LUPO .. e nessuno fa niente ..

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  • Alessandro il cacciatore
    🥇🥇
    • Feb 2009
    • 20199
    • al centro della Toscana
    • Deutsch Kurzhaar

    #16
    Originariamente inviato da zetagi
    Erri,
    l'hanno portati, un po' qui un po' li ed in relativamente pochi anni le macchie si sono congiunte...tu pensi veramente che si sono allargati e colonizzato il territorio nel periodo di 25-30 anni quei pochi che erano rimasti dalla saggia rarefazione che l'uomo aveva fatto negli anni precedenti?
    La lupa "alfa" fa un parto stentato all'anno e per colonizzare tutta la penisola non sarebbe bastato un secolo e tieni presente che fino al 1978 non rientrava nelle specie protette e da salvaguardare.
    1) in Italia un segreto dura il tempo della fioritura di un pesco, non di più. I lanci dei lupi sarebbero un segreto più forte di Gladio???
    2) 25-30 anni sono esattamente il tempo in cui è iniziata la colonizzazione degli ungulati in gran parte d'Italia, e guarda caso anche quella del lupo. Non fa riflettere questo?
    3) la grande abbondanza di cibo, clima favorevole e la protezione assoluta della specie sono ottime basi per l'espansione dei lupi.

    ---------- Messaggio inserito alle 06:16 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 06:15 PM ----------

    Originariamente inviato da redhell
    Direi che è un problema anche di noi cacciatori.
    Meno male qualcuno se ne è accorto. Pare che il lupo mangi lattuga a sentire i più.
    Ultima modifica Alessandro il cacciatore; 27-04-21, 17:52.
    Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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    • frsacchi
      ⭐⭐
      • Jan 2007
      • 724
      • Pavia
      • bracco bassotto

      #17
      Se si sono moltiplicati i caprioli, che fanno un piccolo all'anno per ogni femmina, figurati i lupi che ne fanno cinque....
      Francesco

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      • matteo1966
        ⭐⭐⭐
        • Apr 2010
        • 2083
        • Liguria
        • setter inglese segugio bavarese da montagna (Bayerischer Gebirgsschweisshund )

        #18
        Che una coppia di lupi sia improvvisamente apparsa nel primi anni 90 nel parco francese del Mercantour è un fatto indiscutibile.
        Altrettanto indiscutibile è che in quegli anni non c'era ancora traccia di lupo nella metà superiore degli Appennini (dalla Toscana compresa in su) e tantomeno nel versante italiano dell'arco alpino. Anche i famosi lupi documentati nel parco dell'Antola (spartiacque appenninico genovese) sono ben più recenti di quelli del Mercantour.

        Siccome i cugini di oltralpe giurano che si tratti di Lupus Italicus , tutti si sono chiesti come sono arrivati dagli Abruzzi, risalendo gli Appennini, valicando le Alpi senza che nessuno li abbia visti e soprattutto senza che abbiano loro trovato habitat ideale da colonizzare, fermandosi senza dover per forza raggiungere il Mercantour!

        E' indiscutibile che poi, ma in anni successivi e in tempi più recenti, una ri-colonizzazione ci sia stata e sia tutt'ora in atto.

        Sull'altro thread negli anni abbiamo scritto e ben documentato tanto.
        Saluti, matteo
        Ultima modifica matteo1966; 27-04-21, 18:09.
        La mia presentazione https://www.ilbraccoitaliano.net/for...giorno-a-tutti

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        • Alessandro il cacciatore
          🥇🥇
          • Feb 2009
          • 20199
          • al centro della Toscana
          • Deutsch Kurzhaar

          #19
          Originariamente inviato da matteo1966
          Che una coppia di lupi sia improvvisamente apparsa nel primi anni 90 nel parco francese del Mercantour è un fatto indiscutibile.
          Altrettanto indiscutibile è che in quegli anni non c'era ancora traccia di lupo nella metà superiore degli Appennini (dalla Toscana compresa in su) e tantomeno nel versante italiano dell'arco alpino. Anche i famosi lupi documentati nel parco dell'Antola (spartiacque appenninico genovese) sono ben più recenti di quelli del Mercantour.

          Siccome i cugini di oltralpe giurano che si tratti di Lupus Italicus , tutti si sono chiesti come sono arrivati dagli Abruzzi, risalendo gli Appennini, valicando le Alpi senza che nessuno li abbia visti e soprattutto senza che abbiano loro trovato habitat ideale da colonizzare, fermandosi senza dover per forza raggiungere il Mercantour!

