Carabina bolt action aspetto/cerca/battuta

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  • enrico.83
    ⭐⭐⭐
    • Dec 2014
    • 2724
    • Bologna

    #46
    Tutto molto coerente. (È molto utile! Grazie)

    Chiaro che il contesto è da inquadrare bene: per la maggior parte dei cacciatori la carabina/il fucile è un po' come esprimere una valutazione su di una donna. Non è detto che si scelga quella che sa stirare meglio [fiuu]

    (per stereotipare, volutamente, in maniera scherzosa eh ... si intende! ;))

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    • MERLO
      • Jan 2009
      • 181
      • Prato

      #47
      Originariamente inviato da fulviogp
      Sia chiaro che quello che scrivo è solo un mio pensiero opinabile in quanto la scelta di un'arma è talmente soggettiva che non si può restringere tutto ad un'unica preferenza.
      Nei miei trascorsi ho avuto modo di utilizzare personalmente CZ 550, Sauer 200 e Blaser R93 tutte in 30-06, provate anche altre ma solo provate, i tiri in poligono sono una cosa, a caccia tutt’altra, per cui non posso giudicarle, in poligono ne valuto solo la precisione e lo scatto.
      Per il mio utilizzo, a 360°, un'arma plug and play (si dice così?) deve essere:
      1) pratica e funzionale e cioè:
      • corta, ma senza avere una canna troppo corta per non perdere in resa balistica
      • corta per una maggiore manovrabilità e più facilmente trasportabile in qualsiasi mezzo (io la trasporto spesso nella cabina di un trattorino e alcune carabine solo 10 cm più lunghe creano problemi e “razzolare” nel bosco fitto con una corta molto meglio)
      • calciatura sintetica perché non si rovina, non gonfia e richiede praticamente nulla di manutenzione
      • possibilità di montaggio/smontaggio dell’ottica in un istante, a seconda delle necessità, senza dover ritarare (fatelo con altre, le mie in passato avevano tutte gli attacchi a piede di porco e il più delle volte, smontando l’ottica ogni tanto, capitava di chiedere aiuto a tutti i santi del paradiso). Considerate che io, per necessità, monto/smonto l’ottica almeno 100 volte all’anno e ritaro l’ottica solo quando cambio tipo di cartuccia e la taratura non cambia, vi pare poco? Fatelo con altri attacchi.
      • durata della garanzia della casa su eventuali rotture (la Blaser era l’unica che mi dava 10 anni di garanzia e, per un uso “intenso”, non è cosa da sottovalutare)

      2) sicura
      • sulla sicura Blaser penso non ci siano dubbi che sia il Top (quei traversini/bottoni vicino al grilletto li evito come la peste)
      • senza stecher (quando una carabina ha un buon scatto, lo stecher diventa un accessorio inutile se non pericoloso nel momento di disinserirlo, qualora non si sia effettuato il tiro, magari con un po’ di agitazione addosso)

      3) essenziale
      • caricatore interno (nel Sauer 200 capitò involontariamente di schiacciare il bottone di ritenzione e lo si perse nel bosco, all’epoca, 20/25 anni fa, costava 100.000 lire…….), fossi stato in Africa…..
      • questo è però estremamente soggettivo, l’arma io la intendo come un attrezzo idoneo a sparare e null’altro, per me la bellezza sta nella funzionalità, calciature in noce super selezionato, tutti i ceselli, medaglioni, placcatute, ecc…. non servono e, se non servono, inutile averli, tanto più se me li fanno pagare o strapagare.

