Springer e il 308 winc non si son trovati...chiuso![:-clown]
L’ ho provato per qualche anno….ci ho fatto diversi abbattimenti, ho apprezzato la facilità di messa a punto, la precisione millimetrica ma….per la mia caccia e il mio modo di cacciare ho bisogno anche di altro.
La combinazione era certo estrema….308 e canna corta da utilizzarsi per la caccia al cinghiale e al capriolo in zone piuttosto aperte.
L’ arma, la ruger predator, ha dato prova di precisione veramente eccellente ma, il calibro a causa di della traiettoria “fiondesca” richiedeva di essere gestito nei cali anche a distanze, certo non brevissime ma molto comuni nei miei luoghi.
Nelle mie zone può capitare il tiro sotto i 100 mt (raro) cosi come quello intorno ai 250 /270 mt (andando oltre è chiaro che tutti i calibri necessitano di essere gestiti nei cali di traiettoria) e, se questo è sul capriolo, grossi problemi non ci sono perché esso, di solito ti da il tempo di ragionare su traiettoria del proiettile ecc ma l’ arma era era indirizzata principalmente al cinghiale (per il piccolo cervide uso quasi sempre il 223) e con questo le cose si complicano!!
Spesso il tiro è su animali che rientrano la mattina presto oppure in transito verso la pastura (sui tiri in pastura è un po come sul capriolo) …..il tempo è poco e troppi ragionamenti non ne puoi fare, il colpo deve essere “stoppante” (pena...rischiosi tentativi di recupero in posti orrendi fatti spesso con la lampadina….) e qui si manifestano in pieno i “difetti” (messo tra virgolette perché magari c è chi riesce a gestirli meglio di me) del calibro.
Ho riscontrato una buona efficacia con colpi ben piazzati a spalla e collo ma sparando dietro la spalla la strada percorsa dai cinghiali è risultata per me superiore a quella consentita da altri calibri ben più veloci, che oltretutto hanno molti meno problemi di compensazione della traiettoria.
Ho provato palle da 150 grs…...da 165 grs e da 180 grs. Le migliori per me sono state le sst da 180 grs. Traiettoria da fionda (ma anche con le altre le differenze erano veramente relative) e buon potere di arresto e penetrazione….oltre ad una precisione veramente gagliarda (1 cm a 100 mt).
Comunque la scintilla non è scoccata e …..quell’ arma mi è divenuta antipatica!
Via che mi son deciso…..squadra vincente non si cambia e quindi ho deciso di rimanere con la simpatica ruger ma….in calibro “serio” stavolta…...270 winc!!
Son tornato con immenso piacere al mio primo calibro rigato da caccia che tante soddisfazioni mi aveva dato.
Ecco due fotine…..
La 308....e il nuovo 270...
Mi sembra giusto che ognuno di noi alla luce delle sue esperienze decida con che calibri si trova meglio.Sbagliato e' anche insistere se non ti senti sicuro e non hai piena fiducia dell'arma.Da quello che leggo credo tu non abbia mai avuto un buon rapporto col 308,cacci preleventemente in grandi spazi cinghiali in pastura e ti prendi una canna lunga una spanna,qua' c'e anche del tuo non solo del calibro.Un cinghiale sui 250 metri colpito dietro alla spalla non sempre rimane sul posto,neanche col 270,se lo vuoi vedere crollare sulla sua ombra devi colpire anche anche 4 dita piu su dove ci sono i centri nervosi.Poi qua ognuno di noi come vedi e leggi ha le sue preferenze, come Paolo quando chiama sua maesta' il 308.Lo e' sicuramente al poligono ma non sull'animale.Sull'animale direi senza ombra di dubbio sia il 300WM potente e chirurgico,poi ce ne sono altri piu risolutuvi del 308

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