Gittata cal 12

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  • franki
    ⭐⭐
    • Nov 2011
    • 696
    • treviso
    • dd

    #1

    Gittata cal 12

    Sul numero di Marzo 2013 di Armi e Tiro ho trovato un articolo interessante che mi ha lasciato un po' perplesso per i dati che riporta. Il tecnico balistico Mario Ferrandi riporta un test effettuato dall'Arsenale di Picatinny a seguito di un incidente di caccia dove vengono messe a confronto le gittate di due munizioni, una 30-06, l'altra cal 12. Il proiettile 30-06 a punta molle pesava 150 grani e la sua velocità iniziale era di 890 ms. Il cal 12 aveva un proiettile sottocalibrato dal peso di 385 grani per una Vo di 580 ms. Sparati con angolo di 35 gradi il 30-06 cadeva dopo 4244 metri e il 12 dopo ben 3163 metri...e qui rimango perplesso! Dice anche che sparati con angolo 0, cioè paralleli al suolo, il 06 tocca terra dopo 429 metri e il 12 dopo 256, ma che rimbalzando raggiungono i 1474 metri per il 06 e 1586 metri per il 12...e qui rimango nuovamente perplesso! Ora, sulla gittata del 30-06 niente da dire, ma quella del cal 12 non vi sembra un pò ottimistica? Non avevo mai letto dati del genere sulla gittata max di una palla del cal 12, quello che ho sempre letto e trovato in vari testi è che la gittata max di una palla in cal 12 è di circa mille metri, metro più, metro meno. Se così fosse, questo dato dovrebbe far riflettere, soprattutto quelle persone che tendono a sottovalutare la potenza e la pericolosità della canna liscia. Provate ad immaginare un proiettile di 385 grani in caduta dopo 3100 metri quali danni potrebbe provocare. Ben vengano i vostri commenti.
  • old hunter
    ⭐⭐⭐
    • Feb 2013
    • 2295
    • ROMA
    • barboncina da 15 anni.setter 16 mesi.

    #2
    caro franki.nella balistica interna molto o quasi tutto,se tutto è nella norma,e in regola senza difformità pressorie,dovute a alterazioni subatomiche delle parti,se questo e a posto si può parlare di dati (OGGETTIVI),nella B.esterna il tutto può essere anche in alcuni casi definito aleatorio,in termini di + o MENO.pensa alla rarefazione dell'aria a certe altezze,pensa al subclima particellare,dovuto alle compensazioni orografiche di un particolare territorio,avvallamenti addensamenti,dorsali del terreno che creano particolari nubi pressorie che favoriscono lo scorrimento rotativo del proietto.potrei stare qui ore a parlarne,ma il messaggio è tutto è possibile in balistica esterna alle giuste condizioni.saluti.

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    • vingiul
      ⭐⭐⭐
      • Jul 2009
      • 1597
      • Pogerola di Amalfi (SA)

      #3
      Ciao,
      e' possibile. Tieni presente che spesso i proiettili sottocalibrati sono dotati di impennaggio (mi pare ad es. la Sauvestre), e che hanno una lunghezza notevole confrontati con la normale palla: ed una maggiore lunghezza migliora il coefficiente aerodinamico.
      Comunque, si, puo' fare grossi danni in caduta: ricordo il caso del militare italiano in Afganistan, colpito da una palla in caduta, entrata dal collo e fermatasi nel polmone.
      Vincenzo

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      • ciro salemme
        ⭐⭐⭐
        • Apr 2009
        • 1139
        • POZZUOLI (NA)
        • BRACCHI TEDESCHI

