Percorso caccia Ok Max confusione

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  • Pilo
    ⭐⭐
    • Jan 2012
    • 231
    • Piancogno
    • Springer Spaniel

    #1

    Percorso caccia Ok Max confusione

    Salve,
    Oggi con il mio Maxus Sporting ho provato un nuovo percorso caccia: Tav Lovere in Montecampione (BS) bellissimo impianto in montagna...aria pura in mezzo al verde.
    Ho fatto due serie da 25 Piattelli e questi i risultati:
    1- 20 su 25
    2- 23 su 25

    Penso che non sia andata male calcolando l'impianto Nuovo e con il fucile nuovo ( 4 serie in totale).

    Perchè max confusione?
    Mi chiedo perchè quando caccio non faccio queste medie ( mi accontenterei anche del 50%)...?
    Grazie
  • vipri000
    ⭐⭐
    • May 2011
    • 498
    • Agnone

    #2
    Il tiro al volo è una questione di tecnica, mentre la caccia ci vuole esperienza, ogni uccello ha la sua velocità e movimenti diversi quindi devi saper calcolare il giusto anticipo è dove piazzare il colpo.

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    • ALFIO68

      #3
      io faccio cosi vedo il selvatico alzo le braccia e testa e okki mi portano a sparare e chi e' andato a caccia con me sa' che....
      ma prima di tutto ci vole calma e ricordarsi di aver un'arma in mano.
      piattello linea che sai selvatico.....
      saluti a tutti

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      • Luca76
        ⭐⭐
        • Sep 2011
        • 927
        • Cavriglia
        • Springer Setter

        #4
        Al percorso sai da dove escono i piattelli e che traettoria faranno .... A caccia no ... Comunque complimenti per il risultato
        La caccia non è l' atto di tirare il grilletto ma tutto quello che lo precede....

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        • brinaenio
          ⭐⭐
          • Mar 2010
          • 334
          • roma
          • setter inglese f brina setter inglese m nio

          #5
          ciao, io sono sempre dell'idea che i piattelli partono veloci per poi diminuire la velocita' il selvatico se ti vede o mancato di prima canna accelera o scarta i tempi sono diversi.saluti brinaenio.[:D]

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          • gamma2
            ⭐⭐⭐
            • Mar 2010
            • 1823
            • toscana-prov. PI

            #6
            Originariamente inviato da Luca76
            Al percorso sai da dove escono i piattelli e che traettoria faranno .... A caccia no ... Comunque complimenti per il risultato
            Oltre a questo, forse c'è la componente emotiva che ti provoca la visione del selvatico, si tende a guardarlo e non a mirare bene.
            saluti

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            • Luca76
              ⭐⭐
              • Sep 2011
              • 927
              • Cavriglia
              • Springer Setter

              #7
              Originariamente inviato da gamma2
              Oltre a questo, forse c'è la componente emotiva che ti provoca la visione del selvatico, si tende a guardarlo e non a mirare bene.
              saluti
              Hehehehe,
              hai ragione, sai quante volte lasci andare incredulo le tre botte per poi renderti conto che hai sparato a testa alta.....e la voce ridacchiante di chi ha assistito alla scena asserisce:" ....e tu l' hai guardato...bischero!!!"[:D]
              La caccia non è l' atto di tirare il grilletto ma tutto quello che lo precede....

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              • gianmarco
                • Nov 2011
                • 129
                • Provincia di Firenze

                #8
                Originariamente inviato da Luca76
                Hehehehe,
                hai ragione, sai quante volte lasci andare incredulo le tre botte per poi renderti conto che hai sparato a testa alta.....e la voce ridacchiante di chi ha assistito alla scena asserisce:" ....e tu l' hai guardato...bischero!!!"[:D]

                Hahahaha mio zio me lo dice sempre quando padello...

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                • Pilo
                  ⭐⭐
                  • Jan 2012
                  • 231
                  • Piancogno
                  • Springer Spaniel

                  #9
                  Anche con la fossa non me la cavo male: dai 18 - 20 sui 25 e le traiettorie non le conosco.... Mah

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                  • golf682
                    Banned
                    • Oct 2010
                    • 2674
                    • Roma

                    #10
                    Originariamente inviato da Pilo
                    Salve,
                    Oggi con il mio Maxus Sporting ho provato un nuovo percorso caccia: Tav Lovere in Montecampione (BS) bellissimo impianto in montagna...aria pura in mezzo al verde.
                    Ho fatto due serie da 25 Piattelli e questi i risultati:
                    1- 20 su 25
                    2- 23 su 25

                    Penso che non sia andata male calcolando l'impianto Nuovo e con il fucile nuovo ( 4 serie in totale).

