mia mail appena spedita all'arcicaccia
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Mah! Ogni tanto compaiono discussioni come questa dove, partendo da una frase riportata (che sia di un esponente Federcaccia, Arcicaccia o altro), si apre l’argine alle molte insoddisfazioni dei cacciatori. Certo che se ci si aspetta che qualcuno si possa fare avanti…! Eppure molti sono gli iscritti all’Arci, pensate che si vogliano esporre in questo forum? Si vuole una discussione o solo lamentarsi? Invece a me farebbe molto piacere leggere il punto di vista sulla caccia dei cacciatori appartenenti alle varie associazioni e senza che ciò sia interpretato solo come una difesa di quella associazione. E vorrei conoscere il pensiero di chi è critico, che cosa critica e cosa propone. Non illudiamoci di essere d’accordo solo perché si è “contro” questo o quello; al contrario e come sempre l’unione si basa solo sulla costruzione di una cultura condivisa e non sulla passione, mi pare che il punto sia questo. Invece il gruppo dei cacciatori ha tante anime che si riflettono in una frammentazione di associazioni venatorie e quindi in una politica incoerente. Potremo stare poi mesi a lamentarci sul fatto che le associazioni, come ogni istituzione che gestisce potere, presenta disfunzioni, distorsioni, costituisce un mezzo per una affermazione privata ecc..
Ognuno di noi ha le proprie idee sulla politica venatoria, ecco le mie: la gestione ambientale del territorio ai fini venatori si deve ricondurre esclusivamente a criteri scientifico-tecnici. La caccia è possibile solo ed esclusivamente se esistono le condizioni ambientali per essere praticata. Pertanto il primo obiettivo è contribuire alle politiche di gestione territoriale di fronte alle quali assumere chiaramente e prioritariamente responsabilità. La corretta gestione del territorio ai fini venatori ha costi molto alti (ad es. orientamento della agricoltura e pastorizia ai fini riproduttivi, controllo e vigilanza diffusa, adeguata ed efficace ecc.), che sono quelli che sono (né giusti né ingiusti, che ci piaccia o no) e dei quali farsi carico. Assoluta necessità di ascolto e dialogo con tutti i soggetti coinvolti nella gestione del territorio.<O:p></O:p>
Per tornare al punto di partenza riprendendo lo spunto della discussione: studi scientifici dimostrano (ormai da tanto tempo) che con le attuali cartucce si provoca il saturnismo negli acquatici: penso che i primi a dover essere contenti di non mettere a rischio gli animali dovremmo essere proprio noi cacciatori utilizzando munizioni diverse, anche se questo ci dovesse procurare qualche disturbo e costo in più. O c’è chi sostiene che invece va bene il saturnismo, che è trascurabile o non esiste, oppure che gli studi scientifici non sono validi, che non farsi carico di questo problema promuove la nostra immagine nella comunità. Il problema è che si spenderà qualche soldo in più? Che spareremo a distanze più contenute? Fatemi capire.<O:p></O:p>
Saluti<O:p></O:p>Commenta
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A me sembra che il problema del saturnismo, sia in ordine di importanza nei problemi ambientali il meno impellente. E' come se un medico, di fronte a un moribondo, concetrasse la sua attenzione su un bruscolo nell'occhio del malato, trascurando la malattia vera che sta' portando il paziente all'altro mondo.
Capisco pero' che ogni associazione, per giustificare la propria esistenza e per differenziarsi, qualcosa deve pur inventare...Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)Commenta
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Caro Alessandro, il medico quando è di fronte al moribondo si occupa della patologia principale, ma anche del bruscolo perchè magari poi provocherà una cheratite; non vorrai che il moribondo, una volta in via di guarigione perdesse un occhio! A parte le battute, l'esempio del saturnismo può essere "minore", ma non così tanto. E' evidente che il caso "saturnismo" e la seguente discussione testimonino la difficoltà del cacciatore di accettare cambiamenti perchè li vive sempre emotivamente come "punitivi e restrittivi". A volte è così altre volte no.
La tua frase conclusiva la trovo qualunquista: nel mio precedente post ho già detto che un conto è la discussione sui principi di una politica venatoria, un altro è quella sulle associazioni che come tutte le istituzioni segue regole precise (una, ad es. è che l'istituzione impiega la maggior parte delle proprie energie nella propria conservazione).
A me interessa una discussione sui nostri principi partendo da un caso, importante o meno, che metta in luce chi siamo e come pensiamo. Quindi torno a chiedere: perchè tutti 'sti problemi per cambiare munizioni per gli acquatici?
