E' davvero tanto che non partecipo e me ne dolgo, ma rimane davvero difficile seguire tutto e bene. L'occasione la colgo tuttavia volentieri. :-)
Arduo contenere la sintesi e pressoché impossibile assolvere al tentativo di rispondere ai molteplici aspetti e problematiche sin qui sviscerate.
Tuttavia mi preme porre brevemente attenzione alla annosa problematica della "posta" che è divenuta nel tempo materia per facile "PROPAGANDA" ancorché tema ridondante e di "facile cavalcata".
Memore del concreto impegno profuso nella realizzazione del progetto "LA POSTA INFAME" (divenuto nel tempo identificativo "giornalistico" del cancro che affligge il prelievo antisportivo della beccaccia), ritengo a ragion veduta che la "soluzione" purtroppo non si può riporre nella repressione, nella denuncia e nella vana ed illusoria attesa di controlli e nella presenze di gendarmi armati e mimetizzati pronti ad intervenire nella flagranza di reato. Nemmeno con il Battaglione San Marco al completo si potrebbe arginare l'attività dei cecchini dediti alla fucilata infame.
Ribadisco e ne vado certo che chiunque si prodiga nella promozione di attività "repressive" cavalca la facile propaganda che nessun effetto concreto riversa nella tutela della beccaccia.
Sono persuaso che solo e soltanto il tempo e la sensibilizzazione riusciranno a produrre gli effetti che da troppi anni auspichiamo e sollecitiamo e che solo recentemente anche grazie al tam tam della Rete sembra sortire migliori effetti.
Sin qui la mia modesta opinione circa la problematica della posta.
Diversi gli argomenti che in questo periodo infervorano i cacciatori italiani. Prevalgono su tutti sicuramente i tempi e metodi che la caccia dovrebbe assumere per soddisfare i bisogno di tutela e gestione delle varie specie, beccaccia in primis.
Nella consapevolezza della realtà socio culturale e della condizione politica del nostro tempo appare oltremodo inutile e strumentale invocare normative a supporto di forme di specializzazione che non appaiono né gradite né perseguibili.
Nuovamente un tentativo di PROPAGANDA? ...Siamo proprio tentati a pensarlo!
Obiettivamente sarà anche bello avvertire e leggere le più varie espressioni e proposte, ma ormai pare come quando alla vigilia dei mondiali gli italiani si cimentano nel proporre la propria formazione della nazionale per vincere la finale. Tutte belle e vincenti ..ma rimane purtroppo solo ..."aria fritta"!
La caccia in Italia cambierà allorquando cambieranno i cacciatori e con loro prima di tutto i dirigenti ed i responsabili (di qualunque bandiera). La società dei cacciatori rimane purtroppo perdente perché fondata su arcaiche fondamenta culturali ed incapace di riposizionarsi. Non so se sarà dato alla nostra generazione il privilegio di avvertirne il benessere dell'avvenuto cambiamento, di certo rimane nostra responsabilità sollecitarlo, stimolarlo e perseguirlo.
A proposito, ...così come abbiamo fatto all'epoca a meno di "maestrini", oggi continuiamo a ripudiare santoni, saggi e profeti che ostentano "virtù paranormali" professando fantageografia della migrazione ed improbabili empirismi intellettuali di singolare efficacia!
Siamo cresciuti all'ombra dei più vecchi divorando ogni frase professata e ci siamo nutriti di ogni genere di libro e pubblicazione sperando in una illuminata conoscenza, ci siamo poi acculturati tra fantasie ed elucubrazioni, millantazioni e magnificenze.
Abbiamo ereditato poco più che il nulla e ci manca ancora il coraggio di mandare al rogo il passato, ... sperando ancora di non essere sopraffatti dall'ingannevole presente.
Il nostro percorso rimane un coerente viatico vocato allo studio ed alla conoscenza. Un umile costante e determinato lavoro svolto con modestia, continuità e dedizione. Un attività destinata alle future generazioni e fondata sugli aspetti concreti e reali, riproducibili e replicabili, incontestabili, inconfutabili ed inoppugnabili, in altre parole scientifici. Ciò affinché non risulti vano il nostro impegno sociale vocato alla caccia ed alla beccaccia.
Non abbiamo bisogno di ricette magiche ....ma di piccoli e fruibili contributi!
Se ognuno di noi oltre le pur amabili "buone intenzioni" riuscisse poi .... ;-)
Orgogliosamente ..cacciatore naturalista!
Cordialmente
PS: Chiedo venia per il prolisso intervento! :-)

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