Il proiettile e' 'segugio', colpisce fino a 2 km

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  • Duca Bianco
    ⭐⭐⭐
    • Nov 2008
    • 1823
    • Italia:Finis Terrae
    • Epagneul Breton

    #1

    Il proiettile e' 'segugio', colpisce fino a 2 km

    Dopo i missili ora anche i semplici proiettili possono essere teleguidati e colpire un bersaglio a due chilometri di distanza. A realizzare questo nuovo tipo di arma sono stati due ingegneri dei laboratori governativi statunitensi Sandia, appassionati di caccia, secondo cui con questa tecnologia sarebbe anche più facile evitare di colpire involontariamente bersagli sbagliati, come civili o truppe amiche. I proiettili sono lunghi circa 12 centimetri, hanno la forma che ricorda quella di un dardo da balestra e delle piccole alette per stabilizzarne il volo.
    Sono dotati di un sensore ottico sulla parte anteriore, mentre all'interno il proiettile monta una batteria e un processore a 8 bit capace di correggere con degli attuatori elettromagnetici la traiettoria fino a ben 30 volte al secondo. Per spararli sono necessarie delle canne lisce e non rigate come quelle usate comunemente per quasi tutti gli altri tipi di proiettili.
    Rispetto a un proiettile tradizionale, che ha un margine di errore di circa nove metri su una traiettoria di mille, quello teleguidato, però, può sbagliare di appena 20 centimetri, e più lunga è la traiettoria, spiegano gli inventori, migliore é la precisione perché può essere effettuato un numero maggiore di correzioni. I potenziali utilizzatori sono i militari e le forze di polizia - scrivono gli ideatori in un comunicato - ma anche per il tiro sportivo e per la caccia.

    Fonte Ansa.it
    Anche l'uomo più miserabile è in grado di scoprire le debolezze del più degno, anche il più stupido è in grado di scoprire gli errori del più saggio.
    - Theodor Wiesengrund Adorno -
  • sergiom

    #2
    Ma il proiettile è filoguidato tipo Tow o teleguidato tipo Tomahawk?

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    • gioturco
      ⭐⭐⭐
      • Jan 2011
      • 1838
      • Salerno
      • epagneul breton ==> Susi jagdterrier ==> Mila

      #3
      Tratto da: http://www.ditadifulmine.com/2012/01...-colpisce.html

      Omissis....
      Ma il vero "santo Graal" delle armi da fuoco portatili è un proiettile che si dirige da solo, stabilizzandosi in autonomia durante il volo e consentendo di raggiungere una precisione finora soltanto sognata dai fucilieri di tutto il mondo.

      Realizzare un proiettile di questo tipo non è l'impresa più semplice del mondo: se ci limitassimo a copiare i sistemi di guida intelligente utilizzando le tecnologie attualmente in uso (prendendole in prestito, ad esempio, dai missili a guida automatica), ci ritroveremmo con proiettili troppo grossi, troppo complessi, e soprattutto troppo costosi.

      La soluzione a questo problema sembra essere arrivata con un'invenzione realizzata da due ricercatori dei Sandia National Laboratories, che hanno progettato e testato un proiettile intelligente per fucili capace di colpire con precisione mai vista ad oltre 2 km di distanza. "Abbiamo una tecnologia molto promettente per la guida di piccoli proiettili, che può essere sviluppato completamente in modo economico e rapido" spiega Red Jones, che ha sviluppato il nuovo proiettili assieme al collega Brian Cast.

      Il proiettile di Jones e Cast è sostanzialmente un piccolo missile senza propellente che si adatta in modo dinamico alla situazione di volo, eseguendo piccole ma costanti correzioni di rotta per raggiungere e colpire chirurgicamente il bersaglio.


      Per poter funzionare correttamente, il proiettile deve necessariamente liberarsi di uno degli aspetti più importanti delle armi da fuoco dell'ultimo secolo: la canna rigata. La rigatura interna di una canna forza un proiettile a ruotare su se stesso, ottenendo stabilità giroscopica e una traiettoria di volo più pulita, rettilinea e precisa di quella ottenibile tramite una canna liscia.

