Ho sparato, ma.....
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[:D] La tua fortuna è stata che quando sei uscito da scuola non sei entrato in caserma, non avresti dormito interamente una notte: tra juke-box con l'armadietto, dentifricio dappertutto, carta incendiata tra le dieta dei piedi mentre dormivi, calzini puzzolenti messi mò di velo funebre sul volto.....una compagnia avrebbe fatto la colletta per averti! [wel]Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)Commenta
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Pensa come godresti se ci fossi anche io nel tuo distretto, che non disdegno prelevare il capriolo col 9.3 .... a vedermi ti farei l'effetto Bella Hadid [:D][:D][:D]Nel mio distretto siamo circa 40 persone e il 223 l'uso solo io .... 3/4 persone hanno il 243 e il resto va di 7mm..... e vedere che io ottengo il solito risultato di chi usa un .270 o un 7x64 o addirittura un 300wm ( calibro che mi piace molto) mi fa godere come un riccio.... c'è poco da fare.
Io ho un approccio differente: godo come un riccio quando vedo il tiro esattamente dove lo volevo e se alla spellatura ci sono danni infinitesimi ..... Vado giù di testa! [wink]
Il calibro in se non mi trasmette nessuna emozione (se non quella di insicurezza se non lo reputo adeguato oppure "ansia" se temo faccia molti danni).
[brindisi]Commenta
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In tema danni si preferisce mirare 4 dita dietro la spalla ed anche qualcuno in più sopra al cuore proprio per farne pochi e toccare una zona vitale?
Due risposte affermative giustificherebbero un calibro sovradimensionato più che uno piccolo.
Come la vedi tu?".. appostati per tempo e aspetta immobile. La preda scruterá a lungo l'ambiente circostante , se nel mentre ti sarai mosso per quella sera non vedrai nulla!"Commenta
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Esattamente come hai scritto, per come la vedo io.
Io miro 3-4 dita dietro la spalla e, come "alzo", a metà corpo. Se il colpo va dove deve interessa la prima metà dei polmoni. Rispetto al cuore direi indicativamente 4 dita sopra e una decina di cm dietro più o meno.
Miro lì perché ho comunque un discreto margine d'errore, non arretro di più perché se interesso gli intestini mi girano i m....i che non ne hai un'idea!! [;)] Moooolto di più che se prendo la spalla, per la quale non sono al settimo cielo ma me ne faccio una ragione [:D]
---------- Post added at 03:52 PM ---------- Previous post was at 03:44 PM ----------
Poi capita anche di tirare a 70-80 metri da sdraiato, buttato sullo zaino ... e prendere 10-12 cm alto. Non credere ai propri occhi, verificare la taratura e doversi convincere dell'errore [occhi][occhi][occhi]
Per completezza devo dire che, per quanto mi riguarda, alla "cerca stretta" nel bosco a quelle distanze le condizioni sono molto più variabili e imprevedibili che in tiri più ragionati a distanze ben maggiori .... difatti sono mediamente ben meno preciso. Ma la corta distanza aiuta [vinci]
Rimane il fatto che da sdraiati a 70-80 metri non si possa colpire 10-12 cm alto! [:142]
(Ho letto poco tempo fa un annuncio di una riserva, di 3 abbattimenti tra i 200 e i 230 metri dal bastone [occhi]. Ecco: per le mie capacità è ampiamente out of limits)Commenta
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Non me ne parlare, se c'è possibilità di prendere le budella o lo stomaco preferisco rinunciare al tiro.
Se ne riparla la prossima volta, ma io ho meno obblighi di voi, per certi versi ho il libero arbitrio, spero di non dover essere costretto mai da nessun signor "piano di abbattimento".".. appostati per tempo e aspetta immobile. La preda scruterá a lungo l'ambiente circostante , se nel mentre ti sarai mosso per quella sera non vedrai nulla!"Commenta
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Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)Commenta
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Non saprei, per me il 30.06 è tutto da scoprire,
ho idea dei miei limiti con "calibri ed armi giocattolo".
Per il resto sudo solo al pensiero di tutto il lavoro che mi spetta da fare...ma è un mondo nuovo che mi dà stimoli freschi, la cosa mi fa sentire giovane ed è già tanto così.
Chissà cosa mi aspetta?
Potrei fermarmi a colpicchiare a semplice scopo abbattimento il suide di turno...potrei essere catturato dal tiro a lunga distanza sulla carta....te l'immagini ( per assurdo) andare a finire nel mondo delle gare?
No quest'ultimo non fa per me...era per dire ( avrebbe detto Alessandro D.T.).".. appostati per tempo e aspetta immobile. La preda scruterá a lungo l'ambiente circostante , se nel mentre ti sarai mosso per quella sera non vedrai nulla!"Commenta
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triku spara a tutto!!!!! trita tuttoooNon me ne parlare, se c'è possibilità di prendere le budella o lo stomaco preferisco rinunciare al tiro.
Se ne riparla la prossima volta, ma io ho meno obblighi di voi, per certi versi ho il libero arbitrio, spero di non dover essere costretto mai da nessun signor "piano di abbattimento".

Dove mangia la fucilata mangia il cacciatore
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No no [stop] ... anche io se devo rinunciare rinuncio: se mi retrocedono me ne farò una ragione. [:D]Non me ne parlare, se c'è possibilità di prendere le budella o lo stomaco preferisco rinunciare al tiro.
Se ne riparla la prossima volta, ma io ho meno obblighi di voi, per certi versi ho il libero arbitrio, spero di non dover essere costretto mai da nessun signor "piano di abbattimento".
