Reticolo sul primo o secondo piano focale

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  • paolohunter
    ⭐⭐⭐
    • Apr 2011
    • 9468
    • Romagna

    #1

    Reticolo sul primo o secondo piano focale

    Originariamente inviato da TYPHOON
    Ti capisco bene, ho anch'io un PM II con reticolo sul 1° P.F., per questa ragione non mi interessano i Leica, anche se eccellenti hanno tutti il reticolo sul 2° P.F. Abituato a valutare le correzioni senza preoccuparmi degli ingrandimenti è una cosa che mi genera insicurezza, soprattutto quando non c'è il tempo di pensare poiché il bersaglio non è un foglio di carta immobile. Anche lo Zeiss che ho preso di recente è un 1° P.F.
    Prendo a spunto questo pensiero per un chiarimento ed una domanda rivolta a tutti.......

    E' innegabile che, un eventuale reticolo balistico, è "affidabile" se posto sul primo piano focale e "meno affidabile" (se non ad un ingrandimento prefissato) se posto sul secondo piano focale.

    Detta questa cosa ovvia............ sapete quanto incide questo scostamento ad ingrandimenti e distanze diverse ?

    Se è valido (poniamo) a 15x ...... quanto è l'errore a 250, 300 o 350 metri (direi di non spingersi oltre)..... se utilizzo il reticolo con ingrandimento 12x ? e se lo utilizzo a 10x ? di un'arma in un calibro abbastanza prestante e molto comune (un 7rm o un 300wm con una palla "media" ?)

    Se confronto questo "errore" con l'area vitale di un capriolo.... di un cinghiale di 70chili..... o di un cervo..... quanto incide ? [occhi]

    A che distanza/ingrandimento/animale questo errore è "intollerabile" ?
  • Stefanone
    ⭐⭐
    • Nov 2015
    • 268
    • Frosinone

    #2
    Premesso che quando si parla di tolleranza, anche se all'epoca avevo soltanto 5 anni, chissà perchè mi torna sempre in mente la Merlin![:D]

    Non capisco dove vuoi arrivare visto i dati "spannometrici" che hai fornito!

    Con i due calibri che proponi a prescindere dall'ottica fino a 250 metri non c'è problema a 300 c'è una spanna, mentre a 350 la "spannometria" comincia a non funzionare più...

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    • carpen
      ⭐⭐⭐
      • Feb 2012
      • 3161
      • Lombardia

      #3
      Originariamente inviato da paolohunter
      Prendo a spunto questo pensiero per un chiarimento ed una domanda rivolta a tutti.......

      E' innegabile che, un eventuale reticolo balistico, è "affidabile" se posto sul primo piano focale e "meno affidabile" (se non ad un ingrandimento prefissato) se posto sul secondo piano focale.

      Detta questa cosa ovvia............ sapete quanto incide questo scostamento ad ingrandimenti e distanze diverse ?

      Se è valido (poniamo) a 15x ...... quanto è l'errore a 250, 300 o 350 metri (direi di non spingersi oltre)..... se utilizzo il reticolo con ingrandimento 12x ? e se lo utilizzo a 10x ? di un'arma in un calibro abbastanza prestante e molto comune (un 7rm o un 300wm con una palla "media" ?)

      Se confronto questo "errore" con l'area vitale di un capriolo.... di un cinghiale di 70chili..... o di un cervo..... quanto incide ? [occhi]

      A che distanza/ingrandimento/animale questo errore è "intollerabile" ?



      [:-bunny] Domanda da mal di testa, almeno per la mia di testa [:-clown], la butto la giusto per sparare la pir-la-ta quotidiana... potrebbe andare in termini percentuali, se il giusto è a 15x e lo uso a 12x sbaglierei del 20% la correzione del reticolo, cioè se il reticolo mi compensa 50 cm. sbaglierei di 10 cm. penso, ma non ne sono per niente sicuro, che andrei sopra di 10 cm. ma non sparerei mai in questo modo, molto meglio, per me, andare ad occhio o non sparare, sulla carta però ci sarebbe da divertirsi.