      Il proiettile dei Sandia Labs costringe a liberarsi delle rigature dela canna perchè si stabilizza in volo seguendo un altro meccanismo: un sensore ottico tiene in costante puntamento il bersaglio, contrassegnato da un raggio laser, e il sistema di guida effettua correzioni della traiettoria di volo agendo su piccole alette stabilizzatrici che si dispiegano quando il proiettile esce dalla canna.

      In questo modo il proiettile, che ha già una linea di volo più rettilinea rispetto a quelli tradizionali per via del suo centro di gravità spostato in avanti, può raggiungere un bersaglio alla distanza di 1.000 metri con uno scarto di soli 20 centimetri, contro i quasi 10 metri di un proiettile tradizionale.

      La centralina di elaborazione esegue circa 30 correzioni di rotta al secondo. "La frequenza naturale di questo proiettile è di 30 hertz, per cui facciamo correzioni 30 volte al secondo. Questo significa che possiamo effettuare grandi correzioni di rotta, per cui non serve essere estremamente precisi ogni volta che si spara" spiega Jones.

      Il proiettile, già testato in condizioni che simulano un ambiente di combattimento reale, raggiunge una velocità massima di Mach 2,1 utilizzando i comuni propellenti per proiettili attualmente in circolazione. Se messo a confronto con alcuni dei fucili e delle munizioni moderne più performanti, non è così veloce come potrebbe sembrare, ma i ricercatori contano di poter raggiungere velocità superiori sfruttando una miscela di polvere da sparo appositamente realizzata per questo genere di munizioni.

      Il Video dei laboratori SANDIA:
      Lupus est homo homini... (Asinaria, Plauto)
      da cui: Homo homini lupus

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      • sergiom

        #4
        In poche parole un "lancia e dimentica". Ma come fa ad arrivare a Mach 2,1 con normali propellenti? 1 Mach = 1193,4 km/h

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        • vingiul
          ⭐⭐⭐
          • Jul 2009
          • 1597
          • Pogerola di Amalfi (SA)

          #5
          Ciao,
          @sergiom
          1 mach e' la velocita' del suono, 331 m/s circa: gia' i pallini di un fucile da caccia possono avere velocita' maggiori, mentre i proiettili di alcune carabine hanno anche 3 mach di velocita' (22/250, mi pare di ricordare...)..
          Vincenzo

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          • Alboinensis
            Moderatore Continentali Esteri
            • Nov 2008
            • 8422
            • Brescia - Lombardia
            • Cane da ferma tedesco a pelo corto - Kurzhaar

            #6
            Veramente a quel che so (remember naja), Mach 1 dovrebbe equivalere a 1225 km/h circa al suolo (quota zero)... quando si indica la velocità in mach bisogna anche dire l'altezza in quanto più ci si alza di quota la velocità oraria decresce.... dopo gli 11.000 metri si stabilizza.
            Ultima modifica Alboinensis; 03-02-12, 09:57.
            Bruno Decca
            "Multi sunt vocati... pàuci vero electi"

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            • sergiom

              #7
              Originariamente inviato da vingiul
              Ciao,
              @sergiom
              1 mach e' la velocita' del suono, 331 m/s circa: gia' i pallini di un fucile da caccia possono avere velocita' maggiori, mentre i proiettili di alcune carabine hanno anche 3 mach di velocita' (22/250, mi pare di ricordare...)..
              Vincenzo
              Giusto, pensavo al Mach in chilometir orari e non in metri al secondo. Comunque se ti fai un calcolo parliamo di poco meno di 700m/s, cioè l'equivalente di un proiettile da arma rigata.

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              • bluejay
                ⭐⭐
                • Sep 2009
                • 684
                • Alpi Lecchesi
                • Bayrischer Gebirgschweisshunde

                #8
                Originariamente inviato da sergiom
                In poche parole un "lancia e dimentica".
                Più che un "fire and forget" dovrebbe essere del tipo "laser guided".
                Probabilmente il Tiratore, dopo aver fatto fuoco, non ha più controllo sulla traiettoria.
                Quest'ultimo è compito dello "Spotter" che deve tenere il bersaglio "sotto raggio laser" fino all'impatto.
                Con questo sistema, lo Spotter va in esplorazione e si avvicina al bersaglio, mentre il Tiratore rimane indietro, con tutti i vantaggi che ne susseguono...
                E' già da qualche anno che se ne parla...