          E' indiscutibile che poi, ma in anni successivi e in tempi più recenti, una ri-colonizzazione ci sia stata e sia tutt'ora in atto.

          Sull'altro thread negli anni abbiamo scritto e ben documentato tanto.
          Saluti, matteo
          Di quel lupo del Mercantour ho visto la foto durante un corso sulla gestione degli ungulati a metà degli anni 90.
          I docenti erano tutti di livello universitario presi in tutta Italia.
          Le loro tesi, suffragate da prove (DNA) e teorie scientifiche, erano appunto quelle della risalita dagli Appennini fino alle Alpi. Che il lupo in zona boscosa, e buona parte degli Appennini lo sono, sia molto difficilmente avvistabile e che le sue tracce possono essere scambiate per quelle di un cane e che per questi motivi possa apparire che ci sia stato un "vuoto" sono argomentazioni che convincono, almeno me. Che poi qualcuno abbia liberato qualche lupo di propria iniziativa è una cosa di per se possibile, ma che presentava di certo notevoli difficoltà. Ho esperienza di ripopolamento di animali selvatici: già è difficile trovare individui validi da liberare, poi non basta aprire una gabbia. E sono tutte cose che farle in segreto non è affatto facile. Lupi poi....
          Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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          • cero
            ⭐⭐⭐
            • Jan 2009
            • 3033
            • Romagna

            #20
            Originariamente inviato da matteo1966
            Altrettanto indiscutibile è che in quegli anni non c'era ancora traccia di lupo nella metà superiore degli Appennini (dalla Toscana compresa in su) e tantomeno nel versante italiano dell'arco alpino.
            In alcune zone dell'Appenino Tosco Romagnolo i lupi erano presenti anche alla fine degli anni 70.

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            • Mattone
              ⭐⭐⭐
              • Jul 2014
              • 1888
              • Ungheria

              #21
              Originariamente inviato da matteo1966
              Che una coppia di lupi sia improvvisamente apparsa nel primi anni 90 nel parco francese del Mercantour è un fatto indiscutibile.
              Altrettanto indiscutibile è che in quegli anni non c'era ancora traccia di lupo nella metà superiore degli Appennini (dalla Toscana compresa in su) e tantomeno nel versante italiano dell'arco alpino. Anche i famosi lupi documentati nel parco dell'Antola (spartiacque appenninico genovese) sono ben più recenti di quelli del Mercantour.

              Siccome i cugini di oltralpe giurano che si tratti di Lupus Italicus , tutti si sono chiesti come sono arrivati dagli Abruzzi, risalendo gli Appennini, valicando le Alpi senza che nessuno li abbia visti e soprattutto senza che abbiano loro trovato habitat ideale da colonizzare, fermandosi senza dover per forza raggiungere il Mercantour!

              E' indiscutibile che poi, ma in anni successivi e in tempi più recenti, una ri-colonizzazione ci sia stata e sia tutt'ora in atto.

              Sull'altro thread negli anni abbiamo scritto e ben documentato tanto.
              Saluti, matteo
              Questo lupo collarato gps si é fatto 700 km dalla Lübtheener Heide in germania fino in Belgio.
              Dagli abruzzi al Mercantour sono poco piu, 800 km.
              Quindi non vedo cosa ci sia di strano.

              Stemwede/Rahden (WB). Dass immer wieder Wölfe durch das im Stemweder und Rahdener Grenzgebiet zu Niedersachsen streifen, ist sehr wahrscheinlich. Es gibt Rudel im Nachbarraum Diepholz und Vechta. Doch jetzt hat ein »prominenter« Wolf den Norden Preußisch Ströhens und das Oppenweher Moor aufgesucht.
              Ultima modifica Mattone; 28-04-21, 05:57.
              Hatz und Gejaid ist edel Freud

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              • Luca1990
                ⭐⭐⭐
                • Mar 2020
                • 1915
                • Provincia di Venezia
                • Mambo - vizsla

                #22
                Pensate a quanti c’è ne sarebbero in più in Italia se non ci fosse il bracconaggio ormai neanche tanto latente visto che c’è stata anche una pubblicazione a riguardo..la realtà è che in un paese civile il controllo della specie sarebbe visto come un successo delle politiche di conservazione anni ‘70.. in Italia non è così..pur di non prevedere dei piani di controllo preferiamo avere i lupi in pianura, in mezzo alle case e vicino alle stalle..