      Domanda: io sul Kales kx 3,5-10 x 50 con reticolo 4D, mi da per ogni tacca, a 10 ingrandimenti (reticolo sul secondo piano focale) 10 cm. a 100 mt. sarebbero 30 cm. a 300 metri, mai usato in questo modo, ma volendo sarebbe un sistema affidabile? Purtroppo non ho un poligono per provare a queste distanze e fuori a caccia evito spari inutili, ci sono orecchie sensibili in giro [:-clown], sentono un tiro e lo sa la provincia intera, se sentono una sequenza di colpi [occhi] pensano che sto sterminando tutti gli animali della montagna compreso qualche escursionista.

      [:-golf]

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      • pointer56
        ⭐⭐⭐
        • Sep 2013
        • 5185
        • Pordenone
        • pointer femmina Aura - bassotto tedesco a pelo duro femmina Frida

        #4
        Credo che la cosa migliore sia provare a quelle tre distanze, con, diciamo, altri due ingrandimenti. Una domanda la faccio io, però: quando il reticolo (balistico) è sul secondo piano, è tarato per un certo ingrandimento: ma di regola le case costruttrici lo tarano sempre per il massimo ingrandimento possibile?

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        • carpen
          ⭐⭐⭐
          • Feb 2012
          • 3161
          • Lombardia

          #5
          Originariamente inviato da pointer56
          Credo che la cosa migliore sia provare a quelle tre distanze, con, diciamo, altri due ingrandimenti. Una domanda la faccio io, però: quando il reticolo (balistico) è sul secondo piano, è tarato per un certo ingrandimento: ma di regola le case costruttrici lo tarano sempre per il massimo ingrandimento possibile?


          Nel mio caso si, ma presumo anche per altre marche, del resto sarebbe sensato, il reticolo balistico si userebbe per tiri lunghi e l'utilizzo del massimo ingrandimento avrebbe una sua logica, ma è solo una mia supposizione.

          [:-golf]

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          • guli51
            ⭐⭐⭐
            • Jan 2016
            • 1673
            • Trento

            #6
            Dieri di no, ogni ottica decente SFP ha un riscontro, segnato sulla ghiera degli ingrandimenti, per il quale il reticolo rispetta la scala per cui è progettato, solitamente a circa metà ingrandimenti. Ad es NF 8 32 SFP è a 20 ingrandimenti.
            Come per le torrette spesso si discosta un pochino, anche in ottiche blasonate quali le NF NXS 8-32, con poca spesa[:D] ci si crea il riscontro perfetto.
            Ho trovato anche errori grossolani di passo su torrette di ottiche importanti, anche lì, imbrogliando il passo delle torrette si risolve il problema.
            I reticoli balistici FFP li ho controllati e devo dire che su S&B 2-25, 3-12, 4 -16 mildot e varmint, corrispondono bene nei valori angolari anche cambiando ingrandimenti.
            Un appunto: il reticolo mil dot ha un passo angolare enorme e a caccia serve molto poco, già sul primo bollino si è a distanze quasi siderali.
            Per sparare old off a caccia è quasi obbligatorio un 1/2 mil dot o un varmint.
            Ciao
            Guli51 .. telemetratore con click e storrettatore accanito[:D] FFP dipendente[brindisi]

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            • plus
              Ho rotto il silenzio
              • May 2013
              • 41
              • roma

              #7
              Originariamente inviato da paolohunter
              Prendo a spunto questo pensiero per un chiarimento ed una domanda rivolta a tutti.......

              E' innegabile che, un eventuale reticolo balistico, è "affidabile" se posto sul primo piano focale e "meno affidabile" (se non ad un ingrandimento prefissato) se posto sul secondo piano focale.

              Detta questa cosa ovvia............ sapete quanto incide questo scostamento ad ingrandimenti e distanze diverse ?

              Se è valido (poniamo) a 15x ...... quanto è l'errore a 250, 300 o 350 metri (direi di non spingersi oltre)..... se utilizzo il reticolo con ingrandimento 12x ? e se lo utilizzo a 10x ? di un'arma in un calibro abbastanza prestante e molto comune (un 7rm o un 300wm con una palla "media" ?)

