"Dopo lo sparo: Field dressing, leggi, scelte e lavorazione della carcassa "

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  • enrico.83
    ⭐⭐⭐
    • Dec 2014
    • 2724
    • Bologna

    #76
    Da me puoi portarli al centro anche eviscerati (per fortuna!!!) ed io, cacciando spesso relativamente lontano dalla macchina (40-60 minuti scarico) mi avvalgo di tale facoltà cosicché possa zainarli e portarli "agevolmente". Fino alla femmina adulta di daino i problemi sono affrontabili, anche i fusoni particolarmente minuti. Il limite l'ho raggiunto con 36 kg di animale, più 7-10kg di zaino: dopo le pause, rialzandomi, sentivo le ginocchia "tirare" (seppur mi fermassi con lo zaino sopra al sentiero per ridurre l'alzata). Spero e farò in modo che non si ripeta.
    Per tornare alla macchina carico il tempo si moltiplica per 2 con i daini, meno con i caprioli.

    Considero il prelievo del balestrone solo se ho la "reperibilità" di un amico, ma preferendo cacciare da solo, evito e prevalentemente mi dedico a femmine e piccoli.

    Il dover cacciare entro 100 metri dalla macchina per ragioni di trasportabilità mi fa passare molta della passione che mi alimenta (come si fa al cervo). Per me trasportare l'animale è parte della caccia stessa, parte della soddisfazione, parte del ringraziamento che devo a ciò che mi è stato concesso. Così come il trattamento della spoglia che non mi sentirei di delegare. Per questo spesso preferisco lo zaino all'eventuale lungo trascinamento, lo trovo più ordinato e composto (anche se dopo c è da lavare lo zaino! In acqua gelida).

    Ps ambiente montano ma pur sempre appenninico, niente di estremo/alpino.

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    • carpen
      ⭐⭐⭐
      • Feb 2012
      • 3161
      • Lombardia

      #77
      Originariamente inviato da AM78
      No, lo so, circa il 75% del pieno...Quello è il peso di un maschio adulto, ho letto di becchi che passano i 45 kg (peso pieno).Quindi danno per la maggior parte yearling, ( 2-3 l'anno? ). Infatti mi chiedevo se potete eviscerarlo per questo motivo, de me il capo va consegnato integro se non sei persona formata. Con il Daino, dopo la prima volta abbiamo "ingaggiato" un c. formato per pulire il capo sul posto, siamo minimo in 3, penso che farò l'abilitazione al prossimo giro. Buttarlo giù lo trovo orrendo, ma non so niente di caccia al camoscio, quindi perdonami... In alcuni video li vedo rotolare e cadere per metri e metri sulle rocce dopo lo sparo, mi fanno una pena...[:-clown]Non sparerei mai se avessi anche un solo unico dubbio che l'animale possa cadere in malo modo...

      ---------- Messaggio inserito alle 03:51 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 03:48 PM ----------


      [vinci] E' un bel lavoro e la preda lo merita...[;)]




      Da me 45Kg. non penso ci siano, il più pesante che ho preso era sui 28 kg eviscerato, peso vivo penso sui 38/40 non di più.

      Buttarlo di sotto non è orrendo, mica si fa male è già morto e potresti crepare pure tu se non lo fai, non si fa abitualmente solo in posti dove non hai alternative, il problema è che con lo zaino in spalla, il peso è in alto, se barcolli o ti scivola un piede, il peso ti sbilancia e vai giù non ce la fai a tenerlo, se serve e se prevedi dove puoi recuperarlo gli pieghi la testa in mezzo alla gambe, leghi le 4 gambe assieme e lo lasci andare.

      I camosci mica stanno in un prato, quasi sempre si fanno dei bei ruzzoloni, a volte veri voli nel vuoto, per la verità vedere il camoscio staccarsi dalla corna e volar giù è la parte più emozionante della caccia, il ricordo migliore che ho è di un camoscio che stava sdraiato su una piccola cengia su una grande parete verticale, ero da solo, allora si poteva, ho aspettato 2 ore che si alzasse in piedi, poi il cielo si è fatto scuro di nuvoloni neri, mi stava arrivando addosso il brutto tempo, o lasciarlo li o tirargli comunque, gli ho tirato dall'alto avendo cura di non toccargli il filone della schiena, altrimenti sarebbe rimasto lì e irrecuperabile, preso nel fegato ha fatto un gran balzo in alto e nel vuoto, me lo vedo stagliato contro il cielo, ormai morto, gambe aperte che gira a mo' di capriola su se stesso, una, due, tre, volte e si è fatto in aria almeno un 80 metri, ha toccato terra su parete molto ripida è rimbalzato almeno per un 10 metri in alto e 40 in basso, è rimbalzato ancora ed è sparito alla vista, l'ho recuperato un 250 metri più sotto perché si era incastrato in una strettoia di roccia in un colatoio, altrimenti si sarebbe fatto un altro bel po' di strada, quel volo è uno dei miei migliori ricordi di caccia, mi ricordo anche che quando l'ho eviscerato i visceri mi sono sfuggiti di mano e sono scomparsi in basso, guardando in mezzo alle gambe per vedere dove erano finiti mi sono accorto che avevo i talloni degli scarponi nel vuoto, li ho capito quanto pirla si può essere per prendere una capra. [:-clown]

