che ne dite di una sezione riguardante la falconeria venatoria?

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  • fongaros
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    • Oct 2008
    • 6847
    • Verona
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    #31
    Originariamente inviato da ALFIO68
    vedi io da neofita avrei detto na poiana,anche se poco tempo fa' ne ho visti de rapaci da un'amico,tanti davvero uno spettacolo
    bella e sudata passione
    saluti a tutti
    .....Alfio me fà morì.... hahahahahahah

    ---------- Messaggio inserito alle 10:03 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 09:58 PM ----------

    Originariamente inviato da helpcomputers
    ottima idea, molto interessante, se pensi manchi di appassionati, potresti dedicarlo a tutte le caccie senza armi da fuoco del presente e del passato (arco, panie, diavolaccio, lastre, uccellagione, archetti, posta alla lepre con la luna, lacci ecc.
    ...e senza rispettare la 157/92. Le distanze sono per le armi (fucile ed arco), non per i falchi
    Puoi cacciarci nei frutteti, vicino alle strade, come nel giardino di casa, se hai marcato la giornata sul tesserino[:D]

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    • helpcomputers
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      • Dec 2009
      • 1649
      • ATC fi4
      • setter

      #32
      sei un mito con la falconeria, mi piacerebbe approfondire la conoscenza quindi quoto a pieno la tua idea. Per le altre caccie oramai fuorilegge e anacronìtiche, fosse solo per l'attuale presenza d selvatici (mi ci vedo a fare la pania, impaniare gli stecchi e metterli sulle quercie con i 10 tordi che passano adesso),pensavo ad una discussione su caccie antiche che oramai sono andate ma che molti un pò anzianotti e montanari come me hanno vissuto da ragazzini
      Nessuna donna è mai riuscita a farmi battere il cuore quanto i miei cani in ferma su una Regina.

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      • fongaros
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        • Oct 2008
        • 6847
        • Verona
        • Setter Inglese Pointer Inglese

        #33
        Originariamente inviato da Marco77
        Sarebbe interessante conoscere il modo di reperire un Astore. Per inciso, lo si può acquistare? Come e dove deve vivere? Come far si che ti riconosca? Avevo visto un filmato "Nati per Volare" la storia di 2 Piccoli di Condor sapientemente addestrati da Angelo D'arrigo, che purtroppo non fece in tempo a realizzare il suo sogno:volare insieme a loro. Un filmato da brividi! In esso vidi la tecnica dell'imprinting. E' la stessa che deve essere utilizzata per un Astore?
        Azz... una domanda alla volta!
        Sì si possono acquistare dagli allevatori italiani od importare. Dalle parti del centro Italia c'è un ottimo allevatore.
        Vive in una cosiddetta "falconiera" (una specie di voliera con una porta che ti permetta di entrare) http://www.ilbraccoitaliano.net/foru...417889&thumb=1 , cioè uno spazio dedicato tipo box per cani, dove deve avere acqua ed almeno un posatoio di un diametro tale che gli permetta di appoggiare bene i piedi. Di giorno la puoi anche "giardinare", cioè legare ad un apposito posatoio http://www.ilbraccoitaliano.net/foru...417566&thumb=1 e metterla in giardino in penombra. Puoi anche usare un balcone ma il cordino detto "lunga" non deve permettere al falco di raggiungere oggetti contundenti che la circondano in quanto se spaventata potrebbe autoferirsi.
        L'addestramento all'obbedienza deve essere paziente e per gradi: i falchi hanno caratteristiche preistoriche. Poi lo si prende anche un po' per fame fino a farlo mangiare sul pugno ed è fatta.

