Discussione sulle cartucce ogivali su all4hunters

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  • ronin977
    ⭐⭐⭐
    • Jun 2012
    • 3989
    • palermo
    • cirneco dell'etna, breton, beagle

    #16
    Originariamente inviato da colombaccio76
    Si praticamente mi focalizzo su 2 tipi di polveri una per grammature leggere e una per le cariche più pesanti, e posso dirti a meno di condizioni particolari(forse una volta l' anno) e di padelle che fanno parte del gioco, gli animali a tiro cadono sempre e per tutta la stagione di caccia.
    Poi è chiaro che il ricaricatore domestico può fare prove di ogni genere per appagare la sua sete di balistica, la ricerca della munizione perfetta, le cartucce dispersanti ecc ecc, dunque vedi bene da te Ronin che c'è anche altro nella ricarica non solo polveri, il tempo che passo nella ricarica non a prezzo, è non mi interessa nemmeno risparmiare sui componenti visto quanti ne uso, però capisco bene anche il tuo problema e per questo ti domando: le persone che cacciano dalle tue parti che non ricaricano come si comportano ? Non credo che le armeria abbiano una munizione per ogni condizione climatica?
    Io in passato compravo cartucce di Marche diverse, ogni ditta segue un suo standard, quando non mi funzionava cambiavo e passavo ad altro quando non mi funzionava nulla intaccavo le cartucce e toglievo pallini nella speranza di trovare il giusto equilibrio, o bucavo all'altezza della polvere per abbassare le pressioni... insomma cercavo di farle funzionare... poi però c'erano giornate che andavano tutte, e altre giornate in cui non ne andava nessuna. Ma per fortuna giornate completamente negative non sono frequenti, per lo più capitano giornate che entro 25mt cadono feriti o pieni di sangue... quando capitano le giornate giuste li vedi cadere anche a 40 mt senza una goccia di sangue.poi magari la settimana dopo la stessa cartuccia non ammazza nemmeno a 20 mt con tiri a fermo.
    Per questo non condivido il discorso di Garolini...queste cose capitano con tutte le cartucce tonde, stellari o ovali che siano... non ho notato nella ogivale ne vantaggi ne svantaggi rispetto alle altre in fatto di costanza...quando vanno e quando no come tutte le altre.
    Anzi tj dirò che c'è una carica di mbx36 in ogivale, che trovo più costante in autunno ed inverno di molte altre in stellare.

    ---------- Messaggio inserito alle 01:25 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 01:16 AM ----------

    Originariamente inviato da Black Powder
    Buongiorno,
    buona pasqua e pasquetta agli amici del forum.

    Credo sia questo il punto: le realtà industriali di oggi, quelle che hanno la possibilità economica di improntare mezzo milione di euro su di una linea di caricamento automatizzata completa, molto probabilmente, hanno tecnici tanto validi e capaci da aver già fatto "due conti"; quella che al caricatore domestico potrebbe apparire come la genialità del secolo, potrebbe non esserla per chi "i numeri li sa scrivere e li capisce davvero", facendone pane dei suoi denti.
    Fosse soltanto per un costo unitario maggiore in produzione (la domanda sarebbe sicuramente inferiore rispetto alle cartucce tradizionali) le vedremmo almeno nelle migliori competizioni mondiali... ma così non è. Penso.

    Saluti,
    Giuseppe
    Io credo che semplicemente non convenga alle ditte fare la ogivale come non gli conviene la tonda...
    L'ovale prevede più polvere e più piombo in ogni cartuccia, inoltre la termosaldatura andrebbe fatta in un capannone a parte per il rischio di incendi...tutto questo si trasforma in maggiori costi... ora perché spendere di più con una 36 Gr in ogivale, se basta un lotto più progressivo della stessa polvere per fare la stessa cartuccia in stellare? Questo può convenire al caricatore domestico, alle industrie conviene produrre con la minor spesa per guadagnare di più. Quindi meno polvere, niente cartoncini di chiusura...ecco spiegato l'uso generalizzato della stellare.

    ---------- Messaggio inserito alle 01:31 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 01:25 AM ----------

    Originariamente inviato da Nikos77
    Visto che hai citato la Baschieri & Pellagri, magari chiedi al signor Garolini che bobina montano su quella loro macchina industriale, e se tanto ti dovesse informare che una certa bobina orlatrice fatta dal signor Daniele Mancini, fatta sul tornio manuale con il sistema inventato dal signor Pezzotti, e guarda caso su certe specifiche di profilo richiesto appunto da un certo Nikos...magari veremmo a scoprire che tale bobina abbia orlato sui 5.000.000 di cartucce [vinci]

    Ma la Fiocchi ha licenziato dei dipendenti o sono delle cattive voci di corridoio?

    Se una macchina industriale a doppia stazione da 6.000 / ora, costa come minimo sui 60.000 euri, fai tu i conti di quanto ne costerà una da 10 stazioni per la modica produzione di 3.600 /ora [vinci]

    Saluti [:-golf]
    Nikon una cosa non ho capito parli di caricamento avanzato partendo da bossoli rifilato 68,5 e con stellari fatte di 14mm di bossolo libero.
    Ma a che orlare su 14mm di bossolo libero? E perché invece di partire da un bossolo normale lo rifila a 68,5?
    Non capisco che vantaggioi sia chiudere con questo sistema?