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      • AM78
        ⭐⭐
        • May 2017
        • 403
        • It

        #78
        Originariamente inviato da enrico.83
        Da me puoi portarli al centro anche eviscerati (per fortuna!!!) ed io, cacciando spesso relativamente lontano dalla macchina (40-60 minuti scarico) mi avvalgo di tale facoltà cosicché possa zainarli e portarli "agevolmente". Fino alla femmina adulta di daino i problemi sono affrontabili, anche i fusoni particolarmente minuti. Il limite l'ho raggiunto con 36 kg di animale, più 7-10kg di zaino: dopo le pause, rialzandomi, sentivo le ginocchia "tirare" (seppur mi fermassi con lo zaino sopra al sentiero per ridurre l'alzata). Spero e farò in modo che non si ripeta.
        Per tornare alla macchina carico il tempo si moltiplica per 2 con i daini, meno con i caprioli.

        Considero il prelievo del balestrone solo se ho la "reperibilità" di un amico, ma preferendo cacciare da solo, evito e prevalentemente mi dedico a femmine e piccoli.

        Il dover cacciare entro 100 metri dalla macchina per ragioni di trasportabilità mi fa passare molta della passione che mi alimenta (come si fa al cervo). Per me trasportare l'animale è parte della caccia stessa, parte della soddisfazione, parte del ringraziamento che devo a ciò che mi è stato concesso. Così come il trattamento della spoglia che non mi sentirei di delegare. Per questo spesso preferisco lo zaino all'eventuale lungo trascinamento, lo trovo più ordinato e composto (anche se dopo c è da lavare lo zaino! In acqua gelida).

        Ps ambiente montano ma pur sempre appenninico, niente di estremo/alpino.
        La tua è una scelta valida, il gusto della caccia in solitaria è ineguagliabile, specie in certi contesti ambientali...Anch'io caccio lontano dalla macchina quando mi è consentito, se dovessi andare a caccia parcheggiando a 100 metri dall'altana o dal punto sparo, smetterei. Però e c'è un però, quando la preda è un daino balestrone/palancone ( comunque rari, tra 3 amici mediamente 1-2 l'anno ) cerchiamo di arrivare il più vicino possibile e il mezzo è un Pick up con verricello, ma tutti e dico tutti, ci hanno fatto sudare, e non poco. Mi faccio tanti problemi etici con piccoli e femmine e invece certi problemi me li potrei risolvere...

        Originariamente inviato da carpen
        Da me 45Kg. non penso ci siano, il più pesante che ho preso era sui 28 kg eviscerato, peso vivo penso sui 38/40 non di più.

        Buttarlo di sotto non è orrendo, mica si fa male è già morto e potresti crepare pure tu se non lo fai, non si fa abitualmente solo in posti dove non hai alternative, il problema è che con lo zaino in spalla, il peso è in alto, se barcolli o ti scivola un piede, il peso ti sbilancia e vai giù non ce la fai a tenerlo, se serve e se prevedi dove puoi recuperarlo gli pieghi la testa in mezzo alla gambe, leghi le 4 gambe assieme e lo lasci andare.

        I camosci mica stanno in un prato, quasi sempre si fanno dei bei ruzzoloni, a volte veri voli nel vuoto, per la verità vedere il camoscio staccarsi dalla corna e volar giù è la parte più emozionante della caccia, il ricordo migliore che ho è di un camoscio che stava sdraiato su una piccola cengia su una grande parete verticale, ero da solo, allora si poteva, ho aspettato 2 ore che si alzasse in piedi, poi il cielo si è fatto scuro di nuvoloni neri, mi stava arrivando addosso il brutto tempo, o lasciarlo li o tirargli comunque, gli ho tirato dall'alto avendo cura di non toccargli il filone della schiena, altrimenti sarebbe rimasto lì e irrecuperabile, preso nel fegato ha fatto un gran balzo in alto e nel vuoto, me lo vedo stagliato contro il cielo, ormai morto, gambe aperte che gira a mo' di capriola su se stesso, una, due, tre, volte e si è fatto in aria almeno un 80 metri, ha toccato terra su parete molto ripida è rimbalzato almeno per un 10 metri in alto e 40 in basso, è rimbalzato ancora ed è sparito alla vista, l'ho recuperato un 250 metri più sotto perché si era incastrato in una strettoia di roccia in un colatoio, altrimenti si sarebbe fatto un altro bel po' di strada, quel volo è uno dei miei migliori ricordi di caccia, mi ricordo anche che quando l'ho eviscerato i visceri mi sono sfuggiti di mano e sono scomparsi in basso, guardando in mezzo alle gambe per vedere dove erano finiti mi sono accorto che avevo i talloni degli scarponi nel vuoto, li ho capito quanto pirla si può essere per prendere una capra. [:-clown]
        Come vedi di caccia al camoscio non ci capisco nulla, il bello è proprio vederli saltare nel vuoto...Io, praticamente, non immagino nemmeno cosa vuol dire andarsi a prendere la preda su in lassù e che difficoltà pratiche bisogna affrontare, anche se adesso ho le idee più chiare di prima. Un po' matti bisogna esserlo di sicuro per arrampicarsi in mezzo ai monti alla ricerca di una capretta... Grazie del racconto.