                Originariamente inviato da sergiom
                Ma come fa ad arrivare a Mach 2,1 con normali propellenti? 1 Mach = 1193,4 km/h
                Se non sbaglio, a grandi linee Mach 1 dovrebbe corrispondere a 340/350 m/sec.

                [;)]

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                • gioturco
                  ⭐⭐⭐
                  • Jan 2011
                  • 1838
                  • Salerno
                  • epagneul breton ==> Susi jagdterrier ==> Mila

                  #9
                  Per essere un po più precisi, il "numero di Mach" è un valore adimensionale dato dal rapporto tra la velocità del corpo in esame ed il valore della velocità del suono nel mezzo fluido in cui avviene il movimento.
                  Quindi, 2.1 Mach vuol dire che questo proiettile può arrivare a 2.1 volte la velocità del suono nel mezzo fluido (atmosfera, in questo caso) in cui avviene il moto.
                  La velocità del suono varia in funzione dello stato fisico del mezzo in cui avviene la propagazione dello stesso ed anche in funzione della temperatura secondo la relazione V=331.4+0.62t (ove t è la temperatura espressa in gradi centigradi).
                  Pertanto, ad una temperatura di circa 18° la velocità del suono sarà pari a circa 342.56 m/s che equivale a 1233.216 Km/h
                  La velocità del nostro proiettile misurata al suolo e ad una temperatura di 18°C sarà pari a 2.1*342.56m/s = 719.376 m/s ==> 2589.7536 Km/h
                  Lupus est homo homini... (Asinaria, Plauto)
                  da cui: Homo homini lupus

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                  • vecchioA300
                    ⭐⭐⭐
                    • Oct 2008
                    • 4415
                    • Firenze

                    #10
                    e la novità dove sarebbe? Già i moderni carriarmati tipo l'Abhrams hanno il cannone con canna liscia, e sparano proiettili autostabilizzanti simili a quelli (molto più piccoli) del tuo post.
                    La novità stà nella "miniaturizzazione" della palla! [vinci]
                    MB,Tecna,Sipe,JK6, mah, le uniche che mi funzionano sono quelle caricate con la "CENTRITE"![:D]

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                    • sergiom

                      #11
                      Originariamente inviato da bluejay
                      Più che un "fire and forget" dovrebbe essere del tipo "laser guided".
                      Probabilmente il Tiratore, dopo aver fatto fuoco, non ha più controllo sulla traiettoria.
                      Quest'ultimo è compito dello "Spotter" che deve tenere il bersaglio "sotto raggio laser" fino all'impatto.
                      Con questo sistema, lo Spotter va in esplorazione e si avvicina al bersaglio, mentre il Tiratore rimane indietro, con tutti i vantaggi che ne susseguono...
                      E' già da qualche anno che se ne parla...




                      Se non sbaglio, a grandi linee Mach 1 dovrebbe corrispondere a 340/350 m/sec.

                      [;)]
                      Ma se sono a guida laser, non serve un illuminatore? Quello che giustamente dici tu, può valere per uno sniper team. [:-golf]

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                      • bluejay
                        ⭐⭐
                        • Sep 2009
                        • 684
                        • Alpi Lecchesi
                        • Bayrischer Gebirgschweisshunde

                        #12
                        Originariamente inviato da sergiom
                        Ma se sono a guida laser, non serve un illuminatore? Quello che giustamente dici tu, può valere per uno sniper team. [:-golf]
                        Si, credo che serva un puntatore laser, per "illuminare" il bersaglio, e credo che questo lo faccia una persona diversa da chi spara.