              Se confronto questo "errore" con l'area vitale di un capriolo.... di un cinghiale di 70chili..... o di un cervo..... quanto incide ? [occhi]

              A che distanza/ingrandimento/animale questo errore è "intollerabile" ?
              Non sono sicuro di aver capito la domanda visto che parli di "affidabilità" ma se per un 1°PF per esempio la distanza tra due dot del reticolo è di 10 cm a 100 metri questa rimane sempre per qualsiasi ingrandimento .

              Ovviamente 10 cm a 100 metri sono 20 cm a 200 metri ecc ecc

              Invece se magari per il 2PF i due dot indicano 10 cm a 100 metri usandolo a 10 X , questi indicheranno 20 cm usandolo a 5X (ed in proporzione ad ingrandimenti diversi) sempre a 100 metri .

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              • paolohunter
                ⭐⭐⭐
                • Apr 2011
                • 9468
                • Romagna

                #8
                Originariamente inviato da carpen
                ............... la butto la giusto per sparare la pir-la-ta quotidiana... [:-golf]
                Secondo me, vinci il premio mensile [:D][:D][:D]

                Vi do la soluzione facile-facile (qualcuno avrà la cortesia di pubblicare il risultato e poi ne discutiamo meglio).

                Si va sul programma balistico di swaro, si seleziona un reticolo distanziometrico e un cannocchiale 2,5-15x56. tre prove con i tre ingrandimenti indicati e mettendo come "bersaglio" l'area vitale indicata.

                Si forniscono i dati di una cartuccia come indicato e una taratura classica a 200m.....

                I numeri li sforna Swaro..... a gratis

                Vedrete che indica un valore di distanza per la seconda, terza, ecc.. tacca e ti dice, papale papale, altre due distanze (cioè un range, un numero più basso ed uno più alto del centrale) legate all'area vitale.

                Io so già i risultati..... qualcuno li riporti qui.... e ci ragioniamo.

                Sono sicuro che, più di uno (probabilmente tutti [:D]), avrà una sorpresa nel passaggio da "teoria" a "realtà della balistica"

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                • bosco64
                  ⭐⭐⭐
                  • Nov 2011
                  • 4571
                  • Langhe
                  • Basin Bracco Italiano Galitura Bracco Italiano Cicinin Bracco Italiano

                  #9
                  Per me e' um falso problema. Siccome credo che i reticoli posti sul secondo piano focale sono tarati per il massimo degli ingrandimenti. Quando si deve tirare lontano lo si fa di giorno e se c'è qualcuno che usa un ingrandimento diverso dal massimo e' da tarare lui. Senza offesa per nessuno.

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                  • Stefanone
                    ⭐⭐
                    • Nov 2015
                    • 268
                    • Frosinone

                    #10
                    Spesso si tratta soltanto di abitudini...
                    Come per noi europei l'utilizzo del MOA, che sarebbe più corretto, dato che non siamo abituati a ragionare in pollici e yard è più complicato del Mils, così la scelta di un FFP o SFP è condizionata dalle abitudini e dalla "cultura" dell'ambiente che si frequenta... e dal costo!

                    Personalmente e senza fare troppi conti la scelta per me è Mils innanzitutto perchè anch'io ho qualche problema a ragionare in pollici e poi FFP se per uso caccia e/o tattico/polivalente.

                    SFP per tiri lunghi "ragionati" con mooolti ingrandimenti sulla carta magari anche con reticolo in MOA tanto ci sono il tempo e gli strumenti per fare le conversioni...

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                    • louison
                      ⭐⭐⭐
                      • Jul 2012
                      • 4262
                      • LUGO DI VICENZA
                      • NESSUNO

                      #11
                      La Leupold dichiara che i propri reticoli Mil Dot (per la stima delle distanze) sono previsti per essere usati con il massimo numero degli ingrandimenti dei vari modelli di cannocchiali .

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                      • carpen
                        ⭐⭐⭐
                        • Feb 2012
                        • 3161
                        • Lombardia

                        #12
                        Originariamente inviato da paolohunter
                        Secondo me, vinci il premio mensile [:D][:D][:D]

                        Vi do la soluzione facile-facile (qualcuno avrà la cortesia di pubblicare il risultato e poi ne discutiamo meglio).

