GPS per bosco

Comprimi

Riguardo all'autore

Comprimi

Lorenzo82 Scopri di più su Lorenzo82
X
 
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi
  • el ratton
    ⭐⭐
    • Sep 2009
    • 564
    • Roma

    #31
    Se cacciamo in luoghi e posti a noi familiari il problema non si pone anche se le condizioni meteo ci tradiscono,ma certo che in altri ambienti sconosciuti il discorso cambia e non tutti sono il prototipo del perfetto ranger americano.Ho cacciato all'estero in boschi sterminati e senza ausilio di gps e una guida locale che ti fa da tutor vi assicuro che non è il max della sicurezza,eppure non sono un neofita e manco uno sprovveduto che si limita ad osservare i panorami .Ribadisco che la sicurezza non è mai troppo e se un piccolo aiutino può garantircene un pò ben venga.

    ps.Per Francesco:perdonami,ma se non c'eri tu i tuoi compagni come ne uscivano fuori?Vagare senza meta sulle nostre amate montagne non è il massimo del piacere.

    Commenta

    • Renato Pianegonda
      ⭐⭐⭐
      • Sep 2009
      • 1543
      • Vicenza, Veneto
      • Setter e Breton

      #32
      Il gps se non é proprio di quelli base ti visualizza il percorso fatto e quindi non indica solo la direzione dell'auto.
      Comunque la tecnologia va usata con coscienza e gli istinti naturali come l'orientamento vanno coltivati.

      Ecco un esempio del mio


      Inviato dal mio LG-P990 con Tapatalk 2
      Renato Pianegonda

      Commenta

      • cuba7179
        ⭐⭐⭐
        • Jul 2007
        • 7132
        • Passignano sul Trasimeno, Perugia, Umbria.
        • Pointer/ Pablo Escobar Pointer/ Maritza Setter/ Vanja od Bebija [url=https://postimages.org/]

        #33
        io ho il Garmin "etrex venture hc" e mi ci trovo veramente bene. Ho le mappe "land navigator".
        sigpicAlessandro # half drahthaar inside#

        Commenta

        • angelosetter
          ⭐⭐
          • Mar 2007
          • 485
          • CHIETI, Chieti-Mottola, Abruzzo-Puglia
          • Setter Inglese

          #34
          Quest’anno eravamo a quota 2000 io Angelosetter e Flash a cercare cotorne. Il vento ti portava via, poi nebbia e infine bufera di neve. I cani fermano in alto, Morgan inizia a guidare, supera la cresta e andiamo dall’alto lato del monte. Qui si scatena il finimondo, la nebbia ci avvolge e in breve, anche presi dall’euforia della caccia, non ci rendiamo più conto di dove siamo. Superiamo una ripida ciaprera e riscendiamo dall’altro lato. Mi rendo però conto che giriamo in tondo, allora stop, breve esame e via giù. Poco dopo il sentiero che ci porta a casa. Come si fa? Se avessi seguito il gps probabilmente saremmo rimasti bloccati lì perché poter uscire da quella ciaprera vi assicuro che non è per niente facile e quasi ne siamo dovuti venir fuori a carponi. Il gps mi avrebbe portato diritto nel mezzo perché era la strada più corta per l’auto e perché da lì ero venuto. Bastava sbagliare uno dei tanti sentieri fatti dai cavalli e sarebbero stati cavoli amari. Ho deciso invece di tornare giù e tornare all’auto è stata una passeggiata. Allora noi eravamo entrati da sud, eravamo saliti dritti per la montagna, poi superata la cresta eravamo per forza di cose a nord. Il vento spirava da sud, perché salendo lo avevamo alle spalle. Ora saliti sopra gli ultimi scogli, la neve mi cadeva dritta e non avevo vento in faccia. Non potendo essere a nord (venivo da là) ero ad est oppure ad ovest. Non si vedeva a più di 20 metri. Quindi avevo una parete a sud che mi copriva dal vento. Dovevo trovare la parete e superarla. Pensavo che la parete fosse alla mia destra, quindi ero ad est. Per sicurezza decisi di scendere vicino ad un gruppetto di faggi. Il muschio era tutt’intorno e quindi non sapevo dove fosse il nord. Poi mi venne un dubbio, sul lato dov’ero non c’era traccia di erba, nemmeno tra le rocce, se non dei piccoli licheni. Non potendo essere a nord ero ad ovest. Allora dovevo girare di 180° e aggirare la parete che avevo sulla destra per tornare a sud. Così feci e trovai il sentiero.
          Confermo, bella giornata e ci ritornerei alla grande a fare quel giro, una bella esperienza. Premetto ero fuori allenamento e sono stato una settimana per riprendermi dall'acido lattico nelle gambe, e poi mi ha fatto c....re sotto nello scendere quella pietraia che dove mettevi i piedi non sapevi se scivolavi o rimanevi li, anche i cani erano indecisi nello scendere.
          Ultima modifica Renato Pianegonda; 05-12-12, 23:25.
          Angelo

