Parlando del più e del meno, ho chiesto informazioni su una bellissima doppietta con cui l'avevo visto anni addietro e con la quale anch'io al campo prova abbattei una quaglia. Si trattava di un fucile dal nome di una nazione, di una notissima marca italiana, ora non attiva e rinomata proprio per le sue doppiette.
Ebbene l'amico mi ha riferito che, accortosi di non colpire con la seconda canna, fece provare l'arma al cavalletto (cioè bloccata?) dove venne riscontrato che la rosata della seconda canna finiva in basse e a sinistra di un metro e mezzo rispetto al punto di mira, senza mai sovrapporsi a quella della prima canna.
Penso che un problema come quello descritto, che ha portato all'immediata cessione a terzi dell'arma (poveretti), possa essere stato determinato solo da un difettoso e palesemente errato accoppiamento delle canne.
Chiedo a chi ne sa più di me se un problema simile possibile e/o si sia già verificato.
Preciso solo che l'amico che mi ha raccontato l'incidente è normalmente sincero, autorevole sia a caccia che fuori, appassionato di armi, tiratore medio /alto (non un campione ma uno che a caccia e in pedana spara mediamente molto bene) e non è un pescatore.
Che cosa ne pensate?
Saluti Giacomo
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