SalutiCommenta
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[:-golf]Per quanto riguarda il piombo, ci sono degli studi dove è stato provato che il piombo cromato (NIKILATO) anche se ingerito dalle anatre non porta alla morte delle stesse, con i pallini d'acciaio si avranno ferimenti di animali che moriranno e non li troveremo perchè andranno a morire lontani, per la spesa se devo cambiare il fucile, per te non sarà molto, per me è troppo, per quanto riguarda il parlare con tutti, busogna che ttutti ascoltino, siccome qelle persone che non so se ci fai parte anche te, se non la pensi come loro sei un fascista, abbandonano le riunioni, come se fossero i prediletti sulla terra e con questa gente quale dialogo vuoi avere!!! Quando qualcuno farà sul serio? Credo, mai. L'ambiente non lo distrugge il cacciatore con il piombo, lo distrugge il CEMENTO IL CATRAME, I DISERBANTI L'INDUSTRIE. TOGLIETEVI LE BENDE DAGLI OCCHI!!! Saluti, Mauro[fiuu] E' la Somma che fa il Totale. (Totò) [:-bunny]Commenta
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Io personalmente caro cinofilo sono con te circa la tua idea di gestione sostenibile della caccia. Non sono assolutamente per la "caccia libera" ovunque e comunque, sostenuto da una associzione molto attiva attualmente.
Se ciò che hai scritto lo sentissi esporre da persone intellettualmente oneste e libere, che si rendono conto di essere in minoranza ma sono aperte agli altri, farei pure la tessera con loro. Riamango perplesso sul fatto che le tesi esposte dall'arci siano frutto di una elaborazione propria però, e col dubbio che vengano suggerite da necessità di non distanziarsi troppo da parti politiche.
Ancora più perplesso se tale associzione fortemente connotata politicamente sembra parlare solo per distinguersi dalle altre, e ancor oggi riesce a partorire perle come - letta in non so più quale comunicato, giuro - "ricordiamo che la federcaccia è nata da baroni e nobili, e non può che comportarsi di conseguenza" (eh??).
Per concludere, certo che tutte le associzioni presentano disfunzioni e distorsione come ogni gruppo di potere, ma in grado alto o basso. e non vedo perchè non si debba lamentarsene!____________________________________________
Paolino
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Ciao Cinoflo,
Te mi trovi qualunquista e io ti trovo inquadrato.
Il motivo perche' c'e' una resistenza a usare le munizioni con pallini di acciaio, non e' solo il maggior costo o il minor rendimento balistico. Il problema e' che la maggior parte dei fucili in circolazione non possono sparare questi pallini.
La canna deve avere impresso il punzone con il giglio, che puoi vedere qui:
http://www.bancoprova.it/corpo.asp?n...0Gardone%20V.T.
Se non c'e', devi comperarne un altro.
Io ho diversi fucili, neppure uno con il giglio. Anche se personalmente la questione non mi tange: non faccio la caccia agli acquatici....Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)Commenta
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Ciao Mauro, che dire? Ti quoto, anzi "straquoto"[:-golf]Per quanto riguarda il piombo, ci sono degli studi dove è stato provato che il piombo cromato (NIKILATO) anche se ingerito dalle anatre non porta alla morte delle stesse, con i pallini d'acciaio si avranno ferimenti di animali che moriranno e non li troveremo perchè andranno a morire lontani, per la spesa se devo cambiare il fucile, per te non sarà molto, per me è troppo, per quanto riguarda il parlare con tutti, busogna che ttutti ascoltino, siccome qelle persone che non so se ci fai parte anche te, se non la pensi come loro sei un fascista, abbandonano le riunioni, come se fossero i prediletti sulla terra e con questa gente quale dialogo vuoi avere!!! Quando qualcuno farà sul serio? Credo, mai. L'ambiente non lo distrugge il cacciatore con il piombo, lo distrugge il CEMENTO IL CATRAME, I DISERBANTI L'INDUSTRIE. TOGLIETEVI LE BENDE DAGLI OCCHI!!! Saluti, Mauro
[:-clown]LorenzoCommenta