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        • ursusarctos

          #34
          Splendida discussione,la falconeria è una delle pratiche più antiche e meravigliose di collaborazione tra uomo e animale. La cosa sorprendente è che nel 2010 esista ancora chi è in grado di intrattenere un rapporto così intenso con un animale simbolo stesso della vita selvaggia. A tutti costoro i miei più grandi complimenti.
          PS: credo che aprire un apposito sub-forum sia un pò prematuro in quanti molti sono i curiosi,ma i veri appassionati e i realmente competenti sono davvero pochi,per ora credo che questa discussione sia pienamente sufficiente.(parere strettamente personale)

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          • fongaros
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            • Oct 2008
            • 6847
            • Verona
            • Setter Inglese Pointer Inglese

            #35
            Originariamente inviato da ursusarctos
            PS: credo che aprire un apposito sub-forum sia un pò prematuro in quanti molti sono i curiosi,ma i veri appassionati e i realmente competenti sono davvero pochi,per ora credo che questa discussione sia pienamente sufficiente.(parere strettamente personale)
            Hai ragione, ma io le cose le vedo in previsione di. Una sezione potrebbe permettere un afflusso di nuovi iscritti, metre una sola discussione difficilmente attira falconieri all'iscrizione. Questa, per me, è una differenza notevole

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            • Tuco
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              • Dec 2007
              • 1704
              • Sori, Genova .
              • Pablo, Epagneul Breton Elsa, Spinone Alba, Spinone

              #36
              Originariamente inviato da fongaros
              L'addestramento all'obbedienza deve essere paziente e per gradi: i falchi hanno caratteristiche preistoriche. Poi lo si prende anche un po' per fame fino a farlo mangiare sul pugno ed è fatta.
              Così la fai un po' troppo facile però [:D] [:D] ! Mantenere in forma, condizionare ed addestrare alla caccia un falco, credo, e parlo per esperienza, che sia una delle cose più difficili e dispendiose in termini di tempo.......e non solo, che un comune mortale, sopattutto se neofita possa affrontare. Acquistare infatti un imprintato, piuttosto che uno allevato naturalmente, comporta pregi e difetti (anche gravi) di comportamento del soggetto, le zone e relativa selvaggina da perseguire, sono estremamente limitate per ovvii motivi di convivenza con il popolo dei cacciatori armati e......tanto altro!
              Max

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              • fongaros
                ⭐⭐⭐
                • Oct 2008
                • 6847
                • Verona
                • Setter Inglese Pointer Inglese

                #37
                Originariamente inviato da Tuco
                Così la fai un po' troppo facile però [:D] [:D] ! Mantenere in forma, condizionare ed addestrare alla caccia un falco, credo, e parlo per esperienza, che sia una delle cose più difficili e dispendiose in termini di tempo.......e non solo, che un comune mortale, sopattutto se neofita possa affrontare. Acquistare infatti un imprintato, piuttosto che uno allevato naturalmente, comporta pregi e difetti (anche gravi) di comportamento del soggetto, le zone e relativa selvaggina da perseguire, sono estremamente limitate per ovvii motivi di convivenza con il popolo dei cacciatori armati e......tanto altro!
                Max
                Max!!!! così l'amplifichi troppo[:D]
                Se gli altri vogliono ci arriviamo per gradi.
                ps
                Mai gli imprintati!!! Sono solo rompipalle con le ali.
                Visto nelle foto come Morgana difende la beccaccia catturata? Una volta quasi ci rimetto un occhio per disattenzione[:D]

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                • Marco77
                  ⭐⭐
                  • Nov 2008
                  • 336
                  • Sardegna
                  • Spinone Italiano: Gemma di Cascina Croce, Zara. Segugi Italiano:Diana. Bassotto Tedesco: Nenè.

                  #38
                  Originariamente inviato da fongaros
                  Azz... una domanda alla volta!
                  Sì si possono acquistare dagli allevatori italiani od importare. Dalle parti del centro Italia c'è un ottimo allevatore.
                  Vive in una cosiddetta "falconiera" (una specie di voliera con una porta che ti permetta di entrare) http://www.ilbraccoitaliano.net/foru...417889&thumb=1 , cioè uno spazio dedicato tipo box per cani, dove deve avere acqua ed almeno un posatoio di un diametro tale che gli permetta di appoggiare bene i piedi. Di giorno la puoi anche "giardinare", cioè legare ad un apposito posatoio http://www.ilbraccoitaliano.net/foru...417566&thumb=1 e metterla in giardino in penombra. Puoi anche usare un balcone ma il cordino detto "lunga" non deve permettere al falco di raggiungere oggetti contundenti che la circondano in quanto se spaventata potrebbe autoferirsi.
                  L'addestramento all'obbedienza deve essere paziente e per gradi: i falchi hanno caratteristiche preistoriche. Poi lo si prende anche un po' per fame fino a farlo mangiare sul pugno ed è fatta.