      E’ ovvio sentire osannare/denigrare la Blaser, perché è l’unica carabina fuori dal coro, volente o nolente, tutte le altre sono uguali se non per accuratizzazione o materiali, i sistemi praticamente simili, così come le sicure e gli attacchi dell’ottica, cambia disco ma la musica è sempre quella.
      Ritornando alle carabine usate, Blaser è una spanna sopra a tutte, CZ il miglior rapporto qualità/prezzo fra le carabine “classiche”, quella che porterei in Africa a caccia di animali pericoli se non avessi una Blaser (magari le porterei entrambe).
      Sauer? Non mi sono mai trovato a mio agio, se non da appostato con appoggio, la trovavo sbilanciata in avanti, parlo della 200.
      Dato che Paolo mi ha tirato dentro vi dico la mia esperienza/conoscenze sui Sauer, che ripeto non è la regola, magari è solo sfiga.
      Un mio collega e il suo compare di caccia, con dei Sauer 90 in 7x64, hanno avuto problemi di scatto e otturatore e ci sparano solo a caccia 5/10 colpi all’anno, con munizioni commerciali.
      Delle 3 Sauer 200 in 30-06 che usavamo in servizio, ad una, dopo alcune centinaia di colpi, tutti commerciali, gli si è rotto l’otturatore (non ricordo di preciso cosa, son passati 25 anni, e dovemmo spedirlo a Bignami con un’attesa non breve per la riparazione e non in garanzia……, erano passati 4/5 anni).
      Che dire, saranno coincidenze, ma non ho mai sentito uno avere problemi di affidabilità con una CZ ad esempio.
      Dopodiché la Sauer 90 è una bella carabina, ma, per il mio utilizzo, non vale i soldi che costa (ma nemmeno le Blaser con calciatura in legno).
      Giusto per far capire come la penso, a me non attira nemmeno l’R8 che, secondo me, ha già del superfluo nel pacchetto di scatto e caricatore amovibile.
      NON sono sponsorizzato dalla Blaser e nemmeno le vendo ma, quando usi attrezzatura a livello intenso/professionale, le caratteristiche che si ricercano possono essere diverse da chi ne fa un utilizzo amatoriale, così come oggi sceglierei Swarovski e non Zeiss.
      Una cosa che mi sento di consigliare è di usare il più possibile sempre la stessa carabina, per avere più confidenza possibile di utilizzo, operatività indispensabile nelle situazioni non comuni, quando ci si trova a dover risolvere imprevisti (con l’arma in appoggio, animale imbalsamato e a cartolina è tutto facile ma quando variano le situazioni…..).
      Adesso lapidatemi! [bastone][:D]

      [brindisi] [:-golf]
      Grazie mille per l esaustivo contributo!! Una ulteriore domanda..mi pare evidente che tu consideri il 30.06 il miglior calibro Allround o sbaglio? Grazie ancora

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      • fulviogp
        ⭐⭐
        • Dec 2015
        • 604
        • Torino

        #48
        Originariamente inviato da MERLO
        Grazie mille per l esaustivo contributo!! Una ulteriore domanda..mi pare evidente che tu consideri il 30.06 il miglior calibro Allround o sbaglio? Grazie ancora
        Ebbene si. [:D]
        Diciamo che considero Allround un po' tutti i 7mm (7x64/5 - 7x57 - 270 win - 308 win).
        Sono stato "svezzato" però col 30-06 e per esperienza, non effettuando tiri oltre i 200 mt, ma spesso molto meno, ho constato che per daini, cervi e cinghiali ne ho in avanzo.
        A favore degli altri, così come il 308 win, c'è il vantaggio di trovarlo ovunque e sempre ed in infiniti caricamenti commerciali, a differenza dei calibri europei, anche se a dire il vero quelli commercializzati sono ottimi.
        In molti non lo prendono in considerazione poiché la sua efficacia è sin troppo scontata mentre io considerando che sai quel che lasci ma non sai quel che trovi, e così rimango sui miei passi.
        Il pregio maggiore è secondo me il fatto di avere un calibro efficace con qualsiasi palla, nonostante ritengo che la regola principe sia più del calibro quella di attingere il posto giusto, come per tutti gli altri calibri.
        Per il daino mi è talvolta parso persino un po' esuberante, sarà che da me raramente arrivano agli 80 kg e solo eccezionalmente ai 100 kg, la media sta dai 40 ai 70 kg.
        Sul cinghiale qualunque calibro può sembrare eccessivo come scarso, è un animalaccio tremendo, riesce talvolta a fare cose inaudite se non attinto in centri nervosi.
        Per il cervo, nelle mie distanze di tiro, è una garanzia: piccoli, femmine, maschi giovani o coronati, bramito o non bramito se attinti bene non hanno scampo.
        Considerando il mio utilizzo i magnum non hanno senso, solo lati negativi, per cui li scarto.
        Poi qualcuno inorridisce a sentire di una carabina europea camerata in calibro USA.... io me ne sbatto le 00. [:D]
        Concludo dicendo che per le cacce europee, con un 30-06, salvo rarissimi casi e poi ancora, con una giusta palla mi sentirei ovunque tranquillo.
        Dimenticavo, sento talvolta dire che per il cervo in bramito se non hai almeno un 300 o un 8x68 e giù di lì sei poco armato..... Non è vero, sempre alle mie distanze, non c'è nessun problema.
        Dopodiché occorre far girare l'economia e quindi cambiate tante carabine e tanti calibri, che ci sono già io in questo campo a renderla stagnante.