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        • carpen
          ⭐⭐⭐
          • Feb 2012
          • 3161
          • Lombardia

          #79
          Originariamente inviato da AM78


          Come vedi di caccia al camoscio non ci capisco nulla, il bello è proprio vederli saltare nel vuoto...Io, praticamente, non immagino nemmeno cosa vuol dire andarsi a prendere la preda su in lassù e che difficoltà pratiche bisogna affrontare, anche se adesso ho le idee più chiare di prima. Un po' matti bisogna esserlo di sicuro per arrampicarsi in mezzo ai monti alla ricerca di una capretta... Grazie del racconto.



          Be si tira solo se si pensa di poter recuperare e quasi sempre avviene, se ci sono dei dubbi in proposito si evita il tiro, per altro io non caccio nemmeno sulle alpi ma sulle prealpi, la quota è inferiore ma il terreno è molto aspro e non ha somiglianza con quello alpino.

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          • danguerriero
            ⭐⭐⭐
            • Feb 2010
            • 5403
            • ai confini dell'Impero
            • Elsa Donderius: Deutsch Kurzhaar

            #80
            Originariamente inviato da carpen
            Da me 45Kg. non penso ci siano, il più pesante che ho preso era sui 28 kg eviscerato, peso vivo penso sui 38/40 non di più.

            Buttarlo di sotto non è orrendo, mica si fa male è già morto e potresti crepare pure tu se non lo fai, non si fa abitualmente solo in posti dove non hai alternative, il problema è che con lo zaino in spalla, il peso è in alto, se barcolli o ti scivola un piede, il peso ti sbilancia e vai giù non ce la fai a tenerlo, se serve e se prevedi dove puoi recuperarlo gli pieghi la testa in mezzo alla gambe, leghi le 4 gambe assieme e lo lasci andare.

            I camosci mica stanno in un prato, quasi sempre si fanno dei bei ruzzoloni, a volte veri voli nel vuoto, per la verità vedere il camoscio staccarsi dalla corna e volar giù è la parte più emozionante della caccia, il ricordo migliore che ho è di un camoscio che stava sdraiato su una piccola cengia su una grande parete verticale, ero da solo, allora si poteva, ho aspettato 2 ore che si alzasse in piedi, poi il cielo si è fatto scuro di nuvoloni neri, mi stava arrivando addosso il brutto tempo, o lasciarlo li o tirargli comunque, gli ho tirato dall'alto avendo cura di non toccargli il filone della schiena, altrimenti sarebbe rimasto lì e irrecuperabile, preso nel fegato ha fatto un gran balzo in alto e nel vuoto, me lo vedo stagliato contro il cielo, ormai morto, gambe aperte che gira a mo' di capriola su se stesso, una, due, tre, volte e si è fatto in aria almeno un 80 metri, ha toccato terra su parete molto ripida è rimbalzato almeno per un 10 metri in alto e 40 in basso, è rimbalzato ancora ed è sparito alla vista, l'ho recuperato un 250 metri più sotto perché si era incastrato in una strettoia di roccia in un colatoio, altrimenti si sarebbe fatto un altro bel po' di strada, quel volo è uno dei miei migliori ricordi di caccia, mi ricordo anche che quando l'ho eviscerato i visceri mi sono sfuggiti di mano e sono scomparsi in basso, guardando in mezzo alle gambe per vedere dove erano finiti mi sono accorto che avevo i talloni degli scarponi nel vuoto, li ho capito quanto pirla si può essere per prendere una capra. [:-clown]
            Carpen.... Appena finisce questo pandemonio.... Io salgo a trovarti!

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            ...Im heil'gen Land Tirol...

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            • carpen
              ⭐⭐⭐
              • Feb 2012
              • 3161
              • Lombardia

              #81
              Originariamente inviato da danguerriero
              Carpen.... Appena finisce questo pandemonio.... Io salgo a trovarti!

              Inviato dal mio SM-A530F utilizzando Tapatalk





              Non devi salire molto, io sto a 200 metri di quota, invece se vuoi salire su dai camosci della mia zona devi camminare.


              Qui sparare verboten! Ma è un bel serbatoio di animali






              Qui sotto invece si può ed è confinante con la zona sopra.


              Ultima modifica carpen; 15-03-20, 23:12.

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