                    Perchè max confusione?
                    Mi chiedo perchè quando caccio non faccio queste medie ( mi accontenterei anche del 50%)...?
                    Grazie
                    I risultati ottenuti nella prima serie, rientrano in terza categoria, mentre quelle ottenuti nella seconda serie, rientrano nella categoria eccellenza.
                    Naturalmente io non non ti conosco, quindi non so' nemmeno se sto' parlando con un tiratore, ma ti assicuro che quei risultati se fossero ripetibili costantemente, ed ovunque in qualsiasi impianto, saresti un ottimo tiratore degno di proseguire questo sport fino in fondo.
                    Per mia esperienza ti dico che, per misurare effettivamente il nostro reale valore da tiratore di sporting, dobbiamo prima di tutto fare una media di tutti i punteggi ottenuti, ma piu' che altro bisogna sparare in piu' campi possibile, di modo da affrontare anche quei percorsi particolarmente difficili, che di sovente mettono in difficolta' anche i tiratori piu' affermati.
                    Solo cosi' avremo la certezza di aver affrontato tutte le piu' svariate difficolta' esistenti nel tiro a volo, non riscontrabili logicamente nei soliti 1-2-3-3-5 campi che di solito frequentiamo.
                    In quanto alle diversita' fra' il tiro in caccia e quello di pedana possiamo affermare che effettivamente sono due tiri diversi, infatti non e' difficile rompere un piattello, ma e' difficile romperne 25 consecutivi di cui 10 a colpo singolo con doppietti anche simultanei. Per avere buoni risultati in pedana di sporting e' necessaria la conoscenza della tecnica di tiro, nonche' una perfetta posizione in pedana, grande concentrazione, fucile rogorosamente su misura, e naturalmente come per la caccia, tanta esperienza e manico, diversamente, basterebbe la mancanza di uno solo di questi fattori, per poter trasformare il tiro in improvvisazione e non in metodo. Senza "metodo" i risultati sono di solito scarsi, e le buone pedane che ogni tanto si fanno, non sono purtroppo ripetibili.
                    Il tiro a caccia invece non necessita di una vera e propria tecnica, bastano infatti pochi requisiti, quelli piu' essenziali per ottenere risultati soddisfacenti almeno in quelle cacce da appostamento non troppo impegnative dove i selvatici giungono in bocca al cacciatore pronto a scaricargli mezzo kilo di piombo con i 3 colpi a disposizione.
                    In tutte le altre situazioni invece ci vuole il manico e l'esperienza indispensabili per fare carniere, ma i cacciatori che meglio se la cavano nella fattispecie, sono gli stoccatori poiche' anche se non imbracciano correttamente il fucile, riescono lo stesso a portare le canne sui selvatici e premere il grilletto in un tempo di intervento in cui l'arma rimane in movimento.
                    Senza nessuna eccezione, il miglior colpitore a caccia subisce cocenti delusioni al primo impatto con la pedana anche difronte ai lanci piu' facili, mentre anche un discreto tiratore di sporting o di skeet, portato a caccia, conseguirebbe risultati accettabili.
                    Poiche' la corretta imbracciatura e' determinante ai fini dell'esito del tiro, io ritengo che i cacciatori piu' bravi, sono coloro i quali frequentano anche il tiro a volo, dove questa tecnica viene affinata grazie alle decine e decine di migliaia di colpi sparati, purtroppo non conseguibili sul terreno di caccia, nemmeno se vivessimo 10 volte.
                    Se e' vero che del tiro al piattello sporting se ne conosce l'origine e la velocita' del lancio del piatto, e' vero anche che se fosse cosi' facile da colpire come lo si vorrebbe far sembrare, saremmo tutti campioni, ma cosi' non e'.
                    Se e' vero che a volte basta un solo pallino per ottenere il distacco di una piccola parte di materia dal piattello per ritenerlo acquisito, e' anche vero che per il selvatico troppo spesso non basta un pallino per abbatterlo, ma siccome sui selvatici si lanciano "kilate" di piombo che ai paiattelli non si tirano , ecco che sotto questo aspetto, tutto sembra bilanciarsi in termini di difficolta' per colpire con esito positivo

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                    • Luca76
                      ⭐⭐
                      • Sep 2011
                      • 927
                      • Cavriglia
                      • Springer Setter

                      #11
                      Originariamente inviato da golf682
                      I risultati ottenuti nella prima serie, rientrano in terza categoria, mentre quelle ottenuti nella seconda serie, rientrano nella categoria eccellenza.
                      Naturalmente io non non ti conosco, quindi non so' nemmeno se sto' parlando con un tiratore, ma ti assicuro che quei risultati se fossero ripetibili costantemente, ed ovunque in qualsiasi impianto, saresti un ottimo tiratore degno di proseguire questo sport fino in fondo.
                      Per mia esperienza ti dico che, per misurare effettivamente il nostro reale valore da tiratore di sporting, dobbiamo prima di tutto fare una media di tutti i punteggi ottenuti, ma piu' che altro bisogna sparare in piu' campi possibile, di modo da affrontare anche quei percorsi particolarmente difficili, che di sovente mettono in difficolta' anche i tiratori piu' affermati.
                      Solo cosi' avremo la certezza di aver affrontato tutte le piu' svariate difficolta' esistenti nel tiro a volo, non riscontrabili logicamente nei soliti 1-2-3-3-5 campi che di solito frequentiamo.
                      In quanto alle diversita' fra' il tiro in caccia e quello di pedana possiamo affermare che effettivamente sono due tiri diversi, infatti non e' difficile rompere un piattello, ma e' difficile romperne 25 consecutivi di cui 10 a colpo singolo con doppietti anche simultanei. Per avere buoni risultati in pedana di sporting e' necessaria la conoscenza della tecnica di tiro, nonche' una perfetta posizione in pedana, grande concentrazione, fucile rogorosamente su misura, e naturalmente come per la caccia, tanta esperienza e manico, diversamente, basterebbe la mancanza di uno solo di questi fattori, per poter trasformare il tiro in improvvisazione e non in metodo. Senza "metodo" i risultati sono di solito scarsi, e le buone pedane che ogni tanto si fanno, non sono purtroppo ripetibili.
                      Il tiro a caccia invece non necessita di una vera e propria tecnica, bastano infatti pochi requisiti, quelli piu' essenziali per ottenere risultati soddisfacenti almeno in quelle cacce da appostamento non troppo impegnative dove i selvatici giungono in bocca al cacciatore pronto a scaricargli mezzo kilo di piombo con i 3 colpi a disposizione.
                      In tutte le altre situazioni invece ci vuole il manico e l'esperienza indispensabili per fare carniere, ma i cacciatori che meglio se la cavano nella fattispecie, sono gli stoccatori poiche' anche se non imbracciano correttamente il fucile, riescono lo stesso a portare le canne sui selvatici e premere il grilletto in un tempo di intervento in cui l'arma rimane in movimento.
                      Senza nessuna eccezione, il miglior colpitore a caccia subisce cocenti delusioni al primo impatto con la pedana anche difronte ai lanci piu' facili, mentre anche un discreto tiratore di sporting o di skeet, portato a caccia, conseguirebbe risultati accettabili.
                      Poiche' la corretta imbracciatura e' determinante ai fini dell'esito del tiro, io ritengo che i cacciatori piu' bravi, sono coloro i quali frequentano anche il tiro a volo, dove questa tecnica viene affinata grazie alle decine e decine di migliaia di colpi sparati, purtroppo non conseguibili sul terreno di caccia, nemmeno se vivessimo 10 volte.
                      Se e' vero che del tiro al piattello sporting se ne conosce l'origine e la velocita' del lancio del piatto, e' vero anche che se fosse cosi' facile da colpire come lo si vorrebbe far sembrare, saremmo tutti campioni, ma cosi' non e'.
                      Se e' vero che a volte basta un solo pallino per ottenere il distacco di una piccola parte di materia dal piattello per ritenerlo acquisito, e' anche vero che per il selvatico troppo spesso non basta un pallino per abbatterlo, ma siccome sui selvatici si lanciano "kilate" di piombo che ai paiattelli non si tirano , ecco che sotto questo aspetto, tutto sembra bilanciarsi in termini di difficolta' per colpire con esito positivo

                      Stà comunque di fatto che a caccia non sarà mai possibile eguagliare i risultati fatti in pedana ( vedo l' amico Pilo che sul campo di tiro sembra essere un drago [:D] ) proprio perchè non è possibile avere sempre la giusta impostazione, non conosci e non determini la traettoria di un selvatico qualunque esso sia, non ne conosci la direzione di partenza e soprattutto non spari con lo stesso fucile ( almeno io e tutti quelli che conosco a caccia usano ben altri mezzi....) ecc. ecc. che poi il tiro al coccio non sia cosa facile è risaputo, vuoi perchè è una tecnica che si affina col tempo e con l' esperienza, vuoi perchè la testa non risponde sempre nella stessa maniera...insomma, nessuno ( credo ) che ha provato almeno una volta a sparare su un campo di tiro, sostiene che sia cosa così banale.
                      Saluti
                      La caccia non è l' atto di tirare il grilletto ma tutto quello che lo precede....

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                      • golf682
                        Banned
                        • Oct 2010
                        • 2674
                        • Roma

                        #12
                        Poiche' credo siamo tutti daccordo sul fatto che trattasi di due tiri diversi, per poter capire meglio quale dei due risulta piu' difficile, non resta che portare a caccia un tiratore di piattelli, e portare in pedana un cacciatore e poi tirare le somme.
                        Io mi ricordo che la prima volta che sparai al percorso di caccia, feci 4 centri su 25, ma a caccia diciamo che me la cavavo, nel senso che se mi passava un animale a tiro, difficilmente lo sbagliavo.
                        Mi ricordo non ci ho dormito una settimana, non volevo accettare tutti quegli errori, eppure mi ritenevo un buon colpitore, ma niente...non riuscivo nemmeno ad intercettarne l'uscita dei piattelli dalla macchina di lancio, ma alla fine, quando ho seguito anche sul terreno di caccia, quei tiratori che in pedana puntualmente mi umilivano, mi sono reso conto delle reali potenzialita' che possiede un cacciatore-tiratore....
                        Ma fare ad es lo spollo ai tordi mettendosi dietro ad uno schettista,
                        non si sparerebbe una botta.
                        Beh, diciamo che ora, cerco di mettermi io davanti a loro,( quando mi riesce) visto che ormai anch'io ho raggiunto ottimi livelli al tiro, ma ho sparato tir di cartucce!

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                        • Luca76
                          ⭐⭐
                          • Sep 2011
                          • 927
                          • Cavriglia
                          • Springer Setter

                          #13
                          Io non cercherei di decidere quale dei due è il più difficile....mi soffermerei nel sostenere che sono cose profondamente diverse, spesso affrontate con strumenti radicalmente diversi e soprattutto in condizioni di spirito completamente diverse.
                          Il sedici settembre corrente anno sarò sicuramente ( in qualsiasi condizione meteo [:D][:D] ) molto vicino a casa, un oretta dopo l' alba, con il semiauto in custodia e probabilmente con la testa di maya ( non pensate male....è la setterina [:D] ) fra le gambe che mi guarda scodinzolante in fremente attesa....sabato e domenica invece sarò abbastanza lontano da casa ( Orvieto ), probabilmente sotto un sole cocente con un numero attaccato dietro la schiena e dietro, quegli stronzi dei miei compagni di squadra che invece di incoraggiarti ti prendono per il culo per ogni padella che fai ( ovviamente dopo la sessione di tiro ). Anche se ambedue riescono a darmi delle sensazioni magnifiche, direi che la prima mi svuota la testa e mi riempie l' anima, la seconda mi occupa completamente la testa ma riesce a scaricarmi di dosso tutto lo stress accumulato durante la settimana.
                          Sono due amori imparagonabili [:D][:D][:D]
                          La caccia non è l' atto di tirare il grilletto ma tutto quello che lo precede....

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                          • golf682
                            Banned
                            • Oct 2010
                            • 2674
                            • Roma

                            #14
                            A me' il tiro e la caccia, danno le stesse sensazioni.
                            La concentrazione, l'attenzione, l'emozione, vanno di pari passo.
                            Entrambi mi distaccano dai problemi quotidiani, e percio' consiglio a tutti i malati come me', di proseguire a sparare andando al piattello nei periodi di caccia chiusa.
                            Oggi, non sarei piu' in grado di fermarmi a sparare il 31 Genn. per riprendere alla terza di Sett.
                            A volte mi domando: Ma come facevo prima a sopravvivere solo con la caccia,senza sparare ai piattelli?

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                            • Super 90
                              ⭐⭐⭐
                              • Dec 2008
                              • 2217
                              • Bronx (NA)

                              #15
                              Originariamente inviato da golf682
                              A me' il tiro e la caccia, danno le stesse sensazioni.
                              La concentrazione, l'attenzione, l'emozione, vanno di pari passo.
                              Entrambi mi distaccano dai problemi quotidiani, e percio' consiglio a tutti i malati come me', di proseguire a sparare andando al piattello nei periodi di caccia chiusa.
                              Oggi, non sarei piu' in grado di fermarmi a sparare il 31 Genn. per riprendere alla terza di Sett.
                              A volte mi domando: Ma come facevo prima a sopravvivere solo con la caccia,senza sparare ai piattelli?
                              è vero quando chiude la caccia rimango calmo nemmeno un mese poi mi viene la frenesia,cosi vado ogni tanto a piattelli ,ma siccome sono ragazzo non posso permettermi di andarci tutti i week-end,ma un domani farò la tua stessa fine [:D]
                              « Come adoro questo Lago e come mi fa ira, quando certuni, come Illica, me lo chiamano pantano! Già essi non possono comprendere le dolcezze del vivere al cospetto della natura.........

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