

Riassumo di che tecnologie stiamo parlando perché mi sembra ci sia un poco di confusione:
- già sul finire della seconda guerra mondiale sono stati distribuiti ai vari eserciti dispositivi ad "intensificazione di luce". Partendo dai "prima generazione" (non sto qui a dirvi come funzionavano), poi i seconda (moltissimi commerciali millantavano per seconda dei prima migliorati), poi terza e mi sembra ci siamo fermati a quarta (che era materiale militare vietatissimo ai privati). Vorrei ricordare, ai fini venatori/controllo, i mitici DEDAL, cari come l'uranio (anche 10.000 eurini) e effettivamente efficaci anche se ingombranti e consumavano l'energia di un appartamento di medie dimensioni;
- oggi abbiamo due tecnologie "moderne" diverse. L'utilizzo di una telecamera digitale molto più brava del nostro occhio (ma non di quello di molti animali) a vedere anche nelle frequenze luminose dell'infrarosso ed i termici propriamente detti.
- i primi hanno più o meno una capacità autonoma di allungare la nostra cacciata di 15/20/25 minuti...... sono tantissimi ma, altrettanto totalmente illegali salvo dove permesso. Io adoro i digitali in quei minuti. Con meno luce gettano la spugna anche loro ed ecco venire in soccorso una torcia molto potente che (perché così costruita o perché filtrata) emette luce solo nel campo dell'infrarosso. Queste invece le odio, sono inadatte se sei in luoghi diversi da un campo di golf e, come detto, molti animali hanno una capacità maggiore della nostra nell'infrarosso e se ne accorgono. In quei casi, ad un gruppetto che ha già preso diverse fucilate dopo quel bagliore "strano", fai fatica a sparare ancora se non passi a frequenze ancora più basse ed invisibili anche a loro. Comunque ti riflettono in faccia da tutto quello che non è fili d'erba..... ed io sarei accecato 90 volte su 100 nei miei posti.
- i termici cambia ancora tutto. Non c'è proprio nulla che "vede". Ci sono centinaia di migliaia di sensori di temperatura molto sensibili ed opportunamente diretti da una lente speciale (un vetro li blocca totalmente). Un computer interno ed il suo software elaborano questi milioni di dati di semplici temperature al secondo e, sulla base di queste, "ricostruiscono" una immagine totalmente elettronica. Se c'è la giusta potenza se ne fregano anche di nebbia media....... ma quel che ottieni, anche a mezzogiorno, non è la "fotografia" di un capriolo con il suo manto rosso e qualche chiazza di pelo perso dove sta mutando verso la colorazione grigia invernale..... è un insieme di pixel rossi, verdi, gialli o blu, a seconda di quel che decide il software sulla base della programmazione ricevuta e delle poche scelte che puoi fare tu.
Ricordo la definizione di Alessandro in cacciatore la prima volta che l'ho fatto guardare dentro un termico: "che so' quei fantasmini bianchi ?" ..... bianco era appunto il colore scelto per rappresentare oggetti più caldi dell'ambiente circostante........ in quell'immagine c'erano, abbastanza lontani, 12 fantasmini che si muovevano.... quindi animali e 6/7 che non si muovevano... quindi sassi


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