                  Grazie Renato!
                  Come dici tu nel post successivo, per cercare di conoscere le varie tecniche d'educazione ed addestramento, occorre arrivarci per gradi. Spero che la discussione possa evolvere pian piano, perchè più cose si scoprono, meglio è. Una cosa è certa, è un argomento che mi affascina molto, e se tutto va come spero e mi auguro, in un futuro non molto lontano, anch'io avrò il mio primo Astore[:D].
                  sigpic
                  UN SALUTO DA MARCO

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                  • fongaros
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                    • Oct 2008
                    • 6847
                    • Verona
                    • Setter Inglese Pointer Inglese

                    #39
                    Originariamente inviato da Marco77
                    Grazie Renato!
                    Come dici tu nel post successivo, per cercare di conoscere le varie tecniche d'educazione ed addestramento, occorre arrivarci per gradi. Spero che la discussione possa evolvere pian piano, perchè più cose si scoprono, meglio è. Una cosa è certa, è un argomento che mi affascina molto, e se tutto va come spero e mi auguro, in un futuro non molto lontano, anch'io avrò il mio primo Astore[:D].
                    Se vuoi fare basso volo preferirei consigliarti un harris: ti diverti lo stesso ed è più trattabile e facile. L'astore è un purosangue indomabile, non sai mai come la pensa e ti fa dannare come il peggior pointer del Vento. In ogni caso è un consiglio indicativo in quanto per comperare l'automobile bsogna pensare a che strade si vogliono percorrere. Cosa ci vorresti fare?
                    Intanto decidi tra "basso volo" ed "alto volo". Se non ne conosci significato approfondiamo, al contrario rispondi. Se ti attira l'astore, si può fare anche se ti dovrai impegnare molto. Io non ho volato nessun altro tipo di falchi e vedo che mi sono arriangiato bene lo stesso anche superando, per la pratica venatoria paricolare, falconieri pù anziani di me e con esperienza superiore. E' il singolo che fa la differenza, non la reputazione della scuola
                    Ultima modifica fongaros; 14-01-10, 21:23.

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                    • Marco77
                      ⭐⭐
                      • Nov 2008
                      • 336
                      • Sardegna
                      • Spinone Italiano: Gemma di Cascina Croce, Zara. Segugi Italiano:Diana. Bassotto Tedesco: Nenè.

                      #40
                      Immagino che l'harris sia meno"rapace" dell'Astore e dunque meno predatore, comunque mi fido del tuo consiglio, partiamo gradualmente. Se l'harris è più gestibile, per uno come me, alla 1 esperienza, andrebbe sicuramente meglio. Mi piacerebbe imparare ad educarlo, sperando un domani di provare almeno una volta a catturare la regina in sua compagnia. Renato in tale argomento sono proprio alle prime armi, che significa "basso volo" o "alto volo" ?
                      P.S: Questo mi piacerebbe.
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                      UN SALUTO DA MARCO

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                      • fongaros
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                        • Setter Inglese Pointer Inglese