                        [;)]

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                        • gianni74
                          ⭐⭐⭐
                          • Nov 2010
                          • 2376
                          • locri
                          • setter Ricky e breton Laika

                          #13
                          per come la vedo io nulla di nuovo sotto il sole!
                          si tratta solo della miniaturizzazione per mezzo del microprocessore e della microtecnologia applicata all'elettronica (comune a qualunque computer) del sistema di guida laser delle bombe type MKIII antibunker, tali sistemi d'arma permettono di lanciare in alta quota l'ordigno che viene tenuto puntato da un trasmettitore laser da terra (la funzione del vecchio "13° C.gracco" Battaglione Acquisizione Obbiettivi), in pratica una squadra altamente addestrata si avvicina all'obiettivo, lo punta col laser in modo chirurgico e da il via per radio al bombardiere, (di solito un Tornado in configurazione CB) esso sorvola ad alta quota il bersaglio e lancia la bomba che andrà a colpire esattamente il punto di impatto del laser......

                          tuto ciò circa 15 anni or sono, lo scopo di questa azione era quella di colpire bersagli sensibili di alto valore strateggico, ma senza eporre l'aereo o gli uomini del commando al rischio di intercettazione da parte delle misure di sorveglianza AA o preimetrale. oggi esistono missili antiaerei capaci di colpire i bombardieri oltre la stratosfera! per cui i sistemi sono cambiati e si sono evoluti......esistono i missili intercontinentali a lungo raggio a guida TV! errore massimo sul bersagli 3cm, potenza dell'ordigno 1,8 megaton!reggio distruttivo 10KM......

                          il proiettile in oggetto altro non è che una rudimentale applicazione del primordiale sistema a guida laser, piccolo inconveniente: in laser và tenuto puntato sul bersaglio fino all'impatto del proietto, il sistema non è efficace contro bersagli in movimento, il bersaglio è in grado di identificare il punto di impatto del raggio laser e spostarsi....
                          il mirino laser guarda caso non viene nominato, perchè pesa circa 4 kg e necessita di una tensione di alimentazione minima di 12 v 55W 30 A/H, l'arma che spara dovrebbe pesare all'incirca 7/8Kg.....ecco perchè non ha ancora trovato applicazioni neanche in campo militare.

                          sono in corso di sperimentazione sistemi mooolto più sofisticati, meno costosi, più efficaci......e soprattutto più affidabili e precisi....se fosse un sistema considerato efficace dai militari non sene saprebbe di certo nulla....
                          File allegati
                          Ultima modifica gianni74; 03-02-12, 14:36.

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                          • sergiom

                            #14
                            Credo che siamo fuori pista, nell'ultima frase del testo dice testualmente: "I potenziali utilizzatori sono i militari e le forze di polizia - scrivono gli ideatori in un comunicato - ma anche per il tiro sportivo e per la caccia." Se così fosse, troverei poco sportivo illuminare il bersaglio e a dir poco complicato portarsi in battuta un servente illuminatore.

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                            • gianni74
                              ⭐⭐⭐
                              • Nov 2010
                              • 2376
                              • locri
                              • setter Ricky e breton Laika

                              #15
                              Originariamente inviato da sergiom
                              Credo che siamo fuori pista, nell'ultima frase del testo dice testualmente: "I potenziali utilizzatori sono i militari e le forze di polizia - scrivono gli ideatori in un comunicato - ma anche per il tiro sportivo e per la caccia." Se così fosse, troverei poco sportivo illuminare il bersaglio e a dir poco complicato portarsi in battuta un servente illuminatore.
                              infatti a questo punto bombardiamo il bosco col napalm e poi raccogliamo i selvatici già belli e cotti!

                              ma stiamo scherzando? andare a caccia con i missili a guida laser?
                              invece esistono progettiin cui si prevede che l'arma riconosca il proprio utilizatore autorizato e non funzioni in altre mani, che identifica la traccia termica del bersaglio puntato e non colpisca accidentalmente altri bersagli casualmente in traiettoria, dove l'arma non spara se ingaggia un compagno o se viene puntata contro uno che indossa la stessa divisa ecc....
                              questi sono progetti seri, dove è efficace un proiettile standard lo è questo tipo di micromissile, con la differenza che questo costa decine di volte in più e non può garantire in pratica risultati così differenti da essere preso in considerazione.....

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