        [brindisi]

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        • enrico.83
          ⭐⭐⭐
          • Dec 2014
          • 2724
          • Bologna

          #49
          E due righe in merito all'ottica che usi? Così completiamo il quadro ;)

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          • fulviogp
            ⭐⭐
            • Dec 2015
            • 604
            • Torino

            #50
            Originariamente inviato da enrico.83
            E due righe in merito all'ottica che usi? Così completiamo il quadro ;)
            Bambino curioso! [:D]
            Da 20 anni ho in uso una Zeiss Diavari VM 3-12x56 T* con reticolo 4.
            Per il mio utilizzo l'ottica variabile è funzionalissima in quanto ho necessità di sparare anche a distanze ravvicinate, vedi appostamento in bosco (a volte mi piacerebbe avere l'1,5x) e la possibilità di ridurre gli ingrandimenti è fondamentale, anche se non è il mio uso primario.
            La caratteristica più utile è la campana da 56 che mi permette di vedere anche quando la luce è poca, rispetto alle campane più piccole.
            I 12 ingrandimenti li uso quasi esclusivamente per "controllare l'ambiente", mentre per il tiro difficilmente uso più di 7/8 ingrandimenti.
            Il centro del reticolo illuminato è una gran bella utilità quando devo sparare con pochissima luce ed il reticolo si vede poco.
            Spesso quando ci si apposta su un'altana ho appurato che in molti, o per abitudine o per inesperienza, appoggiano l'arma pronta all'uso con alti ingrandimenti.
            Nulla di più sbagliato.
            In quella situazione riducete, se avete un variabile, gli ingrandimenti al minimo poiché se vi esce una preda da vicino rischiate di avere problemi nell'inquadrarlo e il doverli ridurre sul momento vi mette a rischio di essere visti/sentiti mentre se una preda esce in lontananza avete quasi sempre il tempo di aumentarli senza essere scorti.
            Una buona ottica, a seconda dell'uso personale, vale almeno quanto possedere una carabina di qualità mentre spesso sento che si risparmia più sull'ottica che sull'arma......
            Perché Zeiss? Perché 20 anni fa, quando presi la Blaser R93, da Jawag erano ufficiali anche di Zeiss.
            Oggi, dovessi scegliere un ottica nuova, virerei sul primo amore Swarovski, non per la qualità dell'attrezzo ma per la garanzia e il servizio post vendita, e mi spiego: in passato guasti/rotture di ottiche/binocoli Swarovski, sono stati riparati gratuitamente o addirittura sostituiti con un modello analogo nuovo, lo scorso anno, durante un'uscita mi accorgo che nell'ottica non vedevo nulla, si era staccata una lente interna.
            Spedita a Ciccolini, nonostante non sia più lui l'ufficiale Zeiss ma persona squisita, si è interessato di inviarla a Bignami e dopo un mesetto di attesa mi è stata restituita a fronte di 420 € di costo, per un problema non causato da un mio uso maldestro. Non mi è piaciuto da una ditta come la Zeiss.
            In merito ai vari reticoli balistici non sono d'accordo, per me, meno ammennicoli ci sono e meglio è.
            La taratura? La faccio tenendo conto della media delle mie distanze di tiro, piuttosto, se ritengo che occorra fare troppa correzione, evito il tiro, ma posso capire che non tutti possono farlo.
            Un argomento di cui si parla poco, collegato all'ottica e la scelta degli attacchi giusti, fondamentale e spesso sottovalutato.
            Io, dovendo spesso togliere e mettere l'ottica, necessito di un attacco amovibile e quello Blaser è fantastico sia per praticità che per efficacia .
            Molti anni fa conobbi uno che aveva l'ottica e gli attacchi saldati alla canna.
            Senza arrivare a questi estremi a dir poco originali, piuttosto di un attacco amovibile della mutua molto meglio un ottimo attacco fisso, spesso molto più economico ed affidabile, con tutti i pro e i contro del caso, ma mi raccomando di non sottovalutare questo accessorio come fanno molti e del quale troppo poco si parla.
            Concludo permettendomi di dire la mia personalissima opinione sulla scelta dell'ottica:
            • sempre ottiche di qualità (chi più spende meno spende), non solo per la qualità delle lenti, ma anche per la funzionalità dei meccanismi, vedi scatti di taratura
            • per una caccia esclusivamente diurna non eccederei una campana da 50 mm
            • per la caccia di selezione, in situazioni di poca luce, più la campana è grande e meglio è
            • potendo permettersela, variabile
            • quando si hanno 10 ingrandimenti sono mediamente più che sufficienti a caccia
            • attacchi ottimi ed il più possibile bassi