                        #41
                        Harris, gufo, astore, sparviere, ecc....si tratta sempre di basso volo, cioè falchi che sferrano l'attacco partendo dal pugno ( o da una pianta). Alto volo (pellegrino, girfalco, ibridi, ecc) si tratta di falchi che devono "fare quota" volando prima di sferrare l'attacco dall'alto in picchiata. La differenza è presto capita: se fai caccia vera con il cane da ferma non puoi alzare il falco per poi sguinzagliare il cane alla ricerca di selvaggina. Un pellegrino ben muscolato (allenato) vola 20 min e poi riposa 3-4 ore. Se fai caccia con il binocolo, scrutando i luoghi per poi liberare un "alto volo" e poi, quando a giusta altezza, sfrulli la selvaggina, allora è più adatto un pellegrino od un ibrido. ne è esempio la caccia lungo i fossi alla ricerca di anatre oppure la caccia in AFV o AATV. Un alto volo non ha problemi di cattura perché in piacchiata può predare facilmente tutto (anatre, lepre, fagiano, starna, quaglia, ecc). Secondo me la Sardegna va bene per i basso volo tranne che per uccelli che vivono in montagna su ripidi pendii e che sfruttano la forte pendenza d'ala per la fuga. In effetti il forcello o il fagiano sono difficili da cattuare quando picchiano per i pendii, mentre li prederebbe facilmente in pianura.
                        L'harris è come un cane, però sei limitato nelle catture (coniglio selvatico, fagiano). E' questione di spunto e di velocità d'inseguimento.
                        Mi attirerebbe avere coppia di harris dato che sono capaci di cacciare in branco e co i quali si può facilemente eseguire il "baum zu baum", cioè da albero ad albero ti seguono come cagnolini osservando l'operato del/dei cani. Allo schizzo collabolrano per la cattura in ripetuti attacchi. Vanno bene nel folto ma devono avere a disposizione delle piante di una certa altezza (5-6 mt) per prendere buona velocità mentre picchiano. Non hanno la possenza muscolare di un astore o sparviere.
                        Quindi ribadisco la domanda: che tipo di caccia vuoi praticare? Dove? Da lì si può fare un discorso più ristretto.

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                        • Marco77
                          ⭐⭐
                          • Nov 2008
                          • 336
                          • Sardegna
                          • Spinone Italiano: Gemma di Cascina Croce, Zara. Segugi Italiano:Diana. Bassotto Tedesco: Nenè.

                          #42
                          Renato mi piacerebbe utilizzarlo per la caccia alla Beccaccia. In base alla tua descrizione, per come la vedo, io qui in Sardegna è di gran lungo preferibile il basso volo, anche se io per tutto il mese di Novembre le Beccacce le caccio sul monte Limbara dove di ripidi pendii se ne trovano. Tuttavia a me piacerebbe averlo anche senza utilizzarlo a caccia (quella magari arriverà inseguito, quando avrò più esperienza e dimestichezza). Per apprendere le varie tecniche devo frequentare qualche corso? Da soli si riuscirebbe ad imparare? Navigando qua e la sul Web riporto una considerazione interessante sul Falco di Harris:

                          Relativamente all’addestramento e alla gestione dell’harris è utile spiegare perchè secondo me questo rapace non è indicato per iniziare a fare FALCONERIA.
                          Quando iniziai ad addestrare rapaci, lo feci come la maggior parte di chi iniziava in quel periodo: con falchi non proprio di allevamento, dico questo perche in quei tempi trovare chi ti vendeva un falco non era cosa facile, il primo falco che ho trovato, era un lanario e mi chiesero 6 milioni, naturalmente non lo comprai.
                          Poi vidi il primo harris, credo che lo portò Brusa non ricordo bene e la prima cosa che mi venne in mente fù: mamma mia che brutto animale……
                          Dissero “è a metà tra un astore e una coda rossa”, come dire che ho una macchina che è tra la 500 e la ferrari, in pratica se ci si pensa bene quasi tutte le auto sono tra queste 2, allora pensai “che vuol dire, mi sembra un po generica come spiegazione, infatti cosi è, l’harris non ha nulla a che fare ne con la CR, ne tantomeno con l’astore, però la maggior parte di chi l’addestra dice che per la caccia non è molto adatto perche è lento e cose del genere.
                          Però a me piace guardare gli animali in natura, perché io è da li che vengo, cioè studiare l’etologia degli animali nel loro ambiente naturale e per fare qualche esempio riporto le loro “capacità venatorie” in natura usando insieme all’harris 2 tra i più falchi usati in falconeria:
                          Falco pellegrino, raggiunge e supera i 350 km orari in picchiata e nonostante questo cattura la sua più ambita preda (colombo selvatico) una volta su 10, quindi ha il 10% di riuscita
                          Astore, ragiunge anche i 160 km orari in appena 7/8 metri, 3,5 volte su 10 cattura
                          Harris, 9,3 catture su 10.
                          Allora qual è il più bravo? Logicamente non si può fare un paragone tra i diversi rapaci, comunque non è un animale che sta a guardare.
                          Ma ora veniamo al suo modo di cacciare:
                          L’harris come tutti sapete, caccia in gruppo, anzi, vive in branco. E ogni esemplare nasce con un ruolo di caccia, i ruoli principali sono 3: scovatore(quello che fa il cane e fa uscire le prede dalla rimessa), l’inseguitore( di solito i maschi più piccoli e veloci) e gli abbattitori( le femmine che arrivano a preda afferrata e che uccidono).Naturalmente in natura cacciano assieme anche diverse decine di individui, quindi i ruoli si intercambiano a necessita(in pratica come se un terzino si trova davanti la porta). Detto questo però può succedere che un individuo lascia il branco per diversi motivi e magari è lo scovatore, all’evanienza tutti diventano cacciatori a 360° ma, lo scovatore avra più difficolta ad inseguire, l’inseguitore ad uccidere e/o fermare da solo, e le femmine cosi grandi a raggiungere le prede più scaltre.
                          Ora, l’errore che abbiamo fatto più o meno tutti addestrando un harris è quello di fare come se avessimo un astore o un pellegrino, ma una cosa importantissima c’è sfuggita, cioè che lui a differenza di TUTTI GLI ALTRI RAPACI fa vita sociale, quindi comunica con il suo gruppo.
                          In pratica la falconeria classica dice che il falco deve volare togliendo il 10% del suo peso di muta, e qui un altro piccolo problema, e cioè che il peso di muta non è il suo peso massimo che può raggiungere un falco d’inverno, es: un pellegrino maschio che a metà mutae quindi a luglio pesa 600 gr, se lo proviamo ad ingrassare d’inverno a gennaio vedremo che il suo peso può raggiungere e superare gli 800.
                          Torniamo all’harris, le femmine sono le capo branco (in falconeria, volando in cast può succedere che maschi adulti risultino capi in presenza di femmine giovani, a maturità raggiunta si ristabiliscono i ruoli)e, sempre loro con un preciso comando inducono TUTTO il gruppo di caccia ad iniziare una battuta, tutto significa che parteciperà anche quell’individuo che magari ha il gozzo pieno.
                          Questo fa anche riflettere sul fatto che una volta trovato filing, il peso per questo animale è abbastanza irrilevante, abbastanza………..
                          Ho volato e studiato fino a 7 harris volare e cacciare e, anche con una preda piccola (cardellino) tutti mangiano la loro se pur piccolissima parte, naturalmente le femmina per prima, poi gli scovatori(cani) in fine gli inseguitori.
                          Una volta che il cast ha un buon feeling, tutti si mettono “ai loro posti di combattimento” e posso garantire che poco o niente sfugge a questi animali.
                          In conclusione ( per chi ha avuto voglia di leggere fino a qui) l’harris è il rapace in assoluto più complesso e noi continuiamo a trattarlo alla stregua di un altro accipitrino comunemente usato da noi falconieri, con il risultato che nella maggior parte delle volte avremo un rapace più simile ad un pappagallo che allo spietato cacciatore quale è.
                          L’harris va volato mlto sopra il suo peso di muta (Max, maschio di 4 anni, peso di muta 730, peso di volo 920). Certo ci vuole tempo e costanza a fare un buon harris, ma proprio la sua “intelligenza” legata alla sua vita sociale molto complessa, fa si che si ricordi tutti gli errori che faciamo e li giri a suo comodo, prendendosi gioco della maggior parte dei falconieri a cui ho visto volare harris, di solito in solitaria, perche se abbiamo acquistato un esemplare con il ruolo di cane, sarà lento, se abbiamo un inseguitore, volato solo risulterà più pauroso davanti alla preda e cosi via.
                          Quello che ho scritto è solo la mia esperienza con questi animali e nessuno ha la verità assoluta, ma dico e continuerò a dire che l’harris NON VA BENE PER INIZIARE a fare falconeria, poi come dico sempre e lo ripeto anche adesso, ognuno fa e vola ciò che vuole, però se inizia con l’harris, una volta che cambia deve iniziare da capo.