        #4
        Originariamente inviato da franki
        Sul numero di Marzo 2013 di Armi e Tiro ho trovato un articolo interessante che mi ha lasciato un po' perplesso per i dati che riporta. Il tecnico balistico Mario Ferrandi riporta un test effettuato dall'Arsenale di Picatinny a seguito di un incidente di caccia dove vengono messe a confronto le gittate di due munizioni, una 30-06, l'altra cal 12. Il proiettile 30-06 a punta molle pesava 150 grani e la sua velocità iniziale era di 890 ms. Il cal 12 aveva un proiettile sottocalibrato dal peso di 385 grani per una Vo di 580 ms. Sparati con angolo di 35 gradi il 30-06 cadeva dopo 4244 metri e il 12 dopo ben 3163 metri...e qui rimango perplesso! Dice anche che sparati con angolo 0, cioè paralleli al suolo, il 06 tocca terra dopo 429 metri e il 12 dopo 256, ma che rimbalzando raggiungono i 1474 metri per il 06 e 1586 metri per il 12...e qui rimango nuovamente perplesso! Ora, sulla gittata del 30-06 niente da dire, ma quella del cal 12 non vi sembra un pò ottimistica? Non avevo mai letto dati del genere sulla gittata max di una palla del cal 12, quello che ho sempre letto e trovato in vari testi è che la gittata max di una palla in cal 12 è di circa mille metri, metro più, metro meno. Se così fosse, questo dato dovrebbe far riflettere, soprattutto quelle persone che tendono a sottovalutare la potenza e la pericolosità della canna liscia. Provate ad immaginare un proiettile di 385 grani in caduta dopo 3100 metri quali danni potrebbe provocare. Ben vengano i vostri commenti.
        Anch'io sono stupito da quanto hai riportato, soprattutto per quanto riguarda le prestazioni fornite dalla palla cal.12, la cui gittata, come spesso rilevato dai manuali di balistica, viene stimata intorno ai 1000 metri.
        D'altronde, non c'è minimamente da dubitare delle prove condotte dai tecnici da te citati.
        Tutto questo può farci riflettere degli effetti terminali di una palla che pesa 30/40 grammi, anche se in caduta e a più di 3 Km di distanza, a maggior ragione se si considera che valori simili - per l'utilizzatore di un fucile ad anima liscia abituato ad usare munizioni spezzate i cui effetti nella maggioranza dei casi si esauriscono dopo poche decine di metri - non vengono neppure prese in considerazione essendo del tutto al di fuori di una normale logica di funzionamento applicata a tale tipologia di armi.

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        • franki
          ⭐⭐
          • Nov 2011
          • 696
          • treviso
          • dd

          #5
          Sinceramente mi sembrano dati molto ottimistici. Quello che mi stupisce maggiormente è la distanza che compie la palla dopo il rimbalzo, che si suppone avvenga sparando contro una superficie dura, tipo roccia o cemento, ma che nel testo non viene specificato. E' incredibile pensare che rimbalzando dopo 200 e rotti metri compia ancora 1500 metri prima di cadere.

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          • old hunter
            ⭐⭐⭐
            • Feb 2013
            • 2295
            • ROMA
            • barboncina da 15 anni.setter 16 mesi.

            #6
            franki confermo quanto scritto,sopra,ma sai in effetti cosa colpisce a me ,dopo 30 anni di esercito con compiti operativi,particolari in ambito nato.mi colpisce il fatto che per coprire a livello standart,una perizia su proietti,considerati da caccia si usufruisca di ambienti sicuramente militari.(invito a meditare sulle distanze citate,dove come minimo si deve occupare un terreno doppio se non triplo,con strumentazione e algoritmi,e sistemi laser,con controllo dinamico,tutte COSUCCE CHE credetemi per una perizia su incidente di caccia mi lasciano perplesso.saluti,old hunter.

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            • maremmano
              ⭐⭐⭐
              • Sep 2010
              • 3013
              • grosseto
              • setter ombra e otto

              #7
              Originariamente inviato da franki
              Sinceramente mi sembrano dati molto ottimistici. Quello che mi stupisce maggiormente è la distanza che compie la palla dopo il rimbalzo, che si suppone avvenga sparando contro una superficie dura, tipo roccia o cemento, ma che nel testo non viene specificato. E' incredibile pensare che rimbalzando dopo 200 e rotti metri compia ancora 1500 metri prima di cadere.
              boohhh ... a me mi pare na strunzata ... c'è qualcosa che non torna : come fa un proiettile che fa un rimbalzo a ricevere da questo un aumento di energia .. che consente una catena di rimbalzi ... sino a percorrere una distanza di 4,qualcosa superiore al primo rimbalzo .

              inoltre mi sembra eccessiva anche la gittata del 30.06 ... figuriamoci quella del 12 anima liscia ??!!!