            Tutto ciò se devi fare tutto con una sola ottica, se invece hai tanti soldi allora si possono acquistare più ottiche, a seconda dell'utilizzo specifico.
            Tutto ciò secondo la mia esperienza ed il mio utilizzo, per altri potrebbe valere l'esatto contrario.

            [brindisi]

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            • MERLO
              • Jan 2009
              • 181
              • Prato

              #51
              Originariamente inviato da fulviogp
              Bambino curioso! [:D]
              Da 20 anni ho in uso una Zeiss Diavari VM 3-12x56 T* con reticolo 4.
              Per il mio utilizzo l'ottica variabile è funzionalissima in quanto ho necessità di sparare anche a distanze ravvicinate, vedi appostamento in bosco (a volte mi piacerebbe avere l'1,5x) e la possibilità di ridurre gli ingrandimenti è fondamentale, anche se non è il mio uso primario.
              La caratteristica più utile è la campana da 56 che mi permette di vedere anche quando la luce è poca, rispetto alle campane più piccole.
              I 12 ingrandimenti li uso quasi esclusivamente per "controllare l'ambiente", mentre per il tiro difficilmente uso più di 7/8 ingrandimenti.
              Il centro del reticolo illuminato è una gran bella utilità quando devo sparare con pochissima luce ed il reticolo si vede poco.
              Spesso quando ci si apposta su un'altana ho appurato che in molti, o per abitudine o per inesperienza, appoggiano l'arma pronta all'uso con alti ingrandimenti.
              Nulla di più sbagliato.
              In quella situazione riducete, se avete un variabile, gli ingrandimenti al minimo poiché se vi esce una preda da vicino rischiate di avere problemi nell'inquadrarlo e il doverli ridurre sul momento vi mette a rischio di essere visti/sentiti mentre se una preda esce in lontananza avete quasi sempre il tempo di aumentarli senza essere scorti.
              Una buona ottica, a seconda dell'uso personale, vale almeno quanto possedere una carabina di qualità mentre spesso sento che si risparmia più sull'ottica che sull'arma......
              Perché Zeiss? Perché 20 anni fa, quando presi la Blaser R93, da Jawag erano ufficiali anche di Zeiss.
              Oggi, dovessi scegliere un ottica nuova, virerei sul primo amore Swarovski, non per la qualità dell'attrezzo ma per la garanzia e il servizio post vendita, e mi spiego: in passato guasti/rotture di ottiche/binocoli Swarovski, sono stati riparati gratuitamente o addirittura sostituiti con un modello analogo nuovo, lo scorso anno, durante un'uscita mi accorgo che nell'ottica non vedevo nulla, si era staccata una lente interna.
              Spedita a Ciccolini, nonostante non sia più lui l'ufficiale Zeiss ma persona squisita, si è interessato di inviarla a Bignami e dopo un mesetto di attesa mi è stata restituita a fronte di 420 € di costo, per un problema non causato da un mio uso maldestro. Non mi è piaciuto da una ditta come la Zeiss.