                          Che ne pensi Renato ?
                          sigpic
                          UN SALUTO DA MARCO

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                          • fongaros
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                            • Setter Inglese Pointer Inglese

                            #43
                            E' uno sbotto ipotetico. Anche quando acquisti un cucciolo è la stessa cosa...puoi fare un buco nell'acqua come avere un campione di lavoro. Penso invece che i ruoli si definiscano quando l'animale vive in branco e non se viene tenuto da solo: è come la sindrome del gregario che avviene nei cani da ferma quando non li addestri separatamente. La verità assodata è che l'harris è molto intelligente e quindi acquisisce rapidamente (cioè più di altri falchi, ma non pensare che l'astore sia da meno) anche eventuali difetti di dressaggio. E' come quel giovane cane che tenta di anticipare i comandi del conduttore perché è entusiasta del lavoro e tende quindi a strafare.
                            Secondo me il messaggio è rivolto a chi d'esperienza con animali (tipo cane) non ha. Vien da sé capire il parallelismo che c'è con l'addestramento di una cane da ferma: anch'esso acquisisce difetti se l'addestratore non sa come fare. E poi correggere è più difficile che l'aver insegnato bene.
                            LA caccia alla becca....quindi astore o sparviere... Più redditizio lo sparviere...femmina. Con lo sparviere puoi fare anche la quaglia e piccola migratoria che, camminando, involi innanzi a te.
                            Ultima modifica fongaros; 15-01-10, 11:57.

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                            • Marco77
                              ⭐⭐
                              • Nov 2008
                              • 336
                              • Sardegna
                              • Spinone Italiano: Gemma di Cascina Croce, Zara. Segugi Italiano:Diana. Bassotto Tedesco: Nenè.

                              #44
                              Ce la posso fare da solo Renato? Oppure ho bisogno dell'aiuto di mani esperte? Relativamente all'addestramento, lo Sparviere che grado di difficoltà presenta?
                              sigpic
                              UN SALUTO DA MARCO

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                              • fongaros
                                ⭐⭐⭐
                                • Oct 2008
                                • 6847
                                • Verona
                                • Setter Inglese Pointer Inglese

                                #45
                                Originariamente inviato da Marco77
                                Ce la posso fare da solo Renato? Oppure ho bisogno dell'aiuto di mani esperte? Relativamente all'addestramento, lo Sparviere che grado di difficoltà presenta?
                                Se hai caccia e pesca TV, ma non so se sia ancora in programmazione, è passato un bel documentario sull'uso dello sparviere in...mi sembra Marocco. Dalla cattura di un esemplare adulto alla caccia passando dall'ammansimento.
                                Comunque la mia risposta è sì. Se hai già domestichezza nel capire un po' i cani è ancora più semplice facendo qualche parralelismo come ho fatto io precedentemente.
                                Io ho frequentato un corso, ma di quello che poi ti serve veramente....[:-bunny]
                                Sì, i nodi, come prenderlo in mano, come maneggiarlo...una infarinatura generale che puoi avere anche da un buon libro. Ma per il resto, essendo distante da altri falconieri già formati, mi sono arrangiato. Un po' d'inventiva anche nell'addestramento su becca e che il primo anno di caccia, il mio astore, "curava" (vuol dire "ne era attratto, seguiva ma non inseguiva, osservava poco convinto") ma non inseguiva per portare a termine l'attacco.
                                Con i dubbi al massimo chiamavo telefonicamente...ma nessuno mi ha insegnato a cacciare la becca che viene reputata una delle massime aspirazioni di chi esercita il basso volo. Penso in Italia saranno 2 o 3 quelli che lo hanno fatto.

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