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                • Alessandro il cacciatore
                  🥇🥇
                  • Feb 2009
                  • 20199
                  • al centro della Toscana
                  • Deutsch Kurzhaar

                  #23
                  Originariamente inviato da cero
                  In alcune zone dell'Appenino Tosco Romagnolo i lupi erano presenti anche alla fine degli anni 70.
                  Come lo erano gli ungulati. I caprioli nelle zone più marginali e disabitate della Toscana, c'erano, non sono mai scomparsi, ma ai più erano invisibili, salvo a qualche bracconiere occasionale che ne dimostrava la presenza.

                  ---------- Messaggio inserito alle 09:24 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 09:17 PM ----------

                  Originariamente inviato da Luca1990
                  Pensate a quanti c’è ne sarebbero in più in Italia se non ci fosse il bracconaggio ormai neanche tanto latente visto che c’è stata anche una pubblicazione a riguardo..la realtà è che in un paese civile il controllo della specie sarebbe visto come un successo delle politiche di conservazione anni ‘70.. in Italia non è così..pur di non prevedere dei piani di controllo preferiamo avere i lupi in pianura, in mezzo alle case e vicino alle stalle..
                  Il bracconaggio incide minimamente visto il tasso di crescita e l',espansione della specie. Ipotizzando anche la possibilità di cacciarlo (e i numeri ci sarebbero, lo ha ammesso anche Boitani) non credo affatto che si potrebbero riportare a numeri più accettabili. Hanno una situazione ambientale troppo favorevole: ampie zone di rifugio scarsamente abitate e quantità notevole di cibo disponibile tra animali selvatici e di allevamento allo stato brado.
                  Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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                  • ligure
                    • Mar 2019
                    • 197
                    • uscio
                    • kurzhaar drahthaar

                    #24
                    ..... Le percentuali di soggetti ibridati col lupo cecoslovacco sono "importanti"..... Gli addetti ai lavori lo sanno ma resta quasi tutto sotto traccia.....
                    Difficile pensare che gli ibridi (che tra l altro sono giuridicamente non contemplati) sia dovuto a qualche soggetti di lupo cecoslovacco sfuggito al padrone e rinselvatichito annesso al branco di lupi puri...... Naaaaaaa

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                    • pointer56
                      ⭐⭐⭐
                      • Sep 2013
                      • 5185
                      • Pordenone
                      • pointer femmina Aura - bassotto tedesco a pelo duro femmina Frida

                      #25
                      Puoi citare uno studio di fonte attendibile sulla percentuale presente o ipotetica di ibridi nella popolazione di lupi? Perchè ho l'impressione che il 90% delle cose che si leggono in giro sia un sentito dire o personalissime impressioni...

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                      • zetagi
                        Utente
                        • Aug 2012
                        • 2988
                        • vercellese
                        • setter inglese e labrador

                        #26
                        E quei quattro lupi spennacchiati rimasti sull'Appennino, fanno un salto a piè pari senza lasciare nessun tipo di tracce nell'avanzata e colonizzazione verso Nord...ha dell'incredibile, il lupo italico francescano si è insediato in tutta la penisola e oltrape naturalmente o per opera dello spirito santo...personalmente e per quello che ho fatto con passione in questi ultimi 50anni della mia esistenza, penso la seconda...


                        Ale,
                        da quello che so, gestisci una Riserva e dovresti sapere che il territorio, prima viene colonizzato dall'erbivoro e dopo un bel po', dall'esplosione demografica di questi arriva (colonizza) il carnivoro ed in seguito (dopo parecchio tempo ancora) si verifica l'esplosione demografica di questo...per il lupo francescano (e di francescano si tratta) è successo esattamente il contrario...non potevano bastare 25-30 anni di ripopolamento artificiale del territorio con il capriolo ed il cinghiale per potersi verificare un incremento tale dei canidi sul tutta l'Italia ed Oltralpe.
                        Annualmente e tramite la caccia, si possono stimare quanti potrebbero essere le prede del lupo...il contrario non esiste, ci hanno propinato che erano complessivamente nella penisola 250-350 (questo solo 2-3 anni fa), poi si sono accorti che pullulavano in ogni dove (e si sà, come al solito le bugie hanno le gambe corte) la realtà è ancora un'altra...l'anno scorso (2020) nel solo Piemonte per incidenti e non per caccia, sono state rinvenute oltre 40 carcasse; ma quanti sono quelli rimasti qui? (io me lo domando ed ho paura ad uscire con i cani) e su questi rinvenimenti nessuno dice se sono cani, lupi o quant'altro...e tutti sono stati portati nei posti giusti per saperne di più...ma, al popolino non fanno sapere niente e mentiscono anche davanti all'evidenza eppure fino a poco tempo fa, non parlavano che di "ibridi".
                        Alla fine i benpensanti hanno accettato che i lupi "francescani" erano solo 1500-2000...ma, ci credete ancora? io no e le loro barzellette non mi fanno ridere...come al solito, per coprirsi il culo dicono menzogne.