              In merito ai vari reticoli balistici non sono d'accordo, per me, meno ammennicoli ci sono e meglio è.
              La taratura? La faccio tenendo conto della media delle mie distanze di tiro, piuttosto, se ritengo che occorra fare troppa correzione, evito il tiro, ma posso capire che non tutti possono farlo.
              Un argomento di cui si parla poco, collegato all'ottica e la scelta degli attacchi giusti, fondamentale e spesso sottovalutato.
              Io, dovendo spesso togliere e mettere l'ottica, necessito di un attacco amovibile e quello Blaser è fantastico sia per praticità che per efficacia .
              Molti anni fa conobbi uno che aveva l'ottica e gli attacchi saldati alla canna.
              Senza arrivare a questi estremi a dir poco originali, piuttosto di un attacco amovibile della mutua molto meglio un ottimo attacco fisso, spesso molto più economico ed affidabile, con tutti i pro e i contro del caso, ma mi raccomando di non sottovalutare questo accessorio come fanno molti e del quale troppo poco si parla.
              Concludo permettendomi di dire la mia personalissima opinione sulla scelta dell'ottica:
              • sempre ottiche di qualità (chi più spende meno spende), non solo per la qualità delle lenti, ma anche per la funzionalità dei meccanismi, vedi scatti di taratura
              • per una caccia esclusivamente diurna non eccederei una campana da 50 mm
              • per la caccia di selezione, in situazioni di poca luce, più la campana è grande e meglio è
              • potendo permettersela, variabile
              • quando si hanno 10 ingrandimenti sono mediamente più che sufficienti a caccia
              • attacchi ottimi ed il più possibile bassi

              Tutto ciò se devi fare tutto con una sola ottica, se invece hai tanti soldi allora si possono acquistare più ottiche, a seconda dell'utilizzo specifico.
              Tutto ciò secondo la mia esperienza ed il mio utilizzo, per altri potrebbe valere l'esatto contrario.

              [brindisi]
              Grazie ancora. Concordo su tutto. Solo una domanda. Premessa la indubbia superiorità delle lenti europee, devo dire che per la miamp esperienza...adoro la precisissima meccanica della Leupold. Ho un vecchio/nuovissimo Leupold Mx8 tactical ..peccato solo 6x42...immagino che anche i nuovi varabili con punto rosso non siano paragonabili alla swarovski per luminosità eh?

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              • Sereremo
                ⭐⭐⭐
                • Dec 2011
                • 2833
                • Valcavallina
                • Pointer, cocker spaniel

                #52
                Io avevo pensato a 1,5-6x42 sulla Blaser 30-06.

