendo i manuali in lingua inglese o quelli del prof. Bonzani da poco pubblicati ... Ora c'è chi si improvvisa e parte immediatamente acquistando un kit completo e chiedendo subito dosaggi qua e la (da amici , in armeria, in poligono) ....Questi appassionati sicuramente trascureranno la puntigliosa consultazione delle tabelle ufficiali e non conosceranno le differenza tra una polvere bibasica, una monobasica, o una ball powder ; probabilmente più di qualcuno si affiderà anche a video della rete (però non sempre precisi e sicuri) .
Faccio parte dei ricaricatori "vecchia scuola", che hanno cominciato quando ancora non c'era il web e già trovare testi e manuali che trattassero l'argomento non era facilissimo. Probabilmente per questa ragione l'uso del cervello era obbligatorio, soprattutto se i dosaggi sistematicamente non riguardavano i tipi di palle che si riuscivano a reperire in armeria (ancora non c'era la possibilità di acquistarle su internet e farsele spedire). Nella ricarica delle munizioni metalliche (pistola e carabina) la prima è propedeutica alla seconda, poiché ci sono meno complicazioni, soprattutto se si ha intenzione di preparare ricariche destinate al tiro di precisione. Non dico che chiunque ricarichi per arma lunga rigata deve arrivare ai livelli dei tiratori di F-Class o del Bench Rest, ma almeno le conoscenze elementari degli effetti di progressività della polvere, volume della camera a polvere, inneschi, lunghezza della cartuccia e free bore devono essere noti se si pretende di ottenere qualche risultato. Spesso queste nozioni mancano anche a chi le dovrebbe conoscere; se poi si vuole partire pretendendo di conoscere tutto e subito il problema non è nelle conoscenze, ma nella testa di chi lo fa. È come pretendere di gareggiare in un rally il giorno dopo aver conseguito la patente.
La canna liscia è una storia a se, lì le variazioni di componenti sono ancora più importanti per gli effetti che hanno sulle pressioni, se poi queste ricariche "fantasiose" sono usate in armi datate e non progettate per le pressioni a cui possono reggere le armi moderne i guai non tarderanno ad arrivare.
Salve.. da neofita tempo fa mi consigliarono la BP108 per caricare il cal 3006 per caccia al cinghiale in battuta solo che vorrei sapere magari qualche...
Salve.. da neofita tempo fa mi consigliarono la BP108 per caricare il cal 3006 per caccia al cinghiale in battuta solo che vorrei sapere magari qualche...
Buongiorno, sono in possesso della bp 107 e so che è possibile caricare anche l'8x57, siccome lo userei più che altro in poligono e non a caccia, ho...
Ciao a tutti, vorrei caricare con la Bp107 delle munizioni in 9,3x62 con palla Nosler Accubond da 250 e bossoli Sako. Fino ad ora ho usato Vihtavuori...
Chi mi può fornire dati e tabella di caricamento di questa A0.... Vorrei caricarla in cal. 20
Grazie a presto!
...
02-03-20, 16:41
Caricamento in corso ...
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