                        Commenta

                        • matteo1966
                          ⭐⭐⭐
                          • Apr 2010
                          • 2083
                          • Liguria
                          • setter inglese segugio bavarese da montagna (Bayerischer Gebirgsschweisshund )

                          #27
                          Originariamente inviato da ligure
                          ..... Le percentuali di soggetti ibridati col lupo cecoslovacco sono "importanti"..... Gli addetti ai lavori lo sanno ma resta quasi tutto sotto traccia.....
                          Difficile pensare che gli ibridi (che tra l altro sono giuridicamente non contemplati) sia dovuto a qualche soggetti di lupo cecoslovacco sfuggito al padrone e rinselvatichito annesso al branco di lupi puri...... Naaaaaaa
                          I Francesi hanno fatto centinaia di prelievi, poi esaminandone il DNA: percentuali di ibridi molto basse (1.5% di prima generazione, 6% ibridazione in vecchie generazioni).
                          Per chi legge la lingua e vuole approfondire questo è il sito nazionale ufficiale:

                          E questo è uno degli studi sull'ibridazione:


                          Ciao, matteo

                          P.S: pensa che, nonostante i numeri di cui sopra, gli animalisti francesi accusano Governo e cacciatori di esagerare il numero degli ibridi per giustificare gli abbattimenti (legali).....
                          La mia presentazione https://www.ilbraccoitaliano.net/for...giorno-a-tutti

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                          • Alessandro il cacciatore
                            🥇🥇
                            • Feb 2009
                            • 20199
                            • al centro della Toscana
                            • Deutsch Kurzhaar

                            #28
                            Originariamente inviato da zetagi
                            E quei quattro lupi spennacchiati rimasti sull'Appennino, fanno un salto a piè pari senza lasciare nessun tipo di tracce nell'avanzata e colonizzazione verso Nord...ha dell'incredibile, il lupo italico francescano si è insediato in tutta la penisola e oltrape naturalmente o per opera dello spirito santo...personalmente e per quello che ho fatto con passione in questi ultimi 50anni della mia esistenza, penso la seconda...


                            Ale,
                            da quello che so, gestisci una Riserva e dovresti sapere che il territorio, prima viene colonizzato dall'erbivoro e dopo un bel po', dall'esplosione demografica di questi arriva (colonizza) il carnivoro ed in seguito (dopo parecchio tempo ancora) si verifica l'esplosione demografica di questo...per il lupo francescano (e di francescano si tratta) è successo esattamente il contrario...non potevano bastare 25-30 anni di ripopolamento artificiale del territorio con il capriolo ed il cinghiale per potersi verificare un incremento tale dei canidi sul tutta l'Italia ed Oltralpe.
                            Annualmente e tramite la caccia, si possono stimare quanti potrebbero essere le prede del lupo...il contrario non esiste, ci hanno propinato che erano complessivamente nella penisola 250-350 (questo solo 2-3 anni fa), poi si sono accorti che pullulavano in ogni dove (e si sà, come al solito le bugie hanno le gambe corte) la realtà è ancora un'altra...l'anno scorso (2020) nel solo Piemonte per incidenti e non per caccia, sono state rinvenute oltre 40 carcasse; ma quanti sono quelli rimasti qui? (io me lo domando ed ho paura ad uscire con i cani) e su questi rinvenimenti nessuno dice se sono cani, lupi o quant'altro...e tutti sono stati portati nei posti giusti per saperne di più...ma, al popolino non fanno sapere niente e mentiscono anche davanti all'evidenza eppure fino a poco tempo fa, non parlavano che di "ibridi".
                            Alla fine i benpensanti hanno accettato che i lupi "francescani" erano solo 1500-2000...ma, ci credete ancora? io no e le loro barzellette non mi fanno ridere...come al solito, per coprirsi il culo dicono menzogne.