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                • sly8489
                  ⭐⭐⭐⭐
                  • Mar 2009
                  • 12178
                  • Trieste
                  • spring spaniel

                  #53
                  [quote=fulviogp;1360016]
                  Da 20 anni ho in uso una Zeiss Diavari VM 3-12x56 T* con reticolo 4.
                  Per il mio utilizzo l'ottica variabile è funzionalissima in quanto ho necessità di sparare anche a distanze ravvicinate, vedi appostamento in bosco (a volte mi piacerebbe avere l'1,5x) e la possibilità di ridurre gli ingrandimenti è fondamentale, anche se non è il mio uso primario.
                  In caccia di selezione con scarsa visibilità 3 ingrandimenti è il minimo per un tiro di precisione a corta distanza. Con buona visibilità sempre nel tiro statico tre o quattro ingrandimenti potrebbero andare bene, 1,5 andrebbe bene con l'arama imbracciata.
                  La caratteristica più utile è la campana da 56 che mi permette di vedere anche quando la luce è poca, rispetto alle campane più piccole.
                  Sicuramente è meglio avere un 56 che un 42 però la grossa differenza la fa il reticolo e il punto luminoso, questo per il tiro con scarsissima luce.
                  I 12 ingrandimenti li uso quasi esclusivamente per "controllare l'ambiente", mentre per il tiro difficilmente uso più di 7/8 ingrandimenti.
                  Un buon binocolo 7x42 per controllare l'ambiente è superiore ai 12 ingrandimenti del cannocchiale, può darsi che è solo una mia impressione.
                  Spesso quando ci si apposta su un'altana ho appurato che in molti, o per abitudine o per inesperienza, appoggiano l'arma pronta all'uso con alti ingrandimenti.
                  Gli ingrandimenti si scelgono in base alla distanza. Chi sa la possibile uscita del selvatico, perché frequenta spesso quell'altana, può decidere gli ingrandimenti, fermo restando che per il tiro di precisione, l'ingrandimento deve dipendere dall'abilità del tiratore.
                  Nulla di più sbagliato.
                  In quella situazione riducete, se avete un variabile, gli ingrandimenti al minimo poiché se vi esce una preda da vicino rischiate di avere problemi nell'inquadrarlo e il doverli ridurre sul momento vi mette a rischio di essere visti/sentiti mentre se una preda esce in lontananza avete quasi sempre il tempo di aumentarli senza essere scorti.
                  Sono d'accordo, smanettare è sempre controproducente, se si trova una via di mezzo si possono fare tiri corti e tiri medio-lunghi.
                  Una buona ottica, a seconda dell'uso personale, vale almeno quanto possedere una carabina di qualità mentre spesso sento che si risparmia più sull'ottica che sull'arma......
                  Senza esagerare, sia l'arma che l'ottica devono avere la loro efficienza. Pero dire a una persona, che deve incominciare a fare selezione, che l'ottica deve costare il doppio dell'arma, poteva andare bene una cinquantina di anni fa.
                  Concludo permettendomi di dire la mia personalissima opinione sulla scelta dell'ottica:
                  • sempre ottiche di qualità (chi più spende meno spende), non solo per la qualità delle lenti, ma anche per la funzionalità dei meccanismi, vedi scatti di taratura
                  Concordo con l'ottica di qualità, per chi se la può permettere. Altrimenti prima di scegliere valutate l'impiego. Per esempio: per la caccia di selezione al solo capriolo ottiche dal costo esagerato sono sprecate, ma questo l'ho detto. [:-golf]

                  Commenta

                  • paolohunter
                    ⭐⭐⭐
                    • Apr 2011
                    • 9468
                    • Romagna

                    #54
                    Originariamente inviato da sly8489
                    ..........................Senza esagerare, sia l'arma che l'ottica devono avere la loro efficienza. Pero dire a una persona, che deve incominciare a fare selezione, che l'ottica deve costare il doppio dell'arma, poteva andare bene una cinquantina di anni fa. Concordo con l'ottica di qualità, per chi se la può permettere. Altrimenti prima di scegliere valutate l'impiego. Per esempio: per la caccia di selezione al solo capriolo ottiche dal costo esagerato sono sprecate, ma questo l'ho detto. [:-golf]
                    Quella dell'ottica di costo almeno doppio non l'ho mai capita neppure io [occhi]