                        Si va sul programma balistico di swaro, si seleziona un reticolo distanziometrico e un cannocchiale 2,5-15x56. tre prove con i tre ingrandimenti indicati e mettendo come "bersaglio" l'area vitale indicata.

                        Si forniscono i dati di una cartuccia come indicato e una taratura classica a 200m.....

                        I numeri li sforna Swaro..... a gratis

                        Vedrete che indica un valore di distanza per la seconda, terza, ecc.. tacca e ti dice, papale papale, altre due distanze (cioè un range, un numero più basso ed uno più alto del centrale) legate all'area vitale.

                        Io so già i risultati..... qualcuno li riporti qui.... e ci ragioniamo.

                        Sono sicuro che, più di uno (probabilmente tutti [:D]), avrà una sorpresa nel passaggio da "teoria" a "realtà della balistica"


                        Spèta un mument, pir-la-ta n°2, dovrebbe essere ininfluente l'ingrandimento, influisce solo se lo uso come misura, ma non come punto di mira, il numero di x serve per ingrandire l'immagine, esempio un bersaglio che a occhio nudo lo vedo di 10 cm, a 15 x lo vedrò di 150 cm, a 10X lo vedrò di 100 cm. ma sempre in mezzo devo colpire, la tacca del reticolo balistico mi alza sempre allo stesso modo quale che sia la dimensione del bersaglio alla vista del tiratore, quindi con arma tarata a 200 metri, se per arrivare a 350 mt. la palla cade 50 cm. a me serve solo sapere la distanza del bersaglio e quanto compensa il reticolo a quella distanza sia che il bersaglio lo veda piccolo o più grande, a data distanza il reticolo compensa sempre uguale... o no? [:-bunny]

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                        • Alessandro il cacciatore
                          🥇🥇
                          • Feb 2009
                          • 20199
                          • al centro della Toscana
                          • Deutsch Kurzhaar

                          #13
                          Io penso che tutti questi discorsi saranno la genesi di tante padelle.
                          Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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                          • mountain
                            ⭐⭐
                            • Apr 2017
                            • 458
                            • Trentino

                            #14
                            Considerando un 7MMRM con palla da 150gr. che sia azzerato a 360 metri sul secondo riferimento del reticolo a 15X avrò un errore di 9 e 18 cm sparando rispettivamente con il cannocchiale regolato a 12 e 10 ingrandimenti.

                            L'errore sarà proporzionale al calo del calibro. Più cala il calibro e più errore avrò in base al variare del fattore di ingrandimento e alla distanza del bersaglio.

                            Se i militari usano principalmente cannocchiali con reticolo sul primo piano d'immagine un motivo ci sarà. Per chi non ha problemi di memoria e ragiona lucidamente anche sotto stress il reticolo balistico sul secondo piano d'immagine è ottimo

                            Consideriamo che in base al variare degli ingrandimenti nei cannocchiali con il reticolo sul secondo piano ci può essere un errore del punto di impatto dovuto a tolleranze nella meccanica dell’ottica! Questo errore si andrà a sommare all’errore di alzo dovuto alla differenza di ingrandimento….. [:-glass]
                            15X
                            [url=https://postimages.org/][img]https://s8.postimg.org/ydaagho2t/AAA_15_X.jpg[/img][/url]
                            12X
                            [url=https://postimages.org/][img]https://s8.postimg.org/t1vdvshfp/AAA_12_X.jpg[/img][/url]
                            10X

                            Commenta

                            • matteo1966
                              ⭐⭐⭐
                              • Apr 2010
                              • 2072
                              • Liguria
                              • setter inglese segugio bavarese da montagna (Bayerischer Gebirgsschweisshund )

                              #15
                              Originariamente inviato da Alessandro il cacciatore
                              Io penso che tutti questi discorsi saranno la genesi di tante padelle.
                              Sarà che caccio in zone in cui reticoli balistici e torrette sono proibiti ( e quindi di necessità ho fatto virtù), ma per me caccia è la capacità di avvicinare la preda senza farsi scorgere, leggerla a dovere e infine (forse) concludere. L'ultimo punto è marginale, il meno importante di tutti (ma se tirò e sbaglio ci rimango male).
                              Buona serata, Matteo
                              La mia presentazione https://www.ilbraccoitaliano.net/for...giorno-a-tutti

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