    ---------- Messaggio inserito alle 01:34 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 01:31 AM ----------

    Originariamente inviato da FilippoBonvi
    Ma Winchester fino a qualche anno fa produceva una (favolosa secondo me) cartuccia con stellare termosaldata. Quindi volendo il sistema poteva funzionare.
    Ritengo che le grandi aziende abbiano fatto qualche prova.... e se queste prove non sono state proficue, performanti o migliorative hanno semplicemente abbandonato.
    Rimane la ricarica artigianale, purtroppo per me troppo dispendiosa in termini di tempo da farmi appassionare.
    La Winchester termosalda per non fare aprire i bossoli dato che loro non orlano le cartucce ma si limitano a pressare la Stella sul bossolo...in pratica se consideri una macchina a 5 stazioni, loro si fermano alla 4 e fanno la termosaldatura.

    ---------- Messaggio inserito alle 01:41 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 01:34 AM ----------

    Originariamente inviato da urika
    secondo me c'è anche una discriminante legata alla sicurezza; vista la particolare conformazione e disposizione se impiegate nei semiauto, non escludo che le grandi aziende vogliano azzerare completamente la possibilità di qualche incidente con relative beghe legali....

    Se poi prendiamo in considerazione che l'80% dei fucili da caccia circolanti sul terreno sono per l'appunto semiautomatici...significherebbe crare una linea di cartucce per una nicchia di basculanti pari al 20%
    Esiste la ogivale ribassata che azzera qualsiasi rischio.
    Cmq io sparo ogivale da anni sempre con l'automatico e non e mai successo nulla... il rischio esiste solo se togli il riduttore dal fucile e metti più di due cartucce nel serbatoio, cosa che in Italia e reato penale.
    Se ci rifletti quando spari la cartuccia dal serbatoio scivola sul elevatore e quindi e impossibile che la punta tocchi il percussore della cartuccia davanti! Se invece le cartucce fossero tre il rischio sarebbe reale. Perché una volta che la prima e scivolata fuori la seconda sarebbe bloccata nella corsa dal dentino, e la terza gli sbatterebbe addosso con l'innesco col rischio di esplodere..ma basta non andare contro la legge e non si corre alcun rischio.

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    • Nikos77
      ⭐⭐⭐
      • Sep 2009
      • 1718
      • Grecia

      #17
      Originariamente inviato da ronin977
      Nikon una cosa non ho capito parli di caricamento avanzato partendo da bossoli rifilato 68,5 e con stellari fatte di 14mm di bossolo libero.
      Ma a che orlare su 14mm di bossolo libero? E perché invece di partire da un bossolo normale lo rifila a 68,5?
      Non capisco che vantaggioi sia chiudere con questo sistema?

      ...

      La Winchester termosalda per non fare aprire i bossoli dato che loro non orlano le cartucce ma si limitano a pressare la Stella sul bossolo...in pratica se consideri una macchina a 5 stazioni, loro si fermano alla 4 e fanno la termosaldatura.[COLOR="Silver"]
      Dunque, se non erro, tu hai parlato per la forza di estrazione della chiusura, e poi ho scritto le varie soluzioni di ricarica e della forza di estrazione che aumenta dalla semplice condizione, a quella condizione più avanzata, e dal diverso modo di chiusura [vinci]

      Ad esempio, quella sempre detta da GG, è stata la stellare su tubo libero da 10-11mm con CF 58.00, e si era sottinteso che il bossolo sarebbe stato 69.40mm, per cui avremmo tolto quei -11.40mm [vinci]

      Dato che la maggioranza dei bossoli delle cartucce sono sui 68.80mm, anni fa, abbiamo deciso qui da noi di tagliare precisamente sui 68.50mm ed orlare sui 57.00 precisi, con incisione + orlatura, almeno per avere tutti quanti un dato uguale, cioè 65.80 - 57.00 = -11.50mm [vinci]

      Se ci metti coniatore e ribassatore, serve più tubo libero e quei 10-11mm, cominciano a diventare 11-12-13mm, e se ci metti ribassatore speciale, cominciamo a salire sui 13-14mm, cosa che dipenderà ovviamente dal tipo di polvere e della relativa compressione [es. granular/gm3 su 14mm, mbx32 su 13mm, etc...], per cui quei -11.40/-11.50, diventeranno a loro volta sui -12.00mm [vinci]

      Se provi a fare i 5 passaggi col ribassatore speciale, profilo 19.90 o 19.80, su 11mm di tubo libero, non chiudi manco se rovini la cartuccia, e poi la pressione pmax aumenta come nulla fosse, quindi ogni modo di chiusura richede diverse specifiche tecniche, dato che se ad esempio su 2 passaggi chiudi a 10mm di tubo libero e la borra si comprime, su 5 passaggi a 14mm di tubo libero la borra non si deve comprimere [vinci]

      Non ricordo se ci fosse la winchester o un marchio diverso, però una volta scrissi nel passato qui sul forum che il signor Daniele mi abbia detto che su una cortini industriale forse una Mayor ci avevano messo una saldatrice sopra perchè negli anni 80 che le cartucce non avevano i bossoli svasati ci rimaneva il buco e per cui fecero la saldatura per non far uscire i pallini [vinci]

      Saluti [:-golf]
      Nikolaos "Nikos" Kavvadias - https://www.youtube.com/watch?v=FlKQiUKFFVw [:D]

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      • FilippoBonvi
        ⭐⭐⭐
        • Jan 2018
        • 1006
        • Piacenza
        • Bassotta

