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  • Alessandro il cacciatore
    🥇🥇
    • Feb 2009
    • 20199
    • al centro della Toscana
    • Deutsch Kurzhaar

    #166
    Originariamente inviato da cero
    Perché voi non avete abbastanza fame
    W le cipolle! Crude con il sale. E un pezzo di pane. Alla grande!
    Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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    • franki
      ⭐⭐
      • Nov 2011
      • 696
      • treviso
      • dd

      #167
      Un buon brodetto di cornacchia con spezzatino di volpe al ragù di vipera cornuta.... Ah che delizia...

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      • old hunter
        ⭐⭐⭐
        • Feb 2013
        • 2295
        • ROMA
        • barboncina da 15 anni.setter 16 mesi.

        #168
        filetti, scottate bene in padella e mischiate con umido per cani,super,.oppure brodo e la carne dei petti sfilacciata e mischiata sempre con riso,e verdure per cani super super,mai sprecare un selvatico per il principio che la sua carne a proprietà organolettiche,superiori.saluti old.

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        • enrico.83
          ⭐⭐⭐
          • Dec 2014
          • 2724
          • Bologna

          #169
          Anche io da 3-4 anni mi cimento nella caccia da appostamento ai corvi: la pulizia è importante!! [:D]

          Fondamentale: la vedetta, possibilmente a 6-7 metri di altezza su una pertica secca posta al limite esterno della chioma spoglia di un albero.
          Poi posiziono gli stampi: 2 ad ali aperte piantati nel terreno a simulare un atterraggio e 4-5 posate. Abbiamo provato anche con 20 stampi sparsi col mio socio ma a mio parere non danno valore aggiunto (anzi).
          La mia tecnica è mettermi in un luogo di transito mattutino e disporre gli stampi a simulare una corsa verso qualcosa (per la pelle di coniglio: 0 riscontro quelle 3-4 volte che ho provato). Quindi le due ad ali aperte dietro a simulare l'atterraggio e davanti altre 2-3 sfalsate sempre verso una direzione. Infine ulteriori due molto vicine a litigarsi qualcosa sul terreno (qualcosa di immaginario). Tutto ciò seguendo la direzione di transito.
          Richiamo Nordik Predator per me eccezionale.
          Capanno a ridosso dei cespugli, magari protetto da qualche albero.

          Piombo 6 o 5 34-36 gr. O 28-30 nel 20. Massimo mimetismo (rete facciale inclusa). Pazienza quando volteggiano sopra e quando scendono ben a tiro....orzo!!
          [vinci]

          ---------- Post added at 08:36 PM ---------- Previous post was at 08:32 PM ----------

          Ps ho anche il gufo ad ali battenti: lo uso per testare posti nuovi con stampo di cornacchia morta sottostante. Non sempre funziona ma devo dire che insistendo col richiamo qualche risultato si porta a casa. Quando funziona ci picchiano addosso gracchiando inc****te nere! Pardon: grigie!! [;)]

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          • Carlos48
            • Aug 2014
            • 77
            • Sirolo
            • Setter Inglese

            #170
            Da quanto detto mi sembra evidente che riemerga un concetto ormai assodato: in un territorio dove ormai tutto è "gestito" dall'uomo, con notevoli forzature e danni, anche il problema delle specie dannose va correttamente gestito. Probabilmente in più di un modo e in modi diversi per territori diversi, ma va fatto.
            Questo vale anche e soprattutto per le aree protette.
            Io abito in un parco dove nei primi anni 2000 si vedevano pochissime gazze e quasi niente cornacchie.
            I fagiani erano numerosissimi e venivano a mangiare fin sotto le voliere dei miei piccioni. La sera vedevi le lepri uscire nei campi e la mattina spesso le trovavi sempre morte lungo le strade.
            Oggi le gazze si muovono in branchi di 10-15 soggetti e le cornacchie sono ovunque. I fagiani si vedono in numero enormemente minore e le lepri sono diventate una rarità. Non so se il problema siano solo loro, ma la scorsa primavera, quando due nidiate di fagianotti hanno cominciato a razzolare al pulito davanti a casa mia, in una settimana le hanno sterminate. Dieci dodici cornacchie hanno soggiornato sui pioppi davanti a casa fino che non erano finiti.
            Gestire vuol dire programmare, organizzare fare e controllare e bisogna farlo, poi sui tempi, e metodi si può discutere in funzione del territorio e delle situazioni.