          Commenta

          • giovanni terracina
            ⭐⭐
            • Aug 2009
            • 447
            • roma
            • setter inglese

            #35
            potremmo continuare per molto a raccontarci che succede con o senza GPS ,per la mia esperienza trovo il gps utile come dotazione di sicurezza così come il cellulare o il walkie poi ci sono i casi particolari
            ci sono dei boschi o pinete di pianura dove se giri in tondo , puo' succedere, puoi uscire dopo svariate ore e molto lontano da dove sei entrato per cui un gps ti semplifica la vita ,
            l'unica volta che mi sono quasi perso in montagna e stato nel frusinate dove invece di fare il solito percorso ,fidandomi del gps che mi indicava dove avevo lasciato la vettura, per tornarci ho impiegato diverse ore causa gli strapiombi che trovavo fra me e la macchina finchè in un momento di tregua da pioggia e nebbia ho visto la strada dove
            sono sceso calandoni da una pietraia dove anche i cani avevano difficoltà
            concludendo,a caccia ci vuole sale in zucca e un pizzico di umiltà ,neanche la tecnologia più evoluta ci mette al riparo dagli imprevisti.
            cordiali saluti a tutti ed auguri per le prossime festività.
            giovanni
            ps.in caso :Garmin con mappe soprattutto in montagna dove visualizzi terreni e/o quote
            l'unica cosa che mi meraviglia sono quelli che si meravigliano[;)] GT

            Commenta

            • sandro
              ⭐⭐
              • Jan 2009
              • 262
              • guidonia (rm)
              • spinone

              #36
              Originariamente inviato da giovanni terracina
              potremmo continuare per molto a raccontarci che succede con o senza GPS ,per la mia esperienza trovo il gps utile come dotazione di sicurezza così come il cellulare o il walkie poi ci sono i casi particolari
              ci sono dei boschi o pinete di pianura dove se giri in tondo , puo' succedere, puoi uscire dopo svariate ore e molto lontano da dove sei entrato per cui un gps ti semplifica la vita ,
              l'unica volta che mi sono quasi perso in montagna e stato nel frusinate dove invece di fare il solito percorso ,fidandomi del gps che mi indicava dove avevo lasciato la vettura, per tornarci ho impiegato diverse ore causa gli strapiombi che trovavo fra me e la macchina finchè in un momento di tregua da pioggia e nebbia ho visto la strada dove
              sono sceso calandoni da una pietraia dove anche i cani avevano difficoltà
              concludendo,a caccia ci vuole sale in zucca e un pizzico di umiltà ,neanche la tecnologia più evoluta ci mette al riparo dagli imprevisti.
              cordiali saluti a tutti ed auguri per le prossime festività.
              giovanni
              ps.in caso :Garmin con mappe soprattutto in montagna dove visualizzi terreni e/o quote
              Come non quotarti [:-golf]
              Ciao Sandro

              Commenta

              • lupo della sila
                Ho rotto il silenzio
                • Nov 2009
                • 31
                • crotone
                • SETTER INGLESE

                #37
                Buonasera a tutti, io ti consiglierei di evitare l acquisto di un gps. Adesso ci sono diversi modelli di smart phone con gps integrato che ti permettono di scaricare le diverse cartografie .io ad esempio ho un Samsung s2, mi sono scaricato l applicazione "my trails" e quando vado in sila lo uso molto per evitare le riserve e in casi particolari per ritornare alla macchina. Come funzioni ha anche l altimetro, il calcolo dei tempi e delle distanze etc....

                Commenta

                • makò

                  #38
                  condivido con ale il gps fa la differenza in certe situazioni. meglio prevenire che curare

                  Commenta

                  • giovanni terracina
                    ⭐⭐
                    • Aug 2009
                    • 447
                    • roma
                    • setter inglese

                    #39
                    Originariamente inviato da lupo della sila
                    Buonasera a tutti, io ti consiglierei di evitare l acquisto di un gps. Adesso ci sono diversi modelli di smart phone con gps integrato che ti permettono di scaricare le diverse cartografie .io ad esempio ho un Samsung s2, mi sono scaricato l applicazione "my trails" e quando vado in sila lo uso molto per evitare le riserve e in casi particolari per ritornare alla macchina. Come funzioni ha anche l altimetro, il calcolo dei tempi e delle distanze etc....
                    attenzione che le app su smartphone
                    scaricano la batt del cellulare con il risultato di trovarvi senza gps e senza telefono, meglio 2 apparecchi separati e pile di riserva per gps
                    se siete in emergenza non è il caso di rimanere a secco
                    cordiali saluti a tutti
                    giovanni
                    l'unica cosa che mi meraviglia sono quelli che si meravigliano[;)] GT

                    Commenta

                    Argomenti correlati

                    Comprimi

                    Attendere..