        #18
        Ok, tralasciando per un attimo i grandi produttori, in Italia ci sono decine di aziende che producono cartucce... con miriadi di assetti diversi, e nessuno di loro è interessato a produrre ogivale.
        Sarà per una sorta di “massoneria” volta ad affossare i presunti vantaggi? O più prosaicamente non hanno notato i miracolosi vantaggi di questa chiusura ?
        Io uso 3/4 tipi di cartucce durante l’anno, adeguando semplicemente il diametro del piombo o la grammatura al selvatico che andrò ad insidiare. Se sparo e non cade di solito l’ho padellato. Qui da noi possiamo fare contenimento ai piccioni, spariamo dalle 100 alle 200 cartucce per volta e non ci curiamo minimamente del tipo, colore, piombo, chiusura ecc delle cartucce. Usiamo le rimanenze degli anni passati e spesso le 28g da trap più economiche
        Sistemiamo gli stampi a semicerchio con un raggio di 30/35 metri per avere i riferimenti di tiro, e tutti quelli che entrano nel semicerchio cadono a meno di padelle.
        Questo in estate, come in inverno. Ovviamente se decido di sparare a 60 metri posso fare feriti o spiumate.... ma di sicuro non è colpa della chiusura stellare ( termosaldata o meno)
        Quindi capisco la passione per la ricarica, ma davvero si può pensare che aziende che producono milioni di cartucce non abbiano fatto le dovute prove con l’ogivale?

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        • Black Powder
          ⭐⭐
          • Jun 2010
          • 218
          • Ascoli Piceno

          #19
          Buongiorno,
          credo non regga neppure il discorso dovuto alle necessarie maggiorazioni di dosi polvere/piombo per sopperire alla leggera/assente resistenza allo "sbossolamento" tipica dell'ogivale; lo stesso discorso potremmo farlo per le cartucce chiuse in orlo tondo eppure, tuttora esistono e sovente sono riservate proprio alle prede di pregio e chi, come me (seppur caricatore domestico) pratica la caccia alla lepre, le acquista volentieri: indipendentemente dal costo unitario maggiore.
          Se davvero avessero vantaggi pratici/tecnici/balistici abissali, come mai, oltre che alle industrie (il cui approdo comporterebbe un impegno economico ben più gravoso e quindi comprensibilmente immotivato) neppure le piccole realtà locali (armerie e piccoli caricatori che con poca spesa, potrebbero aggiungere nella loro offerta prodotti, qualche lotto di queste cartucce) desistono dal farlo? Eppure, specie in questo settore, stanno tutti con le orecchie drizzate pronti a non farsi sfuggire la novità.

          Per me, la risposta, è la più semplice ed ovvia: non apportano questi cambiamenti così significativi - ammesso che ne abbiano - tali da rivoluzionare il mondo del munizionamento spezzato.
          Magari sbaglio io: tuttavia, non credo troppo alle teorie del complotto; credo maggiormente ad una più sensata e razionale valutazione dei costi/benefici da parte dei "guru del settore". [:D]

          Saluti,
          Giuseppe

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          • toni.b
            • Jul 2018
            • 127
            • loreto marche
            • springer spaniel

            #20
            Io le carico da più di 4 anni ( solo corazzate) benefici ci sono non dobbiamo pensare di guadagnare 15 metri,comunque io penso che produrle costerebbe troppo hanno bisogno di attenzione nella saldatura, poi i vari tipi di plastica non aiutano in questo senso non tutte hanno la stessa tenuta una volta saldate,quindi nella ricarica domestica quando si sa come procedere vengono cose eccellenti,per la produzione industriale oltre ai costi si potrebbero presentare altri problemi.poi se uno acquista una scatola di ogivali venderanno una scatola in meno di cartucce con altra chiusura quindi....

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            • edo49
              Moderatore
              • Jan 2009
              • 3180
              • Cavarzere
              • Breton

              #21
              Ho seguito con interesse questa discussione, e devo concordare con Urika, la mancata diffusione tra le grosse produttrici di munizioni di questo caricamento è da attribuire ad un fattore di INSTABILITA', legato allo sforzo di apertura del bossolo. Penso che Ronin abbia mal interpretato le dichiarazioni di Garolini, che secondo me indicavano una più larga variabilità di quella delle cartucce con "stellare". Infatti queste ultime hanno una azione di apertura+raddrizzamento/srotolamento che impegna con una molto piu elevata consistenza l'avanzamento della carica in combustione; d'altra parte, la carica di polvere e piombo usata nella ogivale sarebbe pericolosamente alta se usata nella stellare, addirittura usando fuori range polveri vivaci! E ciò non può essere accettato da produttori di cartucce che sono soggette a rigidi regolamenti di sicurezza. E no per una spennata in più o in meno. Probabilmente tra saldature + marcate o meno ballano molto di piu i tempi di canna e i Bar!

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              • pointer56
                ⭐⭐⭐
                • Sep 2013
                • 5185
                • Pordenone
                • pointer femmina Aura - bassotto tedesco a pelo duro femmina Frida

                #22
                Originariamente inviato da ronin977
                .......
                Mi spiego meglio... dopo aver descritto con assoluta chiarezza e correttamente tutte le caratteristiche balistiche di questa chiusura, ha detto che ha un grave difetto: cioè che data la totale mancanza di carico di estrazione, risente dei cambiamenti ambientali... E quindi una Cartuccia regolata per l'estate con 30 gradi... Non sarà altrettanto valida in inverno con zero gradi![:142] e grazie, Graziella grazie tante! Dico io!....

