A cefali con la canna fissa

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  • cicalone
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    • Dec 2008
    • 19936
    • Ostia Lido Roma
    • cane da lecco

    #1

    A cefali con la canna fissa

    La pesca del cefalo e' una delle pesche piu' difficili in assoluto io la faccio secondo il metodo che chiamo alla Romana perche' l'ho visto praticare solo qui' dalle mie parti e in nessun altro posto, si pesca con una 6 mt fissa ad azione di punta medio rigida, lenza madre del num 0,16 su cui monto un galleggiante da 1/2 gr la cui piombatura sara' costituita da una piccola torpille bloccata da un micro pallino sul trave ci sara' legato un amo del num 14 sulla lenza madre e poi si leghera' un'altro amo su un'altro spezzone di filo dello stesso diametro che sara' accorpato al primo tramite una doppia cappiola in maniera che risulteranno due ami uno sopra l'altro di circa 2 cm di distanza, a questo punto si sondera' il fondo sull'amo piu' in basso e si peschera' con questo poggiato sul fondo e l'altro leggermente piu' sopra.
    A questo punto la lenza sara' fatta e passeremo all'esca, prendiamo del pane in cassetta tanto per capirci quello dei tramezzini taglieremo la crosta sui 4 lati e metteremo le fette a bagno nell'acqua fino a farle risultare completamente zuppe, allora prenderemo un panno da cucina e le strizzeremo per bene e poi cominceremo a lavorarle a mano fino a che non otterremo una pasta omogenea che tiene bene all'amo dopodiche' ci amalgheremo insieme del pecorino romano grattugiato e lavoreremo ancora l'impasto, dopodiche' metteremo la pasta in uno straccio umido in frigorifero per farla indurire per qualche ora. Con le croste tagliate del pane ci faremo la pastura bagnandole a fondo e poi mischiandole con la sabbia ci pastureremo in acqua ferma porti, canali, fiumi possibilòmente con acqua un po' sporca. Quindi si comincera' a pescare considerando di innescare sempre i due ami con due pallini, le toccate potranno avvenire in due maniere classiche o affondando decisamente il galleggiante verso il fondo oppure vedendo dei piccoli saltelli del galleggiante, a questo punto dovrete ferrare in maniera decisa e prepararvi ad un combattimento con i fiocchi con un pesce che se di taglia, vi fara' penare non poco prima di cedere, potra' anche succedere di vedere il tappo che non andra' in pesca con i cefali succede spesso e consiglio sempre una bella incocciata per far capire chi e' che comanda in zona. Il fondale che consiglio e' di circa 2/4 mt e una seggiolina o uno sgabelletto completeranno sicuramente il tutto.

    P.S. Lasciate perdere ancorette varie quella non e' pesca e' solo un sistema traditore di pescare un pesce furbissimo, divertente e se pescato in acque pulite molto piu' buono da mangiare della spigola stessa, provare per credere.
    Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura, te lo rivelan gli occhi e le battute della gente e la curiosita' di una ragazza irriverente ....
  • VanVonVac
    ⭐⭐⭐
    • Mar 2005
    • 6162
    • Reggio Emilia, Emilia Romagna.
    • Bracco italiano Rosco di Montericco Ulisse di Casamassima

    #2
    molto interessante

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    • Pluto
      ⭐⭐⭐
      • Jun 2006
      • 3034
      • signa, Firenze, Toscana.
      • Bracco italiano

      #3
      Grende Cicalone ottima illustrazione, interessante e ben descritta
      Damiano

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      • Pisturo

        #4
        c'era un signore che purtroppo ora è morto che voleva portarmi a pescare con lui i cefali, da quello che raccontava e dai bottini che portava a casa era molto bravo. lui usava canne fisse di varie lunghezze a seconda del momento della giornata o delle giornate e usava come esca/pastura (sperando di ricordare perchè purtroppo non me l'ero scritta quando me l'ha detta) un'impasto di formaggi, farine, olio di merluzzo e... crusca (diceva che questa ha un potere attrattivo molto forte poichè raggiungendo il fondo e staccandosi piano piano questa tornando a galla portava con se la pastura attirando i pesci)

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        • Alex10
          ⭐⭐⭐
          • Oct 2007
          • 2105
          • TOLMEZZO, Udine, Friuli-Venezia Giulia.
          • Diana, setter inglese Bianca, setter inglese