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Mauro sarai anche un Pisano...ma sei forte,veramente ![:-golf][:-golf]Per quanto riguarda il piombo, ci sono degli studi dove è stato provato che il piombo cromato (NIKILATO) anche se ingerito dalle anatre non porta alla morte delle stesse, con i pallini d'acciaio si avranno ferimenti di animali che moriranno e non li troveremo perchè andranno a morire lontani, per la spesa se devo cambiare il fucile, per te non sarà molto, per me è troppo, per quanto riguarda il parlare con tutti, busogna che ttutti ascoltino, siccome qelle persone che non so se ci fai parte anche te, se non la pensi come loro sei un fascista, abbandonano le riunioni, come se fossero i prediletti sulla terra e con questa gente quale dialogo vuoi avere!!! Quando qualcuno farà sul serio? Credo, mai. L'ambiente non lo distrugge il cacciatore con il piombo, lo distrugge il CEMENTO IL CATRAME, I DISERBANTI L'INDUSTRIE. TOGLIETEVI LE BENDE DAGLI OCCHI!!! Saluti, Maurogiannetti lucianoCommenta
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Poi qualcuno mi dovrebbe spiegare come mai le marzaiole ,nonostante la loro caccia non sia piu' possibile da svariati anni sono ugualmente scomparse...perlomeno dalle mie parti,e si che tutti l'anni a febbraio e marzo vado sempre a vedere,dove tanti anni fa' erano mumerosissime,colpa del piombo ? e in toscana quello scampato al cemento ora e' tutto oasi wwf ....diaccia botrona,bolgheri,bibbona,orti bottagone...c'e' rimasto quasi nulla da inquinare con il piombo e quel poco rimasto non ne vale la pena credete a me...ma a parte l'oasi come mai nessuno si e' mai preoccupato del catrame e del cemento ?forse fa meno danno del piombo ?[:-bunny]giannetti lucianoCommenta
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Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)Commenta
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La discussione si fa interessante, ma a mio parere presenta i consueti problemi! Intanto ringrazio Alessandro il Cacciatore che mi dà dell'inquadrato (anche se non ho capito cosa intenda esattamente, attendo una precisazione. Il mio parlare di qualunquismo non era tanto nei suoi confronti, ma da intendersi come modalità di discussione).
Il fatto che un tempo ci fossero le marzaiole, che ci fosse meno cemento e catrame ecc. ecc., proprio non ci fa pensare che sarebbe necessario un forte impegno coordinato con chiunque abbia lo stesso obiettivo per tentare di arginare questa deriva? O si ritiene che debbano pensare a tutto gli ambientalisti (sono tanti e anche molto diversi): dobbiamo riconoscere che sono stati bravi, visto che le uniche zone rimaste sono quasi tutte in gestione a loro. Hanno saputo parlare con le istituzioni, hanno saputo parlare e coinvolgere le persone, hanno creato tante cose nel concreto, giuste e sbagliate; credo che sotto questo profilo avremmo da imparare. Invece se noi, parlando di saturnismo, l'unica cosa che diciamo è che può essere più costoso (e probabilmente è vero) di che cosa parliamo e a chi ci rivolgiamo? Il nostro interesse è avere la selvaggina per poi esercitare la caccia oppure no? Se la soluzione corretta è l'utilizzo del piombo nichelato (come suggerito), facciamolo e basta.
Infine, lamentarsi delle associazioni venatorie va bene, ma non può essere sufficiente.
Per me il primo ed irrinunciabile punto di partenza, ribadisco, è la tutela e la compatibilità ambientale anche se fosse molto costosa, unica condizione per un esercizio sostenibile della caccia (come del resto avviene in tutto il mondo).
Saluti.
P.S. Non ho mai avuto contatti con nessuna associazione venatoria se non per l'assicurazione o gruppi di altro genere.Commenta
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perfettamente d'accordo con te![:-golf]Per quanto riguarda il piombo, ci sono degli studi dove è stato provato che il piombo cromato (NIKILATO) anche se ingerito dalle anatre non porta alla morte delle stesse, con i pallini d'acciaio si avranno ferimenti di animali che moriranno e non li troveremo perchè andranno a morire lontani, per la spesa se devo cambiare il fucile, per te non sarà molto, per me è troppo, per quanto riguarda il parlare con tutti, busogna che ttutti ascoltino, siccome qelle persone che non so se ci fai parte anche te, se non la pensi come loro sei un fascista, abbandonano le riunioni, come se fossero i prediletti sulla terra e con questa gente quale dialogo vuoi avere!!! Quando qualcuno farà sul serio? Credo, mai. L'ambiente non lo distrugge il cacciatore con il piombo, lo distrugge il CEMENTO IL CATRAME, I DISERBANTI L'INDUSTRIE. TOGLIETEVI LE BENDE DAGLI OCCHI!!! Saluti, MauroCommenta
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