                E vorreste dirmi che esiste qualche cartuccia in tonda o stellare che va indifferentemente bene tutto l'anno???
                .......
                Ronin, quando si interpreta un testo, bisogna presupporre che abbia un senso. Se la tua interpretazione è che il testo non ha alcun senso o è assurdo, non è sbagliato il testo, è sbagliata la tua interpretazione. Questo è un criterio tra i primi, quando si tratta di interpretare un testo normativo, ma vale per qualunque interpretazione. Io credo che le parole di G.G. vadano interpretate nel senso che la chiusura ogivale rende le cartucce così confezionate eccessivamente sensibili alle variazioni climatiche.
                Per rispondere alla tua ultima domanda, invece, posso dirti, come altri ha fatto più sopra, che sì, ci sono cartucce che, tonde o stellari che siano le loro chiusure, vanno sempre bene. Non parlo, ovviamente per il bizzoso e un poco misterioso clima della tua splendida Isola, ovviamente....[:D][brindisi]

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                • Desmopaolo
                  • Sep 2016
                  • 114
                  • Palermo

                  #23
                  si sta facendo una polemica inutile.
                  GG sostanzialmente parla bene della chiusura ogivale.... e ne apprezza i vantaggi, maggiormente nei piccoli calibri .
                  quando accenna agli svantaggi dice che ha un TALLONE D'ACHILLE ....... BISOGNA METTERE APPUNTO LA CARTUCCIA IN DUE MODI DIVERSI, UNO PER UTILIZZARLA NEL PERIODO ESTIVO E UNO NEL PERIODO INVERNALE. ..... L'IMPREVISTO DELLA STAGIONE........NON ABBIAMO UNA COMBUSTIONE OTTIMALE E COSTANTE AL VARIARE DELLE STAGIONI". (minuto 52:34)

                  per me caricatore che sto, per fortuna o sfortuna, in sicilia tutto questo discorso è OVVIO ED E' LA NORMALITA' E QUASI UNA REGOLA, e vale per tutte le tipologie di chiusure e di cartucce. quindi io non ci trovo questo tallone d Achille.
                  comprendo anche che in altre regioni non hanno questo problema. e che questo discorso possa sembrare una novità.

                  ---------- Messaggio inserito alle 06:53 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 05:28 PM ----------

                  Originariamente inviato da colombaccio76
                  ti domando: le persone che cacciano dalle tue parti che non ricaricano come si comportano ? Non credo che le armeria abbiano una munizione per ogni condizione climatica?
                  ti rispondo io che fino a qualche anno fa compravo ancora le cartucce.
                  dunque per la selvaggina stanziale(conigli) si sparavano 3/4 colpi al giorno, come puoi essere certo se il mancato abbattimento è dovuto alla cartuccia o è una padella... puoi avere il dubbio ma non la certezza.
                  ma appena sono passato alla migratoria, sparando di più, li mi rendevo conto che i mancati abbatti erano dovuti alle cartucce che non andavano. e che fai a quel punto.... sei costretto a portarti dietro cartucce di tipo diverso. le armeria non hanno una munizione per ogni condizione climatica ma cmq offrono una grande varietà
                  all inizio per capire se fosse quella giusta o no si andava per tentativi, ce da aggiungere anche che nello stesso pacco le cartucce non sono identiche... quindi si ammattiva dietro alle cartucce.
                  poi è arrivata la ricarica ed è cambiato tutto il mondo per me.
                  ti porto un esempio, per me ovvio per altri forse incomprensibile, di cartucce che dalle prime luci del giorno vanno alla grande ma appena sorgere il sole sembra di sparare cartucce caricate a sale[:-cry]
                  ciò è dovuto alla temperatura che sale cosi rapidamente che la tanta rugiada, creatasi la notte, rende talmente umida l aria che quando spari sembra di sparare aria.
                  questo avvenimento è molto comune e capita almeno un volta a settimana.
                  poi ci si metto l aria secca e calda dello scirocco.
                  dopo lo scirocco piove.....scende la temperatura....dopo la pioggia magari rispunta il sole e ricompare l umidità e in 15 giorni ho cambiato almeno 4 tipi di cartucce.
                  saluti paolo.

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                  • ronin977
                    ⭐⭐⭐
                    • Jun 2012
                    • 3989
                    • palermo
                    • cirneco dell'etna, breton, beagle

                    #24
                    Originariamente inviato da Nikos77
                    Dunque, se non erro, tu hai parlato per la forza di estrazione della chiusura, e poi ho scritto le varie soluzioni di ricarica e della forza di estrazione che aumenta dalla semplice condizione, a quella condizione più avanzata, e dal diverso modo di chiusura [vinci]

                    Ad esempio, quella sempre detta da GG, è stata la stellare su tubo libero da 10-11mm con CF 58.00, e si era sottinteso che il bossolo sarebbe stato 69.40mm, per cui avremmo tolto quei -11.40mm [vinci]

                    Dato che la maggioranza dei bossoli delle cartucce sono sui 68.80mm, anni fa, abbiamo deciso qui da noi di tagliare precisamente sui 68.50mm ed orlare sui 57.00 precisi, con incisione + orlatura, almeno per avere tutti quanti un dato uguale, cioè 65.80 - 57.00 = -11.50mm [vinci]

                    Se ci metti coniatore e ribassatore, serve più tubo libero e quei 10-11mm, cominciano a diventare 11-12-13mm, e se ci metti ribassatore speciale, cominciamo a salire sui 13-14mm, cosa che dipenderà ovviamente dal tipo di polvere e della relativa compressione [es. granular/gm3 su 14mm, mbx32 su 13mm, etc...], per cui quei -11.40/-11.50, diventeranno a loro volta sui -12.00mm [vinci]

                    Se provi a fare i 5 passaggi col ribassatore speciale, profilo 19.90 o 19.80, su 11mm di tubo libero, non chiudi manco se rovini la cartuccia, e poi la pressione pmax aumenta come nulla fosse, quindi ogni modo di chiusura richede diverse specifiche tecniche, dato che se ad esempio su 2 passaggi chiudi a 10mm di tubo libero e la borra si comprime, su 5 passaggi a 14mm di tubo libero la borra non si deve comprimere [vinci]