          #5
          Grande cicalone!
          Hai ragione, la pesca al cefalo con la canna fissa è la migliore che ci sia!
          In Sardegna, sulla foce del coghinas, dove vado oramai da anni in ferie, lo pescano con una montatura il cui galleggiante è autocostruito con una cannuccia da "avana cola" riempita con polistirolo e legata poi alla lenza col nastro isolante.
          Inoltre, e qui devo smentirti in un certo senso, usano l'ancoretta: inizialmente anche io come te non volevo usarla, ed essendo abituato a pescare i cefali in Puglia con un ametto e il pane francese (ed una specie di perla a 5 cm dal'amo che funge da richiamo), con questo metodo ho provato ad insidiarli! Insomma, non ne prendevo uno, mangiavano, ma nulla!
          Poi, faceno amicizia con un locale, mi hanno detto che il cefalo da loro mangia in maniera particolare e solo l'uso dell'ancoretta (piuttosto piccola) permette di avere a volte la meglio...
          Per il resto tutto è giustissimo, ferrare al minimo movimento o quando il galleggiante non "entra in pesca" e...buon combattimento!!!!!!!!
          Mandi
          Alessandro
          Posta alla beccaccia? No grazie, roba da sfigati

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          • Tommi

            #6
            Originariamente inviato da cicalone
            La pesca del cefalo e' una delle pesche piu' difficili in assoluto io la faccio secondo il metodo che chiamo alla Romana perche' l'ho visto praticare solo qui' dalle mie parti e in nessun altro posto, si pesca con una 6 mt fissa ad azione di punta medio rigida, lenza madre del num 0,16 su cui monto un galleggiante da 1/2 gr la cui piombatura sara' costituita da una piccola torpille bloccata da un micro pallino sul trave ci sara' legato un amo del num 14 sulla lenza madre e poi si leghera' un'altro amo su un'altro spezzone di filo dello stesso diametro che sara' accorpato al primo tramite una doppia cappiola in maniera che risulteranno due ami uno sopra l'altro di circa 2 cm di distanza, a questo punto si sondera' il fondo sull'amo piu' in basso e si peschera' con questo poggiato sul fondo e l'altro leggermente piu' sopra.
            A questo punto la lenza sara' fatta e passeremo all'esca, prendiamo del pane in cassetta tanto per capirci quello dei tramezzini taglieremo la crosta sui 4 lati e metteremo le fette a bagno nell'acqua fino a farle risultare completamente zuppe, allora prenderemo un panno da cucina e le strizzeremo per bene e poi cominceremo a lavorarle a mano fino a che non otterremo una pasta omogenea che tiene bene all'amo dopodiche' ci amalgheremo insieme del pecorino romano grattugiato e lavoreremo ancora l'impasto, dopodiche' metteremo la pasta in uno straccio umido in frigorifero per farla indurire per qualche ora. Con le croste tagliate del pane ci faremo la pastura bagnandole a fondo e poi mischiandole con la sabbia ci pastureremo in acqua ferma porti, canali, fiumi possibilòmente con acqua un po' sporca. Quindi si comincera' a pescare considerando di innescare sempre i due ami con due pallini, le toccate potranno avvenire in due maniere classiche o affondando decisamente il galleggiante verso il fondo oppure vedendo dei piccoli saltelli del galleggiante, a questo punto dovrete ferrare in maniera decisa e prepararvi ad un combattimento con i fiocchi con un pesce che se di taglia, vi fara' penare non poco prima di cedere, potra' anche succedere di vedere il tappo che non andra' in pesca con i cefali succede spesso e consiglio sempre una bella incocciata per far capire chi e' che comanda in zona. Il fondale che consiglio e' di circa 2/4 mt e una seggiolina o uno sgabelletto completeranno sicuramente il tutto.

            P.S. Lasciate perdere ancorette varie quella non e' pesca e' solo un sistema traditore di pescare un pesce furbissimo, divertente e se pescato in acque pulite molto piu' buono da mangiare della spigola stessa, provare per credere.
            E' proprio vero, i cefali sono proprio divertenti da pescare! Quand'ero piccolo li prendevo a Castiglion della Pescaia, risalendo di qualche centinaia di metri dalla foce del fiume di cui ora mi sfugge il nome e si prendevano anche delle trigliette! Conoscete qualche altra zona in Toscana dove mi consigliate di tentare? Che mi dite di porto Santo Stefano?

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            • gigi

              #7
              pescatori di lenza e di bilancia toppe nel c... e grinze nella pancia
              gigi

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              • cicalone
                Celsius °C
                • Dec 2008
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                • Ostia Lido Roma
                • cane da lecco

                #8
                E' proprio vero, i cefali sono proprio divertenti da pescare! Quand'ero piccolo li prendevo a Castiglion della Pescaia, risalendo di qualche centinaia di metri dalla foce del fiume di cui ora mi sfugge il nome e si prendevano anche delle trigliette! Conoscete qualche altra zona in Toscana dove mi consigliate di tentare? Che mi dite di porto Santo Stefano?


                Il fiume che passa per Castiglion della Pescaia e' il Bruna ed e' ottimo per pescare spigole e cefali, se provi in mezzo alle barche da pesca la corrente cala parecchio e con il pane e foprmaggioo e i pezzetti di sarda ci prendi cefali mostruosi......
                Per quanto riguarda Porto Santo Stefano e' un ottimo posto per pescare i cefali, prova davanti alle pescherie, ciao
                Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura, te lo rivelan gli occhi e le battute della gente e la curiosita' di una ragazza irriverente ....

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