                    Va detto che, a livello di arma (a meno di andarsi a complicare la vita terribilmente scegliendo armi/calibri strani), le armi moderne anche di prezzo bassissimo (nuove a 500 euro o poco più) fanno egregiamente il loro lavoro pur assomigliando abbastanza ad un trapano per le soluzioni adottate.

                    Indipendentemente dal costo dell'arma credo che ci voglia un'ottica almeno media e comunque adeguata al tipo di caccia che andrai a fare.

                    Come dice Sly, per fare i 2/3 caprioli all'anno del pacchetto dell'atc, non serve certo tutta la potenza di un'ottica premium. Logicamente, se uno può spendere, nulla vieta che si prenda comunque il meglio che offre il mercato.

                    Come ho scritto solo milletrecentoventotto volte [:D], i 350/400 euro di una meopta 3-12x50 (per me il modello "base" di eccellenza) usata sono soldi spesi benissimo. Il giorno che vorrai smettere o passare ad altro............ la rivenderai a 350/400 euro (se non l'ha usata per spaccare le noci sui sassi). Un investimento che non dovrebbe spaventare nessuno.
                    Se uno preferisce investire analoga cifra in un'ottica "esotica" di marchio emergente va bene uguale, il rischio sarà in una (probabile) maggiore svalutazione (e forse in una minor attitudine alle cacce crepuscolari.... dipende, è un settore dove c'è di tutto).

                    Un amico che, tanti anni fa, si comprò materiale "adeguato" al solo scopo di far bella figura con i colleghi...... e dovette far rinunciare per questo alle ferie per due anni moglie e figlioli............. io l'ho bollato come un cretino [:142]

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                    • giancarlo
                      ⭐⭐
                      • May 2016
                      • 603
                      • brescia
                      • breton kim

                      #55
                      Originariamente inviato da paolohunter
                      Quella dell'ottica di costo almeno doppio non l'ho mai capita neppure io [occhi]

                      Va detto che, a livello di arma (a meno di andarsi a complicare la vita terribilmente scegliendo armi/calibri strani), le armi moderne anche di prezzo bassissimo (nuove a 500 euro o poco più) fanno egregiamente il loro lavoro pur assomigliando abbastanza ad un trapano per le soluzioni adottate.

                      Indipendentemente dal costo dell'arma credo che ci voglia un'ottica almeno media e comunque adeguata al tipo di caccia che andrai a fare.

                      Come dice Sly, per fare i 2/3 caprioli all'anno del pacchetto dell'atc, non serve certo tutta la potenza di un'ottica premium. Logicamente, se uno può spendere, nulla vieta che si prenda comunque il meglio che offre il mercato.

                      Come ho scritto solo milletrecentoventotto volte [:D], i 350/400 euro di una meopta 3-12x50 (per me il modello "base" di eccellenza) usata sono soldi spesi benissimo. Il giorno che vorrai smettere o passare ad altro............ la rivenderai a 350/400 euro (se non l'ha usata per spaccare le noci sui sassi). Un investimento che non dovrebbe spaventare nessuno.
                      Se uno preferisce investire analoga cifra in un'ottica "esotica" di marchio emergente va bene uguale, il rischio sarà in una (probabile) maggiore svalutazione (e forse in una minor attitudine alle cacce crepuscolari.... dipende, è un settore dove c'è di tutto).

                      Un amico che, tanti anni fa, si comprò materiale "adeguato" al solo scopo di far bella figura con i colleghi...... e dovette far rinunciare per questo alle ferie per due anni moglie e figlioli............. io l'ho bollato come un cretino [:142]
                      paolo cosa ne pensi dei burriss e stainer avrei occasione ciao grazie
                      Ultima modifica giancarlo; 25-11-19, 14:21.