                    Non ricordo se ci fosse la winchester o un marchio diverso, però una volta scrissi nel passato qui sul forum che il signor Daniele mi abbia detto che su una cortini industriale forse una Mayor ci avevano messo una saldatrice sopra perchè negli anni 80 che le cartucce non avevano i bossoli svasati ci rimaneva il buco e per cui fecero la saldatura per non far uscire i pallini [vinci]

                    Saluti [:-golf]
                    Chiudendo a 57 fai cartucce con circa 25 bar in più rispetto alle classiche chiuse a 58...Non capisco dove stia il vantaggio in questo... così non capisco dove stia il vantaggio a chiudere su 14mm di bossolo libero quando basta accorciare il bossolo di 2 mm per chiudere alla stessa altezza con bobine tradizionali....
                    Se le cartucce da te fatte in questo modo hanno qualcosa di.meglio rispetto alle classiche vorrei capire cosa e e perché grazie!

                    ---------- Post added at 10:44 PM ---------- Previous post was at 10:31 PM ----------

                    Originariamente inviato da FilippoBonvi
                    Ok, tralasciando per un attimo i grandi produttori, in Italia ci sono decine di aziende che producono cartucce... con miriadi di assetti diversi, e nessuno di loro è interessato a produrre ogivale.
                    Sarà per una sorta di “massoneria” volta ad affossare i presunti vantaggi? O più prosaicamente non hanno notato i miracolosi vantaggi di questa chiusura ?
                    Io uso 3/4 tipi di cartucce durante l’anno, adeguando semplicemente il diametro del piombo o la grammatura al selvatico che andrò ad insidiare. Se sparo e non cade di solito l’ho padellato. Qui da noi possiamo fare contenimento ai piccioni, spariamo dalle 100 alle 200 cartucce per volta e non ci curiamo minimamente del tipo, colore, piombo, chiusura ecc delle cartucce. Usiamo le rimanenze degli anni passati e spesso le 28g da trap più economiche
                    Sistemiamo gli stampi a semicerchio con un raggio di 30/35 metri per avere i riferimenti di tiro, e tutti quelli che entrano nel semicerchio cadono a meno di padelle.
                    Questo in estate, come in inverno. Ovviamente se decido di sparare a 60 metri posso fare feriti o spiumate.... ma di sicuro non è colpa della chiusura stellare ( termosaldata o meno)
                    Quindi capisco la passione per la ricarica, ma davvero si può pensare che aziende che producono milioni di cartucce non abbiano fatto le dovute prove con l’ogivale?
                    Se tu carichi privatamente spendere qualche centesimo in più a cartuccia ti cambia poco, se lo fai industrialmente sono migliaia di euro in meno che guadagni... Se puoi fare ugualmente buone cartucce e guadagnarci di più... fai quello che meglio ti conviene!
                    Poi vedi noi caricatori privati abbiamo poche polveri a disposizione, la legge ti consente un limite di detenzione, quindi dobbiamo scegliere 3 o 4 polveri... poterle sfruttare ampliandone l range di grammature da poter fare e un buon vantaggio. Le industrie non hanno limiti di detenzione, possono caricare tutte le polveri che vogliono e richiedere lotti più vivaci o più lenti in base alle loro esigenze....a questo punto dell'ogivale non gliene importa più nulla!
                    Altra cosa se tu hai un fucile camerato 70 con l'ogivale puoi fare cartucce con cariche analoghe alle Magnum da 76 mm in un bossolo 70 e spararle nel tuo fucile... questo la stellare non te lo permette... E potrei elencarli tanti aspetti...Non ultimo che nel caricamento delle ogivali esplori un campo nuovo in cui tirare fuori la tua esperienza abilità e fantasia... E questo per un appassionato di caricamento e un invito a nozze!
                    Con stellare per ogni polvere e grammatura già c'è un numero enorme di soluzioni già trovate da altre.
                    Io per esempio recentemente ho messo a punto una 34gr in ogivale con AS.... sono stato il primo a tentarci e riuscendoci ho avuto una bella soddisfazione! Insomma e ancora un territorio inesplorato e pieno di stimoli... una bellissima sfida!

                    ---------- Post added at 11:04 PM ---------- Previous post was at 10:44 PM ----------