                            Che il lupo sia stato lanciato o si sia allargato a macchia d'olio, ai fini pratici ora conta poco: i lupi ci sono e sono troppi.
                            La cifra di 1500-2000 lupi in Italia è un numero che è venuto fuori da un calcolo politico e non da uno scientifico. Dagli avvistamenti quotidiani, dagli assalti agli animali selvatici e domestici, dalle tracce evidenti, e ultimamente anche dai frequenti concerti di ululati la cifra di 2.000 lupi in totale è piu' credibile se si riferisce alla sola provincia di Siena.
                            Non essendo piu' la specie a rischio estinzione dovrebbe muoversi l Europa (il lupo è arrivato dappertutto): il lupo va messo fra le specie cacciabili come lo è la volpe.
                            Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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                            • ligure
                              • Mar 2019
                              • 197
                              • uscio
                              • kurzhaar drahthaar

                              #29
                              ....ho collaborato svariate volte,a titolo professionale, con guardie provinciali e vigilanza varia.....le mie sono notizie ufficiose ma dirette e certe.....
                              d'altronde la maggior "confidenza" dimostrata dal lupo ultimamente qualche dubbio lo fa venire......e l'ultimissimo episodio dell'allevamento abusivo di ibridi mi sembra che lo confermi.....

                              ---------- Messaggio inserito alle 10:19 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 10:08 AM ----------

                              ...e aggiungo che sono di questi giorni segnalazioni attendibili di predazioni e avvistamenti nel territorio del comune di Genova ,sui monti ma molto vicino alla città.....
                              inoltre un altro dubbio viene dalla presenza di soggetti dal mantello di colore più scuro del normale o comunque poco omogeneo...

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                              • Alessandro il cacciatore
                                🥇🥇
                                • Feb 2009
                                • 20199
                                • al centro della Toscana
                                • Deutsch Kurzhaar

                                #30
                                Originariamente inviato da zetagi
                                Ale,
                                da quello che so, gestisci una Riserva e dovresti sapere che il territorio, prima viene colonizzato dall'erbivoro e dopo un bel po', dall'esplosione demografica di questi arriva (colonizza) il carnivoro ed in seguito (dopo parecchio tempo ancora) si verifica l'esplosione demografica di questo...per il lupo francescano (e di francescano si tratta) è successo esattamente il contrario...non potevano bastare 25-30 anni di ripopolamento artificiale del territorio con il capriolo ed il cinghiale per potersi verificare un incremento tale dei canidi sul tutta l'Italia ed Oltralpe.
                                Ti riporto un riassunto dei dati ottenuti da mie osservazioni sul territorio (prov. di Siena nord occidentale):
                                Primi avvistamenti del capriolo: metà anni '70, nello stesso periodo ci sono stati sporadici casi di catture (bracconaggio). Dal sud della provincia i caprioli hanno iniziato negli anni '80 a colonizzare le zone marginali spingendosi verso nord. Nel 1990 a Siena è iniziata la caccia di selezione al capriolo e al daino. Non mi risulta che vi fossero stati avvistamenti di lupi prima di quel periodo. Nel 93-94 il prof. Boitani nella zona non lontana da Montalcino inizia uno studio sul lupo finanziato dalla provincia di Siena, disponendo delle gabbie con esca per tentare la cattura di qualche esemplare. Nello stesso periodo sono iniziate le predazioni di pecore nella Val d'Orcia e anche di caprioli. Cacciavo lì in quegli anni: ho visto le tracce, le carcasse dei caprioli e infine riuscii a vedere anche i lupi (mamma con due cuccioli), era il 1995. Fare avvistamenti nelle crete senesi non è difficile perché sono molto poco boscate.
                                Questo è quanto io ho vissuto e la sequenza è stata prima i caprioli e poi dopo i lupi. Se ti meraviglia la moltiplicazione numerica dei lupi, tieni presente le favorevolissime condizioni per loro: pecore dappertutto, caprioli lo stesso (avevamo in quelli anni una densità media di 15-20 caprioli per 100 ha), nessun competitore, clima ottimo (niente neve), poca presenza umana.
                                Ultima modifica Alessandro il cacciatore; 28-04-21, 11:30.
                                Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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