A questo punto la lenza sara' fatta e passeremo all'esca, prendiamo del pane in cassetta tanto per capirci quello dei tramezzini taglieremo la crosta sui 4 lati e metteremo le fette a bagno nell'acqua fino a farle risultare completamente zuppe, allora prenderemo un panno da cucina e le strizzeremo per bene e poi cominceremo a lavorarle a mano fino a che non otterremo una pasta omogenea che tiene bene all'amo dopodiche' ci amalgheremo insieme del pecorino romano grattugiato e lavoreremo ancora l'impasto, dopodiche' metteremo la pasta in uno straccio umido in frigorifero per farla indurire per qualche ora. Con le croste tagliate del pane ci faremo la pastura bagnandole a fondo e poi mischiandole con la sabbia ci pastureremo in acqua ferma porti, canali, fiumi possibilòmente con acqua un po' sporca. Quindi si comincera' a pescare considerando di innescare sempre i due ami con due pallini, le toccate potranno avvenire in due maniere classiche o affondando decisamente il galleggiante verso il fondo oppure vedendo dei piccoli saltelli del galleggiante, a questo punto dovrete ferrare in maniera decisa e prepararvi ad un combattimento con i fiocchi con un pesce che se di taglia, vi fara' penare non poco prima di cedere, potra' anche succedere di vedere il tappo che non andra' in pesca con i cefali succede spesso e consiglio sempre una bella incocciata per far capire chi e' che comanda in zona. Il fondale che consiglio e' di circa 2/4 mt e una seggiolina o uno sgabelletto completeranno sicuramente il tutto.
P.S. Lasciate perdere ancorette varie quella non e' pesca e' solo un sistema traditore di pescare un pesce furbissimo, divertente e se pescato in acque pulite molto piu' buono da mangiare della spigola stessa, provare per credere.
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