                    Originariamente inviato da edo49
                    Ho seguito con interesse questa discussione, e devo concordare con Urika, la mancata diffusione tra le grosse produttrici di munizioni di questo caricamento è da attribuire ad un fattore di INSTABILITA', legato allo sforzo di apertura del bossolo. Penso che Ronin abbia mal interpretato le dichiarazioni di Garolini, che secondo me indicavano una più larga variabilità di quella delle cartucce con "stellare". Infatti queste ultime hanno una azione di apertura+raddrizzamento/srotolamento che impegna con una molto piu elevata consistenza l'avanzamento della carica in combustione; d'altra parte, la carica di polvere e piombo usata nella ogivale sarebbe pericolosamente alta se usata nella stellare, addirittura usando fuori range polveri vivaci! E ciò non può essere accettato da produttori di cartucce che sono soggette a rigidi regolamenti di sicurezza. E no per una spennata in più o in meno. Probabilmente tra saldature + marcate o meno ballano molto di piu i tempi di canna e i Bar!
                    Ciao Edo, si il tuo discorso potrebbe funzionare.. anche se credo che fare un ogivale e come fare la pasta a mano, se sei pratico ti viene buona altrimenti ti verrà un pezzo un Po più doppia, ed un altro pezzo un Po più sottile con tempi di cottura conseguentemente diversi.
                    Però se ci prendi la mano, cali la punta del saldatore e la lasci a contatto sempre lo stesso tempo... allora vengono piuttosto bene e costanti tra loro.
                    Non ho una canna manometrica ma ho il cronografo, e ho spesso fatto prove con tre o 4 cartucce uguali, e con le ogivali esattamente come con stellare e tonda le velocità mi risultano praticamente identiche. Quindi suppongo lo sia anche il resto!
                    Utilizzando un apparecchio automatizzato, dove la penetrazione della punta del saldatore e i tempi di fusione sono identici, si otterrebbero cartucce ancora più uguali tra loro...Quindi anche questa osservazione non è corretta, a meno che tra un bossolo e l'altro non ci siano differenze nel tipo di plastica o nello spessore.
                    Oppure che l'operatore non abbia pratica e lavori facendo chiusure tra loro differenti e grossolane.
                    Anche sul campo ho sempre notato costanza di resa tra una Cartuccia e l'altra...tranne nei primi tempi in cui non essendo pratico facevo errori nella chiusura e ottenevano risultati mediocri!
                    Cmq ti invito a visionare il video a cui mi riferisco e vedrai che Garolini parlava espressamente di cartucce che col caldo andavano bene e col freddo no! Come se fosse una prerogativa esclusiva delle ogivali dovuta all'assenza di un carico di estrazione!
                    Non so se li da voi le leggi della fisica seguono regole diverse che da noi al Sud, ma io faccio per necessità assetti diversi tra settembre e Gennaio, perché ciò che mi funziona a Settembre spesso a Gennaio lascia molto a desiderare, e ciò sia con le ogivali che con tonde e stellari.
                    Del resto anche la Baschieri se ha fatto una Cartuccia chiamandola MB winter lo ha fatto per indicarne una specificità di uso nel periodo invernale....E non mi risulta che sia chiusa in ogivale!

                    ---------- Post added at 11:10 PM ---------- Previous post was at 11:04 PM ----------

                    Originariamente inviato da pointer56
                    Ronin, quando si interpreta un testo, bisogna presupporre che abbia un senso. Se la tua interpretazione è che il testo non ha alcun senso o è assurdo, non è sbagliato il testo, è sbagliata la tua interpretazione. Questo è un criterio tra i primi, quando si tratta di interpretare un testo normativo, ma vale per qualunque interpretazione. Io credo che le parole di G.G. vadano interpretate nel senso che la chiusura ogivale rende le cartucce così confezionate eccessivamente sensibili alle variazioni climatiche.
                    Per rispondere alla tua ultima domanda, invece, posso dirti, come altri ha fatto più sopra, che sì, ci sono cartucce che, tonde o stellari che siano le loro chiusure, vanno sempre bene. Non parlo, ovviamente per il bizzoso e un poco misterioso clima della tua splendida Isola, ovviamente....[:D][brindisi]
                    Beato te che hai trovato la pietra filosofale...immagino che userai solo queste fenomenali cartucce che vanno sempre, che senso avrebbe usarne altre?
                    E suppongo anche che le altre non le compri nessuno e chi le produce sia il punto di fallire.... o c'è qualcuno che preferisce comprare cartucce che non vanno sempre per il gusto sadico di fare ferimento e perdere occasioni?

                    ---------- Post added at 11:18 PM ---------- Previous post was at 11:10 PM ----------

                    Originariamente inviato da Desmopaolo
                    si sta facendo una polemica inutile.
                    GG sostanzialmente parla bene della chiusura ogivale.... e ne apprezza i vantaggi, maggiormente nei piccoli calibri .
                    quando accenna agli svantaggi dice che ha un TALLONE D'ACHILLE ....... BISOGNA METTERE APPUNTO LA CARTUCCIA IN DUE MODI DIVERSI, UNO PER UTILIZZARLA NEL PERIODO ESTIVO E UNO NEL PERIODO INVERNALE. ..... L'IMPREVISTO DELLA STAGIONE........NON ABBIAMO UNA COMBUSTIONE OTTIMALE E COSTANTE AL VARIARE DELLE STAGIONI". (minuto 52:34)

                    per me caricatore che sto, per fortuna o sfortuna, in sicilia tutto questo discorso è OVVIO ED E' LA NORMALITA' E QUASI UNA REGOLA, e vale per tutte le tipologie di chiusure e di cartucce. quindi io non ci trovo questo tallone d Achille.
                    comprendo anche che in altre regioni non hanno questo problema. e che questo discorso possa sembrare una novità.

                    ---------- Messaggio inserito alle 06:53 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 05:28 PM ----------