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            • enrico.83
              ⭐⭐⭐
              • Dec 2014
              • 2724
              • Bologna

              #171
              Originariamente inviato da Carlos48
              Da quanto detto mi sembra evidente che riemerga un concetto ormai assodato: in un territorio dove ormai tutto è "gestito" dall'uomo, con notevoli forzature e danni, anche il problema delle specie dannose va correttamente gestito. Probabilmente in più di un modo e in modi diversi per territori diversi, ma va fatto.
              Questo vale anche e soprattutto per le aree protette.
              Io abito in un parco dove nei primi anni 2000 si vedevano pochissime gazze e quasi niente cornacchie.
              I fagiani erano numerosissimi e venivano a mangiare fin sotto le voliere dei miei piccioni. La sera vedevi le lepri uscire nei campi e la mattina spesso le trovavi sempre morte lungo le strade.
              Oggi le gazze si muovono in branchi di 10-15 soggetti e le cornacchie sono ovunque. I fagiani si vedono in numero enormemente minore e le lepri sono diventate una rarità. Non so se il problema siano solo loro, ma la scorsa primavera, quando due nidiate di fagianotti hanno cominciato a razzolare al pulito davanti a casa mia, in una settimana le hanno sterminate. Dieci dodici cornacchie hanno soggiornato sui pioppi davanti a casa fino che non erano finiti.
              Gestire vuol dire programmare, organizzare fare e controllare e bisogna farlo, poi sui tempi, e metodi si può discutere in funzione del territorio e delle situazioni.
              Questo in una società civile e consapevole ...... [:-bunny]
              [:142]

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              • Prince
                ⭐⭐⭐
                • Jan 2010
                • 2481
                • Velletri(RM)
                • spinone e breton

                #172
                Anke io uso il c50 ma prima della nuova stagione mi prenderó l ft3 perché sono curioso di provarlo, se riesci a far cantare bene il fischio e ti metti sotto a degli alberi alti e folti riuscirai a tirrene un buon numero, peró con gli stampi è più bello, se fai tutto al meglio qualcuna si posa pure. Per quanto riguarda la vedetta, dato ke io vado quasi sempre da solo e a volte mi porto dietro parecchio peso evito di portarmi anke aste varie, un'ottima soluzione è posizionarsi col capanno nei pressi di qualcosa di rialzato dal terreno come ad esempio una recinzione, un tubo, un arbusto ecc in quanto non occorre raggiungere altezze esagerate ma solamente piazzare lo stampo dove abbia una visuale ampia e sgombra da ostacoli. Una delle regole migliori che non sempre si puó rispettare ma all'occorrenza va fatto è quella di piazzare il capanno col sole alle spalle, altra cosa importante è avere il vento che soffia o laterale dalle spalle perché gli animali calano sul gioco controvento e se per farlo ti passano sul capanno sei fregato, tu devi riuscire a portare la loro attenzione lontano da te, infatti gli stampi di solito li posiziono intorno ai 25 metri dal capanno.

                P.s. Le volpi mangiano eccome le cornacchie e lo posso confermare per esperienza diretta!
                Damiano B.

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                • costa
                  ⭐⭐
                  • Feb 2009
                  • 883
                  • Viterbo/San Nicandro G./Monticelli d'Ongina/Crotta d'Adda

                  #173
                  Anch'io sono completamente d'accordo con Carlos48. La natura è sempre in equilibrio, ma si tratta di un equilibrio dinamico. Se vogliamo un equilibrio statico (e non ritrovarci con l'estinzione di una specie, sia essa preda o predatore) bisogna controllare, darsi un obiettivo e pianificare. QUESTE COSE PERO' DEVONO FARLE GENTE ESPERTA (LEGGASI TECNICI FAUNISTICI)! Al momento invece siamo sempre ai secondo me (basta vedere la discussione sui lupi)...
                  A volte mi chiedo: ma a scuola nell'ora di matematica certa gente risolveva i problemi con i secondo me o basandosi sui dati disponibili? Ma poi certa gente a scuola c'è andata? Mah...

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