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                      • paolohunter
                        ⭐⭐⭐
                        • Apr 2011
                        • 9468
                        • Romagna

                        #56
                        Originariamente inviato da giancarlo
                        paolo cosa ne pensi dei burriss e stainer avrei occasione ciao grazie
                        Mi appello al quinto emendamento degli ammmericani [:D], qualsiasi cosa scrivessi potrebbe essere usata contro di me [:-clown]

                        Non sono un loro fan e tendo a passare oltre quando ho l'occasione di provarli, magari prima o poi tirano fuori il prodotto che mi farà ricredere

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                        • Sereremo
                          ⭐⭐⭐
                          • Dec 2011
                          • 2833
                          • Valcavallina
                          • Pointer, cocker spaniel

                          #57
                          Chiedetelo a questo qui sotto. Mi piacerebbe sapere quanti si identificano in lui.
                          [occhi]



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                          • trikuspide
                            ⭐⭐⭐
                            • Jan 2019
                            • 5795
                            • Sicilia

                            #58
                            Originariamente inviato da Sereremo
                            Chiedetelo a questo qui sotto. Mi piacerebbe sapere quanti si identificano in lui.
                            [occhi]



                            Mi sono un po' perso...scusa sereremo...cosa gli dovrei chiedere il numero di telefono?:-pr

                            "Identificarmi" con chicchessia non se ne parla proprio...ognuno di noi come cacciatore e come persona é unico, quindi nel caso specifico no potrei per diversi motivi:
                            Mai cacciato "stambecchi" o robe simili a quella in foto
                            Sono dotato di un fisico diverso dal tizio in foto
                            non ho più l'età di quel cacciatore
                            i contesti in cui agiamo sono differenti...ecc.ecc.

                            Però mi ricordo che una trentina di anni fa quando, nei primi giorni di ottobre, con un caldo boia andavo su e giù, come un pazzo, per i contrafforti siciliani dietro alle coturnici che mi toglievano il sonno...non ero di certo meno " cazzuto" ( perdonatemi il termine) del tizio raffigurato in foto.[brindisi]
                            ".. appostati per tempo e aspetta immobile. La preda scruterá a lungo l'ambiente circostante , se nel mentre ti sarai mosso per quella sera non vedrai nulla!"

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                            • Sereremo
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                              • Dec 2011
                              • 2833
                              • Valcavallina
                              • Pointer, cocker spaniel

                              #59
                              Sarà ma salire su una cengia delle montagne rocciose con un big horn legato alla schiena me lo poteva risparmiare la burris...si parlava di ottiche.

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                              • trikuspide
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                                • Jan 2019
                                • 5795
                                • Sicilia

                                #60
                                Originariamente inviato da Sereremo
                                Sarà ma salire su una cengia delle montagne rocciose con un big horn legato alla schiena me lo poteva risparmiare la burris...si parlava di ottiche.
                                Quella che si vede in foto é una burris?
                                la foto é poco chiara.....poi qui sul forum c'è chi preferisce l'ottica montata un po' più bassa rispetto a quella della foto....mi piacerebbe sapere perché, insomma anche se montata mezzo centimetro più alta se collimata bene non fa lo stesso lavoro di una che si stacca 2mm dalla canna?

                                (In questo album di un appassionato siciliano puoi trovare qualche immagine dei tipicidi scenari siciliani da coturnici....che non son certo come quelli delle starne! http://swww.ilbraccoitaliano.net/for...mid=882&page=5 )
                                Ultima modifica trikuspide; 25-11-19, 21:17.
                                ".. appostati per tempo e aspetta immobile. La preda scruterá a lungo l'ambiente circostante , se nel mentre ti sarai mosso per quella sera non vedrai nulla!"

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