                    ti rispondo io che fino a qualche anno fa compravo ancora le cartucce.
                    dunque per la selvaggina stanziale(conigli) si sparavano 3/4 colpi al giorno, come puoi essere certo se il mancato abbattimento è dovuto alla cartuccia o è una padella... puoi avere il dubbio ma non la certezza.
                    ma appena sono passato alla migratoria, sparando di più, li mi rendevo conto che i mancati abbatti erano dovuti alle cartucce che non andavano. e che fai a quel punto.... sei costretto a portarti dietro cartucce di tipo diverso. le armeria non hanno una munizione per ogni condizione climatica ma cmq offrono una grande varietà
                    all inizio per capire se fosse quella giusta o no si andava per tentativi, ce da aggiungere anche che nello stesso pacco le cartucce non sono identiche... quindi si ammattiva dietro alle cartucce.
                    poi è arrivata la ricarica ed è cambiato tutto il mondo per me.
                    ti porto un esempio, per me ovvio per altri forse incomprensibile, di cartucce che dalle prime luci del giorno vanno alla grande ma appena sorgere il sole sembra di sparare cartucce caricate a sale[:-cry]
                    ciò è dovuto alla temperatura che sale cosi rapidamente che la tanta rugiada, creatasi la notte, rende talmente umida l aria che quando spari sembra di sparare aria.
                    questo avvenimento è molto comune e capita almeno un volta a settimana.
                    poi ci si metto l aria secca e calda dello scirocco.
                    dopo lo scirocco piove.....scende la temperatura....dopo la pioggia magari rispunta il sole e ricompare l umidità e in 15 giorni ho cambiato almeno 4 tipi di cartucce.
                    saluti paolo.
                    Bravo PAOLO. Hai saputo illustrare meglio di me la realtà che noi conosciamo!
                    E che comunque ormai è assodata anche da chi non vive qui da noi....
                    Io ho passato, e passo anni a fare prove, selezionare assetto, provarli e riprovarci...E poi magari da un anno all'altro vedo sconvolte alcune mie convinzioni...
                    Tu stesso mi hai raccontato di avere acquistato in Passato cartucce ottime che l'anno successivo si sono rivelate inutile zavorra!
                    Quindi il discorso di Garolini qui da noi almeno non ha senso se riferito alla sola ogivale, ma e valido per qualsiasi cartuccia a pallini esista, stellare tonda o ogivale che sia!

                    ---------- Post added at 11:18 PM ---------- Previous post was at 11:18 PM ----------

                    Originariamente inviato da Desmopaolo
                    si sta facendo una polemica inutile.
                    GG sostanzialmente parla bene della chiusura ogivale.... e ne apprezza i vantaggi, maggiormente nei piccoli calibri .
                    quando accenna agli svantaggi dice che ha un TALLONE D'ACHILLE ....... BISOGNA METTERE APPUNTO LA CARTUCCIA IN DUE MODI DIVERSI, UNO PER UTILIZZARLA NEL PERIODO ESTIVO E UNO NEL PERIODO INVERNALE. ..... L'IMPREVISTO DELLA STAGIONE........NON ABBIAMO UNA COMBUSTIONE OTTIMALE E COSTANTE AL VARIARE DELLE STAGIONI". (minuto 52:34)

                    per me caricatore che sto, per fortuna o sfortuna, in sicilia tutto questo discorso è OVVIO ED E' LA NORMALITA' E QUASI UNA REGOLA, e vale per tutte le tipologie di chiusure e di cartucce. quindi io non ci trovo questo tallone d Achille.
                    comprendo anche che in altre regioni non hanno questo problema. e che questo discorso possa sembrare una novità.

                    ---------- Messaggio inserito alle 06:53 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 05:28 PM ----------



                    ti rispondo io che fino a qualche anno fa compravo ancora le cartucce.
                    dunque per la selvaggina stanziale(conigli) si sparavano 3/4 colpi al giorno, come puoi essere certo se il mancato abbattimento è dovuto alla cartuccia o è una padella... puoi avere il dubbio ma non la certezza.
                    ma appena sono passato alla migratoria, sparando di più, li mi rendevo conto che i mancati abbatti erano dovuti alle cartucce che non andavano. e che fai a quel punto.... sei costretto a portarti dietro cartucce di tipo diverso. le armeria non hanno una munizione per ogni condizione climatica ma cmq offrono una grande varietà
                    all inizio per capire se fosse quella giusta o no si andava per tentativi, ce da aggiungere anche che nello stesso pacco le cartucce non sono identiche... quindi si ammattiva dietro alle cartucce.
                    poi è arrivata la ricarica ed è cambiato tutto il mondo per me.
                    ti porto un esempio, per me ovvio per altri forse incomprensibile, di cartucce che dalle prime luci del giorno vanno alla grande ma appena sorgere il sole sembra di sparare cartucce caricate a sale[:-cry]
                    ciò è dovuto alla temperatura che sale cosi rapidamente che la tanta rugiada, creatasi la notte, rende talmente umida l aria che quando spari sembra di sparare aria.
                    questo avvenimento è molto comune e capita almeno un volta a settimana.
                    poi ci si metto l aria secca e calda dello scirocco.
                    dopo lo scirocco piove.....scende la temperatura....dopo la pioggia magari rispunta il sole e ricompare l umidità e in 15 giorni ho cambiato almeno 4 tipi di cartucce.
                    saluti paolo.
                    Bravo PAOLO. Hai saputo illustrare meglio di me la realtà che noi conosciamo!
                    E che comunque ormai è assodata anche da chi non vive qui da noi....
                    Io ho passato, e passo anni a fare prove, selezionare assetto, provarli e riprovarci...E poi magari da un anno all'altro vedo sconvolte alcune mie convinzioni...
                    Tu stesso mi hai raccontato di avere acquistato in Passato cartucce ottime che l'anno successivo si sono rivelate inutile zavorra!
                    Quindi il discorso di Garolini qui da noi almeno non ha senso se riferito alla sola ogivale, ma e valido per qualsiasi cartuccia a pallini esista, stellare tonda o ogivale che sia!

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                    • pointer56
                      ⭐⭐⭐
                      • Sep 2013
                      • 5185
                      • Pordenone
                      • pointer femmina Aura - bassotto tedesco a pelo duro femmina Frida

                      #25
                      [QUOTE=ronin977;1382262].....
                      Beato te che hai trovato la pietra filosofale...immagino che userai solo queste fenomenali cartucce che vanno sempre, che senso avrebbe usarne altre?
                      E suppongo anche che le altre non le compri nessuno e chi le produce sia il punto di fallire.... o c'è qualcuno che preferisce comprare cartucce che non vanno sempre per il gusto sadico di fare ferimento e perdere occasioni?[COLOR="Silver"].....

                      Non sono fenomenali, sono buone cartucce caricate da una ditta seria. Inoltre, tieni presente che io faccio solo caccia col cane, sparo poco. Sono certo che altre ditte di provata esperienza e qualità facciano ottime cartucce. Non ho bisogno di provarne altre, dato che ho già trovato quelle quattro cinque cartucce che mi soddisfano. Niente di drammatico, niente di cui rimanere "sconvolto", tutto normale. Sarà la differenza di clima, certamente.
                      Coraggio.[:D]

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                      • rbruni
                        ⭐⭐⭐
                        • Jun 2007
                        • 1340
                        • Zoppola, Pordenone, Friuli-Venezia Giulia.
                        • Springer Spaniel "Cora"

                        #26
                        Io farei uno studio scientifico approfondito sulle condizioni che in Sicilia portano ad una grandissima variabilità delle prestazioni di una munzione a pallini. Potrebbe essere la maggiore vicinanza all'asse di rotazione della terra, o l'esposizione ai venti da tutti e quattro i lati.....
                        Roberto

                        Commenta

                        • FilippoBonvi
                          ⭐⭐⭐
                          • Jan 2018
                          • 1006
                          • Piacenza
                          • Bassotta

                          #27
                          Ronin777 capisco il punto di vista dalla prospettiva di grandi aziende che puntano a risparmiare pochi centesimi a cartuccia, ma ci sono piccole aziende, spesso artigiani, molte armerie che ricaricano per vendere poche decine di scatole. Molti miei “compagni” di caccia ricaricano per se e per amici, il mio socio a volte si diverte a ricaricare e immancabilmente se ne esce con la cartuccia miracolosa che promette abbattimenti a distanze siderali.
                          Io stesso ho provato a ricaricare per pochi mesi, salvo scoprire che il tempo dedicato alla ricarica mi toglieva ore preziose ad altre attività.
                          Senza voglia di polemica, davvero, vorrei provare a capire dove queste ogivali potrebbero essere meglio... e soprattutto perché in commercio sono snobbate. Capisco che come dici tu dalle tue parti ci siano variabili meteorologiche così accentuate, ma ritieni che (ad esempio) in zona Alpi ci siano 10 gradi dal mattino alla sera? Insomma proverei a dare spiegazioni scientifiche che supportano la tesi. Parlare di spiumate fa bene in questo periodo, ma io generalmente le annovero nelle “quasi padelle”.... ovvero magari il selvatico viene centrato dai pallini periferici, o “lungo”....

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                          • pinnici
                            ⭐⭐⭐
                            • Feb 2010
                            • 1376
                            • Riposto
                            • setter inglese

                            #28
                            Originariamente inviato da rbruni
                            Io farei uno studio scientifico approfondito sulle condizioni che in Sicilia portano ad una grandissima variabilità delle prestazioni di una munzione a pallini. Potrebbe essere la maggiore vicinanza all'asse di rotazione della terra, o l'esposizione ai venti da tutti e quattro i lati.....
                            Ciao a tutti ...essendo Siciliano e con 44 licenze sulle spalle , posso dire e affermare senza smentita alcuna che in sicilia il solo fenomeno meteorico che fa sballare le cariche , sia home made che originali, è lo SCIROCCO (per il quale si fanno cariche particolari) . Togliendo questo fenomeno, la sicilia risente, ( meteoricamente parlando) come tutte le altre regioni d'italia FREDDO/CALDO e MARE E MONTAGNA per il resto sono fisime e seghe mentali.
                            [:-golf][:-golf][:D][:D]
                            FATTI NON FOSTE A VIVER COME BRUTI, MA PER SEGUIR VIRTUTE E CANOSCENZA
                            (Dante Alighieri )

                            Commenta

                            • colombaccio76
                              ⭐⭐⭐
                              • Jun 2014
                              • 1824
                              • Maremma Gr
                              • Spring

                              #29
                              Originariamente inviato da pinnici
                              Ciao a tutti ...essendo Siciliano e con 44 licenze sulle spalle , posso dire e affermare senza smentita alcuna che in sicilia il solo fenomeno meteorico che fa sballare le cariche , sia home made che originali, è lo SCIROCCO (per il quale si fanno cariche particolari) . Togliendo questo fenomeno, la sicilia risente, ( meteoricamente parlando) come tutte le altre regioni d'italia FREDDO/CALDO e MARE E MONTAGNA per il resto sono fisime e seghe mentali.
                              [:-golf][:-golf][:D][:D]
                              ???????????????

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                              • ronin977
                                ⭐⭐⭐
                                • Jun 2012
                                • 3989
                                • palermo
                                • cirneco dell'etna, breton, beagle

                                #30
                                Originariamente inviato da rbruni
                                Io farei uno studio scientifico approfondito sulle condizioni che in Sicilia portano ad una grandissima variabilità delle prestazioni di una munzione a pallini. Potrebbe essere la maggiore vicinanza all'asse di rotazione della terra, o l'esposizione ai venti da tutti e quattro i lati.....
                                si sarebbe un argomento molto interessante da capire... anche perchè ci permetterebbe di intervenire sulle munizioni in modo piu preciso e mirato.
                                Cmq lo stesso problema lo hanno anche in Calabria ed in Puglia.

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