---------- Post added at 05:40 PM ---------- Previous post was at 05:33 PM ----------
[:-bunny] ... diciamo che io non ho mai visto/conosciuto nessuno che dal bastone abbia quel raggio di azione [fiuu]
Aggiungiamo che era una pubblicità [fiuu]
Guardandola sotto il profilo di un marketing superficiale, in quella frase ci si può leggere che si fanno tiri lunghi (ho letto in diverse pubblicità il vantare possibilità di tiro oltre i 300 metri, è un qualcosa evidentemente di ricercato), che si pratica la cerca, che c'è tradizione [:-clown]
Personalmente mi fermo mooolto prima (a 80 mi sento generalmente sicuro, oltre dipende dalle situazioni ma il range è diciamo un centinaio) ... ma non mi ritengo un punto di riferimento "della disciplina"
Ultima modifica enrico.83; 04-12-20, 17:45.Commenta
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Io ci credo, ha fatto 3 abbattimenti, ma non dice a quanti ha rinunciato a tirare e quanti ha sbagliato. Per me è difficile credere o non credere in base alla propria esperienze e alla propria abilità. Quello che per me è difficile per altri potrebbe essere facile. Giusto per parlare e per dire qualche onzata, fra un cacciatore che appoggia la carabina al bastone con i lacci lenti dei scarponi e con i piedi posizionati alle dieci e dieci e fra un cacciatore con gli scarponi legati bene e la punta dei piedi rivolta all'interno per attenuare l'oscillazione effetto bandiera, c'è qualche punto di differenza a favore del secondo. Questo solo con piccole correzioni del corpo.Commenta
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Prendiamo come punto di riferimento qualcosa di ufficiale, pratico e testato dove questa roba la usano da prima di noi:
-alla prova per prendere il porto d'armi in Germania ti fanno sparare a 100 mt col bastone come appoggio, a un piattino da caffe. Il piattino da caffe è all'incirca l'area del blatt del capriolo.
L'eccezione che ci puo' essere,ma non è la regola.Ultima modifica Alessandro il cacciatore; 04-12-20, 21:24.Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)Commenta
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Col bastone come appoggio?Prendiamo come punto di riferimento qualcosa di ufficiale, pratico e testato dove questa roba la usano da prima di noi:
-alla prova per prendere il porto d'armi in Germania ti fanno sparare a 100 mt a un piattino da caffe. Il piattino da caffe è all'incirca l'area del blatt del capriolo.
L'eccezione che ci puo' essere,ma non è la regola.
Inviato dal mio SM-A530F utilizzando Tapatalk...Im heil'gen Land Tirol...Commenta
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Il mio primo capriolo, ancora adesso il più bello che ho preso, l'ho fatto in Ungheria, dal bastone (un ramo storto tagliato lì per lì da un cespuglio) da una distanza stimata a motti dall'accompagnatore in circa 250 metri. Ero calmo manco fossi al poligono (dove peraltro non mettevo piede da anni) con una bella artigianale austriaca in 243 tarata, come mi aveva detto il direttore della riserva, "150-180 metri" (sic). Per non sapere nè leggere nè scrivere e avendo letto qualcosa sulle traiettorie, piazzai il reticolo #1, fermo come una roccia, a filo della schiena. Lo colpii esattamente al cuore. Solo dopo, cominciando a fare esperienza di tiro a palla, ho capito cosa avevo fatto, quel giorno, da incosciente. Adesso non ci proverei neanche morto. Credo che nella vita di ogni tiratore a palla ci sia una prima fase in cui non capisci un Cz2O e tiri tranquillo, ignaro delle possibilità di errore e degli errori stessi che stai commettendo; poi c'è una seconda fase, in cui cominci a imparare e a capire, spesso a ciò indotto da qualche padella (se sei il tipo che onestamente si fa delle domande); la terza fase è quando hai capito i tuoi limiti e cerchi di non violarli... Per capirci, Capriolo Astuto è nella prima fase e neanche le padelle lo hanno schiodato di lì, a giudicare da quel che scrive (ma forse, tra se' e se'.... è un po' guascone ma non stupido).Commenta
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Si, col bastone, scusate la dimenticanza. Ma ho rimediato.
---------- Messaggio inserito alle 09:27 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 09:23 PM ----------
Marino, si sa che in Ungheria, per gli elementi destabilizzanti che ivi si trovano, i metri sono di 30 o 40 cm. max.Il mio primo capriolo, ancora adesso il più bello che ho preso, l'ho fatto in Ungheria, dal bastone (un ramo storto tagliato lì per lì da un cespuglio) da una distanza stimata a motti dall'accompagnatore in circa 250 metri. Ero calmo manco fossi al poligono (dove peraltro non mettevo piede da anni) con una bella artigianale austriaca in 243 tarata, come mi aveva detto il direttore della riserva, "150-180 metri" (sic). Per non sapere nè leggere nè scrivere e avendo letto qualcosa sulle traiettorie, piazzai il reticolo #1, fermo come una roccia, a filo della schiena. Lo colpii esattamente al cuore. Solo dopo, cominciando a fare esperienza di tiro a palla, ho capito cosa avevo fatto, quel giorno, da incosciente. Adesso non ci proverei neanche morto. Credo che nella vita di ogni tiratore a palla ci sia una prima fase in cui non capisci un Cz2O e tiri tranquillo, ignaro delle possibilità di errore e degli errori stessi che stai commettendo; poi c'è una seconda fase, in cui cominci a imparare e a capire, spesso a ciò indotto da qualche padella (se sei il tipo che onestamente si fa delle domande); la terza fase è quando hai capito i tuoi limiti e cerchi di non violarli... Per capirci, Capriolo Astuto è nella prima fase e neanche le padelle lo hanno schiodato di lì, a giudicare da quel che scrive (ma forse, tra se' e se'.... è un po' guascone ma non stupido).
Come era? Bionda original o mora tzigana?Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)Commenta
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