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              • luì piccolo
                ⭐⭐
                • May 2010
                • 559
                • prov.di Napoli
                • breton

                #8
                risposta

                [occhi][occhi][occhi][occhi][occhi][:-bunny][:-bunny][:-bunny][:-bunny]
                Originariamente inviato da franki
                Sul numero di Marzo 2013 di Armi e Tiro ho trovato un articolo interessante che mi ha lasciato un po' perplesso per i dati che riporta. Il tecnico balistico Mario Ferrandi riporta un test effettuato dall'Arsenale di Picatinny a seguito di un incidente di caccia dove vengono messe a confronto le gittate di due munizioni, una 30-06, l'altra cal 12. Il proiettile 30-06 a punta molle pesava 150 grani e la sua velocità iniziale era di 890 ms. Il cal 12 aveva un proiettile sottocalibrato dal peso di 385 grani per una Vo di 580 ms. Sparati con angolo di 35 gradi il 30-06 cadeva dopo 4244 metri e il 12 dopo ben 3163 metri...e qui rimango perplesso! Dice anche che sparati con angolo 0, cioè paralleli al suolo, il 06 tocca terra dopo 429 metri e il 12 dopo 256, ma che rimbalzando raggiungono i 1474 metri per il 06 e 1586 metri per il 12...e qui rimango nuovamente perplesso! Ora, sulla gittata del 30-06 niente da dire, ma quella del cal 12 non vi sembra un pò ottimistica? Non avevo mai letto dati del genere sulla gittata max di una palla del cal 12, quello che ho sempre letto e trovato in vari testi è che la gittata max di una palla in cal 12 è di circa mille metri, metro più, metro meno. Se così fosse, questo dato dovrebbe far riflettere, soprattutto quelle persone che tendono a sottovalutare la potenza e la pericolosità della canna liscia. Provate ad immaginare un proiettile di 385 grani in caduta dopo 3100 metri quali danni potrebbe provocare. Ben vengano i vostri commenti.

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                • franki
                  ⭐⭐
                  • Nov 2011
                  • 696
                  • treviso
                  • dd

                  #9
                  Originariamente inviato da old hunter
                  franki confermo quanto scritto,sopra,ma sai in effetti cosa colpisce a me ,dopo 30 anni di esercito con compiti operativi,particolari in ambito nato.mi colpisce il fatto che per coprire a livello standart,una perizia su proietti,considerati da caccia si usufruisca di ambienti sicuramente militari.(invito a meditare sulle distanze citate,dove come minimo si deve occupare un terreno doppio se non triplo,con strumentazione e algoritmi,e sistemi laser,con controllo dinamico,tutte COSUCCE CHE credetemi per una perizia su incidente di caccia mi lasciano perplesso.saluti,old hunter.
                  Il test è stato eseguito dai cugini americani e la fonte che lo riporta, cioè Mario Ferrandi non mi sembra sia l'ultimo arrivato in campo balistico, quindi qualcosa di vero ci sarà...Più che non ci sia un errore di battitura nel testo! Ripeto, mi sembra incredibile che una palla del 12 arrivi a 3000 e rotti metri...

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                  • vingiul
                    ⭐⭐⭐
                    • Jul 2009
                    • 1597
                    • Pogerola di Amalfi (SA)

                    #10
                    Ciao,
                    a chi e' scettico sulla portata dopo i rimbalzi chiedo se ha mai provato a far rimbalzare una pietra sull'acqua: se lo ha fatto, ha fatto caso che spesso la pietra va parecchio piu' lontano che se tirata diretta?
                    Vincenzo

                    ---------- Messaggio inserito alle 05:57 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 05:57 PM ----------

                    Ciao,
                    a chi e' scettico sulla portata dopo i rimbalzi chiedo se ha mai provato a far rimbalzare una pietra sull'acqua: se lo ha fatto, ha fatto caso che spesso la pietra va parecchio piu' lontano che se tirata diretta?
                    Vincenzo

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                    • antonio franco
                      ⭐⭐⭐
                      • Nov 2008
                      • 2145
                      • scandicci FI

                      #11
                      per il 12 nella prova sopracitata, c'è da dire che la palla è di circa 25 grammi, e la velocità di 580, quindi 120 ms più veloce, e 7 grammi più leggera di una gualandi caricata pepata. Quindi è probabile che la gittata sia superiore a quello che ci immaginiamo per una palla normale.
                      Sipe e Barnesssssssssssssssssssssss

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                      • maremmano
                        ⭐⭐⭐
                        • Sep 2010
                        • 3013
                        • grosseto
                        • setter ombra e otto

                        #12
                        Originariamente inviato da vingiul
                        Ciao,
                        a chi e' scettico sulla portata dopo i rimbalzi chiedo se ha mai provato a far rimbalzare una pietra sull'acqua: se lo ha fatto, ha fatto caso che spesso la pietra va parecchio piu' lontano che se tirata diretta?
                        Vincenzo

                        ---------- Messaggio inserito alle 05:57 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 05:57 PM ----------

                        Ciao,
                        a chi e' scettico sulla portata dopo i rimbalzi chiedo se ha mai provato a far rimbalzare una pietra sull'acqua: se lo ha fatto, ha fatto caso che spesso la pietra va parecchio piu' lontano che se tirata diretta?
                        Vincenzo
                        sull' acqua assume, probabilmente, rilevanza anche la legge di archimede che annulla parzialmente l' effetto della resistenza , ... e comunque non mi risulta vero, neppure nella pratica, quello che dici , che poi è possibile a determinate condizioni di impatto e di particolare forma aerodimanica del proiettile ( e che comunque appare soltanto) .
                        ed invero ciò che dici non risulta possibile neppure dal test effettuato che attesta una gittata senza rimbalzi di oltre 3000 mt ... soltanto la metà con i rimbalzi !
                        evidentemente i risultati delle prove effettuate sono stati estrapolati soltanto "teoricamente" ...e in situazioni particolari . posso anche prenderli per "realistici" ... ma è dura da digerire :)

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                        • freeshot
                          ⭐⭐
                          • Feb 2013
                          • 372
                          • tivoli

                          #13
                          Originariamente inviato da maremmano
                          sull' acqua assume, probabilmente, rilevanza anche la legge di archimede che annulla parzialmente l' effetto della resistenza , ...
                          La legge di Archimede non c'entra niente... La legge di Archimede è riferita ad un corpo immerso in un liquido, ho che vi galleggia sopra... Non ad un corpo che rimbalza sul liquido per via della velocità acquisita...
                          Nel caso di rimbalzi al contrario cè la possibilità che l attiro che viene generato dallo sfregamento del corpo sulla superficie del acqua generi un rallentamento che determina un decadimento repentino della velocità del oggetto...
                          Poi sicuramente ognuno interpreta la fisica come meglio crede hahaha come la matematica del resto ahaha ;)
                          Ultima modifica freeshot; 21-05-13, 10:36.

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                          • maremmano
                            ⭐⭐⭐
                            • Sep 2010
                            • 3013
                            • grosseto
                            • setter ombra e otto

                            #14
                            Originariamente inviato da freeshot
                            La legge di Archimede non c'entra niente... La legge di Archimede è riferita ad un corpo immerso in un liquido, ho che vi galleggia sopra... Non ad un corpo che rimbalza sul liquido per via della velocità acquisita...
                            Nel caso di rimbalzi al contrario cè la possibilità che l attiro che viene generato dallo sfregamento del corpo sulla superficie del acqua generi un rallentamento che determina un decadimento repentino della velocità del oggetto...
                            Poi sicuramente ognuno interpreta la fisica come meglio crede hahaha come la matematica del resto ahaha ;)
                            così a "pelle" mi pareva un effetto assimilabile a quello che riceve una palla da tennis quando rimbalza con una certa incidenza su un piatto corde deformabile ed elastico ... piuttosto che su una tavola di legno .... e beneficia di un impulso proporzionale alla sua energia e proporzionale all' elasticità del mezzo a cui viene a contatto ( tralasciando quindi l' assetto aerodinamico e la situazione "velistica " che si crea ... particolare del nostro oggetto )
                            e poi le onde particolari che si creano sulla superfice liquida quando un corpo vi rimbalza cosa sono ? negano ... o affermano una immersione parziale dell' oggetto rimbalzante ?

                            casomai il quesito più appropriato diverrebbe : un proiettile rimbalza di più sull' acqua o sul cemento ?
                            Ultima modifica maremmano